Il governo ha stanziato nuovi fondi per istituire (o potenziale laddove presente) la figura dello psicologo universitario.
Con la Legge di Bilancio 2026, il legislatore ha previsto 1 milione di euro per il 2026 e di 1 milione di euro per il 2027 per supportare la salute mentale.
In questo articolo vi spighiamo quali sono le novità.
COSA FA LO PSICOLOGO UNIVERSITARIO E DI COSA SI OCCUPA
Lo psicologo universitario è una figura chiave dentro gli atenei: lavora per sostenere il benessere psicologico degli studenti e prevenire situazioni di disagio che possono incidere sul percorso di studio e sulla vita personale. Non è uno psicoterapeuta “classico” in senso clinico, ma un professionista che opera soprattutto in ambito preventivo, di supporto e orientamento.
È la funzione principale. Lo psicologo universitario offre colloqui individuali gratuiti o a costo calmierato per aiutare gli studenti ad affrontare ansia da esame e stress da prestazione, difficoltà di concentrazione e motivazione, crisi legate al percorso di studi o alla scelta universitaria, ma anche problemi relazionali, familiari o di adattamento alla vita universitaria e in generale momenti di disagio emotivo (tristezza, isolamento, senso di fallimento).
Lo psicologo universitario lavora anche sull’orientamento. Infatti supporta gli studenti in difficoltà con il metodo di studio, aiuta chi è in crisi rispetto alla scelta del corso o sta pensando di cambiare facoltà e interviene nei casi di abbandono o ritardo negli studi
Di solito si tratta di percorsi brevi, non di terapie lunghe. L’obiettivo è aiutare lo studente a ritrovare equilibrio e strumenti pratici.
COSA CAMBIA CON LA LEGGE DI BILANCIO 2026
Con la Legge di Bilancio 2026 è stato istituito un nuovo fondo specifico presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con 1 milione di euro per il 2026 e 1 milione per il 2027. Prima non esisteva un fondo con questa specifica finalità istituzionale nel bilancio ordinario dello Stato: gli interventi erano piuttosto azioni frammentate o legate a bandi ministeriali temporanei.
Molte università hanno già al loro interno questa figura. In questi casi, la consulenza e il supporto è stata nella maggior parte dei casi finanziata però con risorse proprie o con finanziamenti MUR come i bandi Pro-Ben. La presenza di un fondo dedicato nel bilancio crea invece un canale di finanziamento permanente. Questo permette alle università di pianificare l’attività degli sportelli psicologici su base biennale o triennale, superando la logica dei progetti “a termine”.
COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI
Le risorse del Fondo per il benessere psicologico verranno utilizzate per potenziare le infrastrutture di assistenza già esistenti o a crearne di nuove dove assenti. Queste copriranno sia i costi di gestione degli sportelli psicologici attivi sia la contrattualizzazione di professionisti iscritti all’Albo.
Le risorse verranno ripartite tra gli Atenei che ne faranno richiesta. Le università riceveranno i fondi direttamente dal Ministero (previa convenzione) per finanziare le ore di consulenza offerte gratuitamente agli studenti. Lo studente quindi non deve fare domanda al Ministero, ma rivolgersi direttamente ai servizi di orientamento e tutoraggio del proprio ateneo per accedere alle sedute gratuite finanziate dal fondo
Sebbene il fondo sia stato istituito con la Legge di Bilancio 2026, la gestione operativa è affidata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che definirà i dettagli tecnici tramite specifici decreti attuativi attesi entro la prima metà del 2026.
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GUIDA AL BONUS PSICOLGO 2026
Per approfondire, vi consigliamo di leggere la nostra guida al bonus psicologo del 2026, gestito dall’INPS e attivo su tutto il territorio nazionale.
ALTRI INTERESSANTI APPROFONDIMENTI
Vi consigliamo di leggere poi l’elenco dei bonus attivi nel 2026 e di consultare quello dei bonus per la famiglia confermati.
Interessante sapere anche come funziona la Carta Cultura e del Merito.
Mentre per conoscere tutte le agevolazioni e quelle in arrivo, visitate la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.
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