Anche nel 2026 si può richiedere il bonus per le case green, ovvero l’ecobonus per chi esegue lavori di riqualificazione energetica.
L’agevolazione è pienamente operativa ed è stata confermata dalla Legge di Bilancio 2026 a favore di chi esegue interventi di efficientamento energetico su edifici esistenti.
In questa guida vi spieghiamo nel dettaglio cos’è, come funziona e chi può ottenerlo.
COS’È E COME FUNZIONA IL BONUS CASE GREEN 2026
il bonus per le case green non è altro che l’ecobonus introdotto dalla Legge n. 296/2006 (Legge Finanziaria 2007) e confermato dalla Legge di Bilancio 2026.
Consiste in una detrazione fiscale dall’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) o dall’IRES (Imposta sul Reddito delle Società) concessa per l’esecuzione di interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. Le spese sostenute devono essere ripartite in 10 quote annuali di pari importo.
Tuttavia, a differenza degli anni passati, la Legge di Bilancio 2026 ha rimodulato le aliquote di detrazione, introducendo una distinzione legata alla tipologia di immobile (abitazione principale o secondaria).
ALIQUOTE 2026
Per quanto riguarda le percentuali di detrazione applicabili alle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, la normativa segue un criterio di progressività che varia in base alla natura dell’immobile interessato dai lavori.
Nello specifico, l’aliquota è fissata al 50% delle spese sostenute nel caso in cui gli interventi vengano effettuati sulla prima casa, intesa come abitazione principale. La percentuale scende invece al 36% per le spese relative alle seconde case e agli altri tipi di immobili.
Questa distinzione delle aliquote mira a favorire gli investimenti sugli immobili adibiti a residenza principale, riducendo progressivamente il beneficio per le seconde case, in linea con le indicazioni stabilite dalle linee guida del Ministero dell’Economia e delle Finanze per il riordino delle agevolazioni edilizie.
INTERVENTI AGEVOLABILI E TETTI DI SPESA
L’agevolazione copre diverse tipologie di lavori, ciascuna soggetta a un limite massimo di detrazione o di spesa ammissibile. Gli interventi principali includono:
- isolamento termico degli involucri, ovvero interventi su pareti, coperture e pavimenti (coibentazioni, cappotto termico). Il limite massimo di detrazione è pari a 60.000 euro per unità immobiliare;
- sostituzione di serramenti e infissi, quindi schermature solari e infissi che rispettino i nuovi requisiti di trasmittanza termica. La detrazione massima è di 60.000 euro;
- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, cioè installazione di caldaie a condensazione ad alta efficienza, pompe di calore, o sistemi ibridi. Il limite di detrazione è di 30.000 euro;
- installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria. La detrazione massima consentita è di 60.000 euro;
- riqualificazione energetica globale, compresi interventi complessi che interessano l’intero edificio e che permettono di raggiungere determinati standard di risparmio. In questo caso, il tetto massimo di detrazione sale a 100.000 euro.
CHI PUÒ RICHIEDERE IL BONUS
L’agevolazione è rivolta a tutti i contribuenti, residenti e non residenti, che possiedono a qualsiasi titolo l’immobile oggetto dell’intervento. Nello specifico, possono accedere al bonus:
- i proprietari o nudi proprietari dell’immobile;
- i titolari di un diritto reale di godimento (uso, usufrutto, abitazione o superficie);
- i locatari (inquilini) e i comodatari, previo consenso del proprietario;
- i familiari conviventi con il possessore o detentore dell’immobile, purché sostengano le spese.
Inoltre, per ottenere la detrazione, l’immobile deve essere già esistente e già accatastato (o con richiesta di accatastamento in corso) alla data di inizio dei lavori. Non sono ammessi al beneficio gli interventi su edifici in corso di costruzione.
COME OTTENERE IL BONUS
Per l’ottenimento del bonus case green 2026 è tutti i corrispettivi devono essere versati tramite il cosiddetto “bonifico parlante” (bancario o postale). All’interno della distinta di pagamento occorre indicare chiaramente il codice fiscale del beneficiario della detrazione, la partita IVA o il codice fiscale della ditta che esegue i lavori, e il riferimento normativo specifico legato all’ecobonus.
Una volta conclusi i lavori, è richiesta l’omologazione tecnica degli interventi. Un professionista abilitato, come un ingegnere, un architetto o un geometra, deve redigere un’asseverazione tecnica. Questo documento serve a certificare la conformità delle opere ai requisiti tecnici previsti dalla legge e ad attestare la congruità delle spese sostenute rispetto ai massimali di costo vigenti.
Successivamente, entro il termine tassativo di 90 giorni dalla data di fine lavori o del collaudo, si deve provvedere alla trasmissione telematica dei dati all’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile). Attraverso il portale dedicato dell’ente, vanno inviate la scheda descrittiva degli interventi realizzati e le informazioni relative all’Attestato di Prestazione Energetica (APE), redatto prima e dopo i lavori per dimostrare l’effettivo miglioramento dell’efficienza dell’edificio.
Tutta la documentazione raccolta – comprese le fatture, le ricevute dei bonifici, la ricevuta di avvenuta trasmissione all’ENEA e l’asseverazione del tecnico – deve essere conservata per un periodo minimo di 10 anni. Tali documenti dovranno essere esibiti in sede di dichiarazione dei redditi e conservati per eventuali controlli successivi da parte dell’Agenzia delle Entrate.
RIFERIMENTI NORMATIVI
- Legge n. 296/2006 (Legge Finanziaria 2007);
- testo finale della Legge di Bilancio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2025 (GU Serie Generale n.301 del 30-12-2025 – Suppl. Ordinario n. 42);
- Guida agevolazioni edilizie e fiscali aggiornata al 2026 e pubblicata dall’Agenzia delle Entrate.
GUIDA AI BONUS CASA
Per approfondire, vi consigliamo di consultare l’elenco dei bonus per la casa attivi nel 2026 e la nostra guida aggiornata sui bonus edilizi che si possono richiedere.
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