Nuovo modulo comunicazione smart working 2023

È disponibile il nuovo modulo di richiesta per i lavoratori in smart working. Ecco la procedura e il modello aggiornato del Ministero da scaricare

Ministero del Lavoro

Arriva il nuovo modulo per la comunicazione smart working, ovvero il documento che serve per trasmettere i nominativi dei lavoratori in modalità agile, a seguito dell’entrata in vigore del Decreto lavoro convertito in Legge.

Il Ministero del Lavoro ha reso note le modalità di trasmissione della comunicazione di lavoro agile e ha precisato che è stato aggiornato il modello predefinito che deve essere compilato e trasmesso attraverso la piattaforma telematica dedicata.

In questo articolo vi illustriamo in modo chiaro e dettagliato le procedure da seguire per la comunicazione sul lavoro agile e rendiamo disponibile il nuovo modulo di richiesta per lo smart working 2023.

NUOVO MODULO COMUNICAZIONE SMART WORKING 2023

Il Ministero del lavoro ha reso disponibile il nuovo modulo di richiesta dello smart working 2023 scaricabile in questa pagina, secondo le regole introdotte dalla Legge 3 luglio 2023, n. 85, ovvero la Legge di conversione del dl Lavoro. Ricordiamo che il Decreto lavoro convertito in Legge ha cambiato le scadenze del lavoro agile sia per i lavoratori fragili del privato, che del pubblico. Vediamo i dettagli.

QUALI SONO LE NUOVE SCADENZE SMART WORKING 2023

Il Decreto lavoro convertito in Legge ha prorogato al 30 settembre 2023 il diritto per i lavoratori fragili nel settore pubblico di svolgere la prestazione lavorativa in modalità di lavoro agile. La scadenza, come vi spieghiamo in questo focus, è stata fissata al 31 dicembre 2023 per:

  • i lavoratori dipendenti del settore privato che abbiano almeno un figlio, minore di anni 14, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito, in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa e che non vi sia genitore non lavoratore;

  • i lavoratori dipendenti “fragili”, cioè quelli che, sulla base delle valutazioni dei medici competenti sono più esposti a rischio di contagio dal virus Covid, in ragione dell’età o della condizione di rischio derivante da immunodepressione, da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o comunque da comorbilità che possano caratterizzare una situazione di maggiore rischio, accertata dal medico competente. Per maggiori dettagli, vi consigliamo di leggere questo focus.

Secondo queste nuove regole, le relative comunicazioni dovranno essere trasmesse mediante la compilazione del nuovo modulo di comunicazione per lo smart working 2023, disponibile in questa pagina. Ma vediamo qual è la procedura da seguire.

COME INVIARE LA NUOVA RICHIESTA SMART WORKING 2023

È possibile inviare il nuovo modulo di comunicazione per lo smart working 2023 seguendo la procedura ordinaria sull’applicativo disponibile su questo portale, cliccando alla voce “Lavoro Agile”.

Con il Decreto Ministeriale n. 149 del 22 agosto 2022, il Ministero ha definito le modalità tuttora valide per assolvere agli obblighi di comunicazione previsti dalla normativa in vigore in Italia sullo smart working (come modificato dal Decreto Semplificazioni Fisco) e, quindi, per inviare telematicamente le informazioni relative all’accordo di lavoro agile.

Infatti, in base alla vigente disciplina e alle regole del protocollo sul lavoro agile che vi illustriamo in questo focus, non è più necessario allegare l’accordo individuale di smart working sottoscritto tra datore di lavoro e lavoratore (che deve essere comunque conservato dal datore di lavoro ai fini della prova e della regolarità amministrativa per 5 anni dalla sottoscrizione), ma basta trasmettere al Ministero le informazioni individuate nel Decreto Ministeriale n. 149 del 22 agosto 2022. In particolare, la procedura è la seguente:

  • tutti i datori di lavoro pubblici e privati possono accedere all’apposito applicativo sul portale Servizi Lavoro, accessibile tramite autenticazione SPID e CIE. Questo servizio è attivo già dal 1° settembre 2022 ma soltanto per i nuovi accordi di lavoro agile o qualora si intenda procedere a modifiche (incluse proroghe) di precedenti accordi;

È anche possibile usare i servizi REST, ovvero quelli per la trasmissione massiva di periodi di smart working. Tale trasmissione è una modalità alternativa di comunicazione rispetto all’applicativo informatico. Rispetto a questa modalità però, il Ministero specifica che è necessario l’adeguamento dei sistemi informatici dei datori di lavoro che vogliono effettuare la trasmissione telematica da questi al sistema informatico del Ministero.

ENTRO QUANDO INVIARE LA COMUNICAZIONE

Per quanto attiene al termine entro cui inviare la comunicazione, è bene specificare che:

  • i datori di lavoro privati devono inviare la comunicazione di smart working, di inizio periodo della prestazione in modalità agile o di proroga, entro 5 giorni successivi, rispettivamente, dall’inizio della prestazione in modalità agile o dall’ultimo giorno comunicato prima dell’estensione del periodo;

  • i datori di lavoro pubblici e le agenzie di somministrazione devono inviare le comunicazioni entro il giorno 20 del mese successivo all’inizio della prestazione in modalità agile o, nel caso di proroga, dell’ultimo giorno del periodo comunicato prima dell’estensione del periodo.

COSA ACCADE IN CASO DI MANCATA COMUNICAZIONE

Cosa succede se non viene inviato il nuovo modulo richiesta smart working 2023? In caso di mancata comunicazione secondo le modalità previste dal Decreto Ministeriale n. 149 del 22 agosto 2022, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro per ogni lavoratore interessato.

ASSISTENZA ALLA COMUNICAZIONE

Per quesiti sull’utilizzo della procedura telematica di invio della comunicazione di smart working, è possibile consultare l’URP online oppure inviare una richiesta di assistenza.

NUOVO MODULO COMUNICAZIONE SMART WORKING 2023

Mettiamo a vostra disposizione il Nuovo modulo comunicazione smart working 2023 che potete scaricare da questa pagina (XLSX 101 Kb).

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

In questo articolo vi spieghiamo quali sono le regole del lavoro agile per il comparto privato. Le proposte sul tema sono state tante come vi abbiamo spiegato in questo focus. Per maggiori dettagli sullo smart working, vi consigliamo di leggere la nostra guida sul lavoro agile per i fragili e il nostro articolo su novità maternità, paternità e congedo parentale in smart working.

Per conoscere altre novità sul mondo del lavoro, vi consigliamo di leggere questa sezione. Se volete conoscere altre novità sugli aiuti per i lavoratori, vi consigliamo di leggere questa sezione, mentre in questa pagina trovate quelli per le imprese.

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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