Il Comune di Udine ha indetto un concorso rivolto a laureati per il ruolo di Funzionario conservatore di museo per le collezioni di arte moderna e contemporanea dei Civici Musei della città.
Per partecipare basta una laurea triennale in Beni culturali o in Lettere. In alternativa, si accede con alcune lauree magistrali, tra cui Storia dell’arte. Non è richiesta esperienza.
La retribuzione fissa supera quindi i 34.000 euro lordi annui.
Prevista assunzione con contratto a tempo indeterminato e pieno, nella categoria D, posizione economica D1, del Comparto unico del Friuli Venezia Giulia.
Le domande si presentano online entro mercoledì 25 novembre 2026.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.
Indice:
CONCORSO COMUNE DI UDINE PER CONSERVATORE DI MUSEO
Il Comune di Udine seleziona un Funzionario conservatore di museo per le collezioni di arte moderna e contemporanea, da assumere con contratto a tempo indeterminato e orario pieno.
Il conservatore è il responsabile scientifico delle collezioni di arte moderna e contemporanea dei Civici Musei. Progetta l’allestimento del percorso permanente e delle mostre temporanee, pianifica la conservazione preventiva e gli interventi di manutenzione e restauro, e cura l’inventariazione, la catalogazione e la digitalizzazione delle opere.
Lavora inoltre alla valorizzazione del patrimonio, tra servizi educativi, rapporto con i visitatori e accessibilità, e segue gli standard di qualità richiesti per l’accreditamento al sistema museale.
Il bando non prevede riserve di posti. Gli eventuali titoli di preferenza vanno indicati nella domanda, altrimenti non vengono considerati.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare al concorso per conservatore di museo presso il Comune di Udine è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- maggiore età e comunque età non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo dei dipendenti degli enti locali;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali, provvedimenti di interdizione o misure restrittive che escludano l’assunzione nel pubblico impiego;
- non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
- idoneità fisica all’impiego e alle mansioni del profilo;
- adeguata conoscenza della lingua italiana, scritta e orale, per i candidati non italiani.
Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
- laurea triennale L-01 Beni culturali o L-10 Lettere (DM 270/2004);
- laurea triennale classe 13 Scienze dei beni culturali o classe 5 Lettere (DM 509/1999);
- diploma universitario triennale equiparato a una delle lauree triennali indicate;
- laurea magistrale LM-10 Conservazione dei beni architettonici e ambientali, LM-11 Conservazione e restauro dei beni culturali, LM-76 Scienze economiche per l’ambiente e la cultura o LM-89 Storia dell’arte;
- laurea specialistica 10/S, 12/S, 83/S o 95/S, corrispondenti alle classi magistrali indicate;
- laurea del vecchio ordinamento equiparata a una delle classi indicate (l’elenco completo è nel bando).
Il bando applica espressamente le tabelle ministeriali sui titoli equipollenti ed equiparati.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello del CCRL del personale non dirigente 2022 – 2024, sottoscritto il 14 ottobre 2026, per la categoria D, posizione economica D1, che dal 1° gennaio 2027 confluisce nella nuova categoria dei Funzionari.
Lo stipendio tabellare annuo lordo è pari a 29.568,83 euro, corrisposto per 12 mensilità, cui si aggiunge la tredicesima mensilità (2.464,07 euro). Il personale degli enti locali riceve inoltre il salario aggiuntivo, che per la posizione D1 vale 165,23 euro mensili per 12 mensilità.
La retribuzione fissa supera quindi i 34.000 euro lordi annui, a cui possono aggiungersi le voci del trattamento accessorio previste dalla contrattazione integrativa dell’ente.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
Il concorso è per soli esami: non c’è valutazione dei titoli e non è prevista una prova preselettiva. Le prove sono due:
- prova scritta teorico-pratica, con quesiti a risposta sintetica e/o la soluzione di un caso pratico legato alle funzioni del conservatore;
- prova orale, un colloquio sulle materie d’esame che può comprendere anche una valutazione delle attitudini.
Le conoscenze informatiche e la lingua inglese vengono verificate nel corso di una delle due prove. Ogni prova si supera con almeno 21/30 e il punteggio finale è la somma dei voti dello scritto e dell’orale.
Queste le materie d’esame:
- elementi di storia dell’arte europea;
- organizzazione e funzionamento del Sistema Museale del Comune di Udine, in particolare per l’arte moderna e contemporanea;
- allestimento museale permanente e temporaneo, ordinamento espositivo e fruizione pubblica;
- valorizzazione del patrimonio culturale, relazioni con l’utenza, servizi educativi e accessibilità;
- conservazione preventiva e programmata, manutenzione e restauro;
- standard e metodologie di inventariazione, catalogazione e digitalizzazione dei beni culturali;
- standard di qualità e accreditamento al sistema museale;
- legislazione dei beni culturali nazionale e regionale, con riguardo agli istituti e luoghi della cultura;
- nozioni di diritto penale: reati contro la Pubblica amministrazione e contro il patrimonio, in particolare danneggiamento e furto di opere d’arte;
- ordinamento degli enti locali;
- diritto amministrativo, con riguardo alle attività della Pubblica amministrazione;
- diritti e doveri del pubblico dipendente;
- normativa anticorruzione e obblighi di pubblicità e trasparenza;
- informatica di base (pacchetto Office, posta elettronica, internet);
- lingua inglese.
Per lo scritto conviene allenarsi a impostare un caso pratico, come il progetto di una mostra temporanea o un piano di conservazione.
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
Al termine delle prove viene formata la graduatoria finale, in ordine decrescente di punteggio. Gli idonei non vincitori restano in graduatoria, che l’ente può utilizzare per eventuali ulteriori assunzioni nello stesso profilo per il periodo di validità previsto dalla legge.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda si presenta esclusivamente online, entro le ore 24:00 di mercoledì 25 novembre 2026, tramite la procedura telematica presente sul portale iscrizioni concorsi del Comune di Udine, collegandosi al link presente in questa pagina.
È utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale dove ricevere le comunicazioni da parte degli enti. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID o CIE.
Alla domanda vanno allegati un documento d’identità valido e il curriculum in formato Europass (qui il nostro modello curriculum vitae Europass). Al termine della procedura di iscrizione è necessario pagare la tassa di concorso di 10 euro tramite PagoPA; la ricevuta va conservata. Entro la scadenza è possibile annullare la domanda inviata e presentarne una nuova.
Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per conservatore di museo del Comune di Udine vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 255 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa pagina del sito web dell’Ente e in questa pagina del portale inPA.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Ammessi ed esclusi, calendario delle prove, esiti dello scritto e graduatoria finale vengono pubblicati sul sito del Comune di Udine, nella pagina del concorso in Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso.
Le date delle prove pubblicate sul sito valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale. Gli elenchi sono anonimi e riportano solo il numero identificativo della domanda.
COMUNE DI UDINE
Udine è il principale centro del Friuli, con 98.845 abitanti al 31 maggio 2026. Il Comune ha sede in via Lionello 1 e gestisce direttamente la rete dei Civici Musei: i Musei del Castello con la Galleria d’Arte Antica e il Museo Friulano della Fotografia, il Museo Etnografico del Friuli, Casa Cavazzini, le Gallerie del Progetto di Palazzo Morpurgo e il Museo Friulano di Storia Naturale.
Le collezioni di arte moderna e contemporanea sono esposte a Casa Cavazzini, nel centro storico: l’edificio, lasciato al Comune da Dante Cavazzini e ristrutturato su progetto di Gae Aulenti, è aperto come museo dal 2012. Tra le raccolte spiccano la collezione Astaldi, con 193 opere di arte italiana del Novecento, e la collezione FRIAM, con le 113 opere che 110 artisti americani donarono alla città dopo il terremoto del 1976.
L’attività dei musei è in pieno svolgimento: da ottobre 2026 a gennaio 2027 il Servizio Didattico dei Civici Musei propone 27 appuntamenti tra visite, laboratori, workshop, corsi d’arte e notti al museo, e dal 7 novembre 2026 all’ex Chiesa di San Francesco apre la mostra dedicata ad Astrid Lindgren e a Pippi Calzelunghe.
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