Ok a procedure più veloci per l’assunzione di lavoratori stranieri in Italia.
Il Parlamento ha approvato in via definitiva il Decreto Flussi 2026-2028, convertito in legge, confermando una serie di interventi volti a semplificare l’ingresso regolare, rispondendo alle esigenze del mercato del lavoro e delle imprese in Italia.
Il provvedimento ridisegna diversi aspetti delle procedure per l’assunzione di cittadini non comunitari, con l’obiettivo di combattere il lavoro irregolare, ridurre i tempi burocratici e favorire un sistema più trasparente e digitalizzato.
Vediamo nel dettaglio quali sono le novità e cosa cambia.
COME CAMBIANO LE PROCEDURE DI ASSUNZIONE DEI LAVORATORI STRANIERI IN ITALIA
Il decreto Flussi 2026 2028 convertito in legge, all’articolo 2, introduce misure di semplificazione amministrativa per facilitare l’instaurazione di rapporti di lavoro subordinato con cittadini stranieri.
La novità principale riguarda l’utilizzo della precompilazione online delle domande tramite il portale del Ministero dell’Interno. I moduli saranno compilati in modo guidato sfruttando dati già disponibili, rendendo l’iter più rapido e meno soggetto a errori materiali. In aggiunta, sono previsti:
- controlli automatici sulla veridicità dei dati inseriti, grazie all’interoperabilità tra banche dati pubbliche;
- possibilità per l’Ispettorato Nazionale del Lavoro di effettuare verifiche preventive, così da accertare in anticipo la reale capacità assunzionale dei datori di lavoro.
Inoltre, per evitare abusi, viene introdotto un limite: i datori di lavoro privati non potranno presentare più di tre richieste di nulla osta all’anno, salvo che si avvalgano di organizzazioni o intermediari abilitati, come associazioni di categoria o professionisti accreditati.
Un’altra novità riguarda i visti per gli stranieri che abbiano frequentato corsi di formazione nei Paesi di origine: il termine ordinario per il rilascio è fissato a 6 mesi, con una fase sperimentale che potrà arrivare a 12 mesi fino al 2027.
Tutte le modifiche saranno implementate senza nuovi oneri per la finanza pubblica, sfruttando risorse e strutture già esistenti.
VIA LIBERA A LAVORARE SUBITO IN ATTESA DEL PERMESSO
Un altro cambiamento riguarda la possibilità per lo straniero che abbia richiesto il rilascio, il rinnovo o la conversione del permesso di soggiorno di lavorare immediatamente. Fino ad oggi, la normativa prevedeva un limite di 60 giorni oltre il quale, senza risposta, l’attività lavorativa non poteva essere svolta. Con la nuova legge lo straniero può lavorare temporaneamente anche oltre i 60 giorni, purché disponga della ricevuta della richiesta e non emergano motivi ostativi da parte della Pubblica Sicurezza.
NUOVE SCADENZE PER IL RILASCIO DEL NULLA OSTA
Ulteriore elemento di innovazione riguarda le procedure e le scadenze per il rilascio del nulla osta al lavoro subordinato e stagionale.
Ecco cosa cambia:
| Tipologia di assunzione | Termine massimo | Decorrenza |
|---|---|---|
| Lavoro subordinato | 60 giorni | dalla data di imputazione della richiesta alle quote |
| Lavoro stagionale | 20 giorni | dalla data di imputazione alla quota |
Non si conta quindi più la data di presentazione, ma quella in cui la domanda viene formalmente collocata all’interno delle quote disponibili. Inoltre sono introdotti nuovi obblighi per il datore di lavoro che deve
- confermare la richiesta entro 15 giorni dal rilascio del nulla osta;
- stipulare il contratto di soggiorno entro 15 giorni dall’ingresso del lavoratore in Italia.
È prevista anche la possibilità di presentare le pratiche tramite associazioni datoriali o professionisti qualificati, con l’obiettivo di garantire maggiore precisione e ridurre le domande incomplete o irregolari. Le amministrazioni pubbliche, infine, saranno tenute a verificare la correttezza delle dichiarazioni tramite controlli informatizzati, per prevenire frodi e caporalato.
GUIDA AL DECRETO FLUSSI 2026 2028
Per approfondire tutte le altre misure che riguardano l’ingresso di stranieri in Italia, vi consigliamo di approfondire la nostra guida al decreto Flussi 2026 2028 convertito in legge. Mettiamo a vostra disposizione anche la prima versione del decreto – illustrata in questa guida – che è stata arricchiata con una serie di novità.
ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI
Vi consigliamo di approfondire il decreto sui lavoratori stranieri fuori quota ammessi in Italia. Da leggere anche l’articolo sulle nuove quote di ingresso lavoratori stranieri. Utile anche la guida all’accesso dei lavoratori stranieri altamente qualificati in Italia o quella su lavoratori stranieri fuori quota ammessi in Italia.
Poi, vi invitiamo anche a consultare quali sono le nuove regole per l’assunzione di lavoratori stranieri in Italia e le novità introdotte dal Decreto immigrazione 2025 convertito in legge. Non perdetevi le novità dedicate ai lavoratori stranieri in Italia.
Infine, consigliamo anche l’articolo dove facciamo il punto sulle novità sul permesso di soggiorno e la nostra guida alla conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale a subordinato.
Inoltre, potete visitare la nostra pagina dedicata a tutte le novità sulle leggi.
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