Bando Invitalia Smart&Start, finanziamenti per Start up

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Il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato il via libera al nuovo bando per finanziamenti per nuove imprese Invitalia Smart&Start. Previsti contributi economici fino a più di un milione di Euro per Start up innovative. E’ possibile presentare domanda a partire dal 16 febbraio 2015.

IL BANDO

Con il D.M. 24 settembre 2014 il Ministero dello Sviluppo Economico ha aperto un nuovo bando Invitalia Smart & Start, finalizzato all’assegnazione di finanziamenti per Start up innovative. Il provvedimento del MISE riordina, in pratica, gli interventi previsti dai decreti 6 marzo 2013 e 30 ottobre 2013, al fine di promuovere la diffusione di nuove imprese e di sostenere le politiche di trasferimento tecnologico e di valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.

Sono stati stanziati ben 200 milioni di Euro per l’erogazione di contributi economici per idee imprenditoriali fino ad oltre 1 milione di Euro, con particolari agevolazioni per i giovani e le donne. Le novità introdotte rispetto ai precedenti decreti riguardano, prevalentemente, l’estensione dei finanziamenti Invitalia Smart&Start a tutto il territorio nazionale, e non solo alle regioni del Mezzogiorno e del cratere Aquilano, che comunque saranno ulteriormente agevolate, e la tipologia di sovvenzione, che sarà un finanziamento a tasso zero.

DESTINATARI

Possono partecipare al bando Invitalia Smart&Start le seguenti categorie di soggetti:
a. Start up innovative, costituite da non più di 48 mesi, di piccola dimensione e con sede legale e operativa situata sul territorio nazionale, eccetto che nei casi previsti dal nuovo decreto, in possesso dei seguenti requisiti:
regolare costituzione e iscrizione nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese di cui all’articolo 25, comma 8, del decreto-legge n. 179/2012;
– essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e/o sottoposte a procedure concorsuali;
– non aver ricevuto e non rimborsato, o depositato in un conto bloccato, aiuti considerati illegali e incompatibili dalla Commissione europea;
– aver restituito agevolazioni godute per le quali è stato disposto dal MISE un ordine di recupero;
– non essere “in difficoltà”, secondo quanto previsto dall’articolo 2, sub 18, del Regolamento di esenzione;
b. persone fisiche che intendono costituire una Star up innovativa, anche se residenti all’estero o di nazionalità straniera.

Alle Start up si richiede, inoltre, il possesso delle seguenti caratteristiche:
non essere controllate da soci che controllano imprese che abbiano cessato, nell’ultimo anno, un’attività analoga a quella per la quale si richiede l’agevolazione
– non operare nei settori della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del TFUE e del settore carboniero relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive;
– non richiedere i finanziamenti Smart&Start per attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, per programmi d’impresa direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese relative all’esportazione, e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

CONTRIBUTI ECONOMICI

I finanziamenti per Start up saranno erogati come mutuo senza interessi, per un importo pari al 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 1.050.000 Euro, elevato all’80%, fino a 1.200.000 Euro, per aziende interamente costituite da giovani e / o donne, o se uno dei soci è un dottore di ricerca che rientra dall’estero. I contributi economici per nuove imprese con sede nel Mezzogiorno d’Italia, ovvero in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano, restituiranno solo l’80% del mutuo agevolato assegnato, pertanto il 20% dello stesso rimarrà come finanziamento a fondo perduto.

Le imprese innovative costituite da non più di 12 mesi, inoltre, potranno beneficiare di servizi di tutoraggio tecnico gestionale, del valore di 15.000 Euro per le regioni del Sud Italia, e di 7.500 Euro per quelle del Nord. Il tutoring sarà a carattere specialistico e potrà essere effettuato anche con modalità innovative, o attraverso scambi con realtà internazionali.

SPESE AMMISSIBILI

Le agevolazioni per Start up innovative potranno essere concesse per finanziare la produzione di beni e servizi caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o relativi all’economia digitale, e/o finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata. I costi ammessi a contributo dovranno essere relativi a progetti che prevedono un importo tra 100 mila ed 1,5 milioni di Euro, e potranno riguardare, principalmente, le seguenti voci di spesa:
spese per investimenti, ad esempio per l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche, componenti HW e SW, brevetti, licenze, know-how e consulenze specialistiche tecnologiche;
spese di gestione, per personale dipendente e collaboratori, licenze e diritti per titoli di proprietà industriale, servizi di accelerazione, canoni di leasing ed interessi su finanziamenti esterni.

COME PRESENTARE DOMANDA

Con la Circolare MISE n. 68032 del 10 dicembre 2014 (Pdf 152Kb) il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso note le modalità di invio delle istanze per beneficiare delle sovvenzioni Smart&Start. I soggetti interessati a richiedere i finanziamenti Invitalia potranno inoltrare le domande di partecipazione al bando a partire dalle ore 12.00 del 16 febbraio 2015, attraverso l’apposito sportello online messo a disposizione dall’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa.

La compilazione del modulo telematico comprenderà anche il piano d’impresa, che dovrà contenere le seguenti informazioni:
dati anagrafici e profilo del soggetto proponente;
– descrizione dell’attività proposta;
– analisi del mercato e relative strategie;
– aspetti tecnici;
– aspetti economico-finanziari;
– una presentazione libera (pitch) del progetto in formato .ppt (max. 15 diapositive).

Ricordiamo che le agevolazioni saranno erogate secondo procedura valutativa con procedimento a sportello, fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Vi ricordiamo inoltre che le domande già pervenute per il precedente programma Smart&Start, che scadeva il 13 novembre 2014, saranno valutate secondo la precedente normativa, ai sensi dell’art. 13, c. 2 del DM 24 settembre 2014.

BANDO

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il DECRETO (Pdf 76Kb) e la SCHEDA (Pdf 419Kb) relativi al bando Invitalia Smart&Start per la concessione di finanziamenti per Start up, e a visitare questa pagina.

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