Regione Campania: 3 Mila assunzioni per Infermieri

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Attese in Regione Campania migliaia di nuove assunzioni per infermieri.

Nel corso del 2022 è previsto l’inserimento di 3000 unità di personale infermieristico, da selezionare anche mediante nuovi bandi di concorso.

Ecco cosa sapere sui posti di lavoro per infermieri in arrivo in Campania e sui prossimi concorsi in uscita.

REGIONE CAMPANIA ASSUNZIONI NELLA SANITÀ

La Regione Campania prevede infatti di effettuare migliaia di assunzioni di infermieri nel corso dei prossimi mesi. A dare l’annuncio è il Presidente Vincenzo de Luca, durante l’evento dell’Ordine delle Professioni di Napoli, nel corso del quale 500 infermieri hanno prestato giuramento. Intervenuto all’evento, il Governatore ha spiegato che per il territorio campano, che sconta ben 10 anni di commissariamento e riduzione del personale sanitario, è particolarmente importante poter contare su un incremento degli infermieri. L’esigenza è legata sia alla gestione delle criticità legate all’emergenza sanitaria da Covid19, che al programma regionale di avvio di 140 ospedali e case di comunità sul territorio.

I posti di lavoro che la Regione Campania prevede di creare per gli infermieri ammontano a circa 3000 unità. Il reclutamento avverrà, con molta probabilità, sia tramite indizione di nuovi concorsi pubblici, che mediante scorrimento delle graduatorie già esistenti. Le prossime assunzioni nella Sanità della Regione Campania riguarderanno anche la figura dell’infermiere di famiglia, da impiegare per avvicinare i servizi sanitari a famiglie e cittadini. Il Presidente della Regione auspica, inoltre, l’assunzione di medici ed anestetisti, per i quali sono stati indetti recenti concorsi andati però deserti.

BANDI E DOMANDE

Gli interessati alle future assunzioni della Regione Campania per infermieri devono attendere l’avvio delle apposite procedure di selezione pubblica. Una volta pronti, i bandi di concorso verranno resi noti sul sito istituzionale dell’ente e delle eventuali Asl coinvolte.

Metteremo a vostra disposizione i bandi appena saranno disponibili. Per continuare a seguirci potete iscrivervi gratuitamente alla nostra newsletter e al nostro canale Telegram, per restare sempre aggiornati e avere le notizie in anteprima.

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ALTRI CONCORSI E AGGIORNAMENTI

Se desiderate conoscere altre selezioni pubbliche attive potete visitare le nostra pagina dedicata ai concorsi per lavorare nel pubblico impiego. Invece, per scoprire i prossimi concorsi in uscita, potete consultare la nostra sezione riservata ai nuovi bandi pubblici in arrivo.

di Clara R.
Redattrice, esperta di lavoro, impiego estero e formazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
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Un Commento

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  1. Sono un infermiere che ha vinto un concorso pubblico fuori dalla mia Regione di residenza, non ho mai accettato un avviso pubblico perchè nelle diciture era scritto a chiare lettere contratto non rinnovabile 12 mesi ecc.
    Voglio precisare a tutti i Sindacati, Opi territoriali e Presidenti di Regione che un lavoratore anche se è andato fuori Regione per lavorare ha diritto a tornare nella sua Regione, soprattutto se ha superato ed e’ risultato vincitore e/o idoneo di un concorso Pubblico.
    Purtroppo tante persone non riescono a capire che tanti infermieri finalmente vedevano la possibilità di tornare nel proprio territorio, tutti specializzati grazie agli anni di servizio prestati e con le competenze, esperienze e capacità lavorative, alla pari dei precari i quali però non conoscono cosa significa andare a lavorare fuori Regione.
    Infatti, a differenza dei precari, gli infermieri che lavorano fuori regione subiscono uno stress sia fisico che mentale (lontananza dai propri cari)ma anche un danno economico (affitti, viaggi, spese mensili e giornaliere),il tutto anche in questi ultimi due anni in piena emergenza sanitaria da covid 19, tantissimi infermieri fuori sede hanno curato, assistito e si sono ammalati anch’essi di covid 19 tutto questo da soli senza alcun sostegno, se non quello telefonico quando possibile, da parte dei propri familiari.
    Si può immaginare quindi, quanta forza ed ostinazione hanno avuto questi infermieri emigranti nel sopportare anche questo disagio della pandemia che ha sconvolto le vite di tante persone, figuriamoci di quelle persone costrette a lavorare fuori sede e senza l aiuto di nessuno.
    Per quanto sopra ascritto chiedo di effettuare una mobilità interregionale, lo scorrimento di tutte le graduatorie dei concorsi e di seguito la stabilizzazione dei precari questa è meritocrazia.

    la porta non si chiude in faccia a nessuno.

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