Il Comune di Bresso, nella Città metropolitana di Milano, ha indetto un concorso pubblico aperto a diplomati per la copertura di posti nel ruolo di Istruttore amministrativo contabile.
Le assunzioni sono a tempo indeterminato e pieno, con inquadramento nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali.
Lo stipendio tabellare si aggira intorno ai 25.451,71 euro annui lordi.
La domanda va presentata entro il giorno 8 ottobre 2026.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.
Indice:
CONCORSO COMUNE DI BRESSO PER CONTABILI DIPLOMATI
Il Comune di Bresso ha avviato un concorso pubblico per esami per l’assunzione di due istruttori amministrativo-contabili, profilo in precedenza denominato “Esperto in attività amministrative e contabili”. Prevista assunzione con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno.
I posti sono inquadrati nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali (l’ex categoria C), con un periodo di prova di sei mesi.
COSA FA L’ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO CONTABILE
L’istruttore amministrativo-contabile è la figura che manda avanti le pratiche degli uffici comunali: cura l’istruttoria dei procedimenti amministrativi e contabili e prepara certificati, atti e provvedimenti (determinazioni, delibere, ordinanze) con gli strumenti informatici dell’ente.
Si occupa inoltre dell’inserimento e dell’elaborazione dei dati nei sistemi informativi, tiene i rapporti con cittadini, fornitori, altri enti e uffici interni, e può essere responsabile di un procedimento o di sue fasi.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare al concorso per istruttori amministrativo-contabili presso il Comune di Bresso è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (sono ammessi anche i familiari di cittadini UE con diritto di soggiorno, i titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, i rifugiati e i titolari di protezione sussidiaria; i cittadini non italiani devono avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana);
- età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo;
- godimento dei diritti civili e politici e non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
- assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso (in caso contrario vanno dichiarati nella domanda);
- non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da un impiego presso una pubblica amministrazione;
- assenza di condanne per reati contro i minori o di sanzioni interdittive per attività a contatto con minori;
- idoneità fisica alle mansioni, accertata con visita medica preassuntiva.
- regolare posizione nei confronti degli obblighi militari, per i candidati di sesso maschile nati prima del 31 dicembre 1985.
Ai candidati è inoltre richiesto il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale, conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto (vale qualsiasi diploma di maturità).
Chi ha un titolo conseguito all’estero deve avviare la procedura di equivalenza entro la scadenza del bando; per approfondire rimandiamo alla guida sui titoli equipollenti ed equiparati.
La conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più comuni (Word, Excel, posta elettronica) non è un requisito di ammissione: viene accertata durante la prova orale.
RISERVE
Il bando prevede la riserva di un posto riservato ai volontari delle Forze Armate (articoli 1014 e 678 del decreto legislativo 66/2010); se non ci sono riservatari idonei, il posto viene assegnato agli altri candidati in graduatoria;
Chi ha diritto a una riserva o a un titolo di preferenza (articolo 5 del DPR 487/1994) deve dichiararlo nella domanda: in caso contrario il beneficio viene perso. L’elenco completo dei titoli di preferenza è allegato al bando. Non si applica la preferenza per il genere meno rappresentato.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali per l’Area degli Istruttori. Il bando indica uno stipendio tabellare di 23.138,76 euro lordi annui, a cui si aggiungono la tredicesima mensilità di 1.928,23 euro, l’indennità di comparto di 384,72 euro annui e l’indennità di vacanza contrattuale di 250,64 euro annui.
Considerando queste voci, il trattamento economico indicato dal bando raggiunge quindi 25.702,35 euro lordi annui, a cui si aggiungono gli eventuali ulteriori emolumenti previsti dal CCNL e dal contratto decentrato del Comune di Bresso.
L’importo effettivamente percepito varia in base alle ritenute previdenziali e fiscali, alle detrazioni spettanti e alle eventuali componenti accessorie della retribuzione.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
La selezione prevede un’eventuale prova preselettiva, una prova scritta e una prova orale.
PROVA PRESELETTIVA
La preselezione si svolge solo se le domande superano le 100. Consiste in un test sulle materie d’esame, su quesiti di ragionamento logico, deduttivo e numerico e di cultura generale: ogni risposta esatta vale 1 punto, quelle errate o omesse 0 punti, senza penalità.
Vengono ammessi alla prova scritta i primi 50 classificati, più gli ex aequo del cinquantesimo posto; il punteggio della preselezione non conta per la graduatoria finale.
PROVA SCRITTA
La prova scritta, a contenuto teorico o teorico-pratico, può consistere in un tema, in un elaborato oppure in quesiti a risposta sintetica e/o multipla. Si supera con almeno 21/30. Le materie d’esame sono:
- testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (decreto legislativo 267/2000);
- armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio di Regioni, enti locali e loro organismi;
- ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche (decreto legislativo 165/2001);
- procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti (legge 241/1990);
- elementi di contratti pubblici (decreto legislativo 36/2023);
- elementi di anticorruzione e trasparenza amministrativa;
- elementi di protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679);
- elementi di diritto penale, con riguardo ai reati contro la pubblica amministrazione;
- diritto amministrativo con riferimento agli atti degli enti locali (delibere, determinazioni, ordinanze, decreti e criteri di redazione);
- decreto legge 80/2021 convertito nella legge 113/2021, istitutivo del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO).
PROVA ORALE
La prova orale è un colloquio sulle stesse materie, con domande di problem solving e verifica delle capacità comunicative e di ragionamento. Comprende anche l’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più comuni (Word, Excel, posta elettronica). Si supera con almeno 21/30.
Il punteggio finale è dato dalla somma dei voti dello scritto e dell’orale, per un massimo di 60 punti. Il bando prevede la possibilità di svolgere le prove anche in modalità telematica.
I candidati con disabilità o con DSA possono chiedere nella domanda ausili, tempi aggiuntivi o misure dispensative, allegando la certificazione. Sono previste misure anche per le candidate in gravidanza o allattamento, da richiedere almeno 10 giorni prima della prova.
La graduatoria finale resta valida per tre anni e viene utilizzata, oltre che per i due vincitori, per le successive necessità dell’ente e per assunzioni a tempo determinato; può inoltre essere ceduta ad altre amministrazioni che ne facciano richiesta.
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda di partecipazione va presentata entro le ore 23:59 dell’8 ottobre 2026, esclusivamente per via telematica tramite il portale inPA, in questa pagina. Al momento dell’invio il sistema rilascia un codice identificativo, con cui il candidato viene indicato in tutte le pubblicazioni successive.
È utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale dove ricevere le comunicazioni da parte degli enti. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
Prima dell’invio va pagata la tassa di concorso di 10,00 euro tramite pagoPA.
Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per istruttori amministrativo-contabili del Comune di Bresso vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 888 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente e in questa pagina del portale inPA.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Le date e le modalità della preselettiva, della prova scritta e della prova orale vengono pubblicate, con almeno 15 giorni di preavviso, sul portale inPA e in questa sezione del sito del Comune di Bresso (Amministrazione trasparente – Bandi di concorso), e valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale.
Negli stessi canali vengono pubblicati l’elenco degli ammessi, le risposte esatte della preselettiva, l’ammissione all’orale e la graduatoria finale, con il codice identificativo al posto del nome.
IL COMUNE DI BRESSO
Bresso è un Comune della Città metropolitana di Milano, situato nell’area settentrionale del capoluogo lombardo. L’Amministrazione comunale è organizzata in diverse aree che comprendono, tra le altre, i servizi finanziari e sociali, i servizi alla famiglia, ai minori, ai giovani e alla cultura e i servizi tecnici.
Le due assunzioni di istruttori amministrativo-contabili previste dal concorso rientrano nella programmazione del fabbisogno di personale contenuta nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028 del Comune, approvato dalla Giunta comunale il 7 aprile 2026.
Il profilo selezionato è di carattere trasversale: gli istruttori amministrativo-contabili possono infatti essere impiegati nella gestione di procedimenti amministrativi, finanziari e contabili, nella predisposizione di atti e provvedimenti, nell’elaborazione dei dati e nei rapporti con cittadini, fornitori, altri enti e uffici interni.
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