Poste Italiane Lavora con noi: assunzioni 2026 per Postini e altre figure

Poste italiane
Photo credit: Alessia Pierdomenico / Shutterstock

Poste Italiane cerca periodicamente candidati interessati a lavorare come postini (portalettere), anche senza esperienza per diverse sedi in Italia.

Inoltre, durante l’anno, recluta altre figure tra cui sportellisti e impiegati da assumere negli uffici postali e in sede.

La raccolta delle candidature avviene online, tramite la sezione web Poste Italiane Lavora con noi.

Di seguito vi presentiamo tutte le posizioni aperte e vi spieghiamo come funzionano le assunzioni in Poste Italiane, come avvengono le selezioni, come prepararsi ai test, come candidarsi e come entrare in graduatoria per assunzioni a tempo indeterminato.

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POSTE ITALIANE POSIZIONI APERTE

Ecco quali sono le posizioni aperte al momento per lavorare in Poste, per le quali è possibile candidarsi:


Portalettere – varie sedi sul territorio nazionale.
Candidature da questa pagina.


Operatore sportello con lingua inglese – Roma, Pioltello (Milano).
Candidature da questa pagina.


Consulenti finanziari – varie sedi sul territorio nazionale.
Candidature da questa pagina.


Personale per gli uffici postali – Provincia di Bolzano.
Candidature da questa pagina.


Di seguito diamo tutte le informazioni su come avvengono le selezioni, come prepararsi ai test, come funzionano le graduatorie e lo stipendio proposto 

CONSIGLI E SCAMBIO INFORMAZIONI, GRUPPO TELEGRAM POSTE ITALIANE

Per confrontarsi con altri candidati è disponibile il Gruppo Telegram dedicato alle assunzioni Poste Italiane.

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POSTE ITALIANE ASSUNZIONI 2026

Durante l’anno Poste Italiane seleziona personale da assumere per varie mansioni, dalla consegna e smistamento della posta al servizio agli sportelli postali e altre attività. Le figure cercate sono diverse, dai postini ad impiegati sportellisti, addetti allo smistamento postale, operatori di sportello, figure commerciali, consulenti mobili, figure di front end per promuovere e vendere servizi offerti da Poste.

L’azienda sta portando avanti un importante piano di inserimenti di personale e ricambio generazionale. La campagna di recruiting prosegue anche nel 2026, dato che l’azienda è costantemente alla ricerca di personale, soprattutto per i servizi di recapito e smistamento della posta.

Inoltre, la società ha siglato un accordo con i sindacati di settore che porterà oltre 7500 assunzioni in Poste Italiane entro il 2026, di cui più di 5400 per portalettere e altri addetti al recapito postale, come vi spieghiamo nel dettaglio in questo articolo.

Le assunzioni per portalettere vengono effettuate con contratto di lavoro a tempo determinato, per le esigenze legate alla copertura del personale assente, ai picchi di stagione, alle necessità di risorse umane per specifici uffici e zone. Per altri profili gli inserimenti avvengono, per lo più, a tempo indeterminato o a termine, e in stage. Le selezioni interessano tutto il territorio nazionale e sono rivolte a candidati diplomati o laureati. Per i postini non è richiesta esperienza.

Vediamo nel dettaglio come avvengono le selezioni per portalettere, le sedi di lavoro, il processo di selezione e ogni altra informazione utile che non viene data sul sito web di Poste Italiane ma noi la conosciamo per esperienza sul campo e grazie ai feedback dei numerosi candidati che hanno partecipato alle selezioni. Spieghiamo anche come funzionano le graduatorie in base alla normativa vigente, quale stipendio è previsto e come prepararsi ai test.

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SELEZIONI PER POSTINI 2026

Poste avvia periodicamente nuove selezioni per reclutare postini che lavoreranno durante il periodo invernale, primaverile, estivo e autunnale. I postini si occupano del recapito postale (pacchi, lettere, buste, consegna raccomandate, documenti ecc.) nell’area di propria competenza. Per queste assunzioni Poste Italiane si rivolge a candidati diplomati o laureati.

Non sono previsti limiti di età, anche se in linea generale l’azienda preferisce dare spazio ai giovani. Ricordiamo che poste italiane non recluta personale tramite concorso pubblico ma raccoglie le candidature come una società privata.

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CONTRATTO DI LAVORO PER PORTALETTERE

I posti di lavoro per portalettere prevedono l’inserimento mediante Contratti a Tempo Determinato (CTD). Si tratta di un lavoro temporaneo (non a tempo indeterminato) a carattere stagionale e, generalmente, il contratto ha una durata di 3 o 4 mesi, oppure 6 mesi.

Lo stipendio mensile base è di circa 1.200 – 1.300 Euro al mese netti, che può aumentare nel caso si decida di fare straordinari. La suddivisione dei posti di lavoro tra Regioni e Province sono individuate nell’ambito delle Aree Territoriali indicate in base alle esigenze aziendali.

REQUISITI

Per lavorare come postini per Poste Italiane occorre possedere i seguenti requisiti:

  • diploma di scuola media superiore con votazione minima 70/100 o diploma di laurea, anche triennale, con votazione minima 102/110;
  • patente di guida in corso di validità idonea per la guida del motomezzo aziendale (generalmente è il motorino Piaggio liberty 125 cc).

SEDI LAVORATIVE PER POSTINI

Generalmente, le selezioni per la copertura di posti di lavoro Poste riguardano le seguenti regioni e province:
  • Lombardia – Varese, Como, Sondrio, Milano, Bergamo, Brescia, Pavia, Cremona, Mantova, Lecco, Lodi, Monza e Brianza;
  • Veneto – Verona, Vicenza, Belluno, Treviso, Venezia, Padova, Rovigo;
  • Piemonte – Torino, Vercelli, Novara, Cuneo, Asti, Alessandria, Biella, Verbano Cusio Ossola;
  • Valle d’Aosta – Aosta;
  • Friuli Venezia Giulia – Udine, Gorizia, Trieste, Pordenone;
  • Trentino Alto Adige – Trento, Bolzano;
  • Umbria – Perugia, Terni;
  • Toscana – Massa Carrara, Lucca, Pistoia, Firenze, Livorno, Pisa, Arezzo, Siena, Grosseto, Prato;
  • Liguria – Imperia, Savona, Genova, La Spezia;
  • Emilia Romagna – Parma, Bologna, Ravenna, Forlì Cesena, Rimini, Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Ferrara;
  • Marche – Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo;
  • Molise – Campobasso, Isernia;
  • Puglia – Foggia, Bari, Taranto, Brindisi, Lecce, Barletta Andria Trani;
  • Basilicata – Potenza, Matera;
  • Lazio – Viterbo, Rieti, Roma, Latina, Frosinone;
  • Abruzzo – L’Aquila, Teramo, Pescara, Chieti;
  • Sardegna – Sassari, Nuoro, Cagliari, Oristano, Olbia Tempio, Ogliastra, Medio Campidano, Carbonia Iglesias;
  • Sicilia – Trapani, Palermo, Messina, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Catania, Ragusa, Siracusa;
  • Campania – Caserta, Benevento, Napoli, Avellino, Salerno;
  • Calabria – Cosenza, Catanzaro, Reggio di Calabria, Crotone, Vibo Valentia.

Al momento le selezioni sono aperte su tutto il territorio nazionale.

Si può scegliere una sola area territoriale di preferenza. La Regione/Le Province di assegnazione saranno individuate in base alle esigenze aziendali.

Per l’ultimo blocco di inserimenti la candidatura deve essere inviata entro le 23.59 del 13 Maggio 2026.

Dopo questa data è sempre possibile inviare una candidatura spontanea. L’annuncio per la ricerca di postini sarà riaperto anche successivamente, in quanto gli inserimenti di personale sono costanti.

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PROCESSO DI SELEZIONE PER POSTINI

Come avvengono le selezioni? La procedura selettiva di Poste italiane prevede un test online che i candidati devono affrontare dopo aver inviato il cv in risposta agli annunci di lavoro. Il processo di selezione si svolge solitamente in 2 fasi, a cui possono accedere solo i candidati che hanno inviato il cv online e risultano idonei, così articolate:

1) I candidati individuati per i correnti fabbisogni di personale Poste Italiane ricevono, entro la settimana successiva a quella di scadenza dell’annuncio, una e-mail all’indirizzo di posta elettronica indicato in fase di candidatura con l’invito ad effettuare un test di ragionamento logico online. L’e-mail viene spedita dalla Società Giunti Psychometrics (noreply@giuntipsy.com) – la quale è stata incaricata da Poste Italiane per la somministrazione del test di recruiting – e contiene il link a cui collegarsi per effettuare la prova via web e tutte le spiegazioni necessarie per il suo svolgimento.

2) Chi supera il test via web, viene contattato dal personale di Poste Italiane per il completamento della seconda fase del processo di selezione. Questa comprende un colloquio e la prova pratica di guida che viene effettuata su un motomezzo 125 cc a pieno carico di posta, il cui superamento è condizione essenziale senza la quale non può aver luogo l’assunzione.

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DOCUMENTI RICHIESTI

Vi segnaliamo che è necessario presentare idonea documentazione che attesta il titolo di studio conseguito nel momento della prima convocazione. In particolare i documenti richiesti sono:

  • copia del titolo di studio;
  • documenti identificativi (carta d’identità, codice fiscale, patente);
  • modello curriculum vitae (Poste invia un modello da compilare).

Vi consigliamo di verificare periodicamente la casella di posta elettronica dopo aver effettuato la candidatura. Eventuali richieste di chiarimenti sulla selezione non devono essere inviate alla Società HR-EVO ma esclusivamente all’indirizzo evidenziato nel testo della mail.

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SELEZIONI PER OPERATORI DI SPORTELLO 2026

Durante l’anno Poste Italiane apre anche diverse selezioni per assumere sportellisti nelle Poste. Gli operatore di sportello lavorano a contatto con la clientela, rispondendo alle esigenze dei clienti e risolvendo le loro problematiche. Sono inoltre coinvolti nella promozione e vendita di prodotti e servizi aziendali.

Per questo ruolo Poste Italiane cerca diplomati. Ovviamente possono candidarsi anche persone in possesso della laurea.

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CONTRATTO DI LAVORO PER OPERATORE DI SPORTELLO

Le assunzioni in questo ruolo vengono effettuate generalmente mediante contratto a tempo indeterminato, con orario di lavoro part time o full time.

Le risorse selezionate vengono inserite in un percorso di formazione continua che comprende affiancamenti sul campo, corsi tecnici e specialistici, e sviluppo delle competenze legate ai prodotti e servizi aziendali. L’azienda offre anche la possibilità di intraprendere percorsi di sviluppo, con avanzamenti basati sul merito.

Lo stipendio di un operatore di sportello di Poste Italiane è di circa 1200 Euro netti al mese a cui si aggiungono 200 Euro di buoni pasto (5,84€ al giorno), tredicesima, quattordicesima e premi.

REQUISITI

Per lavorare come operatori di sportello nelle Poste occorre possedere un diploma di scuola media superiore quinquennale con votazione minima di 70/100 (o 42/60).

Per alcune posizioni può essere richiesta anche la conoscenza di determinate lingue straniere, quali il cinese o l’arabo o, per la provincia di Bolzano, la lingua tedesca (con patentino di bilinguismo).


Altre figure che vengono periodicamente cercate sono:
– figure di front end;
– consulenti mobili;
– consulenti finanziari;
– ingegneri e architetti,
– tirocini per praticanti avvocati;
– tirocini per neolaureati.

COME CANDIDARSI

Come fare domanda di lavoro alle Poste Italiane? Gli interessati alle assunzioni Poste possono inviare il proprio curriculum vitae tramite questa piattaforma riservata alle selezioni in corso presente nella sezione Poste Italiane “Lavora con noi” del sito web aziendale. Qui vengono segnalate le posizioni aperte per postini e altre figure di staff. Possono inviare le candidature per i posti di lavoro per postini relativi alla campagna di recruiting 2026 anche coloro che hanno aderito ad un precedente annuncio senza essere stati contattati.

ATTENZIONE: Poste Italiane lascia visibili gli annunci nei periodi in cui ha necessità di raccogliere nuove candidature. E’ possibile che vengano inseriti o tolti a distanza di giorni o settimane in funzione delle esigenze di risorse che si vengono a creare. Non bisogna tenere conto della data in cui è stato inserito l’annuncio o del periodo di riferimento indicato perché l’azienda spesso non aggiorna i dettagli ma si limita a lasciare visibili gli annunci per i quali sono aperte selezioni. Se l’annuncio è visibile ed è possibile inviare la candidatura significa che Poste sta attualmente cercando postini. In qualsiasi momento è comunque possibile inviare una candidatura spontanea da questa pagina del portale Poste Italiane lavora con noi.

GRADUATORIE CTD POSTE ITALIANE

Come fare per essere assunti a tempo indeterminato in Poste Italiane? Ogni anno Poste Italiane offre l’opportunità al personale impiegato a tempo determinato per almeno 6 mesi, come portalettere e addetti allo smistamento, di ottenere l’assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Infatti, esiste un’apposita graduatoria finalizzata alle stabilizzazioni dei contratti a tempo determinato (CDT), che viene aggiornata su base annuale. Per tutte le informazioni potete leggere questo approfondimento sulle graduatorie di Poste Italiane.

COME PREPARARSI PER IL TEST ONLINE

Per diverse figure professionali, tra cui gli operatori di sportello e i portalettere, Poste Italiane come primo step di selezione chiede di realizzare online un test di logica e matematica da completare entro un tempo limitato. In particolare:

  • per portalettere: test con 40 quesiti di logica da completare in circa 25 minuti;
  • per operatori di sportello: test di logica verbale (40 quesiti) + logica numerica (40 quesiti) + inglese (50 quesiti). Poi colloquio conoscitivo.

Il candidato viene contattato via mail e viene fornito il link per avviare il test che deve essere realizzato entro 2 giorni dalla ricezione della mail. Precisiamo che non ci sono dei manuali specifici per la selezione di Poste Italiane, perché non è disponibile una banca dati.

Tuttavia sono disponibili questi manuali utili per la preparazione, con test e quiz per esercitarsi:

1) Manuale che contiene quiz logico attitudinali e test di logica figurale (es. matrici di Raven) oltre alla spiegazione dei ragionamenti e metodi più efficaci per risolvere correttamente i test. In vendita su Amazon in questa pagina;
2) Manuale per prepararsi alla prova di inglese. In vendita su Amazon in questa pagina.

CONTRATTO E STIPENDI POSTE ITALIANE

In Poste Italiane, il rapporto di lavoro è disciplinato dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di Poste per il personale non dirigente. L’azienda offre diverse tipologie di inserimento, dal contratto a tempo indeterminato (spesso preceduto da un periodo di apprendistato per i giovani) ai contratti a tempo determinato (CTD), molto utilizzati per far fronte ai picchi stagionali di produzione (come nei mesi estivi o durante il periodo natalizio).

Lo stipendio in Poste Italiane varia in base all’inquadramento e alla funzione ricoperta. Di seguito una panoramica delle retribuzioni medie annue lorde (RAL) e dei netti mensili stimati:

  • Portalettere (postini): la retribuzione si attesta tra i 21.000 € e i 23.000 € lordi. Lo stipendio base parte da circa 1.250 € netti al mese (su 14 mensilità); tuttavia, l’aggiunta delle indennità di recapito, dei buoni pasto e dei premi produzione porta la remunerazione effettiva media a oscillare tra i 1.400 € e i 1.500 € netti mensili.

  • Addetto Smistamento / Logistica: lo stipendio medio oscilla tra 20.000 € e 22.000 € lordi (circa 1.350 € – 1.450 € netti).

  • Operatore di Sportello (Ufficio Postale): la RAL parte da circa 24.000 € per arrivare ai 28.000 € con l’esperienza (circa 1.550 € – 1.800 € netti).

  • Consulente Finanziario / Commerciale: la retribuzione base parte da 30.000 € lordi e può crescere significativamente grazie a una consistente parte variabile legata ai premi di produzione (incentivi).

  • Figure Staff / Corporate (sede centrale): per i profili specialistici (HR, IT, Marketing) le RAL partono dai 32.000 € fino a superare i 50.000 € per i senior.

La retribuzione fissa per i dipendenti di Poste Italiane comprende: minimo tabellare, indennità di contingenza, scatti di anzianità, tredicesima e quattordicesima mensilità, elemento distintivo della retribuzione e altre indennità specifiche previste dal ruolo. Sono inoltre previste maggiorazioni per lavoro festivo, notturno e straordinario, oltre agli assegni familiari ove spettanti. Il pagamento della retribuzione avviene, di norma, il 27 di ogni mese.

Per maggiori informazioni è possibile consultare CCNL 2024 2027 (Pdf 4,57 Mb) per il personale non dirigente – capitolo V trattamento economico pag. 181 (stipendi tabellari, allegato 9).

Il pacchetto di welfare di Poste Italiane è tra i più articolati in Italia. Include il Fondo Postevita (previdenza complementare), l’assistenza sanitaria integrativa tramite il fondo Fondo Salute e diverse agevolazioni sui prodotti postali e finanziari del Gruppo. È prevista inoltre la quattordicesima mensilità, oltre a premi di risultato (PDR) erogati annualmente in base al raggiungimento dei target aziendali.

L’AZIENDA POSTE ITALIANE

Poste italiane S.p.A. è una delle più importanti società italiane di servizi e si occupa della gestione del servizio postale e della corrispondenza nel nostro Paese contando su una rete capillare di uffici postali. La società per azioni, il cui capitale è detenuto al 65% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e da Cassa Depositi e Prestiti, propone anche servizi finanziari, investimenti, bancoposta, servizi assicurativi e per la telefonia mobile.

Quotata in Borsa Italiana dal 2015, è presente sul territorio nazionale con circa 12.800 uffici postali e oltre 1500 centri di recapito. Poste Italiane conta, attualmente, circa 121 mila dipendenti e 46 milioni di clienti.

Da Aprile 2017 Matteo Del Fante è Amministratore Delegato Poste Italiane, mentre da Maggio 2023 Silvia Maria Rovere è Presidente e da Febbraio 2024 Giuseppe Lasco è Direttore Generale.

ALTRE OFFERTE DI LAVORO E AGGIORNAMENTI

Vi invitiamo a scoprire anche le altre aziende che assumono in Italia e i relativi piani di inserimento e sviluppo, e le altre offerte di lavoro attive e le migliori aziende che cercano personale consultando la pagina che raccoglie tutte le opportunità di lavoro.

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Scritto da Angela Velasquez - Coordinatrice editoriale, redattrice, esperta di concorsi pubblici, assunzioni e scuola.

525 Commenti

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      • Il test è basato su esercizi di logica, 36 domande in 20 minuti, non sono semplicissimi, in molti non l hanno superata….se cerchi qualcosa su google trovi diversi esempi

        • Ciao AnTo,
          Mi hanno contattato da poste italiane per operatore di sportello.
          Nella mail che mi è stata inviata c’è scritto che devo fare dei test 36 domande in 20’.
          Mi sapresti dare indicazioni in merito? La tipologia di domande e dove potrei fare riferimento.
          Te ne sarei grato.
          Salvo

  1. Buon giorno,il 30 gennaio ho fatto tutte le prove passandole tutte dal test al colloquio alla prova pratica per essere assunto, vorrei solo sapere più o meno quando saremo chiamati, o se sapete le assunzioni quando ci saranno. Grazie mille per la disponibilità

  2. io ho un voto minimo di 70 ma sono laureato con voto 99 mi sembra vergognoso non darmi la possibilità di poter presentare domanda tagliate le gambe ai giovani. Mi dite cosa possiamo fare’

  3. Ciao a tutti! La settimana scorsa sono stata scelta per fare il colloquio per portalettere. Purtroppo non sono potuta andare per miei motivi. Sulla mail che mi è arrivata c’era scritto che, se era impossibile esservi, di comunicarlo, che comunque ci sarebbe stata un’altra possibilità. A distanza di una settimana non mi è arrivata nessuna conferma di mail ricevuta o alcuna chiamata. Ho provato a contattare l’ufficio più volte, ma il telefono suona a vuoto. Qualcuno sa dirmi se veramente c’è un’altra chance o è solo una gran presa di fondelli? Grazie.

  4. Salve a tutti volevo info riguardo alle domande online. Giorno 14 Gennaio ho ricevuto il test online per poste su Udine ed a oggi non ho ricevuto nessuna notizia. Se qualcuno sa qualcosa mi può fare sapere. Grazie

  5. La settimana scorsa sono stata contattata per sostenere le selezioni a Forlì per tutte le province di Ferrara. Ieri mi sono quindi recata nella sede principale, dove non ci sono stati richiesti nemmeno i documenti necessari. Dopo aver superato il test di logica, siamo passati alla prova pratica. A questo punto si sono presentati i nostri esaminatori: i responsabili di Forlì e Comacchio. E mentre il primo era troppo impegnato ad elogiare la figura del postino e il suo ruolo nella società, il secondo si è presentato dicendo testuali parole “Io sono il responsabile di Comacchio, non perdete tempo a dirmi i vostri nomi perchè tanto non mi frega un c**** di voi”. Entusiasmante.
    La prima prova consisteva nel portare a mano lo scooter a pieno carico per poi sollevarlo sul cavalletto centrale. Fin qui nessun problema, se non il trattamento nei confronti delle ragazze (prese lautamente in giro per la loro “debolezza”). Resoconto: i due maschi sono passati senza problemi, mentre delle femmine siamo rimaste in due (8 bocciate e derise). Passando alla prova pratica, ci siamo resi conto della situazione: fuori nevicava parecchio e il percorso era stato impostato su una strada stretta, in discesa e dall’asfalto mezzo distrutto. Il primo ragazzo è stato l’unico a passare. Il secondo è caduto, mentre noi ragazze siamo state bocciate (pur avendo eseguito il percorso senza errori): l’unica motivazione che ci hanno fornito è stata che abbiamo frenato troppo e che per loro è sinonimo di insicurezza. Bella scusa! Non ci è stato nemmeno dato il tempo di contestare che ci hanno letteralmente cacciate fuori. Un atteggiamento veramente vergognoso! Non penso sia il modo di comportarsi, il rispetto prima di tutto. E quando gliel’ho fatto notare, mi sono anche sentita rispondere che “allora non so nemmeno cosa significa lavorare”. VERGOGNA!

    • Se fossi in te manderei un reclamo con tanto di nome e cognome tuo e dei due “responsabili” che hai conosciuto (se si sono presentati), credo vada fatto.
      Rivolgersi ad un gruppo di persone dicendo “non me ne frega un c…o di voi” considerando che era un esame per LAVORARE, non certo per perdere tempo, è allucinante!!! Farei anche una pessima pubblicità scrivendo ai giornali, credimi
      Io ci proverei, per me è inammissibile ciò che è accaduto
      Saluti

      • Infatti ho già proceduto, sia inviando un reclamo tramite il sito di Poste Italiane sia mandando una raccomandata a Roma. Per quanto ne dubiti, spero conti a qualcosa. Purtroppo non ho potuto mettere i loro nomi, si sono presentati solo come i “responsabili”.

    • considerato lo stipendio miserevole visto il costo della vita manco mi alzo dal letto per questa tipologia di lavoro, poi una laurea per portare delle lettere tramite uno scooter…ridicolo!!!

    • Se fossi in te informerei anche le iene, cosi almeno fate un bel servizio e conseguente sputtanamento di queste personaggi, sicuramente messi li da qualche politico influente della zona.

  6. Buonasera, se si è superata la prova pratica con motorino, ma non il test logico, si può inviare subito un’altra candidatura per la stessa posizione, così da ritentare immediatamente? Grazie. Saluti.

  7. Ho una laurea Magistrale con 101/110 e non posso fare domanda per portalettere, avrei forse dovuto laurearmi alla facoltà delle poste italiane ? VERGOGNA

      • Salve forse volete gia gente laureata con 110/110 e lode e con diplomati 100/100 perche chi ha 60/100 o 68/100 per voi non serve

      • Buongiorno, la ragazza non ha letto male leggi qua
        Requisiti
        Per lavorare come Postini per Poste Italiane occorre possedere i seguenti requisiti:
        – essere diplomati o laureati, in particolare possedere un diploma di scuola media superiore con voto minimo 70/100 oppure diploma di laurea, anche triennale, con voto minimo 102/110;
        Nemmeno io che ho diploma da 67/100 la posso fare

    • CIao Letizia,
      è importante si. Non solo. Bisogna essere in grado di dimostrare la padronanza del mezzo a pieno carico. Non è sufficiente quindi possedere una patente di categoria A1 o B. Dovrai sostenere una semplice prova di guida all’interno di uno spiazzale di Poste Italiane.
      Il motivo è chiaro: la guidabilità di uno scooter con svariati Kg di posta caricati sia anteriormente che posteriormente è molto diversa da un comune scooter senza alcun carico aggiuntivo.
      E mi è anche capitato di vedere qualche collega scivolare a terra (senza alcuna conseguenza per fortuna).
      Saper quindi guidare lo scooter (e anche bene) è essenziale. Specie se vivi al Nord dove le strade in inverno sono quasi costantemente umide per nebbia, pioggia o peggio ancora sono a rischio ghiaccio.
      Saluti

  8. Invio sempre domanda come portalettere in regione Veneto e Friuli è mai una chiamata.
    Diplomato con 80/100 e patente in corso di validità.
    Forse è perché ho 35 anni e preferiscono gli under 29 per incentivi fiscali.
    Ho 35 anni ho perso il lavoro perché l azienda per la quale lavoravo è fallita.
    Purtroppo sono over 30 quindi il lavoro per me è un miraggio per lo stato Italiano.

      • Ciao mi spieghi un po’ come hai inviato la candidatura dal sito? Invece come allegato hai inserito il curriculum in formato pdf? Grazie mille per la risposta. Mentre i test cosa riguardano? Sono abbastanza semplici?

  9. Salve a tutti, volevo capire se poi ci sono possibilità di essere assunti a tempo indeterminato oppure si finisce sicuramente fuori?

  10. È sconcertante il fatto che ci voglia il diploma per fare il portalettere, non che bisogni saper condurre uno scooter. Vi lamentate per delle cose assurde. Andate in una scuola guida e imparate a guidarlo, ci vogliono 10 minuti. Io penso a tutte quelle persone che non hanno avuto modo di conseguire un diploma (vuoi per esigenze lavorative, vuoi per problemi familiari) tagliate fuori dal mondo quando vi sono diplomati che non riescono a distinguere un verbo da una congiunzione. Fate ridere.

    • Noi possiamo avere un vicepresidente del consiglio che è diplomato, dei Senatori e Onorevoli che possono avere un diploma inferiore a 70/100 ma vogliamo i portalettere con votazione 70:100, non so se piangere o ridere

    • Il portalettere non guida semplicemente uno scooter. E’ un pubblico ufficiale, non consegna semplicemente bollette o cartoline ma anche assicurate, raccomandate, atti giudiziari (si occupa ovviamente anche delle comunicazioni di avvenuta notifica o deposito), contrassegni e tanti altri oggetti a firma anche particolarmente delicati.
      Che serva una laurea è certamente discutibile. Che serva un diploma francamente no.

      Il discorso su Senatori e Onorevoli è scottante ed è meglio non toccarlo, esula dalle tematiche di questo articolo.
      Trovo comunque sconcertante il fatto che ci si lamenti del titolo richiesto per fare il portalettere quando poi ci lasciamo guidare da gente che di esami universitari ne ha sostenuti un paio in tutta la propria vita. Gente che il più delle volte, direttamente o indirettamente, viene da noi stessa collocata ai vertici.

      Saluti

  11. Buona sera a Tutti…ragazzi/e Uomini/Donne, non è possibile che si faccia discriminazione per chi ha o NON ha un diploma..qui Tutti ma dico Tutti sono tecnologici quindi per tanto il diploma è Solo un pretesto..è il precariato il vero Problema!!!!
    Io mi sono candidato come Porta lettere…ho 4 patenti B C D + CQC MA NON POSSIEDO UN DIPLOMA..ora vediamo un po’ se tutti i diplomati sanno passare questi e 4 esami teorici e di guida..
    Ma scherziamo!!!!
    La scuola è Importante ma anche chi possiede esperienza e qualifiche lo è altrettanto..non credete?
    Per questo dannato DIPLOMA non sono passato..

    • Gent.mo sig. Umberto con tutte le patenti che Lei ha conseguito e’ un danno per le Poste Italiane non avere Lei come nostro collega.
      Le consiglio una scuola serale per il conseguimento di questo attestato diploma, faccia questo ulteriore sforzo per Lei stesso e per l’Azienda.
      I laureati giovani che hanno assunto a gennaio 2018 hanno bisogno della balia e non sanno lavorare quindi ha ragione Lei quando dice che la laurea li aiuta solo per passare il test.
      Sono meglio i diplomati che hanno piu’ esperienze lavorative come Lei.

      • Buona sera Sig.ra Simona..che ruolo ha in questa azienda?
        Magari fosse così semplice,i molti impegni mi ritagliano pochissimo tempo per il diploma!!!!
        Parliamoci chiaro Non È Fondamentale per un Porta lettere,non crede?
        GRAZIE mille

      • Sig. Umberto ostinandosi con il dire che per fare il portalettere non serve il diploma offende la nostra categoria.
        Sono stata portalettere i miei primi 5 anni da trimestrale e le posso assicurare che l’istruzione e una buona dialettica ed educazione aiutano sempre.
        Oggi i postini sono anche telematici, effettuano i pagamenti dei bollettini e dei pacchi aiutando a snellire il lavoro allo sportello.
        Il postino non e’ un ignorarante che sa solo guidare una macchina.
        La saluto.

        • Lei è le poste italiane state offendendo la nostra intelligenza mettendo questi ridicoli paletti. Il postino viene assunto per consegnare lettere non di certo per per la sua dialettica. L’assurdo di questo paese e che persone ” diplomate o Laureate” siano costrette a inviare curriculum vitae per lavori poco professionale come il postino.Posso anche capire la difesa della categoria, ma non venga qui a farci la morale sul vostro bagaglio culturale; il 90% dei postini “old style” non ha mai visto un aula universitaria: La dea bendata vi ha aiutato in un periodo storico in cui nessuno prendeva in considerazione posti di lavoro con il postino, oggi ambiti anche da Laureati, solo per il solito ” Posto Fisso”.

          • I postini sono persone in gamba e non hanno bisogno della dea bendata.
            Se si sente offeso nella sua intelligenza di fare il postino, se ne stia a casa!

          • Ma mi faccia il piacere! mia nonna poi mia madre, non avevano neanche la V elementare hanno fatto le postine per 40 anni. Buona giornata

        • Sig.ra Simona io non ho offeso Nessuno che sia ben chiaro, ho solo detto che non è fondamentale essere diplomato per svolgere il lavoro di Portalettere, non il Postino che da ruolo suo ha più funzioni tecniche, ma a prescindere da questo nel mondo tecnologico che viviamo basta poco imparare come usare gli accessori da lavoro, ci vuole voglia e impegno.
          Poi per avere cultura non serve solo “studiare” o “frequentare” le scuole superiori per poi accantonare un diploma solo perché bisogna accontentare i genitori o perché non si ha la voglia di sporcarsi le mani già da subito (i furbi)
          Abbiamo, vediamo e leggiamo molti esempi di ragazzi/e ineducati verso i loro prof. e aggressivi. Ora non voglio fare tutta un erba un fascio, ma con ciò ne deduco che l’educazione e la cultura vera e propria, la scuola AIUTA ma è soggettiva mentre la vita e i genitori hanno la vera importanza, è li che ci si accultura.
          Dimenticavo, molti filosofi anche importanti non hanno mai conseguito un diploma.
          Grazie del consiglio nel frequentare una scuola serale, ma con 3 figli, una casa e delle responsabilità come unico lavoratore ATIPICO mi torna molto difficile!
          Siamo ONESTI per guidare un mezzo serve una patente adeguata per la sicurezza di Tutti e poi gli strumenti tecnologici del lavoro basta usarli al massimo 1 ora ed è fatta. L’ educazione e la cultura sono già bagaglio nella nostra vita.
          Grazie.
          Buona Vita a te Simona.

          • Io ho fatto il postino per quasi un anno e ho lavorato per circa 3 mesi presso il CMP di Padova. Allo scadere dei contratti non mi hanno più riassunto. Al posto mio hanno assunto a tempo indeterminato due persone mie amiche, uno non ha tanta voglia di lavorare, l’altro non è tanto sveglio. Come hanno fatto? Grazie a un sindacalista. Il discorso di avere laurea o diploma non serve a nulla. Occorre solo tanta buona volontà e una giusta conoscenza..tutto il resto sono chiacchiere inutili e perditempo.

      • Mio figlio ha fatto domande per le poste. Ha il diploma preso. On 82/100 e Non lo hanno mai chiamato. Sono balle. Entrano sempre i raccomandati

  12. Salve,
    per chi ha avuto una eguale casistica, il voto in sessantesimi va convertito nel CV per procedere alla selezione?
    Grazie.

    • Prendi il voto in sessantesimi, lo dividi per sei e lo moltiplichi per 10 ed ottieni i centesimi. Oppure, ancora più semplice: dividi i sessantesimi per 0,6

  13. Buongiorno, domanda in merito al motorino Piaggio liberty 125 cc. Volendo partecipare alla selezione per Bologna e non volendo improvvisarmi alla guida di un motorino 125, non è possibile concorrere per portalettere in auto o in bici?
    Grazie mille.

    • Anche io mi chiedo lo stesso…dalle mie parti tutti i postini sono in auto…quindi non so cosa serve la prova con il motorino

      • Se non sai che zona ti capita ( molti km: macchina. Pochi km: motorino. Centri storici con traffico limitato: bici) devono comunque vedere se sei in grado di usare un mezzo a due ruote a pieno carico. Credimi: con 40/50 kg di posta guidare un motorino non è semplice. Nessuno sa in che zona viene mandato a fare il portalettere.

  14. Ragazzi volevo chiedere, per chi lo sapesse, se la patente B, conseguita nel 2012, vale come patente richiesta dal bando per la guida del motomezzo aziendale.
    Grazie per l’attenzione.

    • Buongiorno,
      Un bel po’ d’anni fa mi era stato detto che non andava bene, ci voleva la A.
      Ora non so se sia ancora così…visto che nel testo del bando parlano di patente in modo generico

  15. Ciao ragazzi, ho fatto la mia candidatura ieri, leggendo i vostri messaggi ho visto che alcuni hanno superato già i test, potete spiegarmi bene visto che la candidatura scade giorno 18/11/2018.

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