Regione Emilia Romagna: concorso per 16 diplomati, istruttori giuridico amministrativi. Assunzioni a tempo indeterminato

Regione Emilia Romagna

Nuova opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione per diplomati grazie al concorso indetto dalla Regione Emilia Romagna.

La selezione prevede l’assunzione di 16 istruttori giuridico – amministrativi.

I contratti sono a tempo indeterminato e la selezione offre la possibilità di lavorare nelle diverse sedi regionali dell’Ente.

I posti disponibili sono suddivisi in due ambiti, ovvero contrattualistica pubblica e servizi generali e supporto organi istituzionali, di garanzia e strutture ordinarie.

Previsto uno stipendio di oltre 23mila euro oltre ad agevolazioni e possibilità di lavoro agile.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 10 settembre 2026.

Di seguito presentiamo in modo chiaro e dettagliato quali sono i requisiti richiesti, come si svolge la selezione, come presentare la domanda di partecipazione e rendiamo disponibile il bando pubblico da scaricare e consultare.

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REGIONE EMILIA ROMAGNA, CONCORSO PER 16 ISTRUTTORI GIURIDICO AMMINISTRATIVI DIPLOMATI

La Regione Emilia Romagna seleziona 16 persone da assumere a tempo indeterminato con profilo professionale “Istruttore giuridico – amministrativo”.

I posti sono distribuiti sul territorio dell’Emilia Romagna, nelle diverse sedi regionali dell’Ente.

Le persone assunte svolgeranno attività di supporto giuridico e amministrativo ai processi, ai servizi e ai progetti dell’Ente, alla predisposizione di atti e documenti, alla gestione della documentazione e dei dati e al corretto svolgimento dei procedimenti amministrativi.

I posti sono suddivisi in 2 ambiti di ruolo:

  • Contrattualistica pubblica: n. 2 posti (codice CP-IST-2026-1-CON), SCHEDA PROFILO (Pdf 704 KB);
  • Servizi generali e supporto organi istituzionali, di garanzia e strutture ordinarie: n. 14 posti (codice CP-IST-2026-1-SEG), SCHEDA PROFILO (Pdf 477 KB).

È possibile candidarsi a uno solo dei due ambiti di ruolo.

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COSA FA L’ISTRUTTORE GIURIDICO AMMINISTRATIVO

L’Istruttore giuridico – amministrativo svolge attività di supporto alle strutture della Regione Emilia Romagna. Si occupa della gestione di pratiche, documenti, dati e procedimenti amministrativi, collaborando con gli uffici dell’Ente.

Tra le principali attività rientrano:

  • predisposizione di atti, provvedimenti e documenti amministrativi;
  • raccolta, organizzazione ed elaborazione di dati e informazioni;
  • gestione della documentazione e delle banche dati attraverso strumenti digitali;
  • gestione delle diverse fasi dei procedimenti amministrativi;
  • archiviazione e conservazione della documentazione;
  • collaborazione con gli uffici e le strutture regionali nello svolgimento delle attività di competenza.

A seconda poi dell’ambito di ruolo, si diversificano e specializzano le attività. In particolare:

CONTRATTUALISTICA PUBBLICA

Le attività saranno maggiormente focalizzate sulla gestione degli appalti e dei contratti pubblici. In particolare, l’Istruttore potrà:

  • predisporre la documentazione relativa alle procedure di gara;
  • supportare la gestione amministrativa degli appalti pubblici;
  • collaborare alla redazione e alla verifica di contratti e altri atti contrattuali;
  • curare i rapporti con operatori economici, affidatari e partner;
  • supportare RUP, DEC e Direzione Lavori nella fase di esecuzione dei contratti;
  • collaborare alla gestione amministrativa, contrattuale e contabile della fase esecutiva.

SERVIZI GENERALI

Questo profilo svolgerà attività amministrative e giuridiche a supporto degli uffici e degli organismi regionali.

In particolare, le principali attività saranno:

  • curare l’istruttoria dei procedimenti amministrativi;
  • predisporre documenti preparatori e atti amministrativi;
  • supportare le strutture regionali nelle attività di competenza;
  • collaborare alle relazioni con uffici interni, enti pubblici, istituzioni e soggetti esterni;
  • svolgere attività di rappresentanza e supporto alle relazioni istituzionali;
  • fornire assistenza agli organi di garanzia, agli organi assembleari e agli staff di struttura e di direzione;
  • gestire la documentazione amministrativa;
  • predisporre report, prospetti e banche dati;
  • curare l’archiviazione e la protocollazione dei documenti, assicurando una corretta gestione documentale.
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STIPENDIO

Il trattamento economico annuo di ingresso comprende:

  • stipendio lordo annuale pari a euro 23.138,75, cui aggiungere la 13esima mensilità;
  • indennità di comparto annua pari a euro 384,72;
  • eventuali ulteriori indennità, previste dalla normativa e dalla contrattazione vigente;
  • eventuale premio annuale correlato alla performance organizzativa e alla performance individuale (per l’anno 2025 il premio è stato di euro 4.342,00).

La Regione Emilia Romagna offre un’organizzazione del lavoro orientata alla flessibilità, allo sviluppo delle competenze e alla crescita professionale. Sono inoltre previste agevolazioni per il trasporto, polizza sanitaria, buoni welfare, smart working e strumenti tecnologici per lo svolgimento delle attività lavorative.

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REQUISITI RICHIESTI

Per poter partecipare al concorso per 16 diplomati della Regione Emilia Romagna è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva;
  • non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
  • aver raggiunto la maggiore età e non aver raggiunto il limite massimo previsto per il collocamento a riposo d’ufficio;
  • idoneità fisica allo specifico impiego.

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso del Diploma di scuola secondaria di secondo grado, conseguito presso un istituto statale paritario o legalmente riconosciuto (vale qualsiasi diploma di maturità).

All’interno del concorso operano le seguenti riserve di posti:

  • Forze armate: n. 1 posto per l’ambito di ruolo “Contrattualistica pubblica”; n. 4 posti per l’ambito di ruolo “Servizi generali e supporto organi istituzionali, di garanzia e strutture ordinarie”;
  • Persone con disabilità e categorie protette: n. 2 posti per l’ambito di ruolo “Servizi generali e supporto organi istituzionali, di garanzia e strutture ordinarie”;
  • Servizio civile universale: n. 1 posto per l’ambito di ruolo “Servizi generali e supporto
    organi istituzionali, di garanzia e strutture ordinarie”. Per ulteriori informazioni vi invitiamo a leggere l’approfondimento sulla riserva per Servizio Civile nei concorsi pubblici.

COME SI SVOLGE LA SELEZIONE

La procedura selettiva prevede:

  • una prova preselettiva a distanza, comune a entrambi gli ambiti di ruolo;
  • una prova scritta a distanza, distinta per ciascun ambito di ruolo;
  • una prova orale in presenza, distinta per ciascun ambito di ruolo.

PROVA PRESELETTIVA

La prova preselettiva consiste in 30 quesiti a risposta multipla da svolgere nel tempo massimo di 30 minuti.

I quesiti saranno volti ad accertare gli elementi generali delle competenze tecniche professionali per il profilo professionale “Istruttore giuridico – amministrativo” in ordine a:

  • Capacità logico-deduttive e di ragionamento critico-verbale;
  • Statuto della Regione e gli organi di governo della Regione Emilia-Romagna;
  • Diritto costituzionale, con particolare riferimento al titolo V, parte II, della Costituzione;
  • Diritto amministrativo, con particolare riferimento alla disciplina del procedimento amministrativo e agli atti amministrativi (L. 241/1990 e ss.mm.ii.);
  • Nozioni sulla tutela dei dati personali e il Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR e ss.mm.ii.);
  • Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 81/2023 e ss.mm.ii.);
  • Elementi in materia di rapporto di lavoro presso le pubbliche amministrazioni (D. Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii.);
  • Conoscenza della lingua inglese;
  • Conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse.

PROVA SCRITTA

La prova scritta sarà composta da:

  • da 2 a 5 quesiti situazionali e comportamentali che descriveranno situazioni concrete di lavoro, rispetto alle quali si intende valutare la capacità di giudizio;
  • 10 quesiti a risposta multipla finalizzati all’accertamento delle competenze tecnico specialistiche;
  • 3 quesiti a risposta aperta finalizzati all’accertamento delle competenze tecnico – specialistiche proprie dell’ambito di ruolo.

quesiti a risposta multipla e a risposta aperta, finalizzati all’accertamento delle competenze tecnico – specialistiche proprie dell’ambito di ruolo, saranno afferenti alle materie indicate nel bando.


PROVA ORALE 

La prova orale prevede l’approfondimento delle competenze tecnico-specialistiche nonché comportamentali oggetto della prova scritta, al fine di verificare l’effettiva capacità di risolvere problemi, elaborare soluzioni nell’ambito delle proprie competenze lavorative e inserirsi proficuamente nell’organizzazione regionale.

Nell’ambito della prova orale verrà altresì verificata la conoscenza del Codice di Comportamento della Regione Emilia Romagna approvato con delibera della Giunta Regionale n. 495/2026.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di partecipazione al concorso della Regione Emilia Romagna per diplomati deve essere presentata entro le ore 13.00 del 10 Settembre 2026, esclusivamente in via telematica, attraverso il Portale inPA collegandosi al link presente in questa pagina.

Nella compilazione della domanda è necessario indicare un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.

BANDO

Per tutti i dettagli sul concorso della Regione Emilia Romagna per 16 istruttori giuridico amministrativi vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 1 MB).

Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa pagina del sito web dell’Ente.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Le comunicazioni in merito a istruzioni tecniche, date e orario di svolgimento della prova preselettiva e della prova scritta, con eventuale suddivisione in gruppi, e della sessione di verifica dei requisiti tecnici, relativi alla regolarità della postazione di lavoro e all’adeguatezza della dotazione tecnica, saranno resi noti ai candidati, entro la data del 25 settembre 2026, tramite la pubblicazione di apposito comunicato sul Portale del reclutamento inPA nonché sul Portale regionale e-Recruiting della Regione Emilia Romagna.

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

La Regione Emilia-Romagna è l’ente di governo di un territorio che conta circa 4,4 milioni di abitanti, distribuiti tra la città metropolitana di Bologna e otto province. Istituita nel 1970 insieme alle altre Regioni a statuto ordinario, ha sede a Bologna, nel Palazzo della Regione di viale Aldo Moro.

L’ente si articola in tre organi di indirizzo politico: il Presidente della Regione, che dal dicembre 2024 è Michele De Pascale, la Giunta regionale, che ne è l’organo esecutivo, e l’Assemblea legislativa, composta da 50 consiglieri eletti a suffragio universale e presieduta da Maurizio Fabbri.

Sotto il livello politico la macchina amministrativa si organizza in Direzioni Generali e Agenzie regionali, a loro volta suddivise in Settori: è in queste strutture che vengono inseriti i vincitori dei concorsi, ed è la ragione per cui il bando parla genericamente di “diverse sedi regionali” senza indicarne una sola.

Le competenze della Regione coprono ambiti molto diversi tra loro, dalla sanità al trasporto pubblico locale, dalle politiche del lavoro e della formazione all’agricoltura, dall’ambiente e alla difesa del suolo ai fondi europei. Per un istruttore giuridico-amministrativo significa che l’attività quotidiana può riguardare materie molto lontane l’una dall’altra, a seconda del Settore di assegnazione.

Sul fronte dell’organizzazione del lavoro, l’ente ha adottato negli anni misure di flessibilità che il bando stesso richiama, dal lavoro agile alle agevolazioni per il trasporto, dalla polizza sanitaria ai buoni welfare: elementi che, insieme alla stabilità del contratto a tempo indeterminato, contribuiscono a rendere queste selezioni particolarmente partecipate.

ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI 

Vi invitiamo a consultare la pagina dei concorsi pubblici, che è costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti. Potete anche conoscere i prossimi concorsi in uscita per scoprire quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.

Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali, abbiamo predisposto questa guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse utili su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.

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Scritto da Anna Zocchi - Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.
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