Decreto Sostegni Ter: cosa prevede in 26 punti

Tutte le novità introdotte dal Decreto Sostegni Ter spiegate in modo chiaro e dettagliato. Ecco i ristori per famiglie, imprese, enti, scuole e il testo in PDF

Decreto, Presidenza consiglio Ministri
Photo credit: Salvatore Micillo / Shutterstock.com

È stato approvato dal Consiglio dei Ministri il Decreto Sostegni Ter che prevede ristori per le attività in difficoltà per un totale di 1,6 miliardi di euro, stanziati senza scostamenti di Bilancio.

Tra le novità, le tasse sospese per sale da ballo, discoteche e locali assimilati chiusi fino a fine gennaio, aiuti a fondo perduto per attività di commercio al dettaglio che hanno subito una riduzione del fatturato nel 2021 e fondi a pioggia per il turismo.

In questa guida vi spieghiamo in modo chiaro e dettagliato cosa prevede il nuovo Decreto Sostegni Ter e quali sono gli aiuti previsti per famiglie, attività e imprese.

DECRETO SOSTEGNI TER, COSA PREVEDE

Il Decreto Sostegni Ter prevede aiuti e ristori per diverse attività commerciali, imprenditoriali e per le famiglie. Il Governo infatti, ha stanziato fondi per diversi settori, implementando anche gli ammortizzatori sociali, sostenendo la cultura, lo sport e gli enti Locali. Vediamo insieme per punti, quali sono le novità del Decreto Legge 27 gennaio 2022, n. 4, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.21 del 27-01-2022.

1) TASSE SOSPESE PER DISCOTECHE E SALE DA BALLO

Per discoteche, attività assimilabili e sale da ballo – le cui attività sono vietate fino al 31 gennaio 2022 – la norma ha sospeso le ritenute alla fonte e le trattenute dall’addizionale regionale e comunale, e l’IVA, in scadenza nel mese di gennaio. I versamenti – viene specificato – andranno effettuati in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2022. Non si farà luogo al rimborso di quanto già versato. Il Governo per le discoteche e sale da ballo aveva anche previsto, qualche mese fa altri aiuti che vi illustriamo in questo articolo.

2) 40 MILIONI PER RISTORAZIONE, EVENTI E PISCINE

Per il 2022 il Governo ha stanziato 40 milioni di euro da destinare ad interventi per le imprese di ristorazione, bar, gelaterie e pasticcerie, catering, organizzazione di feste e cerimonie, gestione di piscine. Secondo la norma, per accedere ai contributi sono necessari due requisiti cumulativi:

  • aver subìto nel 2021 una riduzione del fatturato non inferiore al 40% rispetto al fatturato del 2019 (per le imprese costituite nel corso del 2020, la riduzione del fatturato, nella stessa misura, è rapportata al periodo di attività del 2020 decorrente dalla data di costituzione e iscrizione nel registro delle imprese, prendendo in considerazione il fatturato registrato nel periodo e il fatturato registrato nel corrispondente periodo del 2021);

  • aver registrato nel periodo d’imposta 2021 un peggioramento del risultato economico d’esercizio in misura pari o superiore alla percentuale definita con il Decreto del ministro dell’Economia e delle finanze adottato ai sensi dell’articolo 1, comma 19 del Decreto Sostegni Bis (30%).

Dei decreti attuativi chiariranno termini e modalità.

3) FFP2 GRATIS A SCUOLA

Nel Decreto Sostegni Ter è stato previsto inoltre, lo stanziamento di oltre 45 milioni di euro per la fornitura di FFP2 ad alunni e personale scolastico in auto sorveglianza, da parte di farmacie rivenditori, sulla base di un’attestazione dell’istituzione scolastica interessata che ne comprovi l’esigenza.

4) PROROGA SOSPENSIONE MUTUI PER AREE SISMA 2016

Il Decreto Sostegni Ter proroga al 31 dicembre 2022, nei territori del Centro Italia colpiti dai sisma del 2016 e del 2017, la sospensione del pagamento delle rate dei mutui per gli immobili inagibili o distrutti, relativi ad attività economiche e produttive. La proroga vale anche per i privati in merito ai mutui relativi alla prima casa di abitazione (che risulti inagibile o distrutta). Lo Stato concorre, “in tutto o in parte” nel limite di spesa complessivo di 1,5 milioni di euro nel 2022 per tale misura.

5) AUMENTA LA PLATEA DEL CREDITO IMPOSTA SETTORE TESSILE

Ampliata la platea del credito d’imposta riconosciuto dal Decreto Rilancio alle imprese del tessile e della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria pari al 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino. Per l’esercizio in corso al 31 dicembre 2021, viene esteso anche alle imprese che svolgono attività di commercio al dettaglio di prodotti tessili in esercizi specializzati, di tessuti per l’abbigliamento, l’arredamento e di biancheria per la casa, di filati per maglieria e merceria, di articoli di abbigliamento in esercizi specializzati, di calzature e articoli in pelle in esercizi specializzati.

6) PROROGA CIG PER IMPRESE STRATEGICHE

In “via eccezionale”, le imprese con un numero di lavoratori dipendenti non inferiore a 1.000, che gestiscono almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale, possono presentare domanda di proroga del trattamento di integrazione salariale, per una durata massima di “ulteriori 26 settimane fruibili fino al 31 marzo 2022”. I trattamenti – si legge nel testo del Decreto Sostegni Ter – sono concessi nel limite massimo di spesa pari a 42,7 milioni di euro per il 2022. L’INPS provvederà al monitoraggio dei costi.

7) RISORSE PER LE ATTIVITÀ ECONOMICHE DI COMMERCIO AL DETTAGLIO

Arriva un nuovo “Fondo per il rilancio delle attività economiche” finalizzato alla concessione di aiuti in forma di contributo a fondo perduto a favore di specifiche in possesso di una serie requisiti. Possono ricevere tali aiuti coloro che svolgono in via prevalente, attività di commercio al dettaglio identificate dai seguenti codici ATECO 2007:

  • 47.19;
  • 47.30;
  • 47.43;
  • tutte le attività dei gruppi 47.5 e 47.6, 47.71, 47.72, 47.75, 47.76, 47.77, 47.78, 47.79, 47.82, 47.89 e 47.99.

L’articolo 2 del Decreto Sostegni Ter poi, specifica criteri e modalità di erogazione che saranno definiti in specifici decreti attuativi in termini di scadenze.

8) 111,5 MILIONI DI EURO PER IL SETTORE CULTURA

Ammontano a 111,5 milioni di euro nel 2022 gli interventi previsti per il settore della cultura nel Decreto Sostegni Ter. Nel dettaglio, il Governo prevede un incremento d 50 milioni di euro per la parte corrente e di 25 milioni di euro per gli interventi in conto capitale dei Fondi per le emergenze nei settori dello spettacolo e del cinema e audiovisivo. Il Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali è stato incrementato di 30 milioni di euro. Ci riferiamo a quello destinato al sostegno delle librerie, dell’intera filiera dell’editoria, compresi le imprese e i lavoratori della filiera di produzione del libro, a partire da coloro che ricavano redditi prevalentemente dai diritti d’autore, nonché dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura e al ristoro delle perdite derivanti dall’annullamento, dal rinvio o dal ridimensionamento, in seguito all’emergenza epidemiologica, di spettacoli e mostre. Il Governo ha poi stanziato 6,5 milioni per prorogare fino a giugno l’esenzione dal pagamento, scaduta il 31 dicembre scorso, del canone ai comuni per gli spettacoli viaggianti e le attività circensi danneggiate dall’emergenza Covid.

9) PROROGA BONUS TERME

Il testo proroga anche l’uso del bonus terme. Tutti i buoni non fruiti alla data dell’8 gennaio 2021, sono utilizzabili entro la data del 31 marzo 2022.

10) RIDUZIONE ONERI SISTEMA SU BOLLETTE

Per “ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico”, l’ARERA deve provvedere ad annullare, per il primo trimestre 2022, “con decorrenza dal 1° gennaio 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, anche connesse in media e alta o altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico”. Il Governo coprirà le spese “pari a 1.200 milioni di euro per l’anno 2022”, “mediante corrispondente utilizzo di quota parte dei proventi delle aste delle quote di emissione di CO2”, relativi al 2022. Ci riferiamo agli oneri che il Gestore dei servizi energetici (Gse) versa mensilmente sull’apposito conto aperto presso la tesoreria dello Stato da reimputare alla Cassa per i servizi energetici e ambientali (Csea). Rispetto a tali aiuti, non vi sarà uno scostamento rispetto a quanto stanziato dalla Legge di Bilancio 2022.

11) TRANSIZIONE 4.0, NOVITÀ SUGLI INVESTIMENTI PNRR

Per la “quota superiore a 10 milioni di euro degli investimenti inclusi nel PNRR”, diretti alla realizzazione di obiettivi di transizione ecologica individuati con decreto del Mise, di concerto con il Mite e il Mef, il credito d’imposta Transizione 4.0. cambia.

Infatti, con il Decreto Sostegni Ter il Governo lo riconosce pari al 5% del costo fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a 50 milioni di euro. Per attuare la misura il Consiglio ha autorizzato una spesa di 30 milioni di euro annui. Per avere maggiori dettagli sul Piano Transizione 4.0 vi consigliamo di leggere questo articolo.

12) BONUS AFFITTI PER LE IMPRESE TURISTICHE

Arriva con il Decreto Sostegni Ter il bonus come credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda. Tale credito “spetta alle imprese del settore turistico”, in relazione ai “canoni versati con riferimento a ciascuno dei mesi da gennaio 2022 a marzo 2022”. Il credito poi, spetta a “condizione che i soggetti indicati abbiano subìto una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento dell’anno 2022 di almeno il 50 % rispetto allo stesso mese dell’anno 2019”.

La misura costa 128,1 milioni di euro per il 2022. Il Decreto Sostegni Ter inoltre, incrementa di 100 milioni di euro per il 2022 il “Fondo unico nazionale per il turismo”. Si tratta del fondo istituito dalla Manovra nello stato di previsione del ministero del Turismo che ora ha una dotazione di 120 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, Stanzianti anche 40 milioni per il 2024.

13) 20 MILIONI PER PARCHI TEMATICI, ACQUARI E ZOO

Il testo del Decreto Sostegni Ter prevede anche uno stanziamento di 20 milioni di euro, per il 2022, da destinare a interventi in favore dei parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici. La norma incrementa a tale scopo il Fondo previsto dal primo Decreto Sostegni per gli aiuti delle attività economiche particolarmente colpite dall’emergenza epidemiologica. Un decreto attuativo specifico chiarirà come si useranno tali fondi, se con bonus, contributi o credito d’imposta.

14) STRETTA CESSIONI CREDITO IMPOSTA, ANCHE PER SUPERBONUS

Il Decreto Sostegni Ter interviene anche sui bonus edilizi energetici, come il Superbonus 110 %, con una nuova norma di “contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche”. La norma prevede che il credito d’imposta possa essere ceduto una sola volta, senza quindi successive cessioni. La stretta riguarda anche i crediti d’imposta concessi per fronteggiare l’emergenza da Covid-19.

Vale ad esempio per il credito d’imposta per botteghe e negozi, il credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda, il credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro. Inoltre, anche per il credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione. I crediti che alla data del 7 febbraio 2022 sono stati precedentemente oggetto di cessione possono costituire oggetto esclusivamente di un’ulteriore cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.

La norma è stata poi modificata dal successivo Decreto Superbonus 2022 su cui vi consigliamo questo approfondimento.

15) PROROGA PER DOTTORANDI

I dottorandi titolari di borse di studio che avrebbero dovuto terminare il percorso di ricerca nell’anno accademico 2020-2021 e che, a causa dell’emergenza epidemiologica in corso, avevano già chiesto e beneficiato della possibilità di prorogare il termine finale del corso, possono presentare un’ulteriore richiesta di proroga. In particolare, la norma prevede che la richiesta di ulteriore proroga, per garantire la possibilità di concludere i progetti di ricerca avviati, possa essere di massimo tre mesi e che la possano chiedere anche i dottorandi non percettori di borsa di studio e i pubblici dipendenti in congedo per la frequenza di un dottorato di ricerca.

16) 150 MILIONI PER I DANNI DA VACCINI COVID

Arriva l’indennizzo in favore di “coloro che abbiano riportato lesioni o infermità, dalle quali sia derivata una menomazione permanente della integrità psico-fisica, a causa della vaccinazione anti Covid raccomandata dall’autorità sanitaria italiana”. Si tratta dell’estensione di quanto prevede la Legge n.210 del 1992 in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati. Per la misura il Governo ha previsto 50 milioni di euro nel 2022 e 100 milioni a decorrere dal 2023. Con un decreto del Ministero della Salute, di concerto con il Mef, verranno stabilite le modalità di monitoraggio annuale delle richieste di accesso agli indennizzi e dei relativi esiti.

17) CREDITO IMPOSTA 20% PER IMPRESE ENERGIVORE

Arriva un credito di imposta per le imprese a forte consumo di energia elettrica. Parliamo di quelle stabilite nel Decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 21 dicembre 2017, i cui costi per kWh della componente energia elettrica hanno subìto un incremento del costo per KWh superiore al 30% relativo allo stesso periodo del 2019. Tali rialzi vanno calcolati sulla base della media dell’ultimo trimestre 2021 ed al netto delle imposte e degli eventuali sussidi. L’aumento va valutato anche tenuto conto di eventuali contratti di fornitura di durata stipulati dall’impresa.

A tali imprese il Decreto Sostegni Ter riconosce un contributo straordinario a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti, sotto forma di credito di imposta. L’importo è pari al 20 % delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre 2022. Il costo della misura è di 540 milioni di euro.

18) DA FEBBRAIO COMPENSAZIONE A DUE VIE SU RINNOVABILI

A partire dal 1° febbraio 2022 e fino a tutto il 2022, arriva un meccanismo di compensazione a due vie sul prezzo dell’energia. Tale meccanismo vale sull’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kW che beneficiano di tariffe fisse derivanti dal meccanismo del Conto Energia, non dipendenti dai prezzi di mercato. Inoltre, vale anche sull’energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonte idroelettrica, geotermoelettrica ed eolica che non accedono a meccanismi di incentivazione tariffaria per differenza.

Il meccanismo di compensazione delineato prevede l’intervento del Gestore dei servizi energetici (Gse) che dovrà seguire uno specifico calcolo per gli importi. Si prevede quindi un intervento di ARERA per disciplinare le modalità di attuazione e quelle per il versamento dei relativi proventi in un apposito fondo istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali.

19) 15 ASSUNZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA

Il Ministero della Difesa assumerà con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato fino a un massimo di 15 unità di personale di livello non dirigenziale di Area terza, posizione economica F1. Il profilo professionale ricercato è quello di funzionario tecnico per la biologia, la chimica e la fisica. Il personale a cui si fa riferimento è quello “che ha superato le procedure concorsuali semplificate”, previste dall’articolo 8 del Decreto Cura Italia. Tale personale dovrà aiutare a gestire l’emergenza per un limite di spesa pari a 611.361 euro a decorrere dall’anno 2023.

20) AIUTI ALLE REGIONI PER LA SANITÀ

Il Governo ha incremento di 400 milioni di euro per il 2022 il Fondo, istituito al Mef, contenente il “contributo statale a titolo definitivo” per le “ulteriori spese sanitarie collegate all’emergenza Covid-19 sostenute dalle Regioni e dalle Province autonome”. Un aiuto prezioso per sostenere la sanità, gravemente messa alla prova dalla quarta ondata di Covid. Aiuti extra per i Comuni e le Regioni anche per il mancato introito della tassa di soggiorno.

21) 50 MILIONI PER SOSTEGNI AL SETTORE SUINICOLO

Al fine di tutelare gli allevamenti suinicoli dal “rischio di contaminazione dal virus responsabile della peste suina africana e risarcire gli operatori della filiera suinicola danneggiati dal blocco alla movimentazione degli animali e delle esportazioni di prodotti trasformati”, nascono due fondi. Ovvero, il “Fondo di parte capitale per gli interventi strutturali e funzionali in materia di biosicurezza” da 15 milioni di euro per il 2022 e il “Fondo di parte corrente per il sostegno della filiera suinicola”, con una dotazione di 35 milioni per il 2022.

22) 8 MILIONI AL DIPARTIMENTO SCIENTIFICO CELIO

Per il “potenziamento dei servizi sanitari militari e del Dipartimento scientifico del Celio” necessario ad affrontare le “eccezionali esigenze” connesse all’emergenza Covid in sinergia con il Servizio sanitario nazionale, il testo autorizza la spesa complessiva di 8 milioni di euro nel 2022. Tali risorse serviranno per “l’adeguamento infrastrutturale e bioinformatico delle strutture nonché per l’approvvigionamento di dispositivi medici, macchinari e presìdi igienico-sanitari”.

23) 90 MILIONI A SERVIZI AGGIUNTIVI DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE e RFI

Il nuovo Decreto Sostegni Ter destina 80 milioni al trasporto pubblico locale. Lo stanziamento è per far fronte agli effetti derivanti dalle limitazioni poste al coefficiente di riempimento dei mezzi. Le risorse “sono assegnate alle Regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano nonché alle aziende esercenti i servizi di trasporto pubblico regionale di competenza statale”. Mentre nel settore ferroviario, per abbattere il canone della rete per gli altri operatori, 10 milioni all’anno vanno a RFI dal 2022 al 2034.

24) AIUTI PER LO SPORT DILETTANTISTICO

Il Governo ha anche stanziato 20 milioni di euro per le spese di sanificazione delle strutture sportive, nonché risorse extra e contributi a fondo perduto per le associazioni e società sportive dilettantistiche maggiormente colpite dalle restrizioni.

25) STOP AI SUSSIDI AMBIENTALMENTE DANNOSI

Arriva il primo taglio ai sussidi dannosi per l’ambiente, con un intervento sui cosiddetti SAD. La riduzione approvata in Consiglio del Ministri è di 105,86 milioni di euro. Vi saranno tagli più corposi in futuro.

26) ARRIVA IL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO

Arriva la riforma del fascicolo sanitario elettronico e della governance della sanità digitale presso il Ministero della Salute. I decreti attuativi chiariranno i dettagli. Ciò che è certo è che questa norma aiuterà a rendere la sanità sempre più digitale.

IL TESTO DEL DECRETO SOSTEGNI TER

Per maggiori delucidazioni, vi consigliamo di leggere il testo del Decreto Legge 27 gennaio 2022, n. 4, (Pdf 333 Kb) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.21 del 27-01-2022.

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Nunzio Luciano Fresta

Draghi tutti state mangiando tranne io il reddito d’emergenza mi sembra molto più onesto del reddito di cittadinanza grazie per il sostegno che ci hai dato