Contributo a fondo perduto piscina: come funziona, requisiti, scadenza

Tutti i dettagli sul sostegno in favore delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche che gestiscono impianti natatori

contributo piscina

Disponibile il nuovo contributo a fondo perduto piscine, un aiuto da 25.000 a 60.000 euro.

Si tratta di aiuti economici del valore compreso tra 25.000 e 60.000 euro a seconda della grandezza del centro natatorio in gestione.

In questa guida vi spieghiamo a chi spetta il contributo piscina per gli impianti natatori, a quanto ammonta e come richiederlo.

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PISCINA, COS’È

Il contributo a fondo perduto  piscina per gli impianti chiusi è un’erogazione di denaro a fondo perduto dedicato a chi gestisce una struttura natatoria. Il ristoro va dai 25.000 ai 60.000 euro ed è destinato a Associazioni e le Società Sportive in possesso di determinati requisiti, che gestiscono un impianto di questo tipo. Il contributo arriva per dare un sostegno alla gestione e alla manutenzione degli impianti natatori, anche polivalenti, il cui utilizzo è stato impedito o limitato dalle disposizioni in materia di accesso alle strutture sportive, alle piscine, ai corsi e alle attività sportive a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid. La scadenza per presentare la domanda è il 5 agosto 2022.

Si precisa che ad introdurre questo contributo è stato il Decreto Sostegni Bis (articolo 10 bis), ma poi è stato potenziato dal Decreto Sostegni Ter convertito in Legge e dal Decreto Bollette. Il DPCM 10 giugno 2022 invece, disciplina le modalità di erogazione dell’aiuto. Per sostenere queste attività, il Governo ha stanziato 47 milioni di euro per l’anno 2022. 

A CHI SPETTA IL CONTRIBUTO

Il contributo piscine  spetta alle Associazioni e le Società Sportive che abbiano per oggetto sociale la gestione di impianti per l’attività natatoria e che:

  • alla data del 2 marzo 2022 risultavano iscritte nel Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive dilettantistiche;

  • in data 6 luglio 2022, data di pubblicazione del DPCM 10 giugno 2022, risultavano affiliate alle Federazioni Sportive, alle Discipline Sportive o agli Enti di Promozione Sportiva.

Non spetta ai soggetti la cui attività risulti cessata alla data di entrata in vigore del Decreto Bollette, ovvero il 29 aprile 2022.  Le ASD e SSD già beneficiarie dei contributi di cui al DPCM 28 gennaio 2022, dovranno inviare una nuova domanda solo in caso di variazione dei dati comunicati in precedenza, anche avendo riguardo ai nuovi criteri previsti dal DPCM 10 giugno 2022. In caso di mancato invio di nuova domanda, percepiranno il contributo sulla base dei dati già in possesso del Dipartimento per lo sport.

REQUISITI

Possono avere accesso al contributo piscina le Associazioni e Società Sportive citate che soddisfino i seguenti requisiti:

  • il soggetto deve avere in gestione, in virtù di un titolo di proprietà, di un contratto di affitto, di una concessione amministrativa o di altro negozio giuridico che ne legittimi il possesso o la detenzione in via esclusiva, di un impianto sportivo natatorio dotato di piscina coperta o convertibile, cioè scopribile-copribile con modalità certificata. Vale anche per gli impianti con la piscina scoperta se dotata di impianto di riscaldamento e nella quale si sia svolta almeno una competizione di un campionato nazionale in una disciplina e distanza olimpica, riconosciuta e certificata dalla Federazione sportiva nazionale di competenza, nel periodo compreso tra il 1 ottobre 2021 e il 30 aprile 2022;

  • la piscina in gestione, coperta o convertibile deve detenere una lunghezza minima pari a 20 metri e una superficie minima pari a 150 metri quadrati. Invece, nel caso di piscina scoperta e riscaldata, la stessa dovrà detenere una lunghezza minima di 25 metri e una superficie minima di 400 metri quadrati;

  • deve essere presentata una dichiarazione asseverata da tecnico abilitato con la quale si attesti che le misure della piscina oggetto della richiesta di contributo siano conformi a quanto dichiarato;

  • deve essere presentata documentazione attestante il possesso e la validità del titolo di Associazione o Società sportiva;

  • la struttura deve avere un numero di tesserati, alla data del 6 luglio 2022, pari ad almeno 30 unità.

 A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Al fine del calcolo del contributo da assegnare sarà considerata:

  • una sola piscina nel caso i soggetti detenessero più piscine nel medesimo impianto natatorio;
  • l’insieme delle piscine nel caso in cui i soggetti detengano più impianti natatori anche polivalenti.

In particolare, il contributo piscina impianti chiusi per le Associazioni e Società Sportive, ammonta a:

  • 25.000 euro per la gestione e manutenzione delle piscine, con una superficie compresa tra 250 e 249 metri quadrati;

  • 40.000 euro per la gestione e manutenzione delle piscine, con una superficie compresa tra 250 e 399 metri quadri;

  • 60.000 euro per la gestione e manutenzione delle piscine, con una superficie superiore a 399 metri quadri.

Sono state poi assegnate ulteriori maggiorazioni, quali:

  • un ulteriore contributo pari al 50% di quanto previsto dalle precedenti condizioni, ai soggetti detentori di più di un impianto natatorio, dotati di vasca coperta non inferiore a 250 metri quadrati e ubicati in più sedi o località diverse;

  • alle Associazioni e Società Sportive che abbiano atleti tesserati in discipline olimpiche aventi come base lo sport del nuoto e l’utilizzo delle piscine, un ulteriore contributo da 25.000 a 60.000 euro a seconda delle dimensioni della struttura. Per essere ammessi all’assegnazione di tale contributo gli atleti devono aver partecipato dal 1° gennaio 2020 al 6 luglio 2022 ad una delle seguenti manifestazioni:
  1. giochi Olimpici o giochi Paralimpici;
  2. Campionati del Mondo e Campionati Italiani Giovanili o Assoluti.

A tal fine deve essere tenuta in considerazione esclusivamente la partecipazione degli atleti a competizioni relative alle citate discipline olimpiche e paralimpiche organizzate e riconosciute dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali. L’idoneità dell’Associazione o Società Sportiva al requisito per tale contributo extra deve essere certificata dalla Federazione Sportiva Nazionale competente per affiliazione.

Per le Associazioni e Società Sportive che abbiano atleti tesserati in discipline olimpiche o di livello nazionale, aventi come base lo sport del nuoto e l’utilizzo delle piscine, il Dipartimento eroga le risorse ai beneficiari in base al numero di domande pervenute.

COME FUNZIONA IL CONTRIBUTO PISCINA

Le Associazioni e Società sportive che rientrano tra gli aventi diritto al contributo a fondo perduto, dovranno fare richiesta alle proprie federazioni di riferimento. Successivamente, ciascuno degli organismi sportivi è chiamato a verificare l’esistenza dei requisiti di ammissione delle richieste di contributo ricevute. Tenendo conto delle domande ricevute e le verifiche effettuate, l’organismo sportivo deve inviare al Dipartimento per lo sport un apposito prospetto. Il prospetto andrà presentato sulla base di questo format predisposto dal Dipartimento per lo sport, elencante i dati identificativi dei potenziali beneficiari. Tale prospetto sarà trasmesso al Dipartimento.

Il Dipartimento per lo Sport a questo punto, erogherà il contributo a fondo perduto previa verifica amministrativa della documentazione ricevuta dagli organismi sportivi, attraverso bonifico bancario, per tramite della Banca Nazionale del Lavoro. Le risorse saranno erogate su apposito conto indicato dal beneficiario, intestato esclusivamente al codice fiscale delle Associazioni Sportive e Società Sportive Dilettantistiche.

I contributi spettanti alle Associazioni e Società Sportive ammesse, in relazione al numero delle richieste pervenute, potranno essere proporzionalmente diminuiti o aumentati.

COME PRESENTARE DOMANDA

Le richieste di accesso al contributo a fondo perduto dovranno essere presentate per step. Ossia:

  • in primis, gli aventi diritto devono presentare istanza alle Federazioni Sportive Nazionali, alle Discipline Sportive Associate o agli Enti di Promozione Sportiva presso cui i beneficiari sono affiliati entro il 5 agosto 2022;

  • successivamente, tali organismi sportivi dovranno presentare i prospetti delle domande ricevute seguendo questo modello, mediante posta elettronica certificata al Dipartimento per lo Sport, indirizzo [email protected], entro il 4 settembre 2022;

  • infine, il Dipartimento per lo Sport eroga le risorse ai beneficiari, previa verifica attraverso bonifico bancario, per tramite della Banca Nazionale del Lavoro. I contributi sono erogati su apposito conto indicato dal beneficiario, intestato esclusivamente al codice fiscale delle Associazioni Sportive e Società Sportive Dilettantistiche.

ASSISTENZA ALLA DOMANDA

Il Dipartimento per lo Sport ha messo a disposizione degli utenti una sezione FAQ in cui chiarire dubbi o perplessità per chi volesse chiedere il contributo. Per altri chiarimenti, è possibile contattare il Dipartimento agli indirizzi di posta elettronica:

RIFERIMENTI NORMATIVI

Testo coordinato Decreto Sostegni Bis (Pdf 2 Mb);
DPCM 28 gennaio 2022 (Pdf 542 Kb);
DPCM 10 giugno 2022 (Pdf 420 Kb).

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Vi consigliamo di leggere la nostra guida sui contributi a fondo perduto disponibili nel 2022 e l’approfondimento su tutti finanziamenti agevolati attivi. Per conoscere anche altre misure di sostegno per le aziende, vi invitiamo a visitare la nostra pagina dedicata a tutte le agevolazioni ed aiuti per le imprese. Inoltre, per restare aggiornati è possibile iscriversi gratis alla nostra newsletter e al nostro canale Telegram, per avere le notizie in anteprima.

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