Il Comune di Avigliano, in provincia di Potenza (Basilicata), ha indetto un concorso rivolto a diplomati per il ruolo di Istruttore amministrativo.
Prevista assunzione con contratto a tempo indeterminato e pieno, nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali.
Per partecipare basta il diploma di maturità: non è richiesta esperienza lavorativa.
Lo stipendio tabellare annuo lordo è di 23.138,75 euro, a cui si aggiunge la tredicesima.
Le domande si presentano online sul portale inPA entro venerdì 27 novembre 2026.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.
Indice:
CONCORSO COMUNE DI AVIGLIANO PER DIPLOMATI
Il Comune di Avigliano ha bandito un concorso pubblico per soli esami finalizzato all’assunzione di due Istruttori amministrativi, da inquadrare nell’Area degli Istruttori (ex categoria C) del CCNL Funzioni Locali.
L’Istruttore amministrativo manda avanti il lavoro quotidiano degli uffici comunali: istruisce le pratiche, controlla la documentazione e prepara atti, comunicazioni e certificati.
Può lavorare in segreteria, al protocollo, agli affari generali o agli sportelli per i cittadini, dove informa gli utenti e gestisce le richieste di accesso agli atti. Aggiorna archivi e banche dati con gli applicativi informatici, in collaborazione con gli altri uffici dell’ente.
Il rapporto di lavoro è a tempo indeterminato e a tempo pieno, con un orario di 36 ore settimanali. I vincitori restano in servizio presso il Comune per almeno cinque anni: una condizione ideale per chi vive in zona o vuole stabilirsi in Basilicata con un impiego pubblico sicuro.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare al concorso per istruttori amministrativi presso il Comune di Avigliano è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, commi 1, 2 e 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite previsto per il collocamento a riposo;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali che impediscano l’impiego presso la pubblica amministrazione;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.
Ai candidati è inoltre richiesto il possesso del Diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito al termine di un ciclo di studi quinquennale (vale qualsiasi diploma di maturità).
Il bando chiede anche la conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese, che vengono verificate durante la prova orale.
Si segnala infine che uno dei due posti è destinato in via prioritaria agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale o il precedente servizio civile nazionale. Per ulteriori informazioni vi invitiamo a leggere l’approfondimento sulla riserva per Servizio Civile nei concorsi pubblici.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali 2022 – 2024, sottoscritto definitivamente il 23 febbraio 2026, ed è composto dallo stipendio tabellare annuo lordo, dalla tredicesima mensilità e dagli eventuali ulteriori emolumenti e indennità previsti dal CCNL e dalla contrattazione integrativa.
Per l’Area degli Istruttori lo stipendio tabellare iniziale è pari a 23.138,75 euro annui lordi su dodici mensilità, a cui si aggiunge la tredicesima.
Si aggiungono la quota residua dell’indennità di comparto, pari a 32,06 euro mensili, il trattamento accessorio dell’ente e l’assegno per il nucleo familiare, se dovuto.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
Il concorso è per soli esami: i titoli non vengono valutati e tutto il punteggio si gioca nelle prove: un’eventuale preselezione, una prova scritta e una prova orale.
PRESELEZIONE
La preselezione può essere disposta solo se i candidati ammessi sono più di 40.
Consiste in quiz a risposta multipla sulle materie d’esame e alla prova scritta passano i primi 30 classificati. I candidati con invalidità pari o superiore all’80% ne sono esonerati.
PROVA SCRITTA E PROVA ORALE
La prova scritta, in modalità digitale, può consistere in quesiti a risposta sintetica, in un elaborato o nella redazione di atti amministrativi. Chi ottiene almeno 21/30 è ammesso all’orale.
La prova orale è un colloquio sulle stesse materie e si supera con almeno 21/30. Durante il colloquio vengono accertate anche la conoscenza della lingua inglese e quella dei principali strumenti informatici (Word, Excel, posta elettronica, Internet), con un giudizio di idoneità senza punteggio.
MATERIE D’ESAME
La prova scritta e la prova orale vertono sulle seguenti materie:
- nozioni generali sull’ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000);
- nozioni sui reati contro la pubblica amministrazione;
- norme sul procedimento amministrativo (Legge 241/1990) e in materia di accesso agli atti (documentale, civico e generalizzato);
- norme in materia di documentazione e certificazione amministrativa (DPR 445/2000);
- nozioni di normativa sui servizi demografici, con particolare riferimento a servizi anagrafici, stato civile e servizi elettorali;
- nozioni in materia di Codice degli appalti e contrattualistica pubblica (procedure di acquisto di beni, servizi e forniture);
- nozioni sul rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni (D.Lgs. 165/2001);
- diritti e doveri del pubblico dipendente (DPR 62/2013);
- nozioni in materia di anticorruzione e trasparenza amministrativa;
- nozioni in materia di protezione dei dati personali;
- nozioni sul Codice dell’amministrazione digitale.
COME PREPARARSI
Con le date già fissate conviene partire subito dalle materie centrali: ordinamento degli enti locali, procedimento amministrativo e servizi demografici. Per allenarsi ai quiz della preselezione è disponibile la nostra piattaforma di preparazione ai concorsi.
GRADUATORIA
La graduatoria resta valida per tre anni e potrà essere usata per coprire altri posti dello stesso profilo, con possibilità di assunzione anche per gli idonei non vincitori.
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente online, attraverso il portale inPA, entro le ore 23:59 di venerdì 27 novembre 2026, collegandosi al link presente in questa pagina.
Per partecipare è necessario disporre di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale, alla quale l’ente invierà le comunicazioni sul concorso. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
Alla domanda vanno allegati la scansione del titolo di studio e la ricevuta del versamento della tassa di concorso di 10,00 euro, da pagare tramite PagoPA dal sito del Comune o con bonifico alla Tesoreria comunale.
Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per istruttori amministrativi del Comune di Avigliano vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 874 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Il bando fissa già il calendario delle prove:
- mercoledì 9 dicembre 2026 – preselezione (se prevista);
- martedì 15 dicembre 2026 – prova scritta;
- giovedì 7 gennaio 2027 – prova orale.
Sede e orario saranno pubblicati sul portale inPA e sul sito del Comune, e valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale.
Ammessi, sede e orario delle prove, esiti e graduatoria finale saranno pubblicati sul portale inPA e sul sito del Comune di Avigliano (albo pretorio, home page e Amministrazione trasparente, sezione «Bandi di concorso»). I candidati sono indicati con il codice ID assegnato alla domanda dal portale inPA; eventuali modifiche alle date saranno pubblicate almeno cinque giorni prima.
COMUNE DI AVIGLIANO
Avigliano è un comune di oltre 10.000 abitanti della provincia di Potenza, situato a circa 800 metri di altitudine nella parte nord-occidentale della provincia. Nel 1991 ha ottenuto il titolo di città con decreto del Presidente della Repubblica. Il territorio comprende numerose frazioni, tra cui Lagopesole, Possidente e Sant’Angelo.
Il Comune è organizzato in settori e gestisce i servizi rivolti alla comunità, dagli affari generali e dalla segreteria ai servizi demografici, al protocollo e agli sportelli per i cittadini. Al 31 dicembre 2025 l’Area degli Istruttori contava 14 dipendenti.
Il nome di Avigliano è legato soprattutto al Castello di Lagopesole, voluto da Federico II di Svevia come residenza estiva e luogo per la caccia con il falcone. Nella stessa frazione si tiene ogni autunno la Fiera di Lagopesole, nel 1996 la prima fiera campionaria riconosciuta dalla Regione Basilicata.
Le assunzioni sono previste dal Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028, approvato dalla Giunta comunale il 25 marzo 2026. Il piano dei fabbisogni di personale che ne fa parte è stato aggiornato da ultimo il 23 ottobre 2026, pochi giorni prima della pubblicazione del bando.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
Scoprite altri interessanti concorsi per diplomati aperti in Italia.
Vi invitiamo a visitare la pagina dei concorsi pubblici, costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti in Italia, e la sezione dedicata ai prossimi concorsi in uscita, utile per sapere quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.
Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.
Per rimanere sempre informati su novità e aggiornamenti in tema di lavoro iscrivetevi alla nostra newsletter gratuita e seguiteci sui nostri canali WhatsApp e Telegram.
Seguiteci inoltre sul canale TikTok @ticonsigliounlavoro, sul nostro account Instagram e su Google News mettendo una spunta (basta cliccare sul quadratino).
