Davanti ai cambiamenti tecnologici, tra cui l’arrivo dell’Intelligenza Artificiale, è interessante chiedersi quali saranno i lavori del futuro, con un orizzonte temporale che vada dal 2025 fino al 2030.
Il Future of Jobs Report 2025, pubblicato dal World Economic Forum quest’anno, analizza le principali tendenze che influenzeranno il mercato del lavoro globale fino al 2030.
Le informazioni che contiene servono ai giovani per orientarsi nella scelta di quale percorso di studio intraprendere ma sono utili anche per chi vuole reinserirsi nel mondo del lavoro, per chi desidera cambiare lavoro, per i disoccupati e i neet.
Vediamo quali sono i settori lavorativi maggiormente in crescita nei prossimi anni e quali figure professionali saranno più richieste dalle aziende e porteranno a nuove assunzioni.
Indice:
QUALI SARANNO I LAVORI PIÙ RICHIESTI IN FUTURO?
Esistono diverse classifiche dedicate ai nuovi lavori del futuro, ma la più celebre, riconosciuta a livello mondiale, è il report del World Economic Forum che tiene conto specialmente dell’impatto delle nuove tecnologie fino al 2030. Secondo la nuova versione del report, pubblicata nel 2025, i settori con la crescita più rapida includono:
- la tecnologia e i dati, con specialisti in intelligenza artificiale, big data e cybersecurity;
- l’energia verde, con ingegneri ambientali ed esperti di veicoli elettrici;
- i servizi essenziali, come educatori, assistenza sanitaria e trasporti.
Le competenze più richieste saranno una combinazione di abilità tecnologiche e soft skills, tra cui:
- l’intelligenza artificiale e i big data;
- la cybersecurity e le reti;
- il pensiero creativo e flessibile;
- la resilienza e la capacità di adattamento.
Il report inoltre preannuncia la creazione di 170 milioni nuovi posti di lavoro entro il 2030 proprio in questi settori, a fronte di 92 milioni lavoratori sostituiti. Procedendo con un rapido calcolo, comunque, siamo di fronte a un saldo positivo di 78 milioni di occupazioni aggiuntive grazie alle nuove tencologie.
Per questo motivo gli esperti hanno sottolineato l’importanza di investire nella formazione per affrontare la trasformazione del mercato del lavoro e garantire una forza lavoro preparata alle nuove sfide. Se quindi stai decidendo su cosa orientare la tua carriera futura, valuta tra tutte queste professioni per quale ritieni potresti essere maggiormente portato.
I 10 LAVORI PIÙ RICHIESTI NEI PROSSIMI ANNI
Ecco quali sono i 10 lavori che nel futuro prenderanno sempre più piede grazie alle nuove tecnologie:
- Specialisti in Big Data;
- Ingegneri FinTech;
- Specialisti in IA e Machine Learning;
- Sviluppatori di software e applicazioni;
- Specialisti in gestione della sicurezza;
- Specialisti in Data Warehousing;
- Specialisti in veicoli autonomi ed elettrici;
- Progettisti UI e UX;
- Autisti di camion leggeri o servizi di consegna;
- Specialisti in Internet delle cose.
Vediamo più nel dettaglio di cosa si occupano queste figure professionali.
1) SPECIALISTI IN BIG DATA
Questi professionisti analizzano enormi quantità di dati per identificare schemi, tendenze e informazioni strategiche. Utilizzano strumenti avanzati di analisi, machine learning e statistica per aiutare aziende e istituzioni a prendere decisioni basate su dati concreti. Le principali mansioni di questa figura sono:
- analizzare e interpretare grandi volumi di dati;
- sviluppare algoritmi per identificare tendenze e modelli;
- creare strumenti di visualizzazione per facilitare la comprensione delle informazioni.
2) INGEGNERI FINTECH
Si occupano di sviluppare tecnologie innovative per il settore finanziario, come piattaforme di pagamento digitali, servizi di banking online, criptovalute e investimenti automatizzati. Il loro obiettivo è migliorare la sicurezza, l’efficienza e l’accessibilità dei servizi finanziari. Le principali mansioni di questa figura sono:
- progettare piattaforme digitali per pagamenti e investimenti;
- automatizzare processi bancari per migliorare efficienza e sicurezza;
- integrare tecnologie blockchain nei servizi finanziari.
3) SPECIALISTI IN IA E MACHINE LEARNING
Creano algoritmi e modelli di intelligenza artificiale in grado di apprendere dai dati e migliorarsi autonomamente. Lavorano in ambiti che vanno dalla sanità alla robotica, dalla sicurezza informatica alla personalizzazione dell’esperienza utente nei servizi digitali. Le principali mansioni di questa figura sono:
- creare modelli predittivi per automatizzare processi decisionali;
- affinare algoritmi per migliorare le performance di software e servizi;
- integrare sistemi di IA in applicazioni e infrastrutture aziendali.
4) SVILUPPATORI DI SOFTWARE E APPLICAZIONI
Progettano e sviluppano software e applicazioni per diversi dispositivi, tra cui computer, smartphone e sistemi aziendali. Testano il codice, correggono errori e migliorano le funzionalità per garantire la massima efficienza e usabilità. Le principali mansioni di questa figura sono:
- scrivere codice per programmi e app su diverse piattaforme;
- testare e correggere bug per garantire funzionalità e sicurezza;
- collaborare con designer per migliorare l’esperienza utente.
5) SPECIALISTI IN GESTIONE DELLA SICUREZZA
Garantiscono la protezione di dati sensibili e infrastrutture digitali aziendali. Creano protocolli di sicurezza e sistemi di difesa avanzati per prevenire violazioni informatiche e cyber attacchi. Le principali mansioni di questa figura sono:
- implementare protocolli di protezione per dati e reti aziendali;
- monitorare minacce informatiche e rispondere agli attacchi;
- sviluppare strategie per prevenire vulnerabilità nei sistemi digitali.
6) SPECIALISTI IN DATA WAREHOUSING
Gestiscono e organizzano enormi archivi di dati aziendali. Strutturano database complessi per garantire un accesso rapido alle informazioni, migliorando la gestione e l’analisi dei dati per le aziende. Le principali mansioni di questa figura sono:
- organizzare e gestire database per garantire accesso rapido alle informazioni;
- ottimizzare l’archiviazione per una gestione efficiente dei dati;
- implementare soluzioni per migliorare la sicurezza delle informazioni.
7) SPECIALISTI IN VEICOLI AUTONOMI ED ELETTRICI
Lavorano sulla progettazione di software e hardware per auto a guida autonoma e veicoli elettrici. Si occupano di sistemi di navigazione, batterie, sensori e infrastrutture di ricarica per una mobilità più sostenibile. Le principali mansioni di questa figura sono:
- progettare sistemi di guida autonoma e controllo dei veicoli;
- migliorare batterie e infrastrutture di ricarica per auto elettriche;
- testare software e sensori per garantire sicurezza e prestazioni elevate.
8) PROGETTISTI UI E UX
Si dedicano a migliorare l’interfaccia e l’esperienza utente nei siti web, app e software. La UI (User Interface) riguarda la progettazione grafica e visiva, mentre la UX (User Experience) si concentra sull’interazione e la facilità d’uso. Le principali mansioni di questa figura sono:
- creare interfacce intuitive e graficamente accattivanti;
- analizzare l’esperienza utente per ottimizzare la navigazione nei prodotti digitali;
- testare prototipi per migliorare l’usabilità di siti web e applicazioni.
9) AUTISTI DI CAMION LEGGERI O SERVIZI DI CONSEGNA
Trasportano merci e prodotti per aziende e piattaforme di e-commerce, gestendo la logistica e la distribuzione. Sono fondamentali per garantire consegne rapide ed efficienti su scala locale e globale. Le principali mansioni di questa figura sono:
- trasportare e distribuire merci in modo sicuro e tempestivo;
- pianificare itinerari per ottimizzare tempi e costi di consegna;
- controllare la manutenzione del veicolo per garantire efficienza operativa.
10) SPECIALISTI IN INTERNET DELLE COSE (IoT)
Creano sistemi intelligenti in grado di collegare e far comunicare dispositivi tra loro. Lavorano su tecnologie per case smart, città connesse e automazione industriale, rendendo gli oggetti sempre più interattivi e autonomi. Le principali mansioni di questa figura sono:
- progettare dispositivi connessi per automazione domestica e industriale;
- integrare sensori e software per migliorare la comunicazione tra oggetti intelligenti;
- analizzare dati per ottimizzare prestazioni e sicurezza dei dispositivi IoT.
ALTRI LAVORI DEL FUTURO LEGATI ALLA TECNOLOGIA
Oltre ai lavori citati dal We Forum, sempre in ambito tecnologico avranno sempre maggior spazio le seguenti professioni:
- analisti e scienziati dei dati;
- analisti della sicurezza informatica;
- ingegneri DevOps.
Vediamo questi lavori del futuro più nel dettaglio.
ANALISTI E SCIENZIATI DEI DATI
Studiano enormi quantità di dati per identificare informazioni strategiche. Utilizzano statistica, intelligenza artificiale e strumenti di analisi avanzati per trasformare dati grezzi in strategie aziendali concrete. Le principali mansioni di questa figura sono:
- studiare informazioni per supportare decisioni strategiche;
- creare modelli matematici per analizzare e prevedere trend di mercato;
- sviluppare report per rendere comprensibili i risultati delle analisi.
ANALISTI DELLA SICUREZZA INFORMATICA
Monitorano e analizzano le reti informatiche per individuare vulnerabilità e prevenire attacchi hacker. Sviluppano sistemi di difesa e protezione per garantire la sicurezza digitale di aziende e istituzioni. Le principali mansioni di questa figura sono:
- identificare vulnerabilità nei sistemi aziendali;
- implementare misure di protezione contro attacchi informatici;
- educare aziende e utenti sulle best practice di cybersecurity.
INGEGNERI DEVOPS
Ottimizzano i processi di sviluppo software, creando automazioni per migliorare la velocità e l’efficienza delle applicazioni. Facilitano la collaborazione tra sviluppatori e amministratori IT per ridurre i tempi di rilascio del software. Le principali mansioni di questa figura sono:
- automatizzare il rilascio e la gestione dei software;
- facilitare la collaborazione tra sviluppo e operazioni IT;
- monitorare prestazioni delle applicazioni per garantire efficienza.
I LAVORI GREEN DEL FUTURO
I lavori green del futuro su cui:
- ingegnere ambientale;
- ingegnere delle energie rinnovabili;
- specialista della sostenibilità;
- tecnico delle energie pulite.
Il World Economic Forum sottolinea, infatti, che la transizione verde avrà un impatto significativo sul mercato del lavoro globale entro il 2030. L’adattamento ai cambiamenti climatici sarà il terzo maggiore contributo alla crescita netta dell’occupazione, con un incremento stimato di 5 milioni di posti di lavoro. La mitigazione dei cambiamenti climatici, invece, si posizionerà al sesto posto, con 3 milioni di posti di lavoro aggiuntivi.
Parallelamente, le tendenze nella produzione, nello stoccaggio e nella distribuzione di energia contribuiranno con un ulteriore milione di posti di lavoro netti, risultando il secondo fattore tecnologico più rilevante per l’aumento dell’occupazione, dopo l’intelligenza artificiale e le tecnologie di elaborazione delle informazioni.
Inoltre, la transizione verde influenzerà profondamente il mercato del lavoro in termini assoluti, sia in termini di crescita che di riduzione dell’occupazione. Ne beneficeranno settori come quello agricolo e quello edile, con un aumento delle opportunità per braccianti, carpentieri, finitori e operai specializzati.
I LAVORI DEL FUTURO SENZA LAUREA
Per chi cerca un’occupazione per cui non sia richiesta la laurea, i lavori più richiesti in futuro offrono molte possibilità, rispettose anche delle diverse inclinazioni naturali della persona.
Senza laurea, possiamo fare in modo che il nostro lavoro del futuro possa riguardare vari ambiti:
- lavori creativi;
- lavori artigianali;
- lavori legati alla relazione con le persone.
I LAVORI CREATIVI DEL FUTURO
Secondo il World Economic Forum, i lavori creativi del futuro saranno:
- designer di esperienze immersive. Questa figura deve saper creare ambienti virtuali e interattivi per il metaverso, la realtà aumentata e la realtà virtuale;
- creatori di contenuti digitali. Questa figura è chiamata a sviluppare video, podcast, blog e contenuti per piattaforme social e streaming;
- esperti di storytelling interattivo. Questa figura deve saper progettare narrazioni per videogiochi, esperienze digitali e contenuti multimediali;
- specialisti in design sostenibile. Tale figura è chiamata a ideare prodotti e soluzioni ecologiche per ridurre l’impatto ambientale;
- artisti digitali e illustratori 3D. Questa figura deve saper creare opere d’arte digitali, animazioni e modelli tridimensionali per vari settori;
- musicisti e compositori per media digitali chiamati a produrre colonne sonore per videogiochi, film e contenuti online;
- esperti di branding e identità visiva, ossia persone in grado di sviluppare strategie di comunicazione visiva per aziende e prodotti;
- progettisti di moda tecnologica, cioè professionisti chiamati a integrare materiali innovativi e tecnologie indossabili nel settore dell’abbigliamento;
- creatori di esperienze sensoriali. Tale figura è chiamata a sviluppare ambienti multisensoriali per eventi, marketing e intrattenimento;
- innovatori nel settore dell’arte generativa. Questa figura deve saper utilizzare l’intelligenza artificiale e algoritmi per creare opere artistiche uniche.
I LAVORI ARTIGIANALI DEL FUTURO
Secondo il report WEF, i lavori artigianali del futuro saranno:
- artigiani digitali, chiamati a utilizzare tecnologie avanzate come la stampa 3D e il taglio laser per creare prodotti personalizzati;
- esperti in restauro e conservazione, capaci di preservare opere d’arte, edifici storici e manufatti antichi con tecniche tradizionali e moderne;
- designer di moda sostenibile, chiamati a sviluppare abbigliamento e accessori con materiali ecologici e processi produttivi a basso impatto ambientale;
- ceramisti e scultori innovativi, in grado di combinare tecniche tradizionali con nuovi materiali e processi digitali per creare opere uniche;
- falegnami e ebanisti specializzati, chiamati a progettare e realizzare mobili su misura con legni certificati e tecniche di lavorazione avanzate;
- artigiani della bioedilizia, capaci a costruire abitazioni e strutture con materiali naturali e tecniche sostenibili;
- orafi e gioiellieri tecnologici, chiamati a integrare nuove tecnologie nella creazione di gioielli, come la modellazione 3D e la produzione personalizzata;
- sarti e modellisti digitali, in grado di utilizzare software avanzati per la progettazione di abiti su misura e la produzione automatizzata;
- artigiani della pelle e del cuoio, capaci di sviluppare prodotti di alta qualità con tecniche tradizionali e materiali innovativi;
- esperti in lavorazione del vetro, in gradi di creare oggetti decorativi e funzionali con tecniche artigianali e nuove tecnologie di fusione e modellazione.
PROFESSIONI DEL FUTURO LEGATE ALLE PERSONE
Secondo il World Economic Forum, nei prossimi anni crescerà la domanda di professioni legate alle persone, in particolare nei settori dell’assistenza, dell’educazione e dei servizi essenziali. Ecco quali professioni ci saranno:
- educatori e formatori;
- professionisti della salute e dell’assistenza;
- esperti in benessere mentale;
- specialisti in inclusione e diversità;
- coordinatori di servizi sociali;
- operatori di logistica e trasporti;
- esperti in gestione delle risorse umane;
- mediatori culturali;
- specialisti in assistenza domiciliare;
- coach e consulenti per lo sviluppo personale.
LE LAUREE PIÙ RICHIESTE NEI PROSSIMI ANNI
Secondo il il report, le lauree più richieste e con maggiore sbocco lavorativo da qui al 2030 saranno quelle legate alla tecnologia, alla sostenibilità e ai servizi essenziali. Ecco alcuni dei percorsi di studio con le migliori prospettive:
- ingegneria informatica e intelligenza artificiale;
- data science e analisi dei dati;
- cybersecurity e sicurezza informatica;
- ingegneria delle energie rinnovabili;
- biotecnologie e scienze della vita;
- economia e finanza digitale;
- marketing digitale e comunicazione;
- psicologia e scienze del comportamento;
- gestione delle risorse umane;
- architettura e design sostenibile.
I LAVORI CHE SPARIRANNO IN FUTURO
Oltre a capire quali saranno i lavori più richiesti in futuro, è opportuno chiedersi quali sono i mestieri che sono destinati a scomparire o comunque a veder drasticamente ridotta la loro richiesta da parte delle aziende. Per il World Economic Forum i lavori in declino sono:
- impiegati postali;
- cassieri di banca e impiegati assimilati;
- impiegati addetti all’inserimento dati;
- impiegati addetti alla registrazione dei materiali e alla gestione del magazzino;
- venditori porta a porta, giornalisti e venditori ambulanti e lavoratori assimilati;
- assistenti amministrativi e segretari esecutivi;
- segretari legali;
- operatori tipografici e lavoratori assimilati;
- funzionari legali;
- operatori di telemarketing;
- impiegati addetti alla contabilità, alla tenuta dei registri contabili e alla gestione delle paghe;
- addetti ai trasporti e controllori;
- cassieri e addetti alla biglietteria;
- grafici;
- periti assicurativi, esaminatori e investigatori.
In linea generale, possiamo considerare a rischio estinzione quei lavori basati su processi che potrebbero essere sostituiti dalle macchine. Bisogna sicuramente fare uno sforzo di fantasia ma soprattutto guardarsi intorno:
- in Italia esistono già dei ristoranti dove si è serviti da robot;
- i caselli dell’autostrada vedono già da anni le casse automatiche;
- le traduzioni automatiche non sono approdate solo per ricerche semplici su Google Translate, ma anche all’interno di agenzie professionistiche;
- all’interno di molte fabbriche i robot hanno sostituito già da tempo gli orari per determinate operazioni.
Per essere quindi sicuro di prepararti a svolgere un lavoro che non sia destinato a sparire, fai due valutazioni:
- chiediti se il tuo lavoro possa essere sostituito da una macchina;
- se persisti nella tua decisione, specializzati il più possibile. Per riprendere l’esempio delle traduzioni, tieni presente che comunque una revisione finale del lavoro svolto dalla macchina viene fatta da traduttori altamente esperti.
LE SOFT SKILLS DEL FUTURO
Per svolgere uno dei lavori del futuro, bisogna anche sviluppare abilità diverse e al passo con i tempi. All’interno dello studio del WeForum, è stato stilato un elenco con le 10 soft skills più richieste nei prossimi anni:
- pensiero analitico;
- resilienza, flessibilità e agilità;
- leadership e influenza sociale;
- pensiero creativo;
- motivazione e consapevolezza di sé;
- alfabetizzazione tecnologica;
- empatia e ascolto attivo;
- curiosità e apprendimento continuo;
- gestione dei talenti;
- orientamento al servizio e assistenza clienti.
Come puoi notare, si tratta di capacità molto diverse da quelle che siamo stati abituati a sentire negli ultimi anni, come ad esempio la proattività, la capacità di lavorare in team o la gestione del tempo.
Quando scrivi il tuo curriculum, presta molto attenzione ad inserire anche queste soft skills perché potrà fare la differenza nel ricevere una chiamata per un colloquio di lavoro.
IL REPORT DI WEFORUM
Mettiamo a vostra disposizione il testo integrale (Pdf 18 Mb) del report Future of Jobs Report 2025, pubblicato a Gennaio dal World Economic Forum.
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Vi invitiamo a consultare la classifica Best Workplaces del 2025 con i migliori posti di lavoro in Italia e la classifica delle aziende dove si lavora meglio in Italia, secondo Top Employers 2025, insieme al report sui lavori che spariranno con l’intelligenza artificiale.
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