Reddito di Emergenza: requisiti, proroga, nuova scadenza domanda, guida Inps da scaricare

Tutte le informazioni sul Reddito di emergenza: requisiti, come funziona, calcolo, come fare domanda Inps, scadenza domande e nuova guida aggiornata a Novembre 2020 da scaricare

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E’ stato prorogato il Reddito di emergenza, il bonus Inps per le persone in difficoltà che prevede un sostegno economico tra 400 e 800 euro al mese.

Il c.d. decreto Ristori ha rinnovato la misura per i mesi di novembre e dicembre 2020, pertanto la scadenza è stata prorogata. La domanda va presentata all’Inps esclusivamente online, anche tramite i patronati, entro il 30 novembre

Il beneficio fa parte delle misure per affrontare l’emergenza coronavirus introdotte dal decreto Rilancio. I beneficiari percepiranno una somma in denaro fino a 800 euro. 

Ti diamo tutte le informazioni sul Reddito di emergenza e ti spieghiamo cos’è, come funziona e come fare domanda. Mettiamo a tua disposizione anche la guida Inps aggiornata da scaricare, con tutte le informazioni, e i chiarimenti dell’Istituto in merito alla proroga.

REDDITO EMERGENZA SCADENZA PROROGATA

L’articolo 14 del decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137 ha esteso di 2 mesi il Reddito di emergenza, la misura straordinaria di sostegno al reddito introdotta dal decreto Rilancio per supportare i nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica. Dunque il beneficio è concesso anche per i mesi di novembre e dicembre. Hanno diritto alla prestazione e, quindi, alle mensilità aggiuntive, le famiglie che ne avevano già diritto e quelle con reddito non superiore al valore del Rem per il mese di settembre 2020.

La scadenza per richiedere il Rem è stata posticipata al 30 novembre 2020. Devono fare domanda solo coloro che non avevano già diritto al beneficio, tramite apposito modello predisposto dall’Inps. Quindi, ricapitolando:

  1. per i nuclei familiari già beneficiari del Rem, le due ulteriori mensilità sono riconosciute d’ufficio, senza fare domanda;
  2. i nuclei che non hanno presentato la domanda di Reddito di Emergenza, o ai quali il beneficio non è stato riconosciuto, possono richiedere il nuovo Reddito di Emergenza per novembre e dicembre, se possiedono i requisiti, presentando una nuova domanda;
  3. i beneficiari del Reddito di Emergenza introdotto dal decreto Rilancio, che non hanno ottenuto la mensilità aggiuntiva introdotta dal c.d. decreto Agosto, possono richiedere il sussidio per novembre e dicembre presentando una nuova domanda Rem.

REDDITO DI EMERGENZA: COS’E’

Il Reddito emergenza (abbreviato con REM) è una nuova forma di sostegno al reddito per aiutare i cittadini più in difficoltà che non accedono ad altri aiuti, quali il bonus 600 e 1000 euro o il Reddito di cittadinanza. Si tratta di un contributo economico, di importo compreso tra 400 e 800 euro al mese, variabile in base alla composizione del nucleo familiare. Possono richiederlo, ad esempio, disoccupati e lavoratori in nero.

La misura rientra nel pacchetto di ammortizzatori sociali e di misure per il lavoro che fa parte del decreto maggio 2020, definito dl Rilancio, contenente tutti gli interventi previsti per la cosiddetta fase 2 del piano messo in campo dal Governo italiano per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid-19.

COME FUNZIONA

I beneficiari ricevono un sostegno economico, con importo minimo di 400 euro e fino ad un tetto massimo di 800 euro. La cifra dipende dalla composizione del nucleo familiare. Per quanto tempo si riceve il bonus? Il Reddito emergenza è una misura temporanea ed è stato rinnovato dal decreto Agosto per un mese.

A CHI SPETTA

Il Reddito di emergenza spetta a disoccupati e persone in difficoltà ed è rivolto ai cittadini che non hanno diritto al Reddito di cittadinanza e ad altri ammortizzatori sociali introdotti dal c.d. decreto ‘Cura Italia’. In sostanza, possono rientrare tra i beneficiari del nuovo bonus colf e badanti, lavoratori in nero o che hanno perso il lavoro, e tutti coloro che sono esclusi dagli altri aiuti. Dunque tutte le persone che non hanno sostegni al reddito hanno diritto a presentare la domanda Reddito di emergenza, se possiedono i requisiti necessari.

REDDITO DI EMERGENZA REQUISITI BENEFICIO NOVEMBRE E DICEMBRE

Quali sono i requisiti ISEE Reddito emergenza e del nucleo familiare? Per richiedere il Reddito emergenza per i mesi di novembre 2020 e dicembre 2020 il nucleo familiare deve possedere i seguenti requisiti:

  • il richiedente deve avere residenza in Italia;
  • valore del reddito familiare, nel mese di settembre 2020, inferiore all’ammontare del beneficio;
  • valore del patrimonio mobiliare familiare, riferito al 2019, inferiore a 10.000 euro, accresciuto di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di 20.000 euro, incrementato di altri 5.000 euro se nel nucleo familiare è presente un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza;
  • valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) inferiore a 15.000 euro;
  • nessun componente del nucleo familiare deve percepire o aver percepito una delle indennità di cui agli articoli 27, 28, 29, 30, 38 e 44 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (c.d. decreto Cura Italia), convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, agli articoli 9, 10 e 12 della legge 13 ottobre 2020, n. 126 (legge di conversione del decreto Agosto) e agli articoli 15 e 17 del decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137 (c.d. decreto Ristori);
  • non essere detenuti o ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra amministrazione pubblica;
  • non essere titolari di pensione diretta o indiretta, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità;
  • non essere titolari di un rapporto di lavoro dipendente con retribuzione lorda superiore all’importo del Rem.

I requisiti economici sono relativi al nucleo familiare individuato dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini dell’ISEE valida al momento della presentazione della domanda di Rem.

COMPATIBILITA’ CON ALTRE INDENNITA’

Il Reddito di emergenza non è compatibile con altre indennità Covid, pensioni, alcuni redditi da lavoro e Pensione/Reddito di cittadinanza. Dunque non possono richiedere il Reddito di emergenza:

  1. beneficiari del bonus partite iva, autonomi e lavoratori co.co.co., stagionali, settore agricolo, spettacolo, intermittenti, incaricati delle vendite a domicilio, del bonus lavoratori turismo e stabilimenti termali, del bonus decreto ristori per lavoratori stagionali e atipici, e delle indennità per lavoratori marittimi e dello sport;
  2. coloro che percepiscono il bonus colf e badanti per Coronavirus;
  3. percettori del Reddito di cittadinanza e della Pensione di cittadinanza;
  4. titolari di pensione diretta o indiretta, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità;
  5. lavoratori con retribuzione lorda complessiva superiore alla soglia massima di reddito familiare per richiedere il Rem.

Nessun membro del nucleo familiare deve trovarsi nelle condizioni di incompatibilità.

Sono invece compatibili con il Rem i trattamenti assistenziali non pensionistici, quali indennità di accompagnamento, assegno di invalidità civile e assegno ordinario di invalidità (legge 222/1984).

CHIARIMENTI

La circolare Inps n. 69 del 2020 chiarisce che è previsto un conguaglio qualora le domande di indennità scartate per incompatibilità con il Reddito di emergenza abbiano dato luogo ad un trattamento più favorevole. Cosa significa? Che, ad esempio, se uno o più membri del nucleo familiare hanno richiesto altre indennità Covid, possedendo gli idonei requisiti per avere diritto ai bonus, e dalle stesse scaturisce un importo mensile superiore a quello del Rem, l’Inps provvederà ad erogare la differenza spettante.

CALCOLO REDDITO EMERGENZA

Come si calcola il Reddito di emergenza? Il Rem viene calcolato utilizzando il parametro di scala di equivalenza previsto per il Reddito di cittadinanza. L’ammontare dell’agevolazione è determinato moltiplicando il valore base di 400 euro per il corrispondente parametro della scala di equivalenza, fino ad un massimo di 2, corrispondente a 800 euro, o di 2,1, ovvero 840 euro, nel caso di presenza nel nucleo familiare di componenti disabili gravi o non autosufficienti. Dunque l’importo complessivo va da 400 a 800 euro (840 euro per le famiglie con disabili gravi o soggetti non autosufficienti).

VALORE DELLA SCALA DI EQUIVALENZA

Il valore della scala di equivalenza pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare ed incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne.

Ad esempio, per un nucleo familiare composto da due adulti e un minorenne è pari a 1,6 (1+0,4+0,2), mentre per un nucleo familiare composto da tre adulti e due minori viene abbattuta da 2,2 (1+0,4+0,4+0,2+0,2) a 2, che è il limite massimo previsto. La stessa cosa succede nel caso di componenti con disabilità grave: se la scala di equivalenza supera il limite previsto di 2,1 viene ridotta a 2,1.

ESEMPI CALCOLO REM

Ecco alcuni esempi concreti di calcolo dell’importo del Reddito di emergenza:

Composizione nucleo familiare Scala di equivalenza Importo Rem
Un adulto 1 400 euro
Due adulti 1,4 560 euro (400×1,4)
Due adulti e un minore 1,6 640 euro (400×1,6)
Tre adulti e due minori 2 (invece di 2,2) 800 euro (400×2)
Tre adulti e due minori con un disabile grave 2,1 (invece di 2,2) 840 euro (400×2,1)

REDDITO DI EMERGENZA DOMANDA

Come fare domanda di Reddito di emergenza? La richiesta Rem va presentata esclusivamente in via telematica, tramite il sito web dell’Inps. In alternativa è possibile rivolgersi a Patronati e CAF che offrono supporto gratuito ai cittadini per richiedere il Rem usufruendo sempre del modulo domanda online sul sito Inps.

Come presentare la domanda online? Per compilare e inviare la domanda online Inps occorre visitare questa pagina e autenticarsi mediante PIN Inps, identità SPID, Carta di identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS). Dopo aver effettuato l’autenticazione al servizio, è possibile accedere al modulo domanda Reddito di emergenza. Nella stessa sezione del sito Inps sono consultabili i manuali che forniscono le indicazione per la corretta compilazione della richiesta Reddito di emergenza.

Qual è la scadenza per l’invio della domanda? Le domande di Reddito emergenza possono essere presentate fino al giorno 30 novembre 2020, nuova scadenza per richiedere il Rem.

QUANDO VIENE EROGATO?

Le mensilità aggiuntive del Reddito di emergenza introdotte dal decreto Ristori sono erogate per due mensilità, corrispondenti ai mesi di novembre e dicembre.

L’Inps comunica l’esito delle domande ai richiedenti, sia in caso di accoglimento che in caso di rifiuto, mediante SMS e/o e-mail, utilizzando i dati di recapito indicati in domanda.

GUIDA INPS E INFORMAZIONI UTILI

Per ulteriori informazioni rendiamo scaricabile la GUIDA REM (Pdf 199Kb) pubblicata dall’Inps, aggiornata in base al decreto Ristori. Rendiamo disponibile anche il testo integrale della CIRCOLARE INPS n. 69 (Pdf 267Kb), con tutte le indicazioni e i chiarimenti relativi al Reddito di emergenza.

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