Sostenere la nascita di nuove attività e rafforzare il tessuto imprenditoriale under 35: è questo l’obiettivo del nuovo bando 2026 dedicato alle PMI di nuova costituzione a Firenze.
Per favorire il ricambio generazionale e incentivare l’avvio di startup giovanili nel territorio, la Confcommercio Firenze-Arezzo riconosce contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro.
Vediamo nel dettaglio chi può accedere al credito e come funziona
A CHI È RIVOLTO IL BANDO PMI NUOVA COSTITUZIONE
Il bando si rivolge alle imprese giovanili con sede (o unità locale) nella città metropolitana di Firenze e iscritte al Registro delle imprese a partire dal 1° gennaio 2025.
Requisito fondamentale è la presenza, all’interno della compagine societaria, di almeno un socio under 35 (che non abbia ancora compiuto 35 anni nel corso del 2026).
QUANTO SI PUÒ OTTENERE
L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con un limite massimo di 5.000 euro.
Per accedere alla misura, è necessario sostenere un investimento minimo di 2.000 euro (al netto dell’IVA).
Le società benefit possono inoltre beneficiare di una maggiorazione del contributo pari a 500 euro. Si tratta di imprese che, oltre a perseguire obiettivi di profitto, integrano nel proprio statuto finalità di beneficio comune, con impatti positivi su ambiente, territorio e comunità.
SPESE FINANZIABILI
Le spese ammesse, al netto dell’IVA, sono quelle fatturate e pagate a partire dal 1° gennaio 2025 e comunque prima della presentazione della domanda, e coprono i costi di:
- costituzione dell’impresa (oneri notarili e altre spese connesse alla fase iniziale di costituzione dell’impresa al netto di tasse, imposte, diritti e bolli, ma anche i costi inerenti all’iscrizione alla Camera di Commercio);
- registrazione marchi, brevetti e disegni;
- acquisto di beni e servizi per la digitalizzazione dell’impresa, come ad esempio software gestionali, hardware, tecnologie wireless, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud ecc. Sono esclusi smartphone, cellulari, accessori (borse, mousepad, ecc.) e manutenzione;
- acquisto di beni strumentali nuovi, quali macchinari, attrezzature, arredi. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività
svolta (non sono ammessi gli autoveicoli o qualsiasi altro mezzo di trasporto). Nel caso di
neoimpresa derivante da passaggio generazionale, deve trattarsi di beni non rientranti nel
contratto di cessione, donazione o trasformazione;
- promozione (realizzazione del logo aziendale, realizzazione sito web ed e-commerce,
registrazione del dominio) e comunicazione (es. messaggi pubblicitari su radio, tv,
cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali
pubblicitari). In questo caso, in fase di istruttoria, sarà verificata l’effettiva operatività dei siti e potranno essere verificate le attività di comunicazione realizzate;
- affitto immobili della sede legale o unità locali site nella circoscrizione territoriale della
Camera di Commercio di Firenze;
- innovazione di processo/prodotto (per esempio test di prova, test in laboratorio, realizzazione prototipi, collaudi finali, ecc.).
Le fatture relative alle spese di cui sopra dovranno essere quietanzate alla data di presentazione della domanda
COME E QUANDO PRESENTARE DOMANDA
Le domande potranno essere inviate a partire dalle ore 12:00 del 5 maggio 2026 e fino al 31 dicembre 2026, esclusivamente tramite procedura telematica, accedendo al sito della Camera di Commercio di Firenze da questa pagina.
È possibile utilizzare SPID oppure ottenere registrarsi e ottenere credenziali di accesso.
IL BANDO PER LE PMI DI NUOVA COSTITUZIONE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI FIRENZE
Mettiamo a vostra disposizione il testo del bando, in formato PDF, che potete consultare e scaricare da questa pagina.
ALTRI AIUTI PER LE IMPRESE
E a proposito di aiuti, vi consigliamo di leggere il nostro elenco aggiornato dei bonus per le imprese attivi nel 2026 e la guida sui contributi a fondo perduto che si possono richiedere.
ALTRI INTERESSANTI AIUTI
Potrebbe tornare utile approfondire anche quali sono gli incentivi per le assunzioni confermati e che imprese e datori di lavoro possono richiedere.
Per conoscere tutte le altre agevolazioni è possibile visitare la nostra pagina dedicata gli aiuti per le imprese.
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