Prezzi bloccati per la spesa (alimentari e non) da Ottobre 2023 a Dicembre 2023

Da ottobre 2023 va in vigore l’accordo MIMIT con i commercianti che prevede prezzi bloccati per la spesa. Ecco su quali beni, alimentari e non

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Fino al 31 dicembre 2023 è attivo l’accordo sui prezzi bloccati per la spesa di generi alimentari e non alimentari. Si tratta del cosiddetto “trimestre anti inflazione sul carrello della spesa”.

L’accordo per l’avvio del paniere a prezzi ridotti ha riscosso grande successo, secondo i dati presentati il 4 dicembre 2023 dal Ministro del Made in Italy e quello della Sovranità Alimentare, al tavolo permanente sull’inflazione.

In questo articolo vi spieghiamo cosa prevede l’accordo anti inflazione che blocca i prezzi della spesa dal 1° ottobre 2023 fino al 31 dicembre 2023.

PREZZI BLOCCATI PER LA SPESA DA OTTOBRE

Il Governo il 28 settembre 2023 aveva siglato il “patto” anti crisi che è servito per aiutare le famiglie gravemente colpite dai rialzi sui costi della spesa, in vista delle festività di Natale e fine anno.

La misura partita dal 1° ottobre e ha seguito questi step:

  • il 4 agosto 2023, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, aveva  siglato un protocollo d’intesa con le Associazioni della distribuzione moderna e del commercio tradizionale. L’accordo scritto ha l’obiettivo di bloccare i prezzi della spesa nei supermercati e di accelerare il processo di rientro dell’inflazione già in corso negli ultimi mesi;

  • l’8 settembre 2023 aveva ottenuto anche l’ok delle associazioni delle industrie di largo consumo;

  • il 28 settembre 2023 il Governo aveva firmato l’accordo finale;

  • l’accordo è entrato in vigore dal 1° ottobre 2023 e durerà fino a dicembre 2023.

Vediamo tutti i dettagli su cos’è, come funziona il piano anti inflazione che permetterà alle famiglie di risparmiare sull’acquisto di beni di prima necessità, ovvero generi alimentari, ma anche non food, disponibili in negozi della GDO, supermercati e ipermercati che saranno coinvolti.

COS’È IL PIANO ANTI INFLAZIONE

Il “trimestre anti-inflazione” è un’iniziativa del Governo volta a favorire il contenimento dei prezzi e tutelare il potere di acquisto dei consumatori, specialmente delle famiglie. Gli obiettivi sono:

  • contrastare la spinta inflazionistica ed evitare che diventi strutturale;

  • contenere i prezzi dei beni di prima necessità, alimentari e non alimentari di largo consumo, ivi compresi quelli rientranti nel “carrello della spesa”, nonché dei prodotti per l’infanzia e la cura della persona.

A collaborare a questo piano sono i principali attori della filiera, dalla distribuzione moderna e classica al mondo delle cooperative, delle farmacie, delle parafarmacie, dell’industria, della produzione, dell’artigianato e agricoltura.

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COME FUNZIONA L’ACCORDO BLOCCA PREZZI SPESA

Per rendere il conto del carrello della spesa meno salato e aiutare le famiglie schiacciate dal peso dell’inflazione, il MIMIT ha stabilito, di concerto con le associazioni di categoria, una vera e propria strategia multidirezionale.

In sostanza, le imprese della distribuzione che aderiscono all’iniziativa si impegnano a:

  • offrire una selezione di articoli a prezzi contenuti, con particolare attenzione ai prodotti di uso quotidiano facenti parte del “carrello della spesa”;

  • non aumentare il prezzo di tale selezione, per le tipologie di iniziative commerciali che lo consentano, durante il trimestre anti-inflazione (1° ottobre – 31 dicembre 2023).

Tra i beni di prima necessità, alimentari e non alimentari di largo consumo, che compongono il tradizionale “carrello della spesa” sono compresi anche i prodotti per l’infanzia e la cura della persona. I prezzi saranno calmierati.

Ma cosa vuol dire? Significa che questi supermercati, salumerie, negozi o discount, ecc, fissano prezzi massimi di vendita (appunto, calmierati).

Come vengono calmierati i prezzi? Le soluzioni, nel rispetto della libertà di impresa e delle diverse strategie di mercato, possono essere flessibili. Ad esempio, su una selezione di prodotti possono essere previsti:

  • prezzi fissi;

  • promozioni;

  • iniziative sui prodotti a marchio del distributore (private label);

  • carrelli a prezzo scontato o unico.

A CHI SI RIVOLGE L’ACCORDO BLOCCA PREZZI

L’accordo blocca prezzi della spesa ha l’obiettivo di tutelare il potere d’acquisto dei consumatori e, quindi, si rivolge innanzitutto ai cittadini e alle famiglie.

Per contrastare il caro-spesa e tutelare il potere d’acquisto è fondamentale il coinvolgimento e la collaborazione dei principali attori della filiera, dalla distribuzione moderna e classica al mondo delle cooperative, delle farmacie, delle parafarmacie, dell’industria, della produzione, dell’artigianato e dell’agricoltura.

A questo scopo il Ministero ha predisposto appositi accordi con le associazioni e le aziende coinvolte e ha attivato due tavoli per facilitare la corretta attuazione del trimestre:

  • il Tavolo di coordinamento e monitoraggio, con funzioni di osservazione e rilevamento, anche statistico;

  • il Tavolo permanente di filiera, per lo studio delle eventuali criticità – dalla raccolta alla vendita al dettaglio – per la valutazione di interventi di settore.

Dunque, come funziona la spesa calmierata? Basta scegliere i prodotti del piano anti inflazione e il risparmio sarà automatico.

COME SI RICONOSCONO I PRODOTTI ANTI INFLAZIONE

Come si riconoscono i prezzi calmierati? Sui prodotti che rientrano nel piano anti inflazione, viene apposto un bollino identificativo. Il Ministero ha predisposto un bollino digitale contenente un logo che:

  • riprende i colori della bandiera italiana;

  • riporta la scritta “trimestre anti-inflazione”.

Ecco come è fatto il bollino:

bollino anti inflazione

Gli esercizi e le aziende che aderiscono all’iniziativa sono riconoscibili tramite l’esposizione di questo logo, che possono utilizzare anche nei propri canali di comunicazione al pubblico.

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QUALI PRODOTTI AVRANNO I PREZZI BLOCCATI

Quali sono i prezzi bloccati? I prodotti inclusi negli sconti sono  riconoscibili dal bollino tricolore con la scritta “Trimestre anti-inflazione” esposto in vetrina.

I beni che rientrano nell’accordo sui prezzi bloccati per la spesa dal 1° ottobre 2023 sono:

  • pane, pasta, caffè, zucchero;

  • pannolini, biberon, omogeneizzati, latte in polvere;

  • detersivi, deodorante, dentifricio, shampoo.

L’elenco del paniere calmierato non è stato definito nel dettaglio ma sono state date delle “linee guida” agli esercenti aderenti, come deciso nell’accordo del 28 settembre 2023. Ciò che è certo è che il paniere di merci riguarda anche beni primari non alimentari come i prodotti per l’infanzia, vista l’adesione all’accordo anche di Farmacie e cooperative.

SUPERMERCATI E ALIMENTARI PREZZI BLOCCATI, CHI ADERISCE

Quali supermercati aderiscono al patto anti inflazione? In questa pagina, il Ministero ha fornito l’elenco, organizzato per province, dei negozi e dei punti vendita sul territorio nazionale che aderiscono all’iniziativa. Per facilitare la consultazione la lista di ogni provincia è ordinata per comune e CAP di riferimento.

Gli elenchi sono in continuo aggiornamento, per una ricerca rapita (per regione e provincia) vi rimandiamo al nostro articolo dove trovate tutti i supermercati e i negozi dove fare la spesa nel trimestre anti inflazione. Potete trovare, ad esempio, i prezzi bloccati a Esselunga o i prezzi bloccati alimentari in altre strutture. Tra i marchi principali vi sono i prezzi calmierati Conad o Eurospin, ma non solo.

Il MIMIT, infatti, con questa nota stampa del 26 ottobre 2023, ha annunciato che in previsione delle festività natalizie, è arrivata l’adesione di importanti imprese. Ovvero, tra le 32 aziende aderenti al Patto, vi sono:

  • diverse operanti nei settori alimentare, della cura personale e per la casa, tra cui aziende come Ferrero, Cameo, Beiesdorf, Danone, Mondelez Italia, Duracell, Barone 00, Bolton Food, Mutti, Orogel, Valsoia, Zuegg, Star Stabilimento Alimentare, Compagnia Surgelati Italiana, Ferrari Industria Casearia, Il Gusto Vero, Inalca, Mare Aperto Foods, Molino Bongiovanni, Montefarmaco, Morato Pane, Pastificio F.lli Cellino, Savencia Fromage & Dairy Italia, Sc Johnson, Sibeg, Spumador, Saponificio Chizzoni & C;

  • importanti realtà operanti nel settore dei giocattoli e dei prodotti per l’infanzia, come Trudi, Inglesina, Peg Perego, Ludattica e Italtrike.

Inoltre, il numero di punti vendita in tutta Italia continua a crescere e supera la quota di 30.000. Le regioni con il maggior numero di punti vendita aderenti al Patto Anti Inflazione sono la Lombardia, con 4.547 punti vendita, il Lazio, con 2.992 punti vendita, e il Piemonte, con 2.711 punti vendita.

In questa guida di giorno in giorno saranno pubblicate versioni aggiornate con le integrazioni e le nuove adesioni che vi invitiamo a consultare.

CHI HA FIRMATO L’ACCORDO

L’accordo è stato siglato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e da 32 associazioni in totale. Ovvero, le seguenti 15:

  • FederDistribuzione;
  • Coop;
  • Conad;
  • Confcommercio;
  • Fiesa;
  • Confimprese;
  • Confcooperative;
  • Federfarma;
  • Farmacie unite;
  • AssoFarm;
  • FederFarDis;
  • Culpi;
  • FNPI;
  • UNAFTISP;
  • MNLF.

All’iniziativa hanno aderito anche altre 17 associazioni rappresentative dell’industria alimentare e non alimentare, del settore cooperativo agroalimentare, del settore dell’agricoltura e della trasformazione e dell’artigianato:

  • Centro Marca;
  • Ibc (Industria Beni E Consumo);
  • Federalimentare;
  • Union Alimentari Confapi;
  • Unionfood;
  • Cna Nazionale;
  • Confartigianato;
  • Casartigiani;
  • Assogiocattoli;
  • Confimi Industria;
  • Confcooperative – Fedagripesca;
  • Legacoop Agroalimentare;
  • Coldiretti;
  • Filiera Italia;
  • Confagricoltura;
  • Copagri;
  • Cia – Agricoltori Italiani.

In questa pagina trovate le linee guida che gli aderenti devono seguire e le istruzioni per usare il logo sono in questa sezione. Potete anche scaricare il modello di adesione (XLSX 9 Kb).

QUANDO SI ABBASSANO I PREZZI DELLA SPESA

L’entrata in vigore dell’accordo sui prezzi fissi per i beni di consumo è avvenuta il 1° ottobre 2023, ma quanto tempo avrà effetto? Secondo quanto precisato dal Ministero dell’Industria (MIMIT), questa misura resterà in vigore dal 1° ottobre al 31 dicembre 2023.

Questo periodo è comunemente denominato “trimestre anti inflazione”, rappresentando un periodo di tre mesi durante i quali saranno applicati prezzi stabili a una selezione di articoli essenziali inclusi nel “carrello della spesa”.

TUTTI I NUMERI DEL TRIMESTRE ANTI INFLAZIONE

Il 4 dicembre 2023, come spiegato in questa nota stampa, presso Palazzo Piacentini, si è svolta la seconda riunione del tavolo permanente con le associazioni aderenti al trimestre anti-inflazione al fine di valutare i risultati iniziali dell’iniziativa. La sessione è stata presieduta dai Ministri delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

Hanno partecipato rappresentanti delle associazioni del settore commercio e distribuzione, nonché delle industrie, agricoltura, artigianato e cooperative, insieme a delegati del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Il Ministro Urso ha dichiarato che a due mesi dall’avvio del Trimestre anti-inflazione, possono essere soddisfatti dei risultati ottenuti. L’iniziativa ha contribuito a contenere i prezzi per i beni di prima necessità, alimentari e non, e a stimolare i consumi. Il Patto anti-inflazione ha ricevuto un consenso straordinario, coinvolgendo circa 32.000 punti vendita in tutto il Paese, tra distribuzione, commercio, aziende del Made in Italy e marchi internazionali. Questo ha permesso di mettere a disposizione dei cittadini un carrello tricolore con prodotti di alta qualità a prezzi calmierati.

Inoltre, i dati di ottobre indicano una crescita delle vendite e un controllo dei prezzi per i beni di consumo essenziali, alimentari e non, compresi nel “carrello della spesa”, nonché sui prodotti per l’infanzia e la cura personale. Ovvero:

  • nel mese di ottobre 2023, il volume delle vendite di beni di largo consumo nei supermercati è aumentato del 1,7%, ribaltando la tendenza negativa dei mesi precedenti;

  • la variazione annuale dei prezzi è scesa al 5%, rispetto al +7% di settembre;

  • i dati sull’inflazione sono altrettanto positivi, con un tasso di crescita annuale dei prezzi al consumo (IPCA) che è sceso da +1,8% a ottobre a +0,7% a novembre, risultato notevolmente inferiore alla media dell’Eurozona (+2,4% a novembre) e a Paesi come Francia (+3,8% a novembre), Spagna (+3,2% a novembre) e Germania (+2,3% a novembre).

Il Ministro Lollobrigida ha commentato che il carrello tricolore è un esperimento riuscito e che quando l’Italia fa sistema, come in questo caso con la collaborazione del mondo produttivo, i risultati sono tangibili.

FAQ E ASSISTENZA

Se volete aiuti e informazioni su come fare la spesa a prezzi bloccati, nonché per sapere come funziona il nuovo piano del trimestre antiinflazione, vi consigliamo di leggere questa sezione messa a disposizione dal MIMIT.

Inoltre, per qualsiasi altra informazione i cittadini e le imprese potranno rivolgersi a udmgarante@mimit.gov.it.

TESTO DEL PROTOCOLLO SUI PREZZI BLOCCATI PER LA SPESA

Non è stato ancora reso noto il testo finale del protocollo sul “trimestre anti inflazione” firmato il 28 settembre 2023 ma vi forniamo il testo bozza (Pdf 305 Kb) dell’ultima versione disponibile. In questo documento, invece, l’Ufficio competente, cioè l’Unità di missione a supporto del Garante per la sorveglianza dei prezzi stabilisce quali sono le regole per i prezzi bloccati al carrello della spesa. Vi aggiorneremo non appena il documento finale sarà reso pubblico.

ALTRE MISURE PER AIUTARE LE FAMIGLIE CON LA SPESA

Questa non è la prima misura anti inflazione avviata dal Governo. Sono diversi i bonus contro il caro vita attivati. Basti pensare alle altre quali la carta risparmio spesa, il reddito alimentare, il bonus figli, bonus benzina 77 euro e altri bonus famiglia attivi nel 2023.

ALTRI APPROFONDIMENTI E AGGIORNAMENTI

Per approfondire, vi consigliamo il nostro articolo dove spieghiamo nel dettaglio come funziona il trimestre ant inflazione fino alla fine dell’anno. Mettiamo a vostra disposizione il nostro articolo con l’elenco aggiornato di tutti supermercati e i negozi dove fare la spesa nel trimestre anti inflazione, nonché le FAQ del Ministero sul Trimestre anti inflazione per gli esercenti aggiornate.

Per approfondire le novità sui sul tema spesa, vi consigliamo la lettura delle nostre guide sulla carta risparmio spesa, su cosa comprare con la carta risparmio spesa, quella sui negozi convenzionati con carta risparmio spesa.

Invece, tra gli altri aiuti interessanti attivi per le famiglie vi invitiamo a leggere quello su come funziona e a chi spetta la Carta acquisti, mentre in questo articolo vi spieghiamo qual è la differenza con la carta “Dedicata a te”.

Vi consigliamo la lettura del nostro articolo che spiega cos’è e come funziona la nuova carta di inclusione. Queste misure si aggiungono ai bonus con ISEE basso, bonus con ISEE sotto i 15.000 euro o al recente bonus benzina 77 euro per i redditi bassi.

Per scoprire altre interessanti novità sugli aiuti alle famiglie e ai lavoratori, consultate questa sezione.

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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