Superbonus Hotel 80%: a chi spetta, come funziona, Decreto bozza

La guida dettagliata sul Superbonus Hotel 80%, cosa prevede, come funziona, chi sono i beneficiari e il testo della bozza del Decreto da scaricare

hotel

È in arrivo un Superbonus pari all’80% per gli alberghi, gli hotel e le strutture ricettive in genere che effettueranno interventi di ristrutturazione.

I contributi e il credito d’imposta previsti fanno parte delle norme di attuazione del PNRR per il settore del turismo.

Vediamo nel dettaglio cosa prevede il Decreto Ministeriale Superbonus Hotel 80%, a chi spetta, come funziona e a quanto ammonta.

SUPERBONUS HOTEL 80%: COS’È

Il Superbonus Hotel 80% (chiamato anche Superbonus Alberghi 80%) è un credito d’imposta pari all’80% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione di specifici interventi di riqualificazione edilizia. Per gli stessi interventi il Governo ha riconosciuto anche un contributo a fondo perduto per un importo pari a 40.000 euro, aumentabile fino a massimo di 100.000 euro.

FONDI DISPONIBILI

Il Superbonus alberghi è stato istituito con l’approvazione delle linee guida e degli obiettivi perseguiti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR misura 4.2.1. I fondi sono pari a:

  • 100 milioni di euro per il 2022;
  • 180 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024;
  • 40 milioni per l’anno 2025, fino a concorrenza delle risorse disponibili.

Prevista una riserva del 50% dedicata agli interventi volti al supporto degli investimenti di riqualificazione energetica e innovazione digitale.

A CHI SPETTA

Il Governo riconosce gli incentivi del Superbonus Hotel 80% alle:

  • imprese alberghiere;
  • strutture che svolgono attività agrituristica, come definita dalla Legge 20 febbraio 2006, n. 96 e dalle pertinenti norme regionali;
  • strutture ricettive all’aria aperta;
  • imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici.

INTERVENTI CHE DANNO DIRITTO AL SUPERBONUS HOTEL 80%

Il contributo a fondo perduto e il credito d’imposta previsti nel Superbonus Hotel 80% sono riconosciuti in relazione alle spese sostenute per gli interventi, avviati successivamente alla data di entrata in vigore dell’apposito Decreto Ministeriale (ancora non pubblicato) e a quelli avviati e non ancora conclusi prima di tale data. Ovvero:

Incluso anche il servizio di progettazione per eseguire gli interventi (nel rispetto dei principi della “progettazione universale” di cui alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, stipulata a New York il 13 dicembre 2006, ratificata e resa esecutiva ai sensi della Legge 3 marzo 2009, n. 18).

Gli interventi devono risultare conformi alla Comunicazione della Commissione UE (2021/C 58/01) e non arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi delRegolamento UE n. 2020/852.

COME FUNZIONA IL SUPERBONUS HOTEL 80%

Gli incentivi del Superbonus Hotel 80% saranno erogati annualmente fino a esaurimento delle risorse stanziate per ciascuna annualità, secondo l’ordine cronologico delle domande. Il Ministero del Turismo, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto, pubblicherà un avviso contenente le modalità per l’erogazione. Nel Decreto si stabiliscono due forme d’incentivo per le attività aventi diritto che effettuano specifici interventi di ristrutturazione edilizia, ovvero:

  • credito d’imposta fino all’80%;
  • contributi a fondo perduto fino a 40.000 euro, con possibilità di aumento fino a 100.000 euro.

1) CREDITO D’IMPOSTA

Il credito d’imposta del Superbonus Hotel è pari all’80% per gli interventi ammessi. È utilizzabile esclusivamente in compensazione, ai sensi dell’articolo 17 del Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Viene ripartito in quote costanti in ciascun periodo d’imposta, fino a quello successivo a quello in corso, alla data del 31 dicembre 2024. In pratica è riconosciuto per i periodi d’imposta 2020, 2021 e 2022 nel limite di spesa annuo pari a:

  • 180 milioni di euro per il 2020;
  • 200 milioni di euro per il 2021;
  • 100 milioni di euro per 2022.

Il credito d’imposta deve essere fruito a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati ed entro i tre periodi d’imposta successivi.

Inoltre, il credito d’imposta del Superbonus Hotel 80% è cedibile, in tutto o in parte, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, comprese le banche e gli altri intermediari finanziari. Deve essere utilizzato, anche dai cessionari, entro il periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data del 31 dicembre 2024. Non concorre alla formazione del reddito e del valore della produzione.

2) CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Il Decreto Ministeriale del Superbonus Hotel 80% prevede per gli stessi interventi e destinatari, anche la possibilità di richiedere un contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a 40.000 euro. Tale contributo è fruibile anche indipendentemente dal credito d’imposta. Inoltre, può essere aumentato anche cumulativamente fino a ulteriori:

  • 30.000 euro, qualora l’intervento preveda una quota di spese per la digitalizzazione e l’innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica di almeno il 15% dell’importo totale dell’intervento;

  • 20.000 euro, qualora l’impresa o la società abbia i requisiti previsti dall’articolo 53 del Decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, per l’imprenditoria femminile, per le società cooperative e le società di persone, costituite in misura non inferiore al 60% da giovani, le società di capitali le cui quote di partecipazione sono possedute in misura non inferiore ai due terzi da giovani e i cui organi di amministrazione sono costituiti per almeno i due terzi da giovani. Ciò vale anche per le imprese individuali gestite da giovani, che operano nel settore del turismo. È bene precisare che per giovani si intendono le persone con età compresa tra i 18 anni e 35 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda;

  • 10.000 euro, per le imprese la cui sede operativa è ubicata nei territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La misura massima del contributo a fondo perduto non può comunque superare il limite massimo di 100.000 euro complessivi. Il Ministero erogherà la somma del contributo erogato in un’unica soluzione a conclusione dell’intervento. Viene riconosciuta anche la facoltà di concedere, a domanda, un’anticipazione non superiore al 30%, se viene presentata un’idonea garanzia (come da Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633).

COME PRESENTARE DOMANDA

Per presentare le domande per il Superbonus Hotel 80% non è stata ancora stabilita quale dovrà essere la modalità operativa. Entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto, il Ministero del turismo pubblicherà un avviso contenente le modalità applicative per l’erogazione degli incentivi, su cui vi terremo aggiornati. Gli incentivi saranno erogati annualmente fino a esaurimento delle risorse stanziate per ciascuna annualità, secondo l’ordine cronologico delle domande. L’eventuale esaurimento delle risorse sarà comunicato con avviso pubblicato sul sito istituzionale del Ministero del turismo.

SCADENZA

Il termine per richiedere il superbonus alberghi è stato fissato al 31 dicembre 2024.

CUMULABILITÀ

Gli incentivi del Superbonus alberghi non sono cumulabili con altri contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubbliche concesse per gli stessi interventi. Devono rispettare le condizioni e i limiti dei Regolamenti europei sugli aiuti di Stato.

ALTRI AIUTI PER LE IMPRESE TURISTICHE

Per le spese ammissibili al Superbonus Hotel è possibile fruire anche del finanziamento a tasso agevolato previsto dal Decreto Interministeriale del 22 dicembre 2017recante “Modalità di funzionamento del Fondo nazionale per l’efficienza energetica”. Ciò a condizione che almeno il 50% di tali costi sia dedicato agli interventi di riqualificazione energetica. Nel Decreto Superbonus Hotel sono previsti anche altri possibili aiuti per le imprese turistiche. Tra questi vi sono delle specifiche garanzie per i finanziamenti nel settore turistico, l’accesso al Fondo rotativo imprese (FRI) per il sostegno alle imprese e gli investimenti di sviluppo nel turismo, nonché il credito d’imposta per la digitalizzazione di agenzie di viaggio e tour operator.

IL TESTO DELLA BOZZA DEL DECRETO

Mettiamo a vostra disposizione il testo della bozza del Decreto Ministeriale Superbonus Hotel 80% (Pdf 78 Kb) da scaricare e consultare.

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