Dal 1° gennaio partono i nuovi aiuti previsti dalla Legge 106.
Si tratta di bonus e agevolazioni spettanti ai lavoratori fragili e ai caragiver, che si affiancano e integrano quelli già previsti dalla Legge 104.
Nello specifico, il provvedimento introduce nuove tutele per i lavoratori affetti da gravi problemi di salute e per coloro che assistono figli minorenni in condizioni critiche.
In questo articolo vediamo nel dettaglio quali sono e cosa prevedono.
GLI AIUTI INTRODUCE LA LEGGE 106 E COSA PREVEDE
La Legge 106 introduce, in accordo con le sentenze della Corte di Cassazione e della Corte di Giustizia UE, nuove tutele e diritti per chi affronta malattie invalidanti o croniche, integrando e superando in parte quanto fino ad oggi regolato dalla contrattazione collettiva e dalla giurisprudenza nazionale.
Le nuove agevolazioni, che integrano ma non sostituiscono quelli previsti dalla Legge 104, non riguardano però tutti, ma interessano:
- i lavoratori dipendenti di datori pubblici o privati, affetti da malattie oncologiche in fase attiva o in follow-up precoce oppure da malattie invalidanti o croniche, anche rare, con grado di invalidità pari o superiore al 74%;
- i caregiver di figli minorenni con analoghe patologie e grado di invalidità minimo del 74%.
Lo stato di salute deve essere certificato dal medico di medicina generale o dal medico specialista che segue il lavoratore.
Vediamo adesso quali sono.
1) CONGEDO STRAORDINARIO E CONSERVAZIONE DEL POSTO
Uno dei pilastri della nuova legge è il congedo straordinario di lunga durata, fino a 24 mesi, fruibili anche in modalità frazionata. Questo congedo si aggiunge ai periodi di assenza retribuita e non retribuita già previsti. Durante la sospensione del rapporto di lavoro inoltre:
- il posto è conservato;
- è vietato svolgere altra attività lavorativa;
- il periodo non è computato ai fini dell’anzianità di servizio né previdenziali, salvo possibilità di riscatto tramite versamento dei contributi.
2) PRIORITÀ DI ACCESSO ALLO SMART WORKING
Al termine del congedo, il lavoratore fragile o caragiver ha priorità nell’accesso allo smart working, ove le mansioni lo consentano. Nel dettaglio, adesso le aziende dovranno dare precedenza ai dipendenti:
- con disabilità e necessità di sostegno elevato o molto elevato;
- con figli fino a 12 anni o con figli disabili (senza limiti di età);
- caregiver.
3) PERMESSI RETRIBUITI PER CURE E VISITE
La legge riconosce, in aggiunta ai diritti già previsti, 10 ore di permesso retribuito al mese (in aggiunta ai permessi già previsti dalla legge) per: visite mediche, esami strumentali, analisi chimico-cliniche e microbiologiche, cure mediche frequenti.
I permessi devono essere giustificati da certificazione medica e attestazione della struttura sanitaria presso cui sono state effettuate le prestazioni.
ALTRI AIUTI PER PERSONE DISABILI E INVALIDI
Come già detto, questi nuovi aiuti previsti dalla Legge 106 si vanno agli aiuti per disabili già attivi a livello nazionale e a quelli riconosciuti ai beneficiari della Legge 104, come i bonus per l’acquisto di auto destinati ai disabili.
ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI
Potrebbe poi interessarvi sapere come funziona il bonus bollette per over 75, disabili e persone svantaggiate.
E vi consigliamo la lettura della nostra guida sul contributo per il supporto domiciliare per i figli e quella sul part time agevolato per genitori.
Per conoscere tutte le agevolazioni a favore dei cittadini è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.
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