Buoni spesa 2022: requisiti, come averli, come funzionano, novità

La guida utile sui Buoni spesa 2022: come funzionano i nuovi aiuti economici per le famiglie, come averli, requisiti, importo, come vengono consegnati

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Con i buoni spesa le persone e famiglie in difficoltà economica possono ricevere contributi economici per acquistare alimenti, farmaci e beni di prima necessità.

Si tratta di un aiuto straordinario introdotto dal Governo per far fronte al periodo di emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del coronavirus (COVID-19) e sostenere economicamente i cittadini. I buoni spesa vengono erogati direttamente dai Comuni italiani. Il Decreto Sostegni bis ha rinnovato la misura, quindi saranno erogati nuovi aiuti.

Vediamo nel dettaglio come funzionano i buoni spesa, cosa permettono di acquistare, come averli, a chi spettano e tutte le novità.

NOVITÀ BUONI SPESA 2022

Il Decreto Sostegni bis (decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106) ha previsto, infatti, il rinnovo dei buoni spesa a partire dallo scorso anno. Il provvedimento legislativo ha introdotto ulteriori agevolazioni per famiglie, lavoratori e imprese danneggiati dagli effetti delle restrizioni adottate a livello nazionale per contrastare la diffusione dell’epidemia da covid. Tra le misure previste c’è appunto lo stanziamento di ben 500 milioni di euro da erogare ai Comuni per concedere aiuti alle famiglie in difficoltà. Parte di queste risorse economiche servono appunto per l’attivazione di iniziative di solidarietà alimentare, mediante il meccanismo dei buoni per la spesa.

I nuovi fondi per erogare i bonus spesa sono stati distribuiti tra i vari Comuni, che quindi stanno aprendo i bandi per erogare i nuovi buoni per la spesa con importi fino a 1400 euro. Per conoscere in dettaglio l’importo concesso a ciascun Comune potete consultare il decreto ministeriale del 24 giugno 2021, contenente le tabelle con le ripartizioni dei fondi. L’erogazione dei buoni spesa relativi ai nuovi fondi stanziati continua anche nel 2022 per gli enti comunali che sono in ritardo con la pubblicazione dei relativi bandi.

Di seguito vi diamo tutte le informazioni utili sui buoni spesa, a chi spettano e come ottenerli.

BUONI SPESA COVID COME FUNZIONANO

I buoni spesa rientrano tra le misure finanziarie connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 finanziate dal Fondo per i Comuni istituito dal Decreto Ristori ter (abrogato e integrato nel Decreto Ristori convertito in Legge) e rifinanziato dal Decreto Sostegni bis. Si tratta di buoni per comprare generi alimentari e prodotti di prima necessità che vengono erogati dai Comuni alle famiglie povere.

La misura finanziata dal Decreto Sostegni bis rinnova quelle già adottate in precedenza per distribuire i buoni spesa gratis ai cittadini bisognosi di aiuti economici. Le modalità di erogazione del buono previste dal nuovo provvedimento riprendono quelle precedenti, indicate nell’ordinanza n. 658 della Protezione civile del 29 marzo 2020.

Quindi anche per i nuovi buoni la quota che spetta ad ogni Comune per questo intervento di solidarietà alimentare è fissata in base al numero di abitanti e all’indice di povertà. Inoltre, la scelta della platea di famiglie beneficiarie, le modalità di assegnazione e le procedure per fare domanda vengono stabilite da ogni sindaco in collaborazione con il proprio ufficio servizi sociali. In base a quanto previsto per la misura precedente, possono beneficiare dei buoni spesa famiglie con figli, coppie e single con priorità per chi non riceve altri sostegni pubblici (es. Reddito di cittadinanza, Naspi, cassa integrazione ecc.).

QUANDO SONO DISPONIBILI I BUONI SPESA

Ciascun Comune provvede a pubblicare il bando buoni spesa per accedere al beneficio. Dunque l’iniziativa di solidarietà alimentare viene attivata con tempistiche diverse a seconda del Comune di riferimento e prosegue anche quest’anno. Alcune Amministrazioni hanno già provveduto ad avviare la nuova campagna buoni spesa 2022 grazie alle nuove dotazioni finanziarie introdotte lo scorso anno con il Decreto Sostegni bis. Diversi Comuni, infatti, stanno pubblicando gli avvisi per i buoni spesa 2022. Grande attesa c’è per l’apertura delle domande per i nuovi buoni spesa del Comune di Milano, che dovrebbero essere erogati fino al 2023.

IMPORTO BUONI SPESA COMUNI

In base alla precedente normativa, l’importo del buono acquisto ha mediamente un valore di 300 euro, tuttavia può variare da circa 100/200 euro fino a 500/600 euro. I bonus più elevati vengono generalmente assegnati ai nuclei familiari più numerosi.

Vediamo, a titolo esemplificativo, quanto valgono i buoni spesa 2022 di diversi Comuni:

COMUNE DI CUNEO

I buoni spesa Comune di Cuneo sono erogati in base o la seguente griglia di punteggi a cui corrisponde un valore economico pari a 10 euro per ogni punto ottenuto, sulla base delle condizioni del nucleo familiare, del canone di locazione sostenuto e delle utenze:

– Componenti del nucleo anagrafico [7 punti per componente. Max 35 punti] – 35 punti (350 euro);
– Presenza di almeno due figli minori – 4 punti (40 euro);
– Presenze nel nucleo anagrafico di 1 o più soggetti disabili minorenni – 4 punti (40 euro);
– Presenze nel nucleo anagrafico di 1 o più soggetti disabili maggiorenni – 3 punti (30 euro);
– Presenza nel nucleo anagrafico di soggetti con età anagrafica superiore a 75 anni – 2 punti (20 euro);
– Canone di locazione < € 200,00 – 20 punti (200 euro);
– Canone di locazione € 200,01 > € 300,00 – 30 punti (300 euro);
– Canone di locazione € 300,01 > € 400,00 – 40 punti (400 euro);
– Canone di locazione € 400,01 > € 500,00 – 50 punti (500 euro);
– Contratto di fornitura delle utenze intestato al dichiarante o ad un componente del nucleo familiare – 2 punti (20 euro).

I buoni sono concessi fino ad esaurimento fondi.

COMUNE DI PIACENZA

I buoni spesa Comune di Piacenza hanno un importo variabile da 150 a 350 euro. L’entità del sostegno economico per i cittadini è calcolata sulla base dell’ISEE 2022 e del numero dei componenti del nucleo familiare. Sono distinte 4 fasce:

– 150 euro per nuclei familiari composti da 1 persona;
– 250 euro per nuclei familiari composti da 2 persone;
– 300 euro per nuclei familiari composti da 3 persone;
– 350 euro per nuclei familiari composti da 4 o più persone.

Scadenza domande: 31 luglio.

COMUNE DI BOLOGNA

Per quanto riguarda i buoni spesa Comune di Bologna, l’erogazione avviene in base a 6 fasce:
150 euro per nuclei familiari composti da 1 persona;
250 euro per nuclei familiari composti da 2 persone;
350 euro per nuclei familiari composti da 3 persone;
450 euro per nuclei familiari composti da 4 persone;
500 euro per nuclei familiari composti da 5 persone;
600 euro per nuclei familiari composti da 6 o più persone.

I buoni sono concessi fino ad esaurimento fondi.

ALTRI COMUNI

Dato che diversi dei bandi usciti riprendono le modalità di erogazione dei precedenti, per quanto riguarda gli importi in relazione alla composizione dei nuclei familiari, è possibile che anche altri Comuni che pubblicheranno il nuovo bando utilizzeranno le stesse modalità precedenti.

Se saranno confermati gli importi del precedente bando, ad esempio, i buoni spesa Comune di Milano avranno un importo di 300 euro per le famiglie fino a 3 componenti e di 700 euro per quelle con più di 3 componenti, mentre i buoni spesa Comune di Venezia avranno un valore da 50 a 400 euro, che sarà stabilito su valutazione dei Servizi Sociali.

Invece, i buoni spesa Comune di Roma saranno erogati in base a cinque fasce:

200 euro per nuclei familiari composti da 1 persona;
300 euro per nuclei familiari composti da 2 persone;
400 euro per nuclei familiari composti da 3 persone;
500 euro per nuclei familiari composti da 4 persone;
600 euro per nuclei familiari composti da 5 o più persone.

Anche i buoni spesa Comune di Bergamo saranno assegnati in base a varie fasce, così suddivise:
150 euro per nuclei familiari composti da 1 persona;
250 euro per nuclei familiari composti da 2 persone;
350 euro per nuclei familiari composti da 3 persone;
450 euro per nuclei familiari composti da 4 persone;
500 euro per nuclei familiari composti da 5 o più persone.

Per avere certezza delle modalità di erogazione degli aiuti economici occorre attendere la pubblicazione del bando di ciascun Comune.

COSA SI PUÒ COMPRARE

I buoni spesa si possono utilizzare per due finalità:

  • acquistare generi alimentari o di prima necessità come i farmaci presso i negozi che aderiscono all’iniziativa. Ogni Comune pubblica l’elenco dei negozi in cui è possibile fare spesa sul proprio sito web;
  • comprare e distribuire generi alimentari o di prima necessità.

BUONI SPESA: A CHI SPETTANO

I buoni spesa spettano a persone e famiglie che si trovano in stato di disagio economico e sociale con necessità di generi alimentari e beni di prima necessità per effetto dell’emergenza COVID 19.

I buoni spesa sono rivolti ai residenti e possono essere rivolti anche ai cittadini che in questo momento sono domiciliati fuori dal Comune di residenza. Per i buoni di aprile alcuni Comuni hanno incluso tra i beneficiari anche i cittadini non comunitari in possesso di un valido permesso di soggiorno. Ogni Comune stabilisce dei criteri di precedenza e dei requisiti minimi di accesso agli aiuti, con priorità per chi non riceve già altre forme di sostegno pubblico. Per conoscere i requisiti previsti dal proprio Comune è necessario visitare il sito web comunale e cercare le informazioni relative ai buoni spesa.

BUONI SPESA: COME AVERLI

Tutti i Comuni italiani pubblicano sul proprio sito web le informazioni su come vengono erogati buoni spesa e a chi sono destinati. Le persone che vogliono richiedere i buoni spesa devono:

  • andare sul sito web del proprio comune e cercare la pagina dedicata ai buoni spesa;
  • verificare se si possiedono i requisiti per accedere ai buoni spesa;
  • procedere all’invio della domanda (richiesta dei buoni) secondo le modalità indicate.

BUONI SPESA: REQUISITI

Ogni Comune stabilisce i requisiti per accedere ai buoni spesa. Le condizioni principali valutate sono:

  • residenza presso il Comune;
  • tipo di nucleo familiare (numero persone, numero figli);
  • situazione del patrimonio immobiliare (casa con mutuo, affitto, senza casa);
  • disponibilità di denaro sul conto corrente;
  • reddito dei componenti della famiglia;
  • situazione lavorativa;
  • ISEE familiare;
  • interventi economici pubblici percepiti.

COME FARE DOMANDA DEI BUONI SPESA

Ogni Comune prevede una procedura che le persone devono seguire per fare richiesta dei buoni spesa. Quindi le modalità per fare domanda variano da Comune a Comune.

A titolo di esempio i Comuni più grandi, ossia con un elevato numero di abitanti, hanno proceduto con due modalità. Alcuni hanno richiesto ai cittadini di compilare un modello di domanda, scaricabile dal proprio portale, e di farla pervenire al Comune via mail o in altro formato elettronico. Altri hanno richiesto la compilazione di un form online sul sito web del Comune. Numerosi Comuni hanno pubblicato sul proprio sito un bando, ossia un avviso pubblico con tutti i dettagli.

I Comuni più piccoli, ossia con un ridotto numero di abitanti, hanno proceduto anch’essi su due fronti. Da una parte individuando direttamente i nuclei familiari più bisognosi, già seguiti dai servizi sociali. Dall’altra lasciando aperta la possibilità di fare richiesta buoni spesa tramite email o via telefono. L’amministrazione comunale ha poi vagliato tutte le richieste.

Può essere presentata una sola domanda per nucleo familiare. Allegando una certificazione isee e altra documentazione personale / familiare è possibile dimostrare la propria situazione economica e requisiti fiscali. Per conoscere la procedura per fare domanda è indispensabile visitare il sito web del proprio comune. Ogni Comune stabilisce una data di scadenza entro la quale fare richiesta.

COME SAPERE SE HANNO ACCETTATO LA DOMANDA

Ogni Comune rende noto direttamente ai cittadini che hanno fatto richiesta l’accettazione della domanda di buoni spesa. In alternativa il Comune pubblica una graduatoria anonima sul proprio portale web che ha valore di comunicazione. Questo documento indica, generalmente, il numero della domanda (che è univoco), il numero dei componenti della famiglia, l’importo dei buoni spesa e lo stato in graduatoria (ammessi finanziati, ammessi non finanziati).

COME VENGONO CONSEGNATI

I comuni devono evitare assembramenti e limitare gli spostamenti delle persone. I buoni spesa vengono consegnati a domicilio, casa per casa, oppure tramite modalità web (buoni spesa da scaricare online). I pacchi alimentari vengono consegnati a domicilio. I Comuni si possono avvalere del supporto di volontari ed enti del terzo settore per tutte le attività di distribuzione dei buoni spesa e prodotti di prima necessità. I buoni spesa vengono erogati sotto forma di carta prepagata, come buono da scaricare online e stampare o in alternativa con un’applicazione su smartphone. Anche in questo caso spetta al Comune la scelta delle modalità.

COME UTILIZZARE I BUONI SPESA

I buoni spesa possono essere utilizzati presso i punti vendita e supermercati presenti nell’elenco pubblicato sul sito istituzionale di ogni Comune. Si tratta degli esercizi commerciali che hanno deciso di aderire a questa iniziativa di solidarietà. Tra i supermercati che accettano i buoni spesa ci sono, generalmente, Conad, Coop, Carrefour, Esselunga, Eurospin, Simply.

PER QUANTO TEMPO VENGONO DATI I BUONI SPESA

L’erogazione dei buoni spesa è prevista fino ad esaurimento della dotazione finanziaria. Nel caso in cui la situazione di emergenza coronavirus dovesse protrarsi il Governo potrà decidere di assegnare altri fondi ai Comuni per aiuti diretti alle famiglie.

CONTROLLI E AUTODICHIARAZIONE

I buoni spesa vengono erogati sulla base di una autodichiarazione. I Comuni provvederanno ad effettuare opportuni controlli successivi all’assegnazione dei buoni spesa o dei generi alimentari per verificare la veridicità di quanto dichiarato nella domanda.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Per ulteriori informazioni mettiamo a vostra disposizione il testo dell’OCDPC n. 658 del 29 marzo 2020 – Ordinanza su interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

ALTRI AIUTI E COME RESTARE INFORMATI

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Antonella Turra

Buongiorno, vorrei sapere perché, nonostante rientriamo nella graduatoria e abbiamo già percepito i buoni lo scorso mese, questo mese ci hanno detto che arrivano ogni 3-6 mesi.
Peccato mangiamo ogni giorno!!!!

Mariluisa Antonini

è veramente una vergogna

Manuela

Buona sera volevo sapere se a Fiumefreddo di Sicilia danno i buoni spesa x Pasqua grazie

FabrizioA
Reply to  Manuela

deve provare a rivolgersi direttamente al Comune e chiedere, perchè ogni comune opera in maniera diversa

Michela

Ciao vorrei sapere se i buoni spesa li danno solo una volta o verranno caricati piu volte grazie

Andrea

Buongiorno mi chiamo Andrea scrivo dal comune di Barletta Puglia vorrei sapere se i buoni spesa 2022ci sono grazie

Monica

Buonasera. Il Comune dove risiedo non ha erogato ad alcuno dei potenziali beneficiari i buoni spesa, disposti a luglio dello scorso anno con il Decreto Sostegni-bis (DL n. 73/2021), trasformando pertanto il beneficio in acconto per il pagamento della TARSU. Chiedo perciò se il Decreto prevedeva questa diversa soluzione, come ci è stato riferito dal Comune, o se si tratta di una decisione presa autonomamente da quest’ultimo. Cordiali saluti, Monica.

Mehas

Buoni spesa

Claudia
Reply to  Mehas

Buona sera sono di Sassari vorrei sapere se anche a Sassari escono le domande per i buoni spesa

Mery

Buonasera vorrei sapere se anche a Cagliari verranno erogati i buoni spesa 2022 ? E Quando fare domanda ? Grazie

Ferdi
Reply to  Mery

devi andare sul sito del tuo comune e cercare informazioni, se non trovi nulla puoi anche chiamare in comune per chiedere informazioni

Mirsade

Come funziona buona spesa

angioni Cristina

Buongiorno. Vivo a Cagliari e vorrei sapere se è stato pubblicato la domanda per buoni spesa 2022. grazie

Anna Maria

Si Salve sono la sig Cotroneo Anna Maria vi sto scrivendo per i buoni spesa per tirare almeno un Po avanti perché sono senza lavoro grazie

Jasmina jakupovic

Quistello provincia di Mantova

Mihaela

Prossimo buoni spesa del comune di Mentana quando si va con aumento del covid

Anna Maria

Si sono la sig Cotrone Anna Maria vi sto scrivendo per i buoni spesa per tirare un po avanti grazie

blupad
Reply to  Anna Maria

devi scrivere al tuo comune, non qui.

Piras Maria Fabiana

Io ho fatto domanda comune di Quartu sant Elena ancora nessuna risposta .ma mi spetta avente reddito annuale bassissimo

Filippo

ho fatta domanda bonus spesa
Non ancora saputo nulla
Tranne comune Taranto
Puglia

Francesca

Mi anno accetto la domanda del bonus spesa

Patrizia Urbani

Buona sera vorrei sapere se a Latina si può fare domanda di richiesta dei buoni spesa. Se io ne ho diritto. Percepisco la pensione d’invalidità ed il Reddito di Cittadinanza. È per una sola persona. Qual’è l’importo. Grazie

Elisa

Buona sera mi chiamo Elisa e sono nel comune di Genova e i buoni spesa ancora non sono stati avviati Da sempre accesso negato con data 4-12-2020 daranno il via anche in questo comune o quest’anno sono stati persi?

Ali

BUONASERA, VORREI SAPERE PER QUANTO RIGUARDA BUONO SPESA PER COMUNE DI GENOVA QUANDO SARANNO DISPONBLE. GRAZIE

CARMEN

BUONASERA, VORREI SAPERE PER QUANTO RIGUARDA BUONO SPESA 2021 SE NON HO UNA CASA DI PROPRIETA’, NE IN LOCAZIONE NON POSSO USUFRUIRE DEL BUONO??? PERCHE’ LE OPZIONI DA INSERIRE SONO SOLO DUE SUL SITO DEL MIO COMUNE.