Ancora una possibilità d’impiego per docenti con le nuove selezioni pubbliche indette dall’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
La storica istituzione propone contratti di lavoro a tempo determinato per l’insegnamento di due discipline cardine: design del prodotto e progettazione grafica.
Scegliere di proporsi per questi incarichi costituisce una prestigiosa via d’accesso per insegnare in un contesto d’eccellenza.
L’iter selettivo, inoltre, è particolarmente snello, poiché si basa solo sulla valutazione dei titoli e del portfolio artistico, senza alcuna prova d’esame scritta o orale.
Le domande di partecipazione devono essere inviate entro il 14 settembre 2026.
Di seguito spieghiamo quali sono i requisiti richiesti, come funzionano le selezioni e come trasmettere la candidatura. Rendiamo disponibili anche gli avvisi pubblici da consultare.
Indice:
SELEZIONI DOCENTI ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA
L’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) ha avviato due selezioni per formare graduatorie di docenti da assumere a tempo determinato. I contratti proposti potranno essere rinnovati per non più di due anni accademici.
Gli incarichi riguardano il profilo di Docente di prima fascia e possono essere riferiti a cattedre a tempo pieno o a tempo definito.
Le due discipline messe a bando, con i rispettivi codici del settore artistico – disciplinare, sono:
- Design del prodotto (codice AFAM087)
Insegnamento con un focus sullo sviluppo di progetti materiali e sostenibili, in grado di unire teoria e pratica nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente
- Progettazione grafica (codice AFAM110)
Insegnamento incentrato sulla comunicazione visiva e interattiva, con attività trasversali che spaziano dall’editoria alla brand identity, fino al packaging e al web design
In entrambe le procedure un posto è riservato alle persone con disabilità di cui all’articolo 1 della legge 68/1999. Se tra i candidati idonei non ci sono riservatari, il posto viene assegnato secondo l’ordine della graduatoria.
REQUISITI RICHIESTI
I candidati devono avere i seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- età compresa tra i 18 e i 69 anni;
- idoneità fisica a svolgere tutte le mansioni previste dal ruolo di docente;
- godimento dei diritti civili e politici;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva militare;
- assenza di precedenti licenziamenti, destituzioni o dispense da un impiego presso una Pubblica Amministrazione;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- assenza di condanne penali definitive che comportino la sanzione accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici;
- non avere relazioni di parentela o di affinità entro il quarto grado con il Presidente, il Direttore, il Direttore amministrativo, o con i componenti del Consiglio di amministrazione e del Consiglio accademico di Brera;
- adeguata conoscenza della lingua italiana, accertata per tutti i candidati che non hanno la cittadinanza italiana.
Per essere ammessi alle due procedure occorre avere anche uno dei seguenti titolo di studio:
- diploma accademico di secondo livello o di laurea magistrale o di titoli conseguiti in base agli
ordinamenti previgenti ad essi equiparati, nonché di titoli equipollenti conseguiti all’estero in: Pittura, Scultura, Decorazione, Grafica d’Arte, Scenografia, Progettazione artistica per
l’impresa e Nuove tecnologie dell’arte; - diploma accademico di secondo livello rilasciato dagli Istituti ISIA;
- laurea magistrale / specialistica in Architettura e in Design.
COME SI SVOLGONO LE SELEZIONI
Entrambe le selezioni dell’Accademia di Brera non prevedono alcuna prova scritta o orale. L’intera procedura si risolverà, infatti, attraverso la mera valutazione dei titoli presentati al momento della domanda. I candidati devono dichiarare i titoli artistici, culturali e professionali posseduti entro la data di scadenza degli avvisi.
La commissione esaminatrice disporrà di un totale massimo di 100 punti per valutare il profilo di ciascun candidato, distribuiti secondo criteri molto precisi:
- attività di produzione artistica, culturale e professionale (il portfolio): fino a 60 punti. I candidati possono presentare un massimo di 20 progetti o pubblicazioni. Per essere considerati idonei è necessario ottenere un punteggio minimo di 40 punti;
- esperienza didattica e di servizio: fino a 20 punti. Vengono valutati gli anni di insegnamento trascorsi negli ultimi dieci anni accademici (fino al 31 ottobre 2025), a patto che siano stati svolti a seguito di una selezione pubblica;
- titoli di studio aggiuntivi: fino a 10 punti. Si tratta di lauree, diplomi accademici di secondo livello ulteriori rispetto a quello usato come requisito di accesso, dottorati di ricerca o master universitari;
- premi e riconoscimenti: fino a 10 punti. Vengono assegnati 2,5 punti per ogni premio di rilevanza nazionale o internazionale ottenuto per la propria attività scientifica o artistica.
Sui titoli di studio aggiuntivi i punteggi sono così ripartiti:
- 2 punti per ogni laurea magistrale o diploma accademico di secondo livello,
- 3 punti per ogni dottorato di ricerca,
- 1 punto per ogni master annuale,
- 2 per quelli pluriennali.
Per l’esperienza didattica il calcolo avviene a scaglioni e si arriva a un massimo di 4 punti per anno accademico, raggiunti con almeno 180 giorni di servizio oppure 125 ore di insegnamento. Attenzione a un aspetto che incide molto: il punteggio si dimezza quando il servizio è stato prestato in un settore artistico-disciplinare diverso da quello del bando, scendendo quindi a un massimo di 2 punti per anno.
Sulle pubblicazioni il bando pone due limiti: non vengono prese in considerazione quelle prive di codice ISBN né quelle edite dal candidato stesso o da organismi a lui riconducibili.
Al termine delle valutazioni, la commissione redigerà la graduatoria di merito. Per poter essere inseriti in questo elenco (che comprende vincitori e idonei) e sperare in un incarico, occorre aver totalizzato un punteggio complessivo finale non inferiore a 40 punti su 100.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
Le candidature devono pervenire entro il 14 settembre 2026 attraverso il portale inPA:
- selezione docenti design del prodotto: pagina di candidatura;
- selezione docenti progettazione grafica: pagina di candidatura.
È sempre utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), in quanto gli Enti possono comunicare con i candidati anche tramite la PEC. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
Per partecipare è previsto un contributo di 10 euro, da versare entro la scadenza del bando con bonifico intestato all’Accademia di Belle Arti di Brera sulle coordinate indicate nell’avviso.
Alla domanda vanno allegati, a pena di esclusione:
- allegato 1 – dichiarazione dei titoli di servizio prestato con contratti a tempo e/o indeterminato e dichiarazione dei titoli di servizio prestato con contratti di collaborazione o prestazione d’opera:
– design del prodotto: Allegato (Pdf 81 KB);
– progettazione grafica: Allegato (Pdf 81 KB); - titoli artistico – culturali e professionali posseduti – Inserire nell’apposita sezione InPA (Portfolio);
- pubblicazioni e/o altri titoli artistico – culturali e professionali – Inserire nell’apposita sezione InPA (Pubblicazioni).
AVVISI PUBBLICI (BANDI)
Chi aspira a entrare nelle graduatorie di docenti dell’Accademia di Belle Arti di Milano è invitato a leggere gli avvisi integrali che alleghiamo di seguito:
I documenti sono stati pubblicati sul portale AFAM in questa sezione dedicata ai bandi e sul sito web dell’Accademia in questa area.
Per informazioni è possibile contattare la Direzione Didattica dell’Accademia al numero 02 86955312 o scrivere a segreteria.direzione@accademiadibrera.milano.it.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Tutte le comunicazioni ai candidati avvengono esclusivamente tramite pubblicazione di avvisi sul portale inPA, sul sito istituzionale dell’Accademia e sul Portale dei concorsi AFAM, con valore di notifica.
Dopo la pubblicazione della graduatoria provvisoria è possibile presentare reclami per errori materiali entro cinque giorni, con istanza motivata inviata via PEC al Direttore.
La graduatoria resta valida due anni dalla pubblicazione e può essere utilizzata, oltre che dall’Accademia di Brera, anche dalle istituzioni convenzionate.
ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA
Fondata nel 1776, l’Accademia di Brera rappresenta una colonna portante della storia e della didattica dell’arte in Italia, configurandosi come un polo culturale d’avanguardia in cui si incontrano discipline scientifiche, letterarie e artistiche.
Nata nello stesso anno della Pinacoteca, con cui condivide tuttora la sede storica, conta oggi oltre 3.000 studenti e rilascia diplomi accademici di primo livello, equipollenti alla laurea, e di secondo livello, equipollenti alla laurea magistrale.
La sede centrale dell’istituzione si trova nello storico Palazzo Brera, in via Brera 28, nel cuore di Milano. Le attività didattiche e i laboratori si distribuiscono tuttavia anche su altre strutture dedicate: San Carpoforo, punto di riferimento per le arti visive (pittura, scultura, decorazione e grafica); Arcore, che ospita la Scuola di restauro; Segrate, dove si trova la Scuola di scultura; Sondrio, sede del campus delle arti.
L’Accademia è inoltre sede dei percorsi di formazione iniziale e abilitazione all’insegnamento per le scuole secondarie, accreditati dall’ANVUR: chi entra nelle graduatorie di docenza si inserisce quindi in un’istituzione che forma a sua volta gli insegnanti delle discipline artistiche.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
Vi invitiamo a visitare la pagina dei concorsi pubblici, costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti in Italia, e alla sezione dedicata ai prossimi concorsi in uscita, utile per sapere quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.
Per restare informati su novità e aggiornamenti in tema di lavoro e selezioni pubbliche, iscrivetevi alla nostra newsletter gratuita e seguiteci sui nostri canali WhatsApp e Telegram.
Seguiteci inoltre sul canale TikTok @ticonsigliounlavoro, sul nostro account Instagram e su Google News mettendo una spunta (basta cliccare sul quadratino).