Bonus case green approvato nel 2026: cos’è, come funziona e quanto spetta

Ecco come funziona il bonus per le case green approvato dalla legge di bilancio 2026, recuperabile direttamente nel modello 730

Bonus casa

Il bonus case green 2026 è un’agevolazione fiscale introdotta per incentivare l’acquisto di abitazioni ad alta efficienza energetica, riducendo l’onere dell’imposta sul valore aggiunto (IVA).

La misura, approvata con la Legge di Bilancio 2026, mira a sostenere il mercato delle nuove costruzioni sostenibili in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione del parco immobiliare.

In questa guida vi spieghiamo nel dettaglio cos’è, come funziona e chi può ottenerlo.

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COS’È E COME FUNZIONA IL BONUS CASE GREEN 2026

L’agevolazione consiste in una detrazione IRPEF pari al 50% dell’IVA versata al momento dell’acquisto. Non si tratta di uno sconto immediato sul prezzo di vendita, ma di un rimborso fiscale che il contribuente recupera gradualmente.

Il beneficio viene ripartito in 10 quote annuali di pari importo, da indicare nella dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi PF) a partire dall’anno successivo a quello dell’acquisto.

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REQUISITI

L’accesso all’agevolazione è subordinato al rispetto di determinati parametri che riguardano sia le caratteristiche dell’edificio sia le modalità di compravendita. Il requisito principale risiede nell’efficienza del fabbricato, che deve essere certificato in classe energetica A o B.

Un edificio in classe A consuma generalmente meno di 30 kWh/mq all’anno, mentre una classe B si attesta tra i 31 e i 50 kWh/mq all’anno. Inoltre, affinché un’abitazione rientri in queste categorie, deve integrare specifiche soluzioni tecnologiche e costruttive, ovvero:

  • presenza di un cappotto termico esterno o interno ad alte prestazioni e infissi a taglio termico che impediscono la dispersione del calore e garantiscono l’isolamento termico;

  • utilizzo di caldaie a condensazione di ultima generazione, pompe di calore o sistemi ibridi;

  • integrazione di sistemi di energia rinnovabili, pannelli fotovoltaici per l’elettricità o pannelli solari termici per l’acqua calda.

Sotto il profilo commerciale, la transazione deve avvenire direttamente con l’impresa che ha realizzato l’intervento o tramite organismi di investimento collettivo del risparmio (Oicr) immobiliari.

Il documento ufficiale che attesta l’appartenenza a queste classi è l’APE (Attestato di Prestazione Energetica). Questo certificato viene redatto da un tecnico abilitato e ha una validità di 10 anni. All’interno del documento, una scala cromatica indica chiaramente la posizione dell’immobile: il Bonus Case Green è riservato solo alle posizioni contrassegnate dal colore verde scuro o verde chiaro.

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BENEFICIARI

Il beneficio è esteso a tutte le unità immobiliari residenziali, senza distinzioni tra abitazione principale e seconda casa. La misura trova applicazione per tutti i contratti stipulati in un arco temporale definito, che parte dal 1° gennaio 2026 e si conclude il 31 dicembre 2028.

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DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

Per fruire dell’agevolazione è fondamentale conservare:

  • l’atto notarile di compravendita (rogito);
  • l’attestato di prestazione energetica (APE) che certifichi la classe A o B;
  • le fatture relative al pagamento dell’IVA e le ricevute dei bonifici effettuati.

GUIDA AI BONUS CASA

Per approfondire, vi consigliamo di consultare l’elenco dei bonus per la casa attivi nel 2026 e la nostra guida aggiornata sui bonus edilizi che si possono richiedere.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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