Incentivi acquisto camion 2022: come funzionano e come ottenerli

La guida sugli incentivi per l’autotrasporto per l’acquisto di automezzi ecologici nel 2022

camion, strada

Partono gli incentivi per l’acquisto di camion non inquinanti tra il 2022 e il 2026. Contributi, diversi da quelli del classico Ecobonus, che arrivano fino a 24.000 euro per ogni mezzo “green” comprato, con 1.000 euro di extra bonus per l’eventuale rottamazione.

L’agevolazione, introdotta dal Ministero dei Trasporti, riguarda i mezzi pesanti con propulsione a metano, gas naturale liquefatto, ibrida ed elettrica e può essere richiesta in diverse finestre temporali fino al 20 febbraio 2026.

In questa guida vi spieghiamo come ottenere gli incentivi per l’acquisto camion ecologici nel 2022, a chi si rivolgono e come funzionano.

INCENTIVI ACQUISTO CAMION 2022, COSA SONO

Gli incentivi per l’acquisto di camion concessi dal MIT e definiti “incentivi a favore delle imprese di autotrasporto per il rinnovo del parco veicolare con alimentazione alternativa“, consistono in contributi per un valore che può arrivare fino a 24.000 euro, a cui è possibile aggiungere un extra bonus di 1.000 euro se si procede alla rottamazione del vecchio mezzo inquinante. Possono essere richiesti dalle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano, in possesso di specifici requisiti che, appunto, comprano nuovi mezzi “green”.

È stato il Decreto ministeriale n. 461 del 18 novembre 2021 a introdurre questa agevolazione ad hoc per sostenere il settore dell’autotrasporto nell’ottica della transizione green con risorse finanziarie pari 50 milioni di euro ripartite lungo l’arco temporale 2021 – 2026. É bene precisare, infatti, che tali aiuti non rientrano e non sono erogati con le modalità previste già dall’Ecobonus auto e, anzi a disciplinare la modalità di erogazione degli incentivi per l’autotrasporto è il Decreto Direttoriale n. 148 del 7 aprile 2022.

A CHI SPETTANO

Gli incentivi per l’acquisto di camion ecologici spettano ai seguenti soggetti:

  • imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano che risultano attualmente iscritte al Registro elettronico nazionale (R.E.N.) e all’albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;

  • strutture societarie, risultanti dall’aggregazione di tali imprese, iscritte al Registro elettronico nazionale istituito dal regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009, ovvero, relativamente alle imprese che esercitano l’attività con veicoli di massa complessiva fino a 1,5 tonnellate, iscritte all’albo nazionale delle imprese che esercitano l’attività di autotrasporto.

Si precisa che il contributo è riconosciuto alle sole imprese la cui attività prevalente sia quella di autotrasporto di cose e finalizzate al rinnovo del parco veicolare attraverso l’acquisizione di veicoli commerciali ad elevata sostenibilità ecologica ad alimentazione alternativa.

MEZZI AMMESSI AGLI INCENTIVI

Gli incentivi per l’acquisto di autocarri o mezzi pesanti green valgono solo per gli investimenti eseguiti dal 22 gennaio 2022, data di entrata in vigore del Decreto 461 del 2021 che corrisponde anche al termine ultimo per la presentazione della rendicontazione per ciascun periodo di incentivazione. Gli aiuti valgono per l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, delle seguenti tipologie di mezzi pesanti:

  • automezzi commerciali nuovi di fabbrica a trazione alternativa a metano CNG, ibrida (diesel/elettrico) ed elettrica (full electric), di massa complessiva pari o superiore a 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate e veicoli a trazione elettrica superiori a 7 tonnellate;

  • automezzi commerciali nuovi di fabbrica a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico), a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG di massa complessiva a pieno carico superiore a 7 tonnellate.

I mezzi acquisiti non possono essere venduti, concessi in locazione o in noleggio e devono rimanere nella piena disponibilità del beneficiario del contributo entro il triennio decorrente dalla data di erogazione del contributo, pena la revoca del contributo erogato.

IMPORTO INCENTIVI ACQUISTO CAMION 2022

Il contributo per l’acquisto di mezzi pesanti, nel limite complessivo di spesa pari a 50 milioni di euro ripartiti lungo l’arco temporale 2021 2026, è pari a:

  • 4.000 euro per ogni veicolo CNG e a motorizzazione ibrida;

  • 9.000 euro per ogni veicolo a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico) e a metano CNG di massa complessiva fino a 16 tonnellate comprese;

  • 14.000 euro per ogni veicolo elettrico di massa complessiva pari o superiore a 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate;

  • 24.000 euro per ogni veicolo elettrico superiore a 7 tonnellate, considerando la notevole differenza di costo con i veicoli ad alimentazione diesel. Sempre 24.000 euro per ogni veicolo a trazione alternativa a gas naturale liquefatto LNG e CNG ed a motorizzazione ibrida (diesel/elettrico) di massa superiore a 16 tonnellate.

Previsti anche degli extra e delle maggiorazioni, quali:

  • un aumento del contributo pari a 1.000 euro per ogni veicolo ad alimentazione “diesel” di classe inferiore ad euro VI. I veicoli oggetto di radiazione per rottamazione devono, a pena di inammissibilità, essere stati detenuti in proprietà o ad altro titolo per almeno un anno antecedente al 22 gennaio 2022, data di entrata in vigore del Decreto ministeriale n. 461 del 18 novembre 2021 (quindi dal 22 gennaio 2021).

  • una maggiorazione del 10% in caso di acquisizioni effettuate da parte di piccole e medie imprese, qualora gli interessati ne facciano espressa richiesta nella domanda di ammissione al beneficio.

LIMITI E INCOMPATIBILITÁ

Ma attenzione, l’impresa di autotrasporto può chiedere contributi per più mezzi, ma senza superare la soglia dei 700.000 euro totali. In ogni caso, non sono cumulabili i benefici relativamente ad un medesimo veicolo erogabili ai sensi di differenti misure d’incentivazione, quale per esempio l’Ecobonus auto.

COME FUNZIONANO GLI INCENTIVI ACQUISTO CAMION

Gli incentivi sono erogati direttamente alle aziende dal soggetto gestore dell’aiuto, la società Rete autostrade mediterranee – Logistica, infrastrutture e trasporti, per conto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ma attenzione, sono erogabili fino ad esaurimento delle risorse disponibili e sulla base di una specifica graduatoria. I soggetti che non dimostreranno di aver concluso l’investimento non avranno diritto all’incentivo e si procederà con lo scorrimento della graduatoria. Infine, i contributi sono sottoposti ai principi generali e alle disposizioni settoriali del regolamento generale di esenzione (UE) n. 651/2014 della Commissione europea del 17 giugno 2014.

PROCEDURA DI DOMANDA E RENDICONTAZIONE

Più precisamente, il procedimento relativo alle domande di ammissione ai benefici, per ogni periodo di incentivazione, è articolato in due fasi distinte e successive:

  • fase di prenotazione, in cui il soggetto gestore inizia ad accantonare i fondi che sarebbero astrattamente da distribuire alle imprese facenti richiesta che hanno compilato la domanda con l’intenzione di fare un determinato investimento;

  • fase di rendicontazione dell’investimento in cui i soggetti interessati hanno l’onere di fornire analitica rendicontazione dei costi di acquisizione dei beni oggetto di investimento. Questo adempimento va seguito mediante la piattaforma informatica, non ancora attivata. La piattaforma informatica sarà resa nota sul sito web dell’Amministrazione, in questa pagina. Le credenziali di accesso al sistema informatico verranno trasmesse all’interessato all’indirizzo PEC dell’impresa, mittente dell‘istanza.

La guida all’utilizzo del sistema informatico di gestione da cui fare la rendicontazione sarà disponibile in questa pagina entro la data del 30 agosto 2022. Il soggetto gestore ha messo anche a disposizione degli utenti una sezione FAQ con le risposte ai principali quesiti.

Le liste delle domande pervenute ed i “contatori” delle somme disponibili, aggiornati periodicamente, saranno raggiungibili da questa pagina web sul sito del soggetto gestore RAM. Qualora ad esito dell’istruttoria sulla rendicontazione di uno dei periodi di incentivazione, l’impresa non risulti aver perfezionato in tutto o in parte gli investimenti dichiarati, non potrà presentare domanda per il successivo periodo di incentivazione e l’Amministrazione potrà tenerne conto anche nell’ambito di successive edizioni.

SCADENZA DEGLI INCENTIVI

Le risorse finanziarie, complessivamente pari a 50 milioni di euro saranno ripartite nei 6 periodi di incentivazione, in base alle somme stanziate per le singole annualità, quali:

  • I periodo, dal 1° luglio 2022 al 16 agosto 2022 per 13 milioni di euro;
  • II periodo, dal 15 marzo 2023 al 28 aprile 2023 per 10 milioni di euro;
  • III periodo, dal 1° dicembre 2023 al 15 gennaio 2024 per 8 milioni di euro;
  • IV periodo, dal 26 agosto 2024 al 11 ottobre 2024 per 8 milioni di euro;
  • V periodo, dal 5 maggio 2025 al 20 giugno 2025 per 8 milioni di euro;
  • VI periodo, dal 12 gennaio 2026 al 20 febbraio 2026 per 3 milioni di euro.

All’interno di tali finestre temporali, gli aspiranti ai benefici possono presentare le domande di accesso all’incentivo. Per ciascuno dei periodi di incentivazione ogni impresa ha diritto di presentare una sola domanda anche per più di una tipologia di investimenti fino a un massimo di 700.000 euro.

COME PRESENTARE DOMANDA

È possibile presentare istanza per l’accesso al beneficio, con valenza di prenotazione, all’interno delle 6 finestre temporali citate esclusivamente tramite posta elettronica certificata dell’impresa richiedente con una domanda indirizzata a [email protected]. Ai soli fini della formazione dell’ordine di prenotazione faranno fede la data e l’ora di invio dell’istanza inoltrata tramite pec. Per le domande pervenute nei vari periodi di incentivazione l’elenco verrà pubblicato entro 15 giorni dal termine previsto per la presentazione delle domande. Come anticipato, dopo la fase di prenotazione verrà richiesto agli interessati di rendicontare i costi agevolabili tramite una piattaforma in via di attivazione. Vi terremo aggiornati sul punto in questo stesso articolo.

DOCUMENTI DA ALLEGARE

L’istanza invita tramite pec dovrà contenere la seguente documentazione:

  • modello di istanza debitamente compilato, attraverso questo format informatico, in tutte le sue parti e firmato con firma digitale dal legale rappresentante o procuratore dell’impresa. Il modello informatico di tipo “pdf editabile” dovrà essere compilato e salvato senza ulteriore scansione;

  • copia del documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante o procuratore dell’impresa;

  • documentazione attestante l3 peculiarità del camion o autocarro acquistato come da articoli 4 e 5 del Decreto Direttoriale n. 148 del 7 aprile 2022;

  • copia del contratto di acquisizione dei beni oggetto d’investimento, comprovante quanto dichiarato nel modello di istanza. Deve avere data successiva al 22 gennaio 2022 e deve essere debitamente sottoscritto dalle parti. Il contratto dovrà inoltre essere firmato con firma digitale dal legale rappresentante o dal procuratore dell’impresa;

Relativamente alle maggiorazioni del 10% del contributo, se gli aspiranti beneficiari ne hanno fatto espressa richiesta nella domanda, dovranno fornire nella fase di rendicontazione, dichiarazione sostitutiva sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa, attestante:

  • numero delle unità di lavoro addette (ULA);

  • volume del fatturato conseguito nell’ultimo esercizio fiscale.

MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

Per ogni periodo di incentivazione il link per l’accesso all’elenco delle domande pervenute, che costituirà l’ordine di priorità acquisito, verrà pubblicato:

  • sul sito web del MIT Si trova nella sezione “Temi – Trasporti – Autotrasporto merci – Documentazione – Autotrasporto merci – Contributi ed incentivi per l’anno 2021 – Formazione e Investimenti”;

  • nel portale del soggetto gestore.

Tale elenco resta valido in attesa della verifica dei requisiti e della rendicontazione, sino al suo aggiornamento con eventuali scorrimenti. Si ribadisce che nella fase di rendicontazione tutti i soggetti che hanno presentato domanda devono fornire la prova del perfezionamento dell’investimento e del fatto che quest’ultimo è stato avviato in data successiva al 22 gennaio 2022. Solo successivamente a tale adempimento la domanda effettuata con prenotazione potrà considerarsi perfezionata. Dopo questo passaggio, in caso di esito positivo, arriverà l’erogazione mediante con bonifico.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Decreto ministeriale n. 461 del 18 novembre 2021 (Pdf 71 Kb);

Decreto Direttoriale n. 148 del 7 aprile 2022 (Pdf 595 Kb).

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Vi incitiamo anche il nostro approfondimento sugli incentivi aiuto 2022. Vi consigliamo poi di leggere la guida sul bonus patente nazionale 2022, l’articolo sul bonus patente Friuli Venezia Giulia, l’approfondimento dedicato al bonus patente Regione Liguria e quello sul voucher formazione autotrasporto della della Regione Lazio. Per scoprire altri bonus e agevolazioni disponibili per famiglie e lavoratori è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone. Inoltre per conoscere tutte le agevolazioni a favore dei datori di lavoro è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle imprese. Consigliamo inoltre di iscriversi gratis alla nostra newsletter, per ricevere tutti gli aggiornamenti, e al nostro canale Telegram, per avere le notizie in anteprima.

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