Scuola, assunzioni straordinarie per Covid: 50 mila Docenti e ATA, no ai licenziamenti, chiarimenti MIUR

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Il decreto rilancio autorizza nella Scuola assunzioni straordinarie per Covid nel personale docente e ATA. Sono ben 50mila gli Insegnanti, Amministrativi, Tecnici e Ausiliari da reclutare nell’ambito delle disposizioni per la ripresa delle attività scolastiche adottate in risposta all’emergenza Coronavirus.

La legge di conversione del decreto agosto ha abrogato il licenziamento in caso di sospensione delle attività in presenza inizialmente previsto, pertanto non potranno essere licenziati. Il Ministero dell’Istruzione ha fornito i chiarimenti in merito al c.d. organico Covid.

Ecco tutte le informazioni e cosa sapere sulle assunzioni straordinarie nella Scuola di Docenti e ATA in arrivo.

SCUOLA ASSUNZIONI DOCENTI E ATA PER COVID

La legge di conversione del dl rilancio, infatti, ha introdotto delle novità per la Scuola nel provvedimento legislativo, tra cui nuove assunzioni di Insegnati, Amministrativi, Tecnici e Ausiliari per l’a.s. 2020/2021. L’iniziativa ha lo scopo di garantire il regolare avvio e svolgimento delle attività scolastiche in presenza, consentendo di diminuire il numero degli alunni per classe e, dunque, di adottare le misure di distanziamento sociale necessarie per evitare la diffusione del contagio da Covid-19. Per portarla a termine sono stati stanziati circa un miliardo di euro.

Il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, con apposito decreto, ha stabilito i criteri di ripartizione delle risorse finanziarie per l’organico aggiuntivo da dare alle scuole. Sono oltre 50mila le unità di personale da assumere, con priorità per le scuole d’infanzia e del primo ciclo, soprattutto primarie. Si tratta, in sostanza, di inserimenti straordinari, legati all’emergenza epidemiologica in atto. Pertanto gli incarichi saranno temporanei, cioè a tempo determinato, dunque supplenze

L’idea è di impiegare questo “personale Covid” per la ripartenza delle scuole, con la speranza di poterlo poi utilizzare in seguito per aumentare le classi, riducendo il numero di studenti ed eliminando il fenomeno delle c.d. “classi pollaio”. Queste assunzioni si aggiungono alle 80mila assunzioni di Insegnanti programmate dal MIUR, che saranno portate a termine attraverso i concorsi Scuola 2020.

COSA CAMBIA CON LA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO AGOSTO

La legge 13 ottobre 2020, n. 126 di conversione del dl agosto ha introdotto delle modifiche a quanto previsto per gli organici Covid dal dl Rilancio. Uno degli emendamenti al decreto contenuti nel provvedimento legislativo annulla, infatti, la disposizione di licenziamento in caso di sospensione delle attività scolastiche in presenza per il personale scolastico assunto a causa dell’emergenza da Coronavirus. Quindi, in caso di nuovo lockdown Docenti e ATA assunti nell’organico Covid dovranno assicurare la prestazione lavorativa, dunque continueranno a lavorare, con le modalità del lavoro agile.

CHIARIMENTI MIUR

In seguito alla conversione in legge del decreto agosto, il MIUR ha fornito i primi chiarimenti sull’organico Covid delle scuole. Con la CIRCOLARE n. 1870 (Pdf 186Kb) del 14 ottobre 2020 il Ministero ha chiarito che, in base alle nuove disposizioni, il personale assunto per l’emergenza Coronavirus, in caso di sospensione delle attività didattiche, potrà assicurare le relative prestazioni in smart working. Il comunicato sottolinea che, pertanto, non ci sarà risoluzione del contratto senza indennizzo, per garantire, in qualunque caso, il principio di continuità didattica. Inoltre precisa che, per il personale docente, essendo assunto su posto comune non potrà essere impiegato per attività di sostegno alle classi con alunni con disabilità, salvo nei casi di eccezione previsti dalla normativa vigente.

Attraverso la NOTA n. 1843 (Pdf 153Kb) del 13 ottobre 2020, inoltre, il Ministero ha risposto a diverse richieste pervenute in merito all’impiego dell’organico Covid per il personale docente. Ha dunque chiarito che si tratta di personale straordinario da assumere per far fronte a comprovate necessità legate al rispetto delle disposizioni per il contenimento dell’epidemia da Coronavirus, dunque rientra nella gestione dell’organico dell’autonomia da impiegare complessivamente a cura del Dirigente scolastico, tenendo conto delle esigenze di continuità didattica ai fini dell’assegnazione degli incarichi.

RISORSE ECONOMICHE

Nello specifico sono più di 977 milioni di euro i fondi destinati dal dl Rilancio a queste assunzioni straordinarie nelle scuole. In base a quanto previsto dall’ordinanza MIUR saranno assegnati per il 50% sulla base del numero degli alunni presenti sul territorio e per il 50% sulla base delle richieste avanzate dagli Uffici Scolastici Regionali che hanno fatto la rilevazione delle esigenze delle scuole. Altre risorse, per un totale di 1,3 miliardi di euro, saranno destinate all’organico scolastico in seguito, grazie allo scostamento di bilancio, e in parte saranno utilizzate per incrementare ancora il personale.

RECLUTAMENTO PERSONALE COVID

Le assunzioni straordinarie nella Scuola autorizzate per il prossimo anno scolastico saranno effettuate dai dirigenti degli Uffici Scolastici Regionali (USR), scorrendo le graduatorie d’Istituto. Dunque non si farà ricorso alle graduatorie provinciali e alle GAE per i Docenti e alle altre graduatorie ATA. I dirigenti scolastici provvederanno a comunicare il fabbisogno di personale per le propri scuole agli USR, che provvederanno ad assegnare le risorse necessarie per assumere.

DURATA SUPPLENZE

Le supplenze assegnate al personale Covid dureranno dall’inizio delle lezioni o dalla presa in servizio fino al termine delle lezioni. Tuttavia, in caso di sospensione delle attività scolastiche in presenza per una nuova fase di lockdown legata all’emergenza epidemiologica potranno essere licenziati anche prima del periodo previsto dal contratto.

RETRIBUZIONE

Lo stipendio del personale assunto in via straordinaria sarà calcolato tenendo conto di un costo mensile, al lordo degli oneri riflessi a carico dello Stato e dell’IRAP e al lordo della tredicesima, per ciascuna tipologia di personale scolastico, per una durata di circa nove mensilità per ciascun contratto, commisurato all’importo previsto dal CCNL del comparto istruzione e ricerca del 19 aprile 2018, che indichiamo di seguito:

PERSONALE DOCENTE

  • Docenti scuola infanzia e primaria – 2.552,62 euro;
  • Docenti scuola secondaria di primo grado – 2.751,12 euro;
  • Decenti diplomati scuola secondaria di secondo grado – 2.552,62 euro;
  • Docenti laureati secondaria di secondo grado – 2.751,12 euro.

PERSONALE ATA

  • Collaboratore scolastico – 1.855,46 euro;
  • Collaboratore scolastico dei servizi – 1931,54 euro;
  • Assistente Amministrativo – 2.110,54 euro.

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