La Rai ha aperto nuove selezioni per assunzioni di 12 Aiuto registi e Assistenti alla Regia, che lavoreranno dietro le quinte nell’ambito della produzione televisiva.
L’opportunità è rivolta a giovani diplomati e non è richiesta esperienza nel ruolo.
Il contratto prevede una retribuzione annua lorda di ingresso di circa 26.000 euro, che sale a circa 28.000 euro alla fine del percorso di apprendistato, oltre a welfare aziendale, previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa.
Le sedi di lavoro sono a Roma, Torino, Milano e Napoli.
Le candidature si chiudono alle ore 12:00 del 6 ottobre 2026.
Ecco tutto quello che serve sapere sulle nuove assunzioni in Rai e come candidarsi.
ASSUNZIONI RAI PER 12 ASSISTENTI ALLA REGIA DIPLOMATI
Le posizioni aperte riguardano la figura di Aiuto regista – Assistente alla Regia, inquadrata nel Contratto Collettivo di Lavoro Rai per Quadri, Impiegati e Operai.
È il ruolo che tiene insieme la parte tecnica e quella organizzativa di una produzione televisiva o filmata. Chi viene inserito collabora con il regista esterno o con il programmista-regista e segue il lavoro dallo spoglio del copione alla stesura del piano di produzione e di edizione, fino alla raccolta dei dati per il rapporto artistico di fine trasmissione.
L’attività accompagna tutte le fasi dell’iter produttivo: preparazione, riprese, montaggio ed edizione. Sono previsti accordi diretti con il personale addetto per la realizzazione dei singoli aspetti della produzione, la cura nella scelta dei figuranti e la gestione dei movimenti di massa.
C’è anche una parte creativa vera e propria: su richiesta del regista si preparano e si montano autonomamente gruppi di scene e, su sua indicazione, si gira.
Rientrano nel ruolo il controllo della disponibilità del materiale grafico, fotografico, visivo e sonoro a corredo dell’impaginazione dei testi di trasmissione e l’azionamento, dalla regia, dei telecomandi degli apparati di emissione.
Il lavoro si svolge in presenza ed è richiesta la disponibilità a effettuare trasferte.
LE SEDI DISPONIBILI E COME SCEGLIERE DOVE CANDIDARSI
I 12 posti sono distribuiti su quattro sedi, con questa ripartizione:
- Roma: 8 posizioni;
- Torino: 2 posizioni;
- Milano: 1 posizione;
- Napoli: 1 posizione.
La sede va indicata nella domanda di partecipazione e non è ammessa più di una candidatura: la scelta è quindi la decisione più importante di tutta la procedura, perché per ogni sede è prevista una selezione autonoma con una graduatoria a sé.
Anche i numeri della procedura aiutano a orientarsi. Alla prima prova sono ammessi 200 candidati per Roma, 50 ciascuna per Torino, Milano e Napoli; alla seconda fase passano 40 persone per Roma, 10 per Torino e 8 per ciascuna delle altre due sedi.
Il rapporto tra posti disponibili e ammessi, quindi, non è lo stesso in tutta Italia e vale la pena valutarlo insieme alla propria disponibilità a trasferirsi.
Va tenuto presente un vincolo: dopo l’inserimento è prevista la permanenza nella sede di destinazione per almeno 5 anni, prima di poter presentare una richiesta di trasferimento.
Le graduatorie finali restano valide per 36 mesi e la Rai può attingervi anche successivamente, in caso di rinunce, esclusioni o nuove esigenze: chi risulta idoneo senza entrare subito tra i vincitori mantiene quindi una possibilità concreta per tre anni.
A CHI SI RIVOLGE LA SELEZIONE
Per partecipare sono necessari tre requisiti, tutti obbligatori:
- età compresa tra i 18 e i 29 anni e 364 giorni, come previsto dalla normativa sull’apprendistato;
- diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado, di qualunque indirizzo;
- patente di guida automobilistica di categoria B in corso di validità: non sono valide l’iscrizione a un corso di guida o il foglio rosa.
I requisiti devono essere posseduti alla scadenza delle candidature, per tutta la durata della procedura e al momento dell’eventuale assunzione. Possono candidarsi le persone con cittadinanza italiana, di un altro Stato dell’Unione Europea oppure di un Paese extra UE, purché regolarmente soggiornanti in Italia.
Non è richiesta esperienza professionale nel ruolo, ma alcuni titoli danno un punteggio aggiuntivo che determina l’accesso alla prima prova.
Vengono valorizzati:
- il voto di diploma, da 0 punti con 60/100 fino a 8 punti con 100/100;
- il diploma di Istituto Professionale indirizzo “Servizi culturali e dello spettacolo”, compresi i percorsi con curvatura “Produzioni audiovisive”, oppure di Liceo Artistico indirizzo “Audiovisivo e multimediale”: 10 punti;
- i corsi di regia televisiva o cinematografica e di videomaking post-diploma o post-lauream di almeno 200 ore complessive, anche sommando più percorsi: da 8 punti (200-500 ore) fino a 18 punti (oltre 3.000 ore). Sono validi anche percorsi IFTS, ITS e IeFP e i crediti ottenuti con esami universitari coerenti con il profilo.
Chi arriva da un percorso di studi generalista, quindi, può comunque presentare la propria candidatura e recuperare punteggio attraverso i corsi frequentati, purché conclusi entro la scadenza delle candidature.
Esistono invece alcune cause di esclusione: non possono partecipare le persone licenziate dalla Rai o da un’altra società del Gruppo per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, chi ha già svolto per oltre 18 mesi le stesse mansioni presso un altro datore di lavoro, chi risulta già assunto a tempo indeterminato dal Gruppo e chi ha già avuto contratti Rai per le medesime mansioni al livello 5 o superiore.
COME FUNZIONA LA SELEZIONE
Il percorso è articolato in due fasi, precedute dalla valorizzazione automatica dei titoli dichiarati nel form online.
La prima fase è un test scritto a risposta multipla, che può svolgersi in presenza o da remoto e si tiene a partire dalla seconda metà di ottobre 2026. Le domande riguardano la cultura generale, la conoscenza della lingua inglese, le abilità generali e attitudinali e le materie specifiche del ruolo: teoria e tecniche della televisione, regia televisiva, mezzi di ripresa e apparati di regia, linguaggio televisivo, storia della radio, della televisione e del cinema, teorie e tecniche della comunicazione e dei nuovi media, social media e intelligenza artificiale, linguaggi e formati del cinema e dell’audiovisivo, fotografia.
La seconda fase si svolge in presenza a Roma da novembre 2026 e vale 100 punti complessivi. Comprende una prova tecnico-professionale (massimo 50 punti) che si tiene direttamente in una regia televisiva, con la stesura di una scaletta a partire da un copione fornito e l’analisi di contributi audiovisivi, e un colloquio conoscitivo-motivazionale (massimo 50 punti), in cui possono essere utilizzate anche dinamiche di gruppo e test attitudinali. La soglia minima di idoneità è di 30/50 in ciascuna prova.
In caso di pari punteggio viene data preferenza alla persona più giovane. Alle persone convocate non spetta alcun rimborso per le spese di partecipazione.
STIPENDIO E CONTRATTO
L’inserimento avviene con contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi, ai sensi dell’articolo 10 del Contratto Collettivo di Lavoro Rai per Quadri, Impiegati e Operai.
La retribuzione annua lorda di ingresso è di circa 26.000 euro, corrispondente al livello 6, e sale a circa 28.000 euro allo scadere dei 36 mesi, con il passaggio al livello 5.
Si tratta in entrambi i casi del trattamento minimo previsto dal contratto collettivo, applicato nel rispetto dei principi di parità di trattamento e di trasparenza retributiva.
Su una RAL di 26.000 euro la nostra stima indica un netto annuo intorno ai 21.000 euro. Il calcolo tiene conto dei contributi previdenziali a carico del lavoratore (9,19%), dell’IRPEF dovuta sullo scaglione al 23%, delle detrazioni da lavoro dipendente spettanti per quella fascia di reddito e dell’ulteriore detrazione riconosciuta ai redditi tra 20.000 e 32.000 euro, più una stima media delle addizionali regionali e comunali. Dividendo l’importo per dodici mesi si arriva a circa 1.760 euro, cifra che in busta paga si distribuisce diversamente in presenza di mensilità aggiuntive.
La stima va letta come tale: l’importo effettivo varia in base alle detrazioni personali e alle addizionali del comune di residenza, e riguarda la sola retribuzione tabellare. A questa si aggiungono le somme messe a disposizione dall’azienda per l’acquisto di beni e servizi di welfare, previste dagli accordi collettivi vigenti, e la possibilità di aderire a una forma di previdenza complementare e di assistenza sanitaria integrativa.
COME CANDIDARSI
Le candidature vanno presentate esclusivamente online, attraverso questa pagina, aderendo all’iniziativa indicata come “AIUTO REGISTI – ASSISTENTI ALLA REGIA”.
Occorre prima registrarsi al portale o effettuare l’accesso con le proprie credenziali, poi compilare il form online in tutte le sue parti, inserire gli eventuali titoli preferenziali dal menu a tendina e cliccare su “conferma e invia”: se questo passaggio manca, la candidatura resta nella sezione bozze e non viene presa in considerazione. Chi si era registrato sul precedente portale “Lavora con noi” deve iscriversi di nuovo sul sito attuale.
Alla domanda vanno allegati in formato PDF il curriculum vitae aggiornato con fotografia, il certificato o la copia del diploma quinquennale con l’indicazione della votazione e la copia della patente di categoria B in corso di validità. Solo se dichiarati nella domanda, vanno allegati anche gli attestati dei corsi di regia o videomaking e l’estratto degli esami sostenuti, con l’indicazione delle ore.
Le informazioni inserite nel form non possono essere modificate o integrate dopo la scadenza, mentre fino a quella data è possibile sostituire la candidatura con una nuova. Il termine è fissato alle ore 12:00 del 6 ottobre 2026 e il sistema non accetta domande successive: conviene muoversi con qualche giorno di anticipo, anche perché l’assistenza tecnica non è disponibile nelle 24 ore precedenti la scadenza.
Per ulteriori dettagli vi invitiamo a scaricare e leggere l’AVVISO (Pdf 208 Kb) di selezione.
IL GRUPPO RAI
Rai – Radiotelevisione Italiana S.p.A. è la concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo italiano. Nasce nel 1924 come URI, assume la denominazione attuale nel 1954 con l’avvio delle trasmissioni televisive e ha sede legale a Roma, in viale Mazzini. Il capitale è detenuto quasi integralmente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il Gruppo conta circa 12.700 dipendenti, gestisce reti televisive e radiofoniche generaliste e tematiche, le piattaforme digitali RaiPlay e RaiPlaySound e una rete di sedi regionali e centri di produzione distribuiti in tutta Italia, tra cui proprio Roma, Torino, Milano e Napoli. I ricavi si attestano intorno ai 2,5 miliardi di euro, alimentati dal canone, dalla pubblicità e dalle altre attività commerciali.
Il dato più recente riguarda il bilancio: nel maggio 2026 il Consiglio di amministrazione ha approvato il progetto di bilancio 2025, chiuso con un utile consolidato di 9,3 milioni di euro, il primo risultato netto positivo dal 2017 dopo sette esercizi in pareggio. Nella nota che accompagna i conti l’azienda indica come la performance positiva abbia permesso di rafforzare e accelerare il percorso di rinnovamento e ringiovanimento del personale, insieme allo sviluppo delle competenze digitali previsto dal piano industriale 2024-2026 per la trasformazione in digital media company.
Le selezioni per gli Assistenti alla Regia si inseriscono esattamente in questo percorso, così come le altre procedure aperte nei mesi scorsi per 34 impiegati Rai diplomati e per tecnici e tecnici ICT Rai.
Chi è interessato al mondo della televisione può inoltre consultare la nostra pagina dedicata ai casting RAI, aggiornata con provini e selezioni in corso.
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