RAI assume 34 diplomati senza esperienza come Tecnici della Produzione: stipendio 26mila euro

RAI, sede
Photo credit: Claudio Divizia / Shutterstock

La RAI ha aperto le selezioni per assumere 34 diplomati, anche senza esperienza, nel ruolo di Tecnici della Produzione, con posti disponibili in 11 regioni italiane, da Nord a Sud.

Si entra con un contratto di apprendistato professionalizzante di 36 mesi e una retribuzione annua lorda di ingresso di circa 26.000 euro, che sale a circa 28.000 euro al termine del percorso.

Le selezioni sono rivolte a giovani tra i 18 e i 29 anni con diploma tecnico, professionale, liceo scientifico o liceo artistico e patente B.

Non è richiesta esperienza e possono partecipare anche i cittadini di Paesi extra UE regolarmente soggiornanti in Italia.

L’iniziativa si inserisce, come spiega la stessa Rai, nel percorso che sta portando l’azienda da broadcaster a media company, con un’attenzione particolare alle giovani professionalità.

Vediamo insieme tutto ciò che serve sapere e come candidarsi.

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ASSUNZIONI RAI PER TECNICI DELLA PRODUZIONE

I Tecnici della Produzione sono le figure che rendono possibile, dal punto di vista tecnico, la realizzazione e la messa in onda dei programmi radiofonici e televisivi e dei contenuti digitali della Rai.

Chi viene assunto si occupa della realizzazione, installazione e manutenzione degli impianti e delle apparecchiature dell’azienda: apparati di registrazione, ripresa e trasmissione in standard digitale, sistemi di gestione informatizzati e collegamenti a reti telematiche. A questo si aggiungono la regolazione e l’esercizio delle attrezzature tecniche e il montaggio dei prodotti.

Il lavoro si svolge direttamente sulle produzioni radiotelevisive e sui contenuti destinati al web. I tecnici collaborano già nella fase di impostazione dei programmi, sia nella scelta dei mezzi da utilizzare sia negli aspetti artistici delle produzioni.

È previsto inoltre l’esercizio tecnico della trasmissione, con la responsabilità della qualità tecnica del prodotto per la propria fase di lavoro, sia in studio sia in esterna. Per le produzioni televisive meno complesse, per quelle radiofoniche e per i contenuti online i Tecnici della Produzione seguono tutte le operazioni fino alla messa in onda, compresa la messa a punto e il posizionamento delle telecamere.

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LE SEDI DI LAVORO E I POSTI DISPONIBILI

I 34 posti sono distribuiti tra le sedi Rai di tutta Italia, da Nord a Sud e nelle Isole:

  • Lazio (Roma): 12 posti;
  • Lombardia (Milano): 8 posti;
  • Piemonte (Torino): 3 posti;
  • Campania (Napoli): 2 posti;
  • Emilia Romagna (Bologna): 2 posti;
  • Friuli-Venezia Giulia (Trieste): 2 posti;
  • Puglia (Bari): 1 posto;
  • Sardegna (Cagliari): 1 posto;
  • Sicilia (Catania): 1 posto;
  • Umbria (Perugia): 1 posto;
  • Trentino Alto Adige (Trento): 1 posto.

Nella domanda si sceglie una sola sede per cui concorrere, ed è possibile presentare una sola candidatura. Per ogni sede è prevista una procedura selettiva distinta, con una propria graduatoria: i candidati si confrontano quindi solo con chi ha scelto la stessa città.

Chi viene assunto lavora nella sede indicata in fase di candidatura, con l’impegno a restarvi per almeno 5 anni. È richiesta anche la disponibilità a trasferte.

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A CHI SI RIVOLGE LA SELEZIONE

Possono candidarsi i giovani che hanno un’età compresa tra i 18 anni e i 29 anni e 364 giorni. Il requisito anagrafico è legato al contratto di apprendistato e deve essere mantenuto per tutta la durata della selezione, fino all’eventuale assunzione.

È richiesto un diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado tra i seguenti:

  • Istituto Tecnico Industriale (previgente ordinamento);
  • Istituto Tecnico settore Tecnologico;
  • Istituto Professionale settore Industria e Artigianato (previgente ordinamento);
  • Istituto Professionale – Manutenzione e assistenza tecnica;
  • Istituto Professionale – Industria e artigianato per il made in Italy;
  • Istituto Professionale – Servizi culturali e di spettacolo;
  • Liceo Scientifico;
  • Liceo Artistico – Indirizzo Audiovisivo e Multimediale.

Serve inoltre la patente di guida B: l’iscrizione a scuola guida o il foglio rosa non sono sufficienti. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza delle candidature.

Non è richiesta esperienza, quindi possono partecipare anche i neodiplomati. Non possono invece candidarsi coloro che hanno già lavorato per più di 18 mesi, anche non continuativi, in mansioni corrispondenti presso altri datori di lavoro, chi è già dipendente a tempo indeterminato della Rai o di una società del Gruppo e chi ha già avuto con la Rai contratti per le stesse mansioni, al livello 5 o superiore oppure per più di 18 mesi a un livello inferiore.

Le selezioni sono aperte ai cittadini italiani, ai cittadini dell’Unione Europea e a quelli di Paesi extra UE, purché regolarmente soggiornanti in Italia.

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COME FUNZIONA LA SELEZIONE

Il primo passaggio è la valutazione dei titoli, che avviene in modo automatico sulla base dei dati inseriti nel modulo di candidatura. I punteggi assegnati sono:

  • voto di diploma: da 0 punti per 60/100 a 8 punti per 100/100;
  • corsi post diploma in Produzione Audiovisiva di almeno 100 ore complessive, anche sommando più corsi: da 8 punti (100-200 ore) a 20 punti (oltre 3.000 ore). Valgono anche percorsi IFTS, ITS, IeFP e gli esami universitari coerenti con il profilo, calcolando 1 CFU pari a 25 ore.

In base a questo punteggio accedono alla prima fase 300 candidati per Roma, 200 per Milano, 75 per Torino e 50 per ciascuna delle altre sedi, più gli eventuali ex aequo.

La prima fase è un test a risposta multipla, che si svolgerà presumibilmente da remoto il 25 novembre 2026. Le domande riguardano cultura generale, abilità generali e attitudini, lingua inglese e le conoscenze tecniche del ruolo: informatica, teorie e tecniche del linguaggio radiotelevisivo e multimediale, tecniche di produzione e distribuzione radiofonica e televisiva, elettronica, elettrotecnica, ottica, audio, montaggio e grafica.

Per la prova da remoto servono un PC con webcam e microfono, il browser Google Chrome, una connessione da almeno 1,5 Mbps e uno smartphone o tablet su cui installare l’app ProctorExam.

Alla seconda fase accedono 60 candidati per Roma, 40 per Milano, 15 per Torino, 10 ciascuno per Napoli, Bologna e Trieste e 8 per ciascuna delle altre sedi. Si svolgerà in presenza a Roma a partire da dicembre 2026 e prevede due colloqui da 50 punti ciascuno:

  • un colloquio tecnico, sulle competenze richieste dal ruolo e sul curriculum;
  • un colloquio conoscitivo-motivazionale, che può comprendere anche dinamiche di gruppo e test attitudinali e di personalità.

La graduatoria finale di ciascuna sede si basa solo sul punteggio della seconda fase: per essere idonei servono almeno 30 punti su 50 in entrambi i colloqui, e a parità di punteggio viene preferito il candidato più giovane.

Le graduatorie restano valide per 36 mesi: la Rai può attingervi anche per sostituire chi rinuncia o per nuove esigenze, offrendo quindi una possibilità di assunzione anche agli idonei che non rientrano subito tra i vincitori.

STIPENDIO E CONTRATTO

L’inserimento avviene con contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi, ai sensi dell’articolo 10 del Contratto Collettivo di Lavoro Rai per Quadri, Impiegati e Operai.

La Rai indica una retribuzione annua lorda di ingresso di circa 26.000 euro, corrispondente al livello 6, che sale a circa 28.000 euro allo scadere dei 36 mesi, con il passaggio al livello 5.

Il contratto Rai prevede 14 mensilità, comprendendo quindi tredicesima e quattordicesima.

Abbiamo stimato anche lo stipendio netto: con una RAL di ingresso di 26.000 euro distribuita su 14 mensilità, il netto mensile può essere stimato intorno ai 1.500 – 1.550 euro.

Si tratta di una stima indicativa: l’importo effettivamente percepito varia in base alla situazione fiscale personale, alle detrazioni spettanti e alle addizionali regionali e comunali del luogo di residenza. Il calcolo prende come riferimento la retribuzione di ingresso dichiarata dalla Rai e non considera eventuali ulteriori componenti della retribuzione.

Grazie agli accordi collettivi in vigore, l’azienda mette inoltre a disposizione dei dipendenti somme da utilizzare per l’acquisto di beni e servizi di welfare e offre la possibilità di aderire alla previdenza complementare e all’assistenza sanitaria integrativa.

AVVISO E COME CANDIDARSI

Per completezza informativa mettiamo a vostra disposizione l’Avviso di selezione (Pdf 254Kb).

La domanda si presenta esclusivamente online da questa pagina dopo aver selezionato “Tecnici della Produzione” entro la scadenza delle ore 12.00 del 9 novembre 2026.

Per candidarsi bisogna registrarsi, o accedere con le proprie credenziali. Chi era registrato sul vecchio sito deve iscriversi di nuovo.

Dopo aver cliccato su “Invia candidatura” si compila il modulo e si conclude con “Conferma e invia”: senza questo passaggio la domanda resta tra le bozze e non viene considerata. Alla candidatura vanno allegati in formato PDF:

  • il curriculum vitae aggiornato con fotografia, nella sezione “Esperienza lavorativa”;
  • la copia del diploma con il voto, oppure un certificato della scuola o un’autocertificazione, da inserire nella prima sezione della parte dedicata alla formazione;
  • la copia della patente B;
  • gli attestati dei corsi in Produzione Audiovisiva, con l’indicazione delle ore, se dichiarati;
  • per i cittadini extra UE, il titolo di soggiorno e la documentazione sulla sistemazione alloggiativa;
  • per chi ha studiato all’estero, la documentazione sul titolo di studio.

Conviene prestare molta attenzione a dove si inseriscono i dati: il punteggio dei titoli viene calcolato in automatico solo sulle informazioni registrate nelle sezioni dedicate, e i corsi vanno caricati in “Formazione”, scegliendo “Aggiungi titolo di studio” e poi “Corso di formazione/specializzazione”. Dopo la scadenza non è più possibile modificare la domanda.

La Rai consiglia di non aspettare le ultime ore, anche perché nelle 24 ore precedenti la scadenza non viene fornita assistenza tecnica. Tutte le comunicazioni arrivano per email e nell’area personale del sito.

Per preparare la candidatura potete consultare i nostri modelli di curriculum vitae e le guide sul curriculum. Sulle altre opportunità di lavoro nell’azienda potete leggere anche la nostra guida Rai lavora con noi.

RAI

La Rai – Radiotelevisione Italiana è la società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo in Italia, con sede a Roma, in Viale Mazzini. Le sue origini risalgono agli anni Venti con le prime trasmissioni radiofoniche, mentre il servizio televisivo è iniziato il 3 gennaio 1954.

Oggi l’azienda gestisce canali televisivi, reti radiofoniche, la piattaforma RaiPlay e una rete di sedi regionali, ed è guidata dall’amministratore delegato Giampaolo Rossi. Con il Piano Industriale 2024-2026 ha avviato la trasformazione in digital media company.

Il bilancio 2025, approvato dal consiglio di amministrazione a maggio 2026, si è chiuso con un utile consolidato di 9,3 milioni di euro, il primo risultato netto positivo dal 2017. La posizione finanziaria netta a fine esercizio si è attestata a 585 milioni di euro, in aumento soprattutto per gli anticipi legati ai futuri grandi eventi sportivi.

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Scritto da Dorotea De Vito - Redattrice, esperta di lavoro pubblico e privato, formazione e selezione.