Accise sigarette 2025: aumento dei prezzi e delle sanzioni, ecco tutte le novità

Crescono le accise sulle sigarette nel 2025. Ecco di quanto aumentano i prezzi, di quanto le sanzioni e quali sono le novità 2025

sigarette

Dal 23 Gennaio 2025 i prezzi delle sigarette sono aumentate per via del rialzo delle accise.

L’aumento dei prezzi in Italia è pari a 20 o 30 centesimi a pacchetto, stando a quanto si legge sul nuovo tariffario ufficiale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ma i costi potrebbero presto salire ancora. 

La Commissione Europea, infatti, sta preparando una riforma fiscale sul Tabacco che potrebbe rivoluzionare il mercato e, di conseguenza, far salire i prezzi delle sigarette.

In questo articolo vi spieghiamo a quanto ammonta l’aumento delle sigarette in Italia, cosa cambia con la riforma e quali sono le novità.

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ACCISE SULLE SIGARETTE NEL 2025, LE NOVITÀ

La Legge di Bilancio 2025 ha confermato i rialzi delle accise sulle sigarette per il 2025 già decisi con la Legge di Bilancio 2024. Dal 23 Gennaio 2025, infatti, come annunciato dall’Agenzia delle dogane e dei Monopoli (ADM), sono in vigore delle nuove accise sulle sigarette.

Ovvero:

  • l’aumento è di 29,50 euro per 1.000 sigarette. Ricordiamo che nel 2024, l’importo specifico fisso per unità di prodotto era stato fissato a 29,30 euro per 1.000 sigarette;

  • l’accisa minima per il tabacco trinciato a taglio fine per l’arrotolamento delle sigarette è passata a 148,50 euro. Nel 2024 era pari a 147,50 euro;

  • l’onere fiscale minimo per le sigarette ha subito un aumento, in quanto il Prezzo Medio Ponderato (PMP) è stato elevato a 98,80%. Nel 2024 era pari al 98,70%;

  • per quanto riguarda i tabacchi da inalazione senza combustione, l’accisa è stata fissata al 41% nel 2025 e dal 2026 sarà pari al 42%;

  • per i prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide, con o senza nicotina, esclusi quelli autorizzati al commercio come medicinali, l’imposta di consumo è stata calcolata al 16% e 11% dal 1° Gennaio 2025 (a fronte del 15% e il 10% in vigore fino al 31 Dicembre 2024). Sarà poi pari al 17% e al 12% dal 1° Gennaio 2026;

  • per i sigari, l’accisa è calcolata al 23,50% sul prezzo al dettaglio.

La determina del 23 Gennaio 2025 dell’ADM chiarisce anche gli aumenti per chilogrammo convenzionale per ogni tipo di prodotto.

Inoltre dal 2025 sono previste anche le sanzioni rinforzate e leggermente aumentate previste dal Decreto legislativo 26 Settembre 2024, n. 141 e dalla Riforma accise del 2025, come vi spieghiamo più avanti.

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QUANTO COSTANO LE SIGARETTE NEL 2025

Ecco i dettagli sul listino prezzi sigarette, sigarette elettroniche, sigari e altri prodotti di tabacco:





  • listino prezzi trinciati per sigaretta aggiornato al 23 Gennaio 2025;

  • listino prezzi altri tabacchi da fumo aggiornato al 17 Gennaio 2025;

  • listino prezzi prodotti da inalazione senza combustione e assimilati aggiornato al 14 Gennaio 2025.

Ricordiamo che dal 23 Gennaio 2025 i prezzi delle sigarette sono aumentati a seguito di alcuni aggiornamenti sui costi. Questi aggiornamenti riguardano sigarette, sigarette elettroniche e tabacco riscaldato. Per conoscere i dettagli, vi consigliamo di leggere questo documento dell’ADM.

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QUANTO SONO LE ACCISE SULLE SIGARETTE

Nel 2025 le accise sulle sigarette, stando alla Determina del 23 Gennaio 2025 dell’ADM, sono pari a circa il 41% del totale. Nello specifico, l’Agenzia Dogane e Monopoli chiarisce che l’accisa delle sigarette, a differenza degli altri prodotti di tabacco lavorato, è determinata dalla somma di una parte fissa e di una parte proporzionale al prezzo di vendita al pubblico:

  • la parte proporzionale si calcola utilizzando un’aliquota di base del 49,50%;

  • la componente fissa specifica è stabilita a 29,50 euro per 1.000 sigarette nell’anno 2025.

È, altresì, previsto un onere fiscale minimo (IVA + accisa), che dal 1° Gennaio 2025 è pari a euro 204,3 per chilogrammo convenzionale (1000 sigarette).

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DI QUANTO POTREBBERO AUMENTARE ANCORA

Con la nuova Riforma sul Tabacco UE, un pacchetto di sigarette da 5 euro potrebbe aumentare fino a 6,40 euro, con stime che arrivano fino a +1,40 euro a confezione, a causa dei rialzi del +139% sull’accisa minima.

Gli aumenti previsti sono tra i più alti mai proposti. Ovvero:

  • +139% sull’accisa minima delle sigarette tradizionali;

  • +258% sull’accisa minima del tabacco da rollare;

  • +1.090% sull’accisa minima di sigari e sigarilli;

  • +108 euro sull’accisa minima per ogni 1.000 unità sul tabacco riscaldato;

  • una nuova imposta aggiuntiva tra 0,12 e 0,36 euro al millilitro per le sigarette elettroniche.

Nello specifico, questa riforma avrà un forte impatto sui consumatori italiani se si pensa che nel nostro Paese si prevede un aumento medio dei prezzi superiore al +20%. Dunque, un impatto sull’inflazione stimato intorno allo +0,5%.

Ovviamente, questa è solo una possibilità in quanto bisognerà attendere il rinnovo delle norme in materia nel corso dell’anno per avere notizie precise.

Per approfondire la proposta la proposta di Riforma fiscale della Commissione Europea, che potrebbe rivoluzionare il mercato del tabacco, vi consigliamo di leggere il nostro articolo.

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QUALI SONO LE SANZIONI SULLE SIGARETTE NEL 2025

Il Decreto legislativo 26 Settembre 2024, n. 141 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.232 del 03-10-2024 ha introdotto per il 2025 un nuovo sistema di sanzioni per il settore del tabacco, con sanzioni specifiche per chi vende, importa, esporta o produce tabacchi. Da quest’anno quindi ci sono una serie di novità:

  • la sottrazione dei tabacchi lavorati dall’accertamento o dal pagamento dell’accisa è diventata un reato penale. Poi, il tentato reato relativo alle sigarette di contrabbando viene equiparato al reato consumato;

  • arrivano delle sanzioni progressive basate sulla gravità della violazione, con reclusione da 2 a 5 anni per quantità superiori ai 15 kg. Per chi detiene un quantitativo inferiore ai 15 kg, la sanzione amministrativa varia da 500 a 30.000 euro, in base alla gravità della violazione;

  • per i prodotti alternativi al fumo, le sanzioni sono state allineate a quelle per i nuovi illeciti sui tabacchi lavorati;

  • nel caso di vendita non autorizzata di sigarette, le sanzioni passano da 5.000 a 10.000 euro, con possibilità di arresto e chiusura dell’attività. Inoltre, la norma estende le sanzioni del D.Lgs. 231/2001, con rischio di interdizione dall’attività per le aziende.

Come vi abbiamo spiegato nell’articolo sulla Riforma accise del 2025, infine, da quest’anno si prevede l’estensione, da 2 a 4 anni, della durata delle autorizzazioni per la vendita dei prodotti liquidi da inalazione e dei tabacchi lavorati..

RIFERIMENTI NORMATIVI

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTi

Vi consigliamo di leggere le novità introdotte con la Riforma accise del 2025.

Da leggere anche la guida alla Riforma fiscale 2025 che contiene la spiegazione di tutte le novità introdotte sul tema.

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Scritto da Valeria Cozzolino - Giornalista, esperta di leggi, politica, Pubblica Amministrazione, previdenza e lavoro.
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