Calabria, formazione gratuita e contributi fino a 500 euro alle imprese per l’Intelligenza Artificiale

Calabria formazione gratuita contributi

In Calabria, la Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia mette in campo un percorso gratuito di formazione assessment e orientamento sull’intelligenza artificiale per le imprese del territorio, che si conclude con un voucher di premialità fino a 500 euro per l’acquisto di software AI.

La misura si chiama Avviso IA Impresa 2026 ed è promossa dalla Camera di Commercio insieme a Promocalabriacentro e DINTEC.

L’iniziativa è pensata per le micro, piccole e medie imprese con sede o unità operativa nelle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, interessate ad avvicinarsi in modo strutturato all’adozione di strumenti di intelligenza artificiale.

La dotazione complessiva del voucher è di 20.000 euro, per un massimo di 40 imprese ammissibili nel 2026. Le domande si presentano in una finestra temporale precisa e vengono valutate in ordine cronologico dopo la chiusura dei termini: conviene quindi non arrivare all’ultimo giorno utile.

In questo articolo vi spieghiamo nel dettaglio tutto quello che serve sapere, come funzionano i contributi, chi può ottenerli, come fare domanda e rendiamo disponibile il bando da consultare.

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COME FUNZIONA L’AVVISO IA IMPRESA 2026 – CCIAA CATANZARO CROTONE VIBO VALENTIA

Il punto da capire subito è che il voucher da 500 euro non è un incentivo a sportello a cui si accede direttamente. È il premio finale di un percorso in tre fasi, tutte gratuite ed erogate dalla Camera di Commercio, che l’impresa deve completare per intero prima di poter richiedere il contributo.

  • La prima fase è un assessment sul livello di maturità digitale dell’impresa rispetto all’intelligenza artificiale.
  • La seconda è un modulo di formazione, chiamato IA-Lab.
  • La terza è un orientamento personalizzato con gli esperti del Punto Impresa Digitale (PID) della Camera di Commercio.

Solo chi porta a termine tutte e tre le fasi accede alla richiesta del voucher per l’acquisto di software di intelligenza artificiale. Non è quindi un costo per l’impresa, ma nemmeno un passaggio formale da saltare in fretta: senza il completamento del percorso non si può fare domanda per il contributo.

I servizi di assessment, formazione e orientamento sono erogati gratuitamente alle imprese. Il loro valore, pari a 300 euro, viene tuttavia registrato come contributo figurativo nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, secondo il regime de minimis applicabile.

Dopo la chiusura della finestra di presentazione delle domande, le richieste vengono esaminate in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento della dotazione disponibile: non basta quindi presentare la domanda nei tempi, conta anche l’orario di invio.

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A CHI SONO DESTINATI GLI INCENTIVI

Possono partecipare all’iniziativa le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale o unità locale nelle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

Per accedere al programma, le imprese devono possedere, tra gli altri, i seguenti requisiti:

  • essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia;
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi, secondo quanto attestato dal DURC;
  • rispettare le norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale o volontaria e non essere sottoposte ad altre procedure concorsuali previste dal bando;
  • essere in regola, ove previsto, con l’obbligo di stipula dell’assicurazione contro i rischi catastrofali;
  • aver compilato l’assessment di maturità digitale SELFI4.0, con data non anteriore a 3 mesi rispetto alla presentazione della domanda.

Sono inoltre previste due riserve di posti. Il 50% dei posti disponibili è riservato alle imprese già beneficiarie dei bandi camerali “Doppia transizione digitale ed ecologica” 2023, 2024 e 2025. Un ulteriore 10% dei posti è riservato alle imprese in possesso di almeno uno degli elementi premianti individuati dall’articolo 8 del D.Lgs. 184/2025, tra cui figurano rating di legalità, certificazione della parità di genere e specifiche misure riguardanti occupazione, disabilità, giovani, donne, natalità e genitorialità.

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QUANTO SPETTA

Il voucher copre l’80% della spesa ammissibile, fino a un massimo di 500 euro per impresa, al netto dell’IVA se detraibile.

Attenzione al massimale reale: il tetto di 500 euro si raggiunge solo con una spesa ammissibile di importo adeguato, dato che il contributo è calcolato in percentuale e non è un importo fisso a prescindere dalla spesa sostenuta.

Per ottenere il voucher massimo di 500 euro è quindi necessario sostenere almeno 625 euro di spese ammissibili.

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I REQUISITI RICHIESTI

Oltre ai requisiti di ammissibilità già visti, il percorso impone alcuni vincoli operativi da tenere presenti.

Il voucher rientra nel regime di aiuto de minimis, secondo quanto previsto dal bando: significa che, salvo condizioni diverse indicate nel regolamento, il contributo non è cumulabile con altri aiuti de minimis o in esenzione sugli stessi costi.

Il bando prevede inoltre alcuni vincoli sul fornitore del software, tra cui l’esclusione di rapporti riconducibili in modo diretto all’impresa beneficiaria: per il dettaglio esatto delle condizioni consigliamo di leggere l’articolo dedicato del regolamento integrale.

QUALI SPESE SONO FINANZIABILI

Il voucher finanzia le spese sostenute e pagate successivamente alla data di presentazione della domanda ed entro la conclusione del programma IA IMPRESA, prevista entro il 31 gennaio 2027. Anche i preventivi e gli ordini di acquisto devono essere successivi alla presentazione della domanda.

Sono ammissibili:

  • licenze o upgrade di software basati sull’Intelligenza Artificiale, per un massimo di 12 mesi, a condizione che ne sia previsto il pagamento anticipato;
  • servizi formativi, facoltativi, connessi all’addestramento all’utilizzo aziendale dello specifico software di Intelligenza Artificiale acquistato.

Il bando integrale, disponibile in fondo all’articolo, riporta il dettaglio delle voci escluse e le condizioni specifiche per l’ammissibilità di ciascuna spesa: consigliamo di consultarlo prima di avviare l’acquisto del software.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda è esclusivamente telematica, con firma digitale, e va presentata attraverso la piattaforma ReStart di infoCamere accessibile con SPID, CIE o CNS.

La finestra di presentazione va dalle ore 12.00 del 21 settembre 2026 alle ore 23.00 del 5 ottobre 2026. Le domande presentate fuori da questo intervallo sono automaticamente escluse.

Le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione dopo la chiusura dei termini, fino a esaurimento della dotazione di 20.000 euro: ciò significa che è importante inviare la domanda non appena si apre la finestra per l’invio.

La documentazione da allegare alla domanda è indicata nel dettaglio nel bando integrale, insieme ai tempi previsti per il provvedimento di concessione: prima di avviare la procedura conviene leggerlo per intero e preparare tutti gli allegati richiesti.

AVVISO IA IMPRESA 2026 – CCIAA CATANZARO CROTONE VIBO VALENTIA

Mettiamo a vostra disposizione il testo Pdf del bando (Pdf 274 Kb), con tutti i dettagli su requisiti, spese ammissibili e modalità di presentazione della domanda.

Per la modulistica e ulteriori approfondimenti potete consultare la pagina ufficiale della Camera di Commercio.

Per informazioni potete contattare l’Ufficio Promozione, dal lunedì al venerdì 9:00-12:15 e martedì e giovedì anche 15:00-16:30; Telefono: 0961 888234-238  e-mail pid@czkrvv.camcom.it e promozione@czkrvv.camcom.it. Per le comunicazioni ufficiali viene indicata la PEC della Camera.

EROGAZIONE DEL VOUCHER E RENDICONTAZIONE

Per ottenere l’erogazione del voucher, le imprese beneficiarie devono completare il percorso previsto dal programma IA Impresa 2026 e rendicontare le spese sostenute.

La rendicontazione deve essere trasmessa attraverso la piattaforma ReStart entro il 15 febbraio 2027, allegando la documentazione richiesta dal bando, tra cui le fatture e gli altri documenti di spesa, le prove dei pagamenti effettuati con modalità tracciabili e le liberatorie dei fornitori.

È inoltre necessario effettuare un nuovo assessment SELFI4.0 dopo il completamento del programma.

La Camera di Commercio procederà all’erogazione del contributo dopo aver verificato la regolarità della documentazione presentata e l’effettiva realizzazione delle attività e delle spese ammesse.

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Scritto da Erika Verzaro - Responsabile editoriale con 20 anni di esperienza nel campo dei concorsi pubblici e del mondo del lavoro.
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