Comune di Milano: concorso per Istruttori direttivi servizi educativi, nidi d’infanzia

Comune di Milano

Il Comune di Milano ha bandito un concorso per la formazione di una graduatoria di Istruttori direttivi dei servizi educativi nei nidi d’infanzia.

La graduatoria verrà utilizzata per assunzioni a tempo determinato nell’Area dei funzionari e dell’Elevata qualificazione.

Chi verrà assunto potrà contare non solo su uno stipendio annuo lordo di oltre 25 mila euro, ma anche su un sistema di welfare con il quale il Comune di Milano sostiene il benessere e la qualità della vita lavorativa dei suoi dipendenti.

Per inviare la domanda di partecipazione c’è tempo fino al 15 settembre 2026.

Di seguito presentiamo i requisiti necessari per candidarsi al concorso e come si svolge la selezione, indichiamo come trasmettere la domanda di partecipazione e rendiamo disponibile il bando da scaricare e consultare.

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REQUISITI RICHIESTI

Il concorso per istruttori direttivi dei servizi educativi del Comune di Milano è aperto a candidati in possesso dei requisiti che riassumiamo di seguito:

  • cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista dalla normativa per la permanenza in servizio;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati licenziati dal Comune di Milano, salvo il caso in cui il licenziamento sia intervenuto a seguito di procedura di collocamento in disponibilità o di mobilità collettiva, secondo la normativa nel tempo vigente;
  • non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
  • non avere riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una Pubblica Amministrazione. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale hanno l’obbligo di darne notizia al momento della candidatura;
  • non avere limitazioni psico – fisiche allo svolgimento delle attività e delle mansioni;
  • non avere dipendenza da sostanze stupefacenti, psicotrope e da alcool e/o psicofarmaci e non assumere tali sostanze in modo occasionale;
  • regolare posizione nei riguardi degli obblighi militari di leva;
  • iscrizione all’albo degli educatori professionali socio pedagogici.
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TITOLO DI STUDIO

Chi intende partecipare alla selezione deve possedere anche uno dei seguenti titoli di studio:

  • Laurea Triennale in Scienze dell’Educazione (classe L-19), a indirizzo specifico Educatore dei servizi educativi per l’infanzia, o che rispetti i requisiti curriculari minimi indicati dall’Allegato B del Decreto Ministeriale n. 378 del 09/05/2018;
  • Laurea in Scienze della Formazione primaria a ciclo unico quinquennale (classe LM 85 bis), integrata da un corso di specializzazione finalizzato al conseguimento di 60 CFU di cui al DM 378/2018;
  • Laurea in Scienze dell’Educazione o della Formazione (classe L19 ex DM 270/04 o classe 18 ex DM 509/99, oppure Diploma di Laurea V.O. in Scienze dell’Educazione), di qualsiasi indirizzo, purché l’immatricolazione al Corso di Laurea sia stata eseguita entro l’Anno Accademico 2018/2019;
  • Laurea in Scienze della Formazione primaria a ciclo unico quinquennale (classe LM 85 bis), senza ulteriori corsi integrativi, purché l’immatricolazione al Corso di Laurea sia stata eseguita entro l’Anno Accademico 2018/2019;
  • Laurea, Triennale o Magistrale, in Scienze e Tecniche Psicologiche o Psicologia (classe L24 o LM51 ex DM 270/04, oppure classe 34 o classe 58/S ex DM 509/99, oppure Diploma di Laurea V.O. in Psicologia), conseguita entro l’Anno Accademico 2021/2022;
  • Laurea, Triennale o Magistrale, in Sociologia o Sociologia e ricerca sociale (classe L40 o LM-88 ex DM 270/04, oppure classe 36 o classe 89/S ex DM 509/99 oppure Diploma di Laurea V.O. in Sociologia), conseguita entro l’Anno Accademico 2021/2022;
  • Laurea Magistrale in Programmazione e Gestione dei servizi educativi (LM-50 ex DM 270/04 oppure classe 56/S ex DM 509/99), conseguita entro l’Anno Accademico 2021/2022;
  • Laurea Magistrale in Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua (LM-57 ex DM 270/04 oppure classe 65/S ex DM 509/99), conseguita entro l’Anno Accademico 2021/2022;
  • Laurea Magistrale in Scienze pedagogiche (LM-85 ex DM 270/04 oppure classe 87/S ex DM 509/99 oppure Diploma di Laurea V.O. in Pedagogia), conseguita entro l’Anno Accademico 2021/2022;
  • Laurea Magistrale in Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education (LM-93 ex DM 270/04 oppure classe 87/S ex DM 509/99), conseguita entro l’Anno Accademico 2021/2022;
  • Laurea Triennale o Magistrale in Servizio sociale (classe L-39 o LM-87 ex DM 270/04, oppure classe 06 o classe 57/S ex DM 509/99, oppure Diploma di Laurea V.O. in Scienze Politiche), conseguita entro l’Anno Accademico 2021/2022;
  • Laurea Triennale o Magistrale in Educatore professionale (classe L/SNT2 o LM/SNT2 ex DM 270/04 oppure classe SNT/02 o SNT/02/S ex DM 509/99) abilitante alla professione di educatore professionale socio – sanitario, fermo restando quanto previsto dal regolamento di cui al decreto del Ministero della Sanità 8 ottobre 1998, n. 520, conseguita entro l’Anno Accademico 2021/2022;
  • uno dei titoli che consentono l’accesso alla professione conseguiti entro l’Anno Scolastico 2021/2022, insieme a Laurea Triennale di primo livello (L) o Laurea Specialistica / Magistrale (LS/LM) o Diploma di laurea (DL) diversi dalle suindicate lauree oppure della medesima classe di laurea, se conseguita successivamente a quanto suindicato. Si faccia riferimento al bando per conoscere l’elenco completo dei titoli;
  • analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.
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ULTERIORI REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE

Per l’ammissione al concorso sono infine richiesti i seguenti ulteriori requisiti:

  • possesso di uno dei sistemi di identificazione tra: CIE (Carta d’identità elettronica), CNS (Carta nazionale dei servizi), SPID(Sistema pubblico di identità digitale) oppure altra identità digitale riconosciuta in ambito eIDAS;
  • possesso di indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale o di un domicilio digitale. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone;
  • nel caso di svolgimento del concorso in modalità digitale da remoto, disporre della strumentazione indicata nel bando;
  • possesso di un indirizzo di posta elettronica ordinaria (PEO);
  • avere effettuato il versamento della tassa di concorso di euro 10,00 entro il termine di scadenza del bando.
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STIPENDIO E TRATTAMENTO ECONOMICO

L’Istruttore direttivo dei servizi educativi è inquadrato nell’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione in base al CCNL del Comparto Funzioni Locali 2022-2024. Lo stipendio iniziale di questo profilo prevede una retribuzione annua lorda di 25.114,11 euro, alla quale si aggiungono la tredicesima mensilità e gli ulteriori emolumenti accessori stabiliti dalla contrattazione collettiva.

Il Comune di Milano offre ai suoi dipendenti anche diversi benefit. Tra le misure volte a sostenere i dipendenti figurano le agevolazioni per l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico, l’attribuzione di buoni pasto elettronici del valore di 7 euro, che possono essere cumulati, con la possibilità di usufruire di soggiorni convenzionati sia al mare che in montagna, e con l’accesso a un servizio di supporto e ascolto psicologico.

COSA FA L’ISTRUTTORE DIRETTIVO DEI SERVIZI EDUCATIVI

L’Istruttore Direttivo dei Servizi Educativi del Nido d’infanzia progetta e realizza attività educative per favorire, nei bambini da zero a tre anni, lo sviluppo dell’autonomia, della creatività, dell’apprendimento e delle capacità relazionali e ludiche, garantendo un ambiente sereno e pari opportunità per tutti.

Si occupa del benessere dei bambini sotto il profilo educativo, psicologico, motorio, igienico – sanitario e alimentare, collaborando con le diverse figure professionali coinvolte nella loro crescita, quali pedagogisti, psicologi, pediatri, neuropsichiatri e assistenti sociali.

Questa figura favorisce il dialogo con le famiglie e il lavoro di squadra, promuovendo la partecipazione dei genitori e la collaborazione tra colleghi per sviluppare progetti comuni e garantire la qualità del servizio offerto.

COME SI SVOLGE LA SELEZIONE

I concorrenti saranno sottoposti a una selezione che prevede una sola prova scritta, che si svolgerà a partire dal giorno 28 Settembre 2026 da remoto o in presenza.

La prova si intenderà superata con una valutazione pari ad almeno 21/30 punti. Potrà consistere nella soluzione di domande a risposta chiusa su scelta multipla e/o nello svolgimento di un elaborato e/o in una serie di quesiti ai quali dare una risposta sintetica.

In caso di svolgimento della prova in modalità digitale da remoto, la stessa verrà gestita da una Società esterna che potrebbe occuparsi anche della progettazione della prova scritta, nel caso in cui quest’ultima abbia ad oggetto quesiti a risposta multipla.

La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO

Le domande di partecipazione al concorso del Comune di Milano per lavorare nei nidi d’infanzia vanno presentate entro il 15 settembre 2026 alle ore 12.00 mediante il Portale inPA, collegandosi a questa pagina e cliccando sull’apposito link per accedere al format di candidatura.

Ricordiamo che è requisito necessario ai fini dell’ammissione avere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale o un proprio domicilio digitale. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPIDCIECNS o credenziali eIDAS.

Per concludere, mettiamo a disposizione degli interessati il BANDO (Pdf 316 KB) di concorso, pubblicato sul sito internet del Comune di Milano in questa pagina.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

Nel bando è riportato che la prova scritta si svolgerà a partire dal giorno 28 Settembre 2026.

Con almeno 3 giorni lavorativi di anticipo saranno pubblicate, sul sito internet del Comune di Milano (alla pagina della selezione) e sul portale InPA, le notizie relative a giorni, orari, eventuali turni e modalità operative di svolgimento della prova scritta d’esame. Allo stesso modo, sarà comunicato se la prova scritta verrà annullata o rinviata.

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Scritto da Laura Guadalupi - Giornalista, esperta di lavoro pubblico e formazione.
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