La Regione Veneto ha pubblicato un nuovo bando che riconoscere contributi a fondo perduto alle imprese femminili.
L’incentivo è attivo ed è destinato a sostenere investimenti, innovazione e crescita delle attività guidate in prevalenza da donne.
Le domande possono essere presentate fino al 26 maggio 2026, salvo proroghe.
In questa guida completa e dettagliata vi spieghiamo chi può partecipare, quali spese sono finanziabili, quanto si può ottenere e come funziona la graduatoria.
A CHI SONO DESTINATI I CONTRIBUTI PER LE IMPRESE FEMMINILI IN VENETO
Possono partecipare al bando:
- le PMI a prevalente partecipazione femminile, comprese le imprese individuali con una titolare donna, residente in Veneto da almeno due anni;
- le professioniste che operano sul territorio regionale e residenti nella regione da almeno due anni, iscritte a ordini professionali o aderenti ad associazioni riconosciute dalla legge (se l’attività è svolta in forma associata, lo studio o l’associazione professionale deve essere a maggioranza femminile);
- le società di persone e cooperative in cui la maggioranza dei soci è composta da donne, oppure la maggioranza del capitale sociale è detenuta da donne;
- le società di capitali in cui la maggioranza dell’organo amministrativo è femminile, oppure la maggioranza delle quote è detenuta da donne;
- consorzi costituiti per almeno il 51% da imprese femminili.
QUANTO SPETTA
Il contributo copre il 30% della spesa ammissibile. Nel dettaglio:
- per le professioniste, l’accesso alla misura richiede un investimento minimo più contenuto, pari a 12.000 euro, fino a un limite massimo di spesa di 40.000 euro. Il contributo spettante varierà quindi da un minimo di 3.600 euro fino a un massimo di 12.000 euro;
- per le piccole e medie imprese (PMI), l’agevolazione è calcolata su progetti con un valore d’investimento compreso tra un minimo di 20.000 euro e un massimo di 170.000 euro. Di conseguenza, l’importo del contributo concesso partirà da una base di 6.000 euro per raggiungere un tetto massimo di 51.000 euro.
Il bando prevede una premialità aggiuntiva di 5.000 euro per imprese e professioniste che, tra presentazione della domanda e conclusione del progetto, assumano a tempo indeterminato:
- ricercatori universitari;
- stagisti;
- neolaureati.
QUALI SPESE SONO AMMESSE
Tra le spese ammissibili rientrano:
- macchinari e attrezzature (acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature aziendali, leasing finanziario);
- arredi nuovi di fabbrica, utili soprattutto per attività commerciali, studi professionali e settore hospitality;
- opere murarie e impiantistica (comprese ristrutturazioni, adeguamenti locali, interventi sugli impianti);
- impianti di energia rinnovabile (fotovoltaico, solare e altre fonti energetiche rinnovabili);
- interventi in digitalizzazione (software gestionali, sviluppo siti web, piattaforme e-commerce);
- investimenti in sicurezza (videosorveglianza, sistemi anti-intrusione, protezione dati e sicurezza aziendale);
- autocarri aziendali;
- spese generali e accessorie legate al progetto.
COME FARE DOMANDA
La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione Veneto, al quale si può accedere da questa pagina tramite SPID, CIE o CNS.
Lo sportello è stato aperto il 12 maggio e la domanda può essere compilata e presentata fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.
Per sole problematiche applicative ed informatiche è possibile contattare il call center regionale all’indirizzo e-mail call.center@regione.veneto.it tramite mail normale (non PEC).
BANDO CONTRIBUTI IMPRESE FEMMINILI IN VENETO
Mettiamo a vostra disposizione il bando pubblicato dalla Regione, in versione PDF, che potete consultare e scaricare da questa pagina, dove sono chiariti le modalità di assegnazione dei punteggi e i criteri di definizione della graduatoria.
GUIDA AI BONUS PER LE IMPRESE NEL 2026
E a proposito di aiuti, vi consigliamo di consultare la nostra guida aggiornata sui bonus per le imprese che si possono richiedere nel 2026.
ALTRI INTERESSANTI APPROFONDIMENTI
A vostra disposizione mettiamo anche gli incentivi per l’assunzione di donne e la guida al credito di imposta ZES.
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Per scoprire tutte le agevolazioni attive e quelle in arrivo, visitate la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone questa sezione sugli aiuti dedicati alle imprese.
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