La Carta del Docente spetta ai supplenti su posto vacante e disponibile anche quest’anno.
La card è stata estesa ai docenti precari con contratto fino al 31 agosto dal decreto Scuola convertito in Legge.
Successivamente, con un emendamento al Decreto nuova maturità, sono stati inclusi nel beneficio anche coloro che hanno realizzato supplenze con contratti fino al 30 giugno.
Ma vediamo nel dettaglio come funziona, chi è incluso e chi no.
CARTA DEL DOCENTE AI SUPPLENTI, REGOLE VALIDE NEL 2026
La Carta del Docente spetta ai docenti precari con incarico di supplenza annuale e quelli con un contratto fino al termine dell’attività didattiche (oltre che agli insegnanti di ruolo).
Il beneficio è strutturale. Cioè, è garantito a partire dal 2025 e anche negli anni successivi, grazie a quanto previsto da l’articolo 6-bis del Decreto Scuola convertito in Legge, che ha modificato la prima versione del decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 07 aprile 2025.
Quindi, anche gli insegnanti con contratto a tempo determinato possono presentare domanda.
Tuttavia, proprio a causa dell’ampliamento della platea (oltre 253.000 nuovi beneficiari rispetto alla previsione originale), l’importo individuale è stato rideterminato già a partire dall’anno 2025/2026 per garantire la copertura finanziaria. E così sarà probabilmente anche negli anni a seguire, quindi anche per l’anno scolastico 2026-2027.
Quindi, invece di garantire una cifra fissa di 500 euro da spendere, come avveniva in passato, il valore della Carta del Docente è diventato variabile, a seconda delle risorse disponibili di anno in anno.
CHI SONO I SUPPLENTI CHE NE HANNO DIRITTO
I supplenti che ne hanno attualmente diritto sono:
- supplenti con contratto annuale, con incarico fino al 31 agosto;
- supplenti fino al termine delle attività didattiche, con incarico fino al 30 giugno.
Inoltre, il decreto Nuova Maturità convertito in legge ha incluso tra i beneficiari anche i supplenti facenti parte del personale educativo, ovvero convittori ed educatori, sia con contratto a tempo indeterminato che con supplenza annuale o fino al 30 giugno.
COME FUNZIONA LA CARTA DEL DOCENTE PER I SUPPLENTI
La Carta del Docente è un contributo economico erogato tramite una piattaforma online e può essere utilizzato dai supplenti allo stesso modo in cui lo utilizzano gli insegnanti di ruolo. Ovvero per:
- acquistare libri e riviste;
- accedere a corsi di aggiornamento e formazione;
- partecipare a iniziative culturali coerenti con il profilo professionale del docente;
- acquistare hardware e software utili all’insegnamento, ma anche prodotti dell’editoria audiovisiva, prima esclusi e poi inseriti dal decreto Scuola convertito in Legge.
Inoltre, la normativa vigente introduce vincoli temporali più stringenti per le spese tecnologiche, ovvero l’acquisto di dispositivi come PC o tablet è ora consentito solo una volta ogni quattro anni. Chi usufruisce del bonus per questi beni nell’attuale finestra 2025/2026 non potrà ripetere l’acquisto prima dell’anno scolastico 2029/203.
COME RICHIEDERLA
La procedura per richiedere la card, per i supplenti (sia per quelli con contratto al 30 giugno che per quelli con contratto al 31 agosto) è stata uniformata a quella dei docenti di ruolo.
Quindi, gli insegnanti precari dovranno accedere alla piattaforma del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) da questo sito web, utilizzando le credenziali SPID o CIE.
Una volta identificati, non è necessario presentare apposita domanda, poiché il sistema, verificata l’idoneità contrattuale del beneficiario, provvede ad assegnare un codice in automatico, da utilizzare online o mostrare nei negozi convenzionati per gli acquisti finalizzati all’aggiornamento professionale e alla formazione.
Il ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), attraverso un comunicato il 5 marzo, ha confermato che la piattaforma è attualmente in manutenzione per “attività tecniche di aggiornamento connesse all’apertura dell’edizione 2025/2026”. Nella stessa nota, viene specificato che la Carta sarà attivabile dal 9 marzo 2026.
QUANTO SPETTA
L’importo accreditato il 9 marzo 2026, è pari a 383 euro (come confermato dal MIM il 5 marzo 2026), e:
- si riferisce esclusivamente all’anno scolastico 2025 2026;
- è destinato a chi ha un contratto attivo in questo periodo;
- può essere spesi fino al 31 agosto 2027.
La richiesta per la nuova annualità (2026-2027) non può essere effettuata ora, poiché i contratti di supplenza non sono ancora stati stipulati (le procedure di assegnazione iniziano solitamente ad agosto).
Quindi, i supplenti che accedono al portale dal 9 marzo stanno richiedendo il bonus maturato per il servizio svolto nel 2025/26. Chi inizierà una nuova supplenza a settembre 2026 dovrà attendere l’apertura della specifica finestra temporale del prossimo anno per ottenere il nuovo accredito.
GUIDA ALLA CARTA DEL DOCENTE 2026
Per approfondire, vi consigliamo di leggere la nostra guida alla Carta del Docente, dove spieghiamo cos’è, a chi spetta, qual è l’importo, come funziona, cosa si può acquistare e quali sono le novità.
ALTRI INTERESSANTI AIUTI E APPROFONDIMENTI
Mettiamo a vostra disposizione la guida ai concorsi scuola nel 2026, dove presentiamo nel dettaglio tutti i bandi e i prossimi concorsi attesi e su tutte le selezioni in atto. Vi consigliamo anche di consultare la nostra pagina dedicata alle assunzioni nella Scuola e la nostra sezione riservata ai concorsi per docenti.
Potrebbe interessarvi poi il nostro approfondimento, con i chiarimenti del MIM in merito alla copertura sulle supplenze brevi fino a 10 giorni nelle scuole.
Seguiteci per tutti gli aggiornamenti e visitate la nostra sezione riservata alla scuola e la nostra pagina dedicata ai docenti, per conoscere tutte le novità su concorsi, graduatorie, normative e contratti per il personale scolastico.
Per scoprire tutte le agevolazioni attive e quelle in arrivo, visitate invece la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.
Se volete restare sempre aggiornati vi invitiamo ad iscrivervi alla nostra newsletter gratuita, al nostro canale Whatsapp e al canale Telegram.
Potete anche seguire il canale TikTok @ticonsigliounlavoro e l’account Instagram
Seguiteci inoltre su Google News cliccando sul bottone “segui” presente in alto.
