Lombardia, Bando Rinnova Veicoli 2026: requisiti e come fare domanda

Ecco come funziona il Bando della Lombardia che eroga contributi alle micro, piccole e medie imprese per l’acquisto di mezzi non inquinanti

Regione Lombardia
Photo credit: BalazsSebok / Shutterstock

La Regione Lombardia ha approvato i criteri e le modalità per il nuovo bando “Rinnova Veicoli 2026”.

Il bando per gli incentivi auto in Lombardia si rivolge alle imprese micro, piccole o di medie dimensioni che si liberano dai veicoli inquinanti.

Il pacchetto di risorse regionali finanza dalle e-cargo bike ai camion, nonché auto e furgoni elettrici, o endotermici, con contributi dai 2.500 euro e fino ai 30.000 euro.

In questa guida spieghiamo in modo chiaro e dettagliato a chi si rivolge il bando, quali sono i requisiti, i veicoli ammessi e come funziona.

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COS’È IL BANDO RINNOVA VEICOLI IN LOMBARDIA

Il bando “Rinnova veicoli” della Lombardia è una iniziativa finalizzata a supportare le micro, piccole e medie imprese aventi sede operativa nella Regione, in un percorso di innovazione.

Ha lo scopo di incentivare la rottamazione di un veicolo inquinante, benzina fino ad Euro 2 incluso o diesel fino ad Euro 5 incluso, con conseguente acquisto, anche nella forma del leasing finanziario, di un nuovo veicolo a zero o bassissime emissioni.

Questo Ecobonus regionale copre, con contributi economici tra i 2.500 euro e fino ai 30.000 euro, l’acquisto o il leasing di massimo 4 veicoli tra cargo bike, scooter, furgoni, auto e camion.

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A CHI SPETTA E REQUISITI

Possono richiedere le agevolazioni le micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di Commercio della Lombardia (come risultante da visura camerale). Nel caso di imprese che non abbiano sede operativa nella circoscrizione territoriale di una Camera di commercio lombarda al momento della domanda, l’impresa si impegnerà a ottenere tale condizione prima della liquidazione del contributo con apposita dichiarazione sottoscritta dal Legale rappresentante;

  • in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;

  • non rientranti nel campo di esclusione di cui all’articolo 1 del Reg. (UE) 2023/2831;

  • che non si trovano in stato di procedura di insolvenza di tipo liquidatorio secondo la normativa vigente;

  • con legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’articolo 85 del D.lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dal Codice delle leggi antimafia.

Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese MPMI attive nel settore del commercio o intermediazione di veicoli individuate da almeno uno dei seguenti codici ATECO (anche solo come attività secondaria):

  • 45.11.01  Commercio all’ingrosso e al dettaglio di autovetture e di veicoli leggeri;
  • 45.11.02 – Intermediari del commercio di autovetture e di veicoli leggeri;
  • 45.40.11 – Commercio all’ingrosso e al dettaglio di motocicli e ciclomotori;
  • 45.40.12 – Intermediari del commercio di motocicli e ciclomotori.
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COME FUNZIONA

Il bando riconosce un contributo a fondo perduto variabile da 2.500 euro a 30.000 euro ai richiedenti, nel limite delle risorse stanziate. Le MPMI interessate devono presentare domanda e vengono sottoposte a un’apposita procedura è valutativa “a sportello”.

L’importo concesso a ciascun richiedente dipende dalla categoria e dalla classe emissiva dei veicoli acquistati. In pratica, l’impresa presenta la domanda e, per ottenere l’Ecobonus, si impegna a rottamare il veicolo inquinante per cui lo ha richiesto e a comprarne uno nuovo (tramite acquisto o leasing) tra quelli ammessi e considerati a minor impatto ambientale.

Inoltre:

  • per quanto riguarda l’acquisto tramite leasing finanziario, questo è ammesso purché il relativo contratto includa l’obbligo delle parti di concretizzare il trasferimento della proprietà del veicolo locato a beneficio del soggetto utilizzatore, mediante il riscatto, alla fine della locazione;

  • l’ordine di acquisto del nuovo veicolo, per essere considerato valido ai fini del riconoscimento dell’incentivo, deve essere effettuato dopo la data di pubblicazione del bando, mentre il veicolo da radiare deve essere intestato all’impresa beneficiaria da almeno 12 mesi prima della presentazione della domanda.
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VEICOLI AMESSI

Il contributo spetta per i veicoli nuovi di fabbrica omologati dal costruttore, e immatricolati per la prima volta in Italia. La misura, poi, ammette a contributo le spese al netto dell’IVA per l’acquisto di veicoli per il trasporto di persone o di merci (in conto proprio o in conto terzi) di categorie:

  • L elettrico, M1, M2, M3, N1, N2 o N3, utilizzati anche per il trasporto in conto proprio o in conto terzi, in grado di garantire zero o bassissime emissioni di inquinanti;

  • velocipedi a pedalata assistita per il trasporto merci (e-cargo bike a zero emissioni).

Relativamente alle autovetture (cat. M1), il bando incentiva tutte quelle a zero emissioni e tra le motorizzazioni endotermiche alimentate a benzina, gasolio, metano e GPL esclusivamente quelle a uso speciale. Il prezzo base di acquisto (prezzo di listino del modello base), al netto dell’IVA e di eventuali allestimenti opzionali delle autovetture M1 incentivate non deve superare l’importo di 45.000 euro.

Inoltre, i veicoli ammessi a radiazione, intestati o cointestati alla impresa beneficiaria, devono appartenere alla categoria M o N e alle classi ambientali seguenti:

  • in caso di demolizione benzina o gas fino a Euro 2/II incluso oppure diesel fino ad Euro 5/V incluso;

  • in caso di esportazione all’estero solo diesel Euro 5/V. Con contributo ridotto l’obbligo di radiazione non si applica esclusivamente nel caso di acquisto di e-cargo bike;

A QUANTO AMMONTANO I CONTRIBUTI

Nel bando Rinnova veicoli 2026, gli incentivi auto offerti hanno importi variabili da 2.500 euro a 30.000 euro, in base alla categoria e alla classe di emissione inquinante dei mezzi acquistati. Scopriamo i dettagli.

1) INCENTIVI VEICOLI ELETTRICI O A IDROGENO

Per quanto concerne i veicoli utilizzati per il trasporto di merci e persone con emissioni zero (elettrico puro o idrogeno) i contributi ammissibili sono:

  • fino a 2.500 euro per le E-cargo bike (velocipedi a pedalata assistita per il trasporto merci). Il contributo erogato non deve superare il costo sostenuto per l’acquisto, IVA esclusa e dedotti eventuali contributi statali. Il bonus è pari a 1.000 euro senza radiazione e 2.500 euro con radiazione di un veicolo inquinante;

  • fino a 1.500 euro per i veicoli L1e – L5e (esclusivamente elettrici). Il contributo erogato non deve superare il costo sostenuto per l’acquisto, IVA esclusa e dedotti eventuali contributi statali;

  • fino a 4.000 euro per i veicoli L6e – L7e (esclusivamente elettrici). Il contributo erogato non deve superare il costo sostenuto per l’acquisto, IVA esclusa e dedotti eventuali contributi statali;

  • fino a 4.000 euro per i veicoli M1. Sono classificati M1 i veicoli con almeno quattro ruote, progettati e costruiti per il trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente. Si tratta delle autovetture e, più in generale, degli autoveicoli per il trasporto di persone con almeno quattro ruote e un numero totale di posti a sedere non superiore a nove;

  • fino a 15.000 euro per i veicoli M2. Sono classificati M2 i veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima non superiore a 5 tonnellate;

  • fino a 30.000 euro per i veicoli M3. Sono classificati M3 i veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima superiore a 5 tonnellate;

  • fino a 8.000 euro per i veicoli N1. Sono classificati N1 i veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate;

  • fino a 15.000 euro per i veicoli N2. Sono classificati N2 i veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 3,5 tonnellate ma non superiore a 12 tonnellatet. In particolare, il contributo è pari a 12.000 euro per i veicoli con massa fino a 7 tonnellate e pari a 15.000 euro per quelli con massa da 7 a 12 tonnellate;

  • fino a 30.000 euro per i veicoli N3. Sono classificati N3 i veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 12 tonnellate (tipo i camion).

2) INCENTIVI VEICOLI ENDOTERMICI

Per quanto concerne i veicoli endotermici di classe EURO VI/6D, i contributi ammissibili sono:

  • fino a 5.000 euro per i veicoli M1 a uso speciale o N1. Lo stesso contributo vale sia per i mezzi a Gas naturale o biometano GNC/GNL (gas naturale, compreso il biometano, in forma gassosa “gas naturale compresso — GNC” e liquefatta “gas naturale liquefatto — GNL” individuati come clean vehicles dalla Direttiva 2019/1161) che ad altre alimentazioni;

  • fino a 10.000 euro per i veicoli N2 con massa da 3,5 e fino a 7 tonnellate. In particolare, il contributo è pari a 10.000 euro per i mezzi a Gas naturale o biometano GNC/GNL e a 7.000 euro per quelli ad altre alimentazioni;

  • fino a 13.000 euro per i veicoli N2 con massa da 7 e fino a 12 tonnellate. In particolare, il contributo è pari a 13.000 euro per i mezzi a Gas naturale o biometano GNC/GNL e a 10.000 euro per quelli ad altre alimentazioni;

  • fino a 13.000 euro per i veicoli M2. In particolare, il contributo è pari a 13.000 euro per i mezzi a Gas naturale o biometano GNC/GNL e a 8.000 euro per quelli ad altre alimentazioni;

  • fino a 24.000 euro per i veicoli N3 ed M3. In particolare, il contributo è pari a 24.000 euro per i mezzi a Gas naturale o biometano GNC/GNL e a 16.000 euro per quelli ad altre alimentazioni.

Per tutti i tipi di mezzi non è prevista la cumulabilità con altri aiuti pubblici concessi per gli stessi costi ammissibili.

COME FARE DOMANDA AL BANDO RINNOVA VEICOLI

È possibile presentare domanda al bando Rinnova veicoli della Regione Lombardia presentando domanda online accedendo alla pagina per le istanze con SPIDCNS o CIE.

Poiché ciascun impresa può chiedere il contributo per un massimo di 4 veicoli (a fronte del medesimo numero di veicoli – rottamati di proprietà dell’impresa stessa), è possibile presentare complessivamente 4 distinte domande di contributo.

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IL BANDO

Sebbene i criteri siano stati ufficializzati tramite delibera regionale il 20 aprile 2026 la pubblicazione del bando attuativo (necessario per l’apertura effettiva dello sportello domande) è prevista sulla piattaforma “Bandi e Servizi” entro 90 giorni dalla delibera. Quando pubblicato, quindi, sarà consultabile direttamente accedendo a questa pagina.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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