La messa a disposizione (MAD) è una candidatura spontanea che può essere presentata in tutte le scuole italiane per effettuare supplenze svolgendo il ruolo di docenti o di personale ATA.
A partire dallo scorso anno scolastico, per le supplenze al personale docente è stata introdotta la novità degli interpelli per coprire i posti rimasti vacanti in caso di esaurimento delle GAE, GPS e graduatorie di istituto.
Tuttavia la MAD non viene eliminata. Anche per l’a.s. 2025 – 2026 le scuole possono ricorrere alla messa a disposizione per assegnare i posti che non riescono a coprire tramite interpello.
In questa guida utile facciamo chiarezza su cos’è la MAD, come funziona, i requisiti per presentarla e come fare domanda di messa a disposizione per lavorare nella scuola.
Inoltre rendiamo disponibili gratuitamente il modello MAD da scaricare e gli indirizzi di tutte le scuole italiane per inviare la messa a disposizione gratis.
Ecco tutte le informazioni sulla messa a disposizione.
Indice:
COS’È LA MESSA A DISPOSIZIONE
La messa a disposizione, in acronimo “MAD”, è un’autocandidatura che si presenta alle scuole per dichiarare la propria disponibilità ad effettuare supplenze al personale scolastico docente oppure al personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA).
In sostanza si tratta di una domanda che si può inviare agli istituti scolastici per rendersi disponibili a svolgere incarichi di lavoro in qualità di insegnante o nel personale ATA. A seconda del profilo per il quale ci si propone bisogna presentare l’istanza di messa a disposizione Docenti oppure ATA.
Chi è interessato alle supplenze per insegnanti può inviarla sia per i posti comuni che per quelli di sostengo.
L’argomento sembra complesso ma di seguito spieghiamo tutto in modo semplice e chiaro, con gli step da seguire per candidarti a svolgere supplenze tramite MAD.
COSA CAMBIA CON L’INTRODUZIONE DEGLI INTERPELLI PER LE SUPPLENZE AI DOCENTI
In base a quanto previsto dalla Circolare n. 157048 del 9 luglio 2025 del Ministero dell’istruzione e del merito (MIM), che regola l’attribuzione delle supplenze al personale scolastico per l’a.s. 2025/26, in caso di esaurimento delle graduatorie ad esaurimento (GAE), delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie di istituto (GI), i posti rimasti vacanti sono coperti mediante interpello, invece che tramite messa a disposizione, come già avvenuto lo scorso anno.
Anche se sono stati introdotti gli interpelli scuola, la MAD docenti non cessa però di esistere, le regole per le supplenze ai docenti introdotte con l’Ordinanza Ministeriale n. 88 del 16 maggio 2024 del Ministero dell’istruzione, che disciplina le supplenze al personale docente, educativo e ATA per il biennio 2024 – 2026, non la vietano. Resta un’opzione valida per le scuole per assegnare le cattedre che non è stato possibile coprire anche tramite interpello. In pratica rappresentano l’ultima risorsa dopo gli interpelli.
Diverse istituzioni scolastiche, infatti, hanno predisposto i canali istituzionali per raccogliere le domande di messa a disposizione docenti. A questo proposito rendiamo disponibile l’elenco delle scuole che raccolgono le domande MAD per l’a.s. 2025/26.
REQUISITI MESSA A DISPOSIZIONE SCUOLA
Chi può presentare la MAD scuola e che requisiti bisogna avere per fare la MAD?
Dobbiamo fare una distinzione tra MAD per Docenti e MAD per ATA. Vediamo nel dettaglio chi può inviare una MAD scuola per il personale docente e chi può fare la domanda di messa a disposizione per il personale ATA.
MAD DOCENTI
I requisiti per inviare la MAD sono di tipo preferenziale, ciò significa che anche se non si possiedono tutti i titoli necessari per insegnare, si può essere chiamati. Dunque, chi può insegnare con le MAD?
Può inviare la MAD anche un neodiplomato, un neolaureato, chi non possiede tutti i CFU, chi ha una laurea triennale e chi non ha esperienza.
Ad esempio anche chi è senza la specializzazione per il sostegno può mandare la MAD per il sostegno. Infatti, vista la grande carenza di insegnanti vengono convocati anche docenti senza specializzazione.
Per presentare la domanda di Messa a Disposizione è consigliabile, tuttavia, essere in possesso dei requisiti minimi per l’insegnamento. In sostanza, conviene aver conseguito un Diploma che dia accesso a una classe di concorso (per lavorare come docente negli Istituti Tecnici Professionali) oppure una Laurea (magistrale, specialistica o di vecchio ordinamento).
Ricordiamo che, in base a quanto previsto dalla Circolare MIM sulle supplenze per l’a.s. 2023/2024 pubblicata il 19 luglio 2023 – consultabile in questa pagina – possono presentare la MAD solo gli aspiranti docenti che non siano inseriti in alcuna graduatoria della stessa o di altra provincia, comprese le GPS.
La domanda MAD può essere presentata per una sola provincia a scelta. All’interno della provincia scelta non ci sono limitazioni per le scuole, si può fare istanza anche per tutte.
Consigliamo la lettura dell’approfondimento su quando presentare la MAD e quali sono i periodi migliori per inviare la MAD.
MAD PERSONALE ATA
La MAD per personale ausiliario, tecnico, amministrativo può essere presentata sia da diplomati che da laureati. La licenza media non basta.
Bisogna fare riferimento ai titoli di studio richiesti per l’accesso ad ogni profilo ATA (per conoscere tutti i titoli validi è disponibile l’approfondimento sul personale ATA). Per tutti i dettagli consigliamo la lettura dell’approfondimento sulla MAD ATA.
Di seguito invece vediamo nel dettaglio come funziona la MAD scuola per l’insegnamento, vale a dire la MAD docenti, e come fare la MAD per questo ano scolastico.
LE 2 SOLUZIONI PER INVIARE LA MAD SCUOLA
Per inviare la messa a disposizione scuola 2026 per docenti si possono scegliere due soluzioni:
- inviare la MAD gratuitamente: in questo caso bisogna procedere in autonomia, seguendo la procedura che spieghiamo di seguito e che prevede la compilazione di un modello di domanda e l’invio alle scuole;
- utilizzare un servizio di invio MAD a pagamento: in questo caso bisogna pagare una società o un ente che offre un servizio di invio MAD e che si occupa, per nostro nome e conto, di compilare il modello MAD e di inviarlo a tutte le scuole di proprio interessano.
Dato che non è facile scegliere tra le due soluzioni, di seguito diamo un consiglio su come procedere in entrambi i casi.
COME PRESENTARE LA MAD GRATUITAMENTE
Ecco come inviare la MAD docenti e gli step da seguire per procedere in autonomia presentando la propria candidatura spontanea con invio MAD gratis, senza spendere soldi:
1) Verificare quali materie è possibile insegnare con il proprio titolo di studio e presso quali tipologie di scuole. In questa pagina si possono facilmente scoprire quali materie si possono insegnare compilando il form con i propri dati.
Ogni titolo di studio dà accesso a determinate classi di concorso. Le classi di concorso, lo ricordiamo, sono dei codici che identificano i requisiti accademici utili per poter accedere all’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria, sia di primo che di secondo grado.
2) Scegliere le scuole presso le quali si è disponibili a svolgere supplenze. Per farlo è possibile cercare i siti web e gli indirizzi delle scuole tramite il portale Scuola in Chiaro del Ministero dell’istruzione e del merito. In alternativa si possono consultare gli indirizzari che rendiamo disponibili di seguito con l’elenco di tutte le scuole presenti in Italia suddivise per regioni e province.
3) Visitare il sito web di ogni scuola per verificare se è presente un form online per l’invio della MAD o se hanno un modello di istanza MAD che consigliano di utilizzare o una modalità di invio preferita. Nel caso in cui queste informazioni non fossero presenti si può utilizzare un modello libero, come quello che rendiamo disponibile nel paragrafo successivo per l’invio della domanda di messa a disposizione gratis.
MESSA A DISPOSIZIONE MODELLO PDF E WORD GRATIS
Non esiste, al momento, un modulo per la messa a disposizione del MIM. Dunque, in assenza di un modello MAD del Ministero e se la scuola non mette a disposizione un modulo da compilare per l’invio MAD, è sufficiente presentare una istanza in autocertificazione in un formato libero, purché contenga tutti i dati utili ai fini della candidatura.
Per aiutarvi a presentare la domanda di messa a disposizione, forniamo i seguenti moduli MAD fac simile, che si possono scaricare gratuitamente, stampare, compilare e inviare alle scuole. Rendiamo disponibili due formati (Word e PDF): il modello Word può essere salvato e compilato online se si ha il programma, il modello PDF può essere stampato e compilato con penna.
MODELLO MAD WORD modulo generico per docenti in formato Word.
MODELLO MAD PDF modulo generico per docenti in formato PDF.
MODELLO MAD SOSTEGNO modulo per insegnanti di sostegno in formato Word.
MODELLO MAD SOSTEGNO modulo per insegnanti di sostegno in formato PDF.
Per chi è interessato al modello per il personale ATA è possibile scaricarlo nella nostra guida sulla messa a disposizione ATA.
COME INVIARE LA MAD GRATIS ALLE SCUOLE
Le domande MAD possono essere inviate nelle scuole in cui abbia sede l’ufficio del Dirigente scolastico. Quindi non è possibile inviarla alle sedi succursali o distaccate degli istituti scolastici.
Si può presentare l’istanza di messa a disposizione scuola tramite:
- form online presente sul sito web della scuola;
- modello MAD spedito via e-mail o posta elettronica certificata (PEC);
- modello MAD spedito tramite raccomandata A/R;
- consegna a mano del modello MAD.
Se sul sito web della scuola è indicata una modalità preferita per l’invio MAD (es. tramite compilazione di form online) bisogna seguirla. Se non vengono date indicazioni, si può scegliere tra le diverse modalità sopra indicate.
Chi non possiede la PEC e desidera attivarla può leggere in questo articolo come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
DOVE INVIARE LA MAD 2026: INDIRIZZARI E SITO WEB MIM
Di seguito rendiamo scaricabili gli indirizzari messi a disposizione dal MIM, che contengono gli elenchi delle scuole statali e paritarie a cui inviare la domanda di messa a disposizione docenti. Gli indirizzari contengono sia gli indirizzi fisici, sia gli indirizzi web, la mail e la pec. Rendiamo disponibili i file nel formato Excel e Google docs Excel per una semplice consultazione.
ELENCO SCUOLE STATALI (Xlsx 7Mb) Elenco web (Google docs) – per presentare la messa a disposizione in scuole statali situate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto.
ELENCO SCUOLE PARITARIE (Xlsx 1Mb) Elenco web (Google docs) – per la MAD in scuole paritarie situate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto;
ELENCO SCUOLE STATALI PROVINCE AUTONOME (Xlsx 148Kb) Elenco web (Google docs) – per le domande di messa a disposizione a Bolzano, Trento e Aosta;
ELENCO SCUOLE PARITARIE PROVINCE AUTONOME (Xlsx 17Kb) Elenco web (Google docs) – per la messa a disposizione in scuole paritarie di Trentino Alto Adige, Bolzano, Valle d’Aosta.
In alternativa alla consultazione degli indirizzari è possibile anche cercare gli indirizzi delle scuole tramite il sito web Scuola in Chiaro del Ministero dell’istruzione e del merito.
PRESENTARE LA MAD CON SERVIZI A PAGAMENTO
Vi sono molte aziende e siti web che propongono servizi a pagamento per l’invio della MAD scuola.
Noi abbiamo deciso di aiutare le persone che non hanno la disponibilità economica o preferiscono non spendere per questi servizi, mettendo a disposizione gratuitamente i modelli MAD gratuiti e ogni informazione utile per procedere da soli, in modo autonomo, all’invio della candidatura, come hai appena visto qui sopra.
Ci sono però dei casi in cui i servizi a pagamento sono la soluzione migliore. Vediamo di seguito quando i servizi a pagamento di invio MAD sono utili:
- Se non si ha tempo e voglia di inviare in autonomia la MAD. Qui non si tratta di pigrizia ma di dedicare diverse ore o giorni per preparare i moduli MAD, cercare indirizzi, visitare siti web o spedire. Il tempo di questo lavoro aumenta al crescere del numero di scuole dove si vuole inviare la candidatura.
- Se si è completamente inesperti del settore scuola e si ha bisogno di un servizio di consulenza per capire dove è possibile insegnare e come compilare nel modo corretto la MAD. Generalmente, infatti, chi offre servizi di invio MAD propone anche una consulenza gratuita iniziale.
Quale servizio scegliere? Tra le numerose aziende che offrono il servizio di invio MAD noi consigliamo Docenti.it perché offre assistenza gratuita da parte di professionisti, i costi di invio sono contenuti (a partire da 22 euro per provincia e grado di istruzione) e permette di coprire tutte le scuole, sia quelle che richiedono la compilazione di form online sia quelle che accettano candidature via mail. Infatti, grazie alla collaborazione con Argo, Spaggiari e Nuvola, riesce ad inviare la MAD anche a quegli istituti che usano moduli online per la raccolta delle domande. Ulteriori informazioni sono disponibili in questa pagina.
COME FUNZIONA LA MESSA A DISPOSIZIONE 2026
Anche per l’anno scolastico 2025/2026, in caso di esaurimento delle graduatorie di istituto e quando non è possibile assegnare il posto mediante interpello, i Dirigenti scolastici possono avvalersi di aspiranti Docenti che abbiano presentato istanza MAD per coprire i posti vacanti.
Come già detto, l’istanza MAD consiste sostanzialmente in un’autocandidatura con cui gli insegnanti si rendono disponibili per assunzioni temporanee nelle scuole. Qualora pervengano più istanze, i dirigenti scolastici daranno precedenza ai docenti abilitati e ai docenti specializzati.
FAQ
Rendiamo disponibili di seguito le risposte alle domande frequenti (FAQ) sulla MAD, utili per fare chiarezza su problemi e dubbi comuni.
Alle scuole (nelle quali ha sede l’ufficio del Dirigente Scolastico) in cui si è disponibili a svolgere supplenze, situate in una sola provincia a scelta.
E’ possibile inviarla tramite il portale web della scuola, consegnarla a mano o spedirla tramite e-mail/PEC o Raccomandata A/R. E’ molto importante seguire le indicazioni fornite dalla scuola, se disponibili.
Può inviare la messa a disposizione chiunque sia in possesso di un diploma, una laurea triennale, magistrale o specialistica, o di un titolo rilasciato da accademie o conservatori, purchè non sia inserito nelle graduatorie GPS o di istituto.
Una laurea o un diploma. Preferibilmente una laurea che dia accesso ad una classe di concorso o la specializzazione per il sostegno e un diploma tecnico o professionale per i Docenti ITP.
No, l’istanza si può presentare anche tramite mail ordinaria, a mano o tramite posta con Raccomandata A/R.
E’ possibile compilare in autonomia i moduli online predisposti dalle scuole, se presenti, o inviare domanda in formato libero, facendo attenzione ad inserire con precisione i dati anagrafici e di contatto, i titoli di studio conseguiti ed eventuali titoli di servizio, cioè esperienze di lavoro nella scuola. È importante inoltre indicare le classi di concorso per cui si è abilitati o si possiede titolo idoneo per l’insegnamento, specificando l’università o l’istituto e la data di conseguimento, con la relativa votazione.
Le classi di concorso sono state definite dal Ministero dell’istruzione e del merito – MIM con il D.M. n.259 del 9 maggio 2017 e sono consultabili da questa pagina, scaricando il file presente nella sezione Documenti Allegati.
Per aumentare le possibilità di ottenere delle supplenze conviene inviare molte domande di messa a disposizione, cioè a diversi istituti scolastici, e in diverse province.
Può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno, ma i momenti migliori sono: da metà Agosto a fine Settembre per l’avvio dell’anno scolastico; a Gennaio, dopo il rientro delle vacanze di Natale; a Giugno per i recuperi estivi.
La messa a disposizione non ha una scadenza specifica ma bisogna inviarla ogni anno per precisare la propria disponibilità ad effettuare supplenze in un determinato anno scolastico.
E’ sufficiente scrivere l’incarico per la MAD e l’anno scolastico (es. MAD Supplenze docenti 2025).
Inviare la messa a disposizione online conviene perchè aumenta notevolmente le possibilità di essere contattati dalle scuole e di ottenere incarichi di supplenza, retribuiti con regolare stipendio, che consentono di accumulare punti utili per aumentare il proprio punteggio ai fini della partecipazione ai concorsi scuola e delle immissioni in ruolo. Infatti, le supplenze nelle scuole statali o paritarie sono valutate 2 punti per ciascun mese o frazione di almeno 16 giorni, sino a un massimo di 12 punti per ciascun anno scolastico.
I Dirigenti scolastici, dopo aver verificato i titoli, dovrebbero dare precedenza ai docenti abilitati e ai docenti specializzati.
I docenti assunti a tempo determinato tramite MAD percepiscono la stessa retribuzione degli insegnanti assunti tramite graduatorie e concorsi.
Generalmente, conviene fare domanda di messa a disposizione nelle piccole province e nelle scuole dei comuni più isolati, che solitamente hanno più carenza di insegnanti e offrono maggiori possibilità di essere chiamati rispetto alle grandi città, che sono quelle più gettonate per l’invio della MAD. Resta valido il principio che conviene inviare la MAD per più scuole possibili, per aumentare le chance di ottenere delle supplenze.
MAD significa “Messa A Disposizione”, ossia ci si mette a disposizione per lavorare nelle scuole in modo temporaneo, come supplenti.
ULTERIORI INFORMAZIONI E AGGORNAMENTI
Segnaliamo che un’altra forma di messa a disposizione viene utilizzata dagli Uffici Scolastici per avere elenchi di personale disponibile per eventuali sostituzioni di membri delle commissioni d’esame per gli esami di Stato. Per tutte le informazioni su come inviare la MAD per la Maturità 2026 e per scaricare i moduli di domanda vi invitiamo a leggere questo approfondimento.
Continuate a seguirci per restare informati su tutte le opportunità di lavoro per gli insegnanti e visitate la nostra sezione riservata alla scuola e la nostra pagina dedicata ai docenti per conoscere tutte le novità su assunzioni, graduatorie, concorsi, contratto e normative per il personale scolastico.
Vi consigliamo di iscrivervi gratuitamente alla nostra newsletter, al canale Whatsapp e al nostro canale Telegram per ricevere tutti gli aggiornamenti e avere le notizie in anteprima.
È disponibile inoltre il Gruppo Telegram dedicato esclusivamente ai docenti e aspiranti docenti, utile per confrontarsi e chiedere consigli.
Potete restare aggiornati inoltre seguendo il canale TikTok @ticonsigliounlavoro, l’account Instagram e la pagina Facebook, e seguendoci su Google News cliccando sul tasto “segui” presente in alto dove c’è la stellina.

Salve, ho visto Che alcune scuole I dicano delle specifiche finestre temporali per l’invio della MAD. Il mio quesito é: bisogna controllare le indicazioni di ogni singola scuola prima di inviare la MAD? GRAZIE!
Non esiste una norma che prevede una finestra temporale specifica. Tuttavia è possibile che ci siano delle scuole che richiedano l’invio solo in alcuni periodi dell’anno. Controllare sul sito di ogni scuola è sempre utile, non tanto per questo motivo quanto per verificare se richiedono l’invio MAD con un modulo specifico oppure tramite form online. Infatti alcune scuole danno delle indicazioni specifiche.
Buongiorno, si può partecipare alla Mad con il Diploma di liceo socio psico pedagogico conseguito nel 2003?
Grazie mille
Si.
Buongiorno, vorrei chiedere se è possibile mandare la MAD come Madrelingua alle scuole medie e superiori per le persone straniere e se c’é un modello diverso da quello presentato in questa pagina dove si chiede di essere cittadino italiano. Grazie mille
Il modello può essere personalizzato in quando non esiste un modello unico per tutte le scuole. Ciò che conta è fornire tutte le informazioni utili affinchè la scuola possa valutare la candidatura. Il primo step che noi consigliamo di fare è sempre quello di verificare se sul portale dell’istituto scolastico è presente un form online da compilare per l’invio della MAD o se hanno un modello specifico che richiedono.
Buonasera! Ringraziandovi, innanzitutto, per il vostro operato estremamente utile e lodevole, volevo chiedervi : è possibile inviare la Mad in più province? O bisogna sceglierne semplicemente una? Grazie.
Per quanto riguarda la MAD ATA si, è possibile. Per la MAD Docenti invece vi è un vincolo precisato dalla nota MIUR del 28.1.2019, ossia i servizi prestati in due province diverse non possono essere valutati cumulativamente per lo stesso anno scolastico. Quindi nella valutazione è utile tener conto di questo. Per quanto riguarda i docenti di sostegno specializzati, possono presentare la MAD in una sola provincia. Invece i docenti non specializzati sul sostegno che vogliono candidarsi per i posti di sostegno non hanno questo vincolo.
Buonasera, volevo chiedere, chi è iscritto alle graduatorie Ata III fascia, può inviare anche la MAD Docenti? grazie
Sì
Se provo a inoltrare la MAD come docente, a un certo punto devo selezionare “Dichiaro di non essere inserito in alcuna graduatoria di Istituto per l’ordine di scuola richiesto (* Può presentare la MAD solo chi non è inserito in alcuna graduatoria di istituto)”.
Essendo iscritta in graduatoria ATA III fascia, dunque non posso inviare la MAD come docente? O in questo caso si fa riferimento esclusivamente alle Graduatorie docenti anche se non è specificato? Grazie.
Si fa riferimento esclusivamente alla graduatoria docenti, non ha nulla a che vedere con ATA.
Grazie per la risposta.
Salve,
grazie per queste preziosissime informazioni. E’ tutto davvero molto chiaro, ma per me che non sono addetto ai lavori ci sono delle domande alle quali ho cercato di rispondere facendo delle ricerche qua e la, ma non sono riuscito a venirne a capo.
La prima è sulla MAD estate 2021.
Da quello che ho capito basta utilizzare uno dei modelli allegati a questo articolo. Dove bisogna specificare che si intende dare la disponibilità per il Piano scuola estate 2021?Nell’oggetto della MAD o della PEC?
La seconda riguarda la MAD multipla: ATA e sostegno
Da qualche lettura ho capito che pur non avendo l’abilitazione per incarichi di sostegno e non essendo incluso nelle graduatorie riservate a questo profilo, è possibile inviare la MAD per coprire questo tipo di incarico.
E’ possibile inviare la MAD alla stessa scuola contemporaneamente per il personale ATA e per il sostegno?
Se la risposta è affermativa bisogna produrre due domande diverse ed inviarle con due messaggi diversi?
O si possono fare due domande da allegare alla stessa mail?
Grazie mille:)
Buongiorno,
la risposta alla prima domanda è nell’oggetto della pec.
Per quanto riguarda la seconda domanda, consigliamo un invio separato, con due messaggi distinti.
Molto interessante, grazie.
Buonasera e grazie per il vostro servizio.
Per mandare la MAD via mail è necessaria la PEC o basta un indirizzo mail qualsiasi?
Oltre al modulo, va allegato qualche altro attestato o documento (ad esempio il cv)?
Grazie per la vs. risposta
La MAD può essere inviata sia con email ordinaria sia con PEC. Tuttavia l’invio con PEC equivale ad una raccomandata con ricevuta di ritorno, quindi possiamo dire che è più sicura perché attesta che la mail è stata consegnata e fornisce anche un orario. Si può avere quindi una prova certa della ricezione. Per quanto riguarda gli allegati, si, è possibile allegare ad esempio il cv, soprattutto se può fornire informazioni aggiuntive e utili al fine della selezione, rispetto a quelle inserite nel modulo di domanda.
Buonasera, come prima cosa ci tengo a ringraziare chi ha scritto questo articolo, è di immenso aiuto e pone questa piattaforma decisamente sopra le altre analoghe in circolazione. Vorrei chiedere dei chiarimenti:
Chi è iscritto in graduatoria ATA III fascia deve scegliere la provincia scelta in graduatoria per la MAD ATA?
Altrimenti, Si può scegliere qualsiasi provincia(anche più di una)?
Ci si può candidare per più di un ruolo(AA, CS, AT)?
Grazie di cuore a chi risponderà a queste domande!
Grazie per i complimenti, ci fanno sempre piacere.
Non è obbligatorio rivolgersi a scuole situate nelle la provincia scelta per l’inserimento nelle graduatorie ata di terza fascia.
Si può scegliere anche più di una provincia ed è possibile candidarsi per più ruoli.
Buonasera, come faccio a sapere per quali insegnamenti propormi avendo una laurea in Lingue e letterature straniere (inglese prima lingua) conseguita nel 2002 a Pd quindi vecchio ordinamento?
Solo presso istituti superiori?
grazie mille,
Lorna
Può insegnare nella scuola secondaria di primo e secondo grado nelle seguenti classi di concorso
A-12 – Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado
A-22 – Italiano, storia, geografia, nella scuola secondaria di I grado
A-23 – Lingua italiana per discenti di lingua straniera (alloglotti)
A-24 – Lingue e culture straniere negli istituti di istruzione secondaria di II grado
A-25 – Lingua inglese e seconda lingua comunitaria nella scuola secondaria di primo grado
A-70 – Italiano, storia ed educazione civica, geografia, nella scuola secondaria di I grado con lingua di insegnamento slovena
A-71 – Sloveno, storia ed educazione civica, geografia, nella scuola secondaria di I grado con lingua di insegnamento slovena o bilingue del Friuli Venezia Giulia
A-72 – Discipline letterarie (Italiano seconda lingua) negli istituti di istruzione secondaria di II grado con lingua di insegnamento slovena o bilingue del Friuli Venezia Giulia
A-73 – Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado con lingua di insegnamento slovena o bilingue del Friuli Venezia Giulia
A-77 – Lingua e cultura ladina, storia ed educazione civica, geografia, nella scuola secondaria di I grado con lingua di insegnamento ladina
A-78 – Italiano (seconda lingua), storia ed educazione civica, geografia, nella scuola secondaria di I grado con lingua di insegnamento tedesca
A-79 – Discipline letterarie (italiano seconda lingua) negli istituti di istruzione secondaria di II grado in lingua tedesca
A-80 – Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado in lingua tedesca e con lingua di insegnamento tedesca delle località ladine
A-81 – Discipline letterarie e latino nei licei in lingua tedesca e con lingua di insegnamento, tedesca delle località ladine
A-83 – Discipline letterarie (tedesco seconda lingua) negli istituti di istruzione secondaria di II grado in lingua italiana della provincia di Bolzano
A-84 – Tedesco (seconda lingua), storia ed educazione civica, geografia, nella scuola secondaria di I grado con lingua di insegnamento italiana della provincia di Bolzano
A-85 – Tedesco storia ed educazione civica, geografia, nella scuola secondaria di I grado in lingua tedesca e con lingua di insegnamento tedesca
Buonasera, innanzitutto GRAZIE infinite del pregevole aiuto che date; poi avrei bisogno di un chiarimento: come faccio a capire (in base agli esami sostenuti con la laurea in Pedagogia) quali insegnamenti posso proporre e dunque anche che tipo di scuola posso ingaggiare? Quale ufficio saprebbe dirmi precisamente ciò?
Grazie ancora,
Simona
Chi è in possesso di una laurea magistrale in scienze pedagogiche, LM 85, può accedere all’insegnamento per le classi di concorso A-18 Filosofia e Scienze Umane, e A-19 Filosofia e Storia. E’ possibile presentare richiesta per insegnare nelle scuole superiori.
Salve, nella domandina c’è scritto di essere disponibile a svolgere un contratto a tempo determinato, ma non dovrebbero essere delle piccole supplenze? Va bene lo stesso questa domandina per la MAD?
grazie
Con la MAD si viene chiamati per supplenze e il contratto di lavoro è a tempo determinato. Le supplenze possono durare alcuni giorni, alcune settimane oppure mesi.
Salve non ho capito come posso creare la mia MAD per inviarla alla scuola ?
Deve scaricare l’indirizzario e il modulo. Dall’indirizzario identifica le scuole a cui desidera inviare la MAD. A questo punto prepara uno o più moduli inserendo tutti i dati e poi li invia agli indirizzi indicati.
Grazie mille!
Ma quindi per la MAD “basta” la laurea? Non bisogna essere in qualche graduatoria o avere frequentato dei corsi?
Non è necessario essere in graduatoria, è sufficiente avere una laurea che dia accesso ad una classe di concorso o la specializzazione per il sostegno o un diploma tecnico o professionale per i Docenti ITP.
Ho una domanda a riguardo….avere la laurea magistrale ma non i crediti richiesti per una specifica classe di concorso apre la possibilità di inviare comunque la MAD? O prima bisogna acquisire con esami indipendenti i crediti necessari?
Es: Ho una laurea in LM 1 – Antropologia culturale ed Etnologia ma non ho 24CFU tra M-FIL /01, M-FIL /02 o 03 o 04 o 05, M-FIL/06 per poter insegnare nella classe di concorso Filosofia e Storia.
Posso comunque propormi con MAD per Filosofia e Storia o devo prima aver conseguito i crediti mancanti con esami?
E’ possibile mandare la MAD anche senza avere i 24CFU. Ovviamente bisogna tener conto del fatto che le scuole tenderanno a chiamare prima i docenti abilitati, poi i docenti non abilitati in possesso dei crediti, poi i docenti non abilitati in possesso del titolo di studio valido ma senza i 24 CFU.
Attivate un pulsante per fare donazioni. Io una piccola cifra l’avrei donata visto che siete stati così gentili da rilasciare tutte queste info gratis.
Grazie per il pensiero ma non abbiamo un sistema di raccolta fondi tramite donazioni.
devo inviare Mad a scuole per email come la intesto ?
Puoi scrivere semplicemente Messa A Disposizione 2021
Buonasera…vorrei un’informazione…per inviare la MAD è necessario essere iscritti al MIUR?
No
Gradirei essere contattata per inviare la MAD e non avendo disponibilità economiche l’ho inviata solo a cinque o sei istituti. Mi potete aiutare a presentare la MAD nella mia provincia? E se si… avendo il diploma tecnico alberghiero come docente dove è come posso inviare la MAD?
Qui sopra nel nostro articolo trova sia il modello da scaricare e compilare sia l’indirizzario con tutte le scuole italiane.
Vi sono grato per questa iniziativa a titolo gratuito, ancor più tenendo conto del fatto che richiede molto tempo ed energia stare dietro agli istituti da aggiornare per ogni provincia. Speculare su qualcosa che tanti non possono pagare perché possibilmente in situazioni di indigenza è un malvezzo che ci trasciniamo dietro come un cancro, così come richiedere corsi su corsi quando uno ancora il lavoro non ce l’ha! Non è meritocratico, non mette tutti nelle stesse condizioni: se hai i soldi vai avanti, altrimenti no!
Grazie a tutti!
Grazie per il tuo messaggio. E’ sempre un grande piacere per noi dello staff di ticonsiglio.com sapere che il nostro lavoro è utile e viene apprezzato.
grazie mille! ma per chi vorrebbe compilare una mad come personale ata? c’è qualche documento da compilare?
Ti invitiamo a visitare questa pagina dove trovi tutte le informazioni: https://www.ticonsiglio.com/messa-a-disposizione-ata/