Presidenza del Consiglio dei Ministri: concorso per 10 diplomati, assistenti nel settore tecnologico

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Photo Credit: Sonia Alves-Polidori / Shutterstock

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha indetto un nuovo concorso per l’assunzione di 10 Assistenti di settore tecnologico, rivolto a diplomati.

In particolare è prevista la copertura di 10 posti di lavoro (personale non dirigenziale) da assumere a tempo pieno e determinato della durata di 36 mesi (non rinnovabile e il cui termine non può, comunque, eccedere il 31 dicembre 2029 in quanto correlata al PNRR).

Per poter partecipare alla selezione è sufficiente essere diplomati (vale qualsiasi diploma di maturità) e non è necessario il possesso di pregressa esperienza ma chi ce l’ha può farla valere nei titoli.

Si tratta di una selezione di grande interesse considerando il prestigio dell’istituzione a cui si riferisce, ossia la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 23 settembre 2026.

Di seguito vediamo tutto ciò che serve sapere, quali sono i requisiti richiesti, come si svolge la selezione, come presentare la domanda di partecipazione e rendiamo disponibile il bando pubblico da scaricare e consultare.

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REQUISITI RICHIESTI

Per l’ammissione alla procedura indetta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri sono richiesti i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • maggiore età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica allo specifico impiego;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
  • non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione;
  • possesso della condotta incensurabile.

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso del Diploma di scuola secondaria di secondo grado, conseguito presso un istituto statale paritario o legalmente riconosciuto (vale qualsiasi diploma di maturità).

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COSA FA L’ASSISTENTE DI SETTORE TECNOLOGICO

Il bando individua tre ambiti di attività: il supporto informatico, la gestione delle richieste attraverso sistemi dedicati e l’assistenza tecnica e applicativa.

Si tratta quindi di un ruolo di assistenza informatica interna alle strutture della Presidenza del Consiglio. La gestione delle richieste tramite sistemi dedicati indica il lavoro sulle piattaforme di ticketing, con cui gli uffici segnalano i problemi tecnici e l’assistenza li prende in carico, li classifica e ne segue la risoluzione. L’assistenza tecnica e applicativa riguarda invece il supporto agli utenti su postazioni, dispositivi (computer) e software in uso.

È un profilo operativo di supporto, coerente con l’inquadramento in categoria B, e non un ruolo di progettazione o sviluppo. Per questo il diploma è sufficiente e non è richiesta una laurea informatica: contano piuttosto la familiarità con gli strumenti digitali e l’attitudine al rapporto con l’utenza interna.

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STIPENDIO

Per il profilo di Assistente di settore tecnologico, inquadrato nella categoria B, posizione economica F3, il trattamento economico è quello previsto dal CCNL del personale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Lo stipendio tabellare lordo si aggira intorno ai 27.000 euro annui, corrispondenti a circa 2.250 euro lordi al mese per dodici mensilità, ai quali si aggiunge la tredicesima: la retribuzione annua lorda complessiva si attesta quindi intorno ai 29.000 euro.

A questa si somma l’Indennità di Presidenza, una voce specifica del contratto che spetta al personale della Presidenza del Consiglio in aggiunta al tabellare e che viene corrisposta mensilmente, oltre alle ulteriori componenti accessorie previste dal contratto e dalla posizione ricoperta.

Si tratta di un trattamento economico particolarmente interessante, soprattutto considerando i requisiti di accesso alla selezione: è infatti sufficiente il diploma e non è richiesta una precedente esperienza professionale.

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COME SI SVOLGE LA SELEZIONE

La selezione dei candidati avverrà tramite:

  • valutazione dei titoli (fino a 30 punti);
  • una prova orale (fino a 60 punti).

Vediamo nel dettaglio cosa prevedono.


La selezione per titoli è effettuata dalla Commissione esaminatrice, eventualmente anche mediante il ricorso a piattaforme digitali, prima dello svolgimento della prova orale.

Ai titoli è attribuito il valore complessivo di 30 punti, così ripartiti:

  • fino a 20 punti per le esperienze professionali maturate presso la Presidenza del Consiglio dei ministri in attività di supporto informatico, gestione delle richieste tramite sistemi dedicati e assistenza tecnica e applicativa, nella misura di 4 punti per ogni anno di servizio o frazione pari o superiore a sei mesi;
  • fino a 5 punti per i titoli di studio: 1 punto per la laurea triennale, 0,5 aggiuntivi per la magistrale, 1,5 per la laurea a ciclo unico, 0,75 per ogni master di primo livello e 1,25 per ogni master di secondo livello;
  • fino a 5 punti per le certificazioni informatiche e digitali riconosciute nell’ambito dei sistemi pubblici di certificazione o rilasciate da organismi accreditati, nella misura di 1 punto ciascuna.

La ripartizione premia in modo netto chi ha già prestato servizio presso la Presidenza del Consiglio, ma i 10 punti legati a titoli di studio e certificazioni sono alla portata di tutti. Chi possiede certificazioni informatiche, in particolare, ha uno strumento concreto per costruire un punteggio competitivo: fino a cinque di esse valgono un punto ciascuna, e conviene dichiararle tutte nella domanda.

Ultimata la valutazione dei titoli la Commissione esaminatrice stilerà la graduatoria sulla base della quale saranno ammessi alla prova orale un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a bando, oltre agli ex aequo.


La prova orale si svolge mediante colloquio finalizzato ad accertare le conoscenze attinenti al profilo richiesto e all’accertamento delle competenze professionali acquisite relative ai seguenti argomenti:

  • attività di supporto informatico (IT);
  • attività di gestione delle richieste mediante sistemi dedicati;
  • attività di assistenza tecnica e applicativa.

Durante il colloquio verrà accertata altresì la conoscenza della lingua inglese attraverso una conversazione che accerti le competenze linguistiche di livello almeno A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue, nonché le capacità comportamentali coerenti con la natura delle mansioni richieste dal profilo.

Alla prova orale è assegnato un punteggio massimo di 60 punti e si intende superata dai candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 42/60.

Vale la pena notare che la prova orale pesa per 60 punti su 90 complessivi, cioè due terzi della valutazione: chi riesce a rientrare tra i trenta ammessi ha quindi ampio margine per recuperare terreno.

Ai fini della votazione complessiva, il voto conseguito nella selezione per titoli è sommato al voto riportato nella prova orale.

RISERVE

Si rende noto che sul concorso operano le seguenti riserve:

  • n. 2 posti sono riservati in favore dei candidati con disabilità (categorie protette) iscritti nell’elenco di cui all’articolo 8, comma 2, della predetta legge;
  • il 30% dei posti per i volontari delle Forze Armate;
  • il 15% dei posti a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito. Per ulteriori informazioni vi invitiamo a leggere l’approfondimento sulla riserva per Servizio Civile nei concorsi pubblici.

In ogni caso complessivamente le riserve non possono superare la metà dei posti messi a concorso: qualora la somma le facesse eccedere questo limite, le quote per volontari delle Forze Armate e servizio civile vengono ridotte proporzionalmente.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di ammissione al concorso per 10 posti da assistente nel settore tecnologico alla Presidenza del Consiglio dei Ministri deve essere presentata entro il 23 settembre 2026 attraverso il Portale inPA collegandosi al link presente in questa pagina.

Per la partecipazione al concorso i concorrenti devono avere un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.

Per la partecipazione al concorso deve essere effettuato il versamento della quota di partecipazione di euro 10,00.

BANDO

Per tutti i dettagli sul concorso della Presidenza del Consiglio dei Ministri per diplomati, assistenti settore tecnologico, vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 506 KB).

Rendiamo inoltre disponibili le FAQ – Frequently Asked Questions (Pdf 354 KB) con le risposte alle più comuni domande relative al concorso.

Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione e le FAQ sono stati pubblicati in questa pagina del portale inPA.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Ogni comunicazione concernente la procedura selettiva, compreso il calendario della prova e i relativi esiti, è effettuata attraverso il Portale inPA.

Data e luogo di svolgimento della prova sono resi disponibili almeno 15 giorni prima della data stabilita per lo svolgimento della stessa.

La graduatoria finale sarà pubblicata sul portale inPA e sul sito istituzionale della Presidenza del Consiglio e resterà efficace per il periodo previsto dalla normativa vigente: in caso di rinuncia o decadenza dei vincitori l’Amministrazione procede allo scorrimento, quindi anche chi non rientra tra i primi dieci mantiene una prospettiva.

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

La Presidenza del Consiglio dei Ministri è l’organo di supporto al Presidente del Consiglio nell’esercizio delle sue funzioni di indirizzo, impulso e coordinamento della politica generale del Governo. Assicura l’unità di direzione politica e amministrativa, gestendo i rapporti con il Parlamento, le Istituzioni europee, il sistema delle autonomie e altri organi costituzionali.

Ha sede a Palazzo Chigi, a Roma, e si articola in Dipartimenti, Uffici e Strutture di missione che coprono ambiti molto diversi tra loro, dalla funzione pubblica alla protezione civile, dalle politiche europee all’editoria, dallo sport alla famiglia e alle politiche giovanili. Gli assistenti selezionati con questa procedura saranno assegnati alle strutture della Presidenza, che è anche il motivo per cui il bando non indica una sede specifica.

Un elemento che distingue la Presidenza dal resto della pubblica amministrazione è l’autonomia contrattuale: il personale non rientra nel comparto Funzioni Centrali, ma ha un proprio contratto collettivo, quello del comparto autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, sottoscritto nell’ottobre 2025.

Per l’espletamento della procedura la Presidenza si avvale della Commissione RIPAM e di Formez PA, gli organismi che gestiscono i grandi concorsi unici della pubblica amministrazione.

Va infine segnalato un requisito che caratterizza le assunzioni presso questa amministrazione più che altrove: oltre ai consueti requisiti di accesso, è richiesto il possesso della condotta incensurabile, e prima della stipula del contratto l’Amministrazione procede all’accertamento delle qualità morali e di condotta previste dalla normativa.

ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI 

Vi invitiamo a consultare la pagina dei concorsi pubblici, che è costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti. Potete anche conoscere i prossimi concorsi in uscita per scoprire quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.

Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali, abbiamo predisposto questa guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse utili su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.

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Scritto da Anna Zocchi - Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.
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