Decreto energia e rinnovabili: cosa prevede in 10 punti e testo pdf

La guida su cosa prevede il Decreto energia e rinnovabili, con tutte le novità per famiglie e imprese. Disponibile anche il testo finale in PDF

Decreto, Presidenza consiglio Ministri
Photo credit: Salvatore Micillo / Shutterstock.com

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto energia e rinnovabili, che conferma lo stop al mercato tutelato di luce e gas e introduce tante novità sugli incentivi per le imprese.

Nel Consiglio dei Ministri del 5 dicembre 2023, poi, l’Esecutivo ha introdotto nel testo del Decreto anche nuove tutele per i clienti vulnerabili, per aiutarli a fronteggiare la fine del mercato tutelato da gennaio 2024.

Nello specifico, il Decreto avvia una revisione delle agevolazioni concesse alle imprese ad elevato consumo di energia elettrica, conosciute come “energivore”. L’obiettivo è allineare le normative nazionali a quelle europee riguardanti gli aiuti di Stato per la tutela del clima, dell’ambiente e dell’energia.

In questa guida vi spieghiamo in modo chiaro e dettagliato cosa prevede il Decreto energia e rinnovabili 2023 e che novità introduce con la sua entrata in vigore.

COSA PREVEDE IL DECRETO ENERGIA E RINNOVABILI 2023

Approda nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.287 del 09-12-2023, il Decreto Legge 9 dicembre 2023, n. 181, ossia il Decreto energia e rinnovabili con delle importanti novità per le imprese e i cittadini.

In primo luogo, come vi spieghiamo già in questo articolo, il testo non rinnova la proroga al mercato tutelato per luce e gas nel 2024. Il testo del Decreto è stato poi modificato dall’Esecutivo nel Consiglio dei Ministri del 5 dicembre 2023, come vi spieghiamo in questa nota stampa, con l’introduzione di nuove tutele per i clienti vulnerabili.

Col Decreto arrivano anche importanti riforme sul sistema delle agevolazioni per le imprese energivore, nonché per l’installazione di fonti energetiche green. La norma è entrata in vigore il giorno seguente alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ossia il 10 dicembre 2023.

Intanto, vediamo cosa prevede il Decreto Legge con “Disposizioni urgenti per la sicurezza energetica del Paese, la promozione del ricorso alle fonti rinnovabili di energia, il sostegno alle imprese a forte consumo di energia”, modificato dal Consiglio dei Ministri del 5 dicembre 2023 e pubblicato in GU il 9 dicembre 2023.

1) RIFORMA DELLE AGEVOLAZIONI PER LE IMPRESE ENERGIVORE

Il testo definitivo del Decreto energia e rinnovabili mette in campo una riforma delle agevolazioni destinate alle imprese con un elevato consumo di energia elettrica, note come energivore. L’obiettivo è allineare la normativa nazionale dei bonus energia a quella europea sugli aiuti di Stato per il clima, l’ambiente e l’energia per il 2022. Le imprese a elevato consumo di energia, come settori chimico, vetro e tessile (circa 3.800), saranno incentivate ad installare impianti basati su fonti rinnovabili.

In particolare, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) avrà la possibilità di anticipare, per i primi tre anni, i benefici derivanti dalla realizzazione di questi impianti, fornendo energia rinnovabile a un prezzo allineato ai costi della tecnologia.

L’energia anticipata potrà, poi, essere restituita nel corso dei successivi 20 anni.

2) NESSUNA PROROGA AL MERCATO TUTELATO NEL 2024

Il Governo nel nuovo Decreto energia, concentrato sulla promozione delle fonti rinnovabili e il supporto alle imprese energetiche, non prevede la proroga del mercato tutelato, una decisione anticipata dal Ministro dell’Ambiente.

Quindi, dal 10 gennaio 2024, cesserà il mercato tutelato per le forniture di energia elettrica e gas naturale, destinato a clienti finali di piccole dimensioni come famiglie e microimprese che non hanno scelto un venditore nel mercato libero.

Questo segna la fine dei servizi di tutela, con un passaggio graduale al mercato libero. Gli operatori stanno già comunicando ai clienti su questo cambiamento, proponendo offerte da accettare entro la fine del mese. Per comprendere cosa fare in questa transizione e come cambiano le bollette di luce e gas nel 2024, è importante leggere la nostra guida.

3) BOLLETTE, TUTELE CLIENTI VULNERABILI

Il Consiglio dei Ministri del 5 dicembre 2023, su proposta della Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha approvato ulteriori modifiche al Decreto energia e rinnovabili.

Circa 4 milioni e mezzo di famiglie “vulnerabili” continueranno a beneficiare di tariffe calmierate. In coerenza con gli impegni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e le normative europee, si definiscono le modalità di erogazione dell’energia per gli utenti vulnerabili. Si introduce l’obbligo di fornitura da parte di operatori economici identificati attraverso procedure pubbliche regolate da ARERA. Per questi utenti, si garantisce la persistenza di prezzi calmierati anche dopo la fine del regime di mercato tutelato. Per maggiori dettagli vi invitiamo a leggere questa guida.

4) TUTELE AI CLIENTI NON VULNERABILI

Le nuove disposizioni introdotte dal Consiglio dei Ministri del 5 dicembre 2023 sul Decreto energia e rinnovabili mirano a regolare il graduale passaggio al mercato libero delle 9 milioni di utenze domestiche ancora nel mercato tutelato. Allo stesso tempo, si rafforzano gli strumenti per prevenire aumenti ingiustificati dei prezzi e garantire condizioni di fornitura elettrica stabili.

Entro il 10 gennaio 2024, saranno individuati gli operatori che subentreranno nella fornitura per le famiglie non vulnerabili. Gli utenti coinvolti riceveranno una campagna informativa specifica e saranno soggetti a un monitoraggio costante da parte dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente. Introducendo semplificazioni, si faciliterà anche il trasferimento della domiciliazione bancaria per il pagamento delle bollette, mantenendo la libertà di scelta del fornitore.

5) SEMPLIFICAZIONE CONDENSATORI AD ARIA

La norma semplifica il procedimento per la realizzazione di condensatori ad aria presso centrali esistenti. Per garantire la continuità nella produzione di energia elettrica e ottimizzare l’utilizzo delle risorse idriche nelle centrali termoelettriche con potenza termica superiore a 300 MW, la realizzazione di sistemi di condensazione ad aria, senza aumentare la potenza elettrica e avvenendo all’interno delle centrali esistenti, viene considerata una modifica non sostanziale.

Tale modifica richiede una comunicazione preventiva al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica almeno 60 giorni prima dell’avvio dei lavori. Gli interventi sono soggetti a specifiche norme ambientali e paesaggistiche, ma la sostituzione di volumi esistenti non richiede ulteriori autorizzazioni.

6) SVILUPPO IMPIANTI EOLICI GALLEGGIANTI IN MARE

Per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione entro il 2030, il Governo prevede l’individuazione di aree demaniali marittime per la realizzazione di infrastrutture per piattaforme galleggianti in due porti del Mezzogiorno. Per promuovere l’autonomia energetica nazionale e incentivare gli investimenti nel settore eolico in mare, il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica emetterà un avviso entro 30 giorni dalla legge di conversione del Decreto.

L’avviso mira a raccogliere manifestazioni di interesse per individuare aree demaniali marittime in due porti del Mezzogiorno. Queste aree saranno destinate alla realizzazione di infrastrutture per la produzione di energia eolica, comprese piattaforme galleggianti. Le Autorità di sistema portuale presenteranno le manifestazioni di interesse, coinvolgendo le Autorità marittime per la sicurezza della navigazione.

Entro 120 giorni dalla scadenza delle manifestazioni, un Decreto ministeriale, con il coinvolgimento di diverse autorità, identificherà le aree demaniali e i relativi interventi infrastrutturali, definendo anche le modalità di finanziamento.

7) INCENTIVI TELERISCALDAMENTO E TELERAFFRESCAMENTO

Sono introdotte disposizioni per la realizzazione di nuovi sistemi efficienti di teleriscaldamento e teleraffrescamento o l’ammodernamento di quelli esistenti, con il riconoscimento di agevolazioni per 15 progetti non finanziati a valere sulle risorse del PNRR. Questa misura non va confusa con il bonus teleriscaldamento.

8) SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA NEL SETTORE ENERGETICO

Nel contesto delle riforme previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), si attua una semplificazione amministrativa delle procedure energetiche. L’obiettivo è rimuovere ostacoli che potrebbero influenzare negativamente le attività economiche.

9) INCENTIVI PER L’AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE

Il Decreto energia e rinnovabili introduce misure per accelerare gli investimenti in autoproduzione di energia rinnovabile. In caso di concorrenza per la concessione di superfici, la norma dà preferenza a progetti di impianti fotovoltaici o eolici che soddisfano il bisogno energetico delle imprese iscritte nell’elenco delle energivore.

10) NUOVI TITOLI ABILITATIVI COLTIVAZIONE DI IDROCARBURI

Il Decreto approvato prevede il rilascio di nuovi titoli abilitativi per la coltivazione di idrocarburi a un prezzo che rifletta il costo di produzione. Questo avviene in cambio dell’impegno dei soggetti interessati a cedere quantitativi di gas al GSE, che si impegna a allocarli sul mercato, prioritariamente alle imprese “gasivore”.

IL TESTO PDF DEL DECRETO ENERGIA E RINNOVABILI

Mettiamo a vostra disposizione il testo definitivo (Pdf 247 Kb) del Decreto Energia e Rinnovabili ossia il Decreto Legge 9 dicembre 2023, n. 181 approvato dal Consiglio dei Ministri del 27 novembre 2023, poi modificato nel Consiglio del 5 dicembre 2023. Il testo definitivo del Decreto “Disposizioni urgenti per la sicurezza energetica del Paese, la promozione del ricorso alle fonti rinnovabili di energia, il sostegno alle imprese a forte consumo di energia” è stato pubblicato Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.287 del 09-12-2023. È entrato in vigore il 10 dicembre 2023.

Per maggiori dettagli vi invitiamo anche a leggere questa nota stampa post approvazione e questa comunicazione, resa nota dopo il voto del 5 dicembre 2023.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Da leggere, la nostra guida su bollette luce e gas, cosa cambia con la fine del mercato tutelato e cosa fare. Poi, vi consigliamo di leggere questa guida chiara e dettagliata spieghiamo cos’è e come funziona il bonus bollette contro i rincari energia, a chi spetta, a quanto ammonta, come ottenerlo e tutte le novità con le regole in vigore.

Per approfondire l’argomento bonus elettrici vi invitiamo alla lettura del nostro articolo sul bonus sociale elettrico e potrebbe tornarvi utile la nostra guida al rimborso per le bollette troppo alte, dove vi spieghiamo cos’è e come si può richiedere.

Per rimanere aggiornati sui bonus destinati a lavoratori e famiglie invece vi consigliamo di consultare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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