Bonus carburante autotrasporto 2023 gas naturale: a chi spetta e come funziona

La guida al bonus carburante autotrasporto merci, il credito di imposta del 20% sull’acquisto di gas naturale liquefatto (GNL)

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L’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per fruire del bonus carburante 2023, il credito d’imposta per l’acquisto del gas naturale liquefatto necessario per la trazione dei mezzi di trasporto e per l’esercizio delle attività del settore.

Si tratta di un tax credit pari al 20% delle spese sostenute dal 1° febbraio al 31 dicembre 2022, utilizzabile solo in compensazione.

In questa guida vi spieghiamo a chi spetta, come funziona e come richiedere il bonus carburante 2023 per il GNL.

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COS’È IL BONUS CARBURANTE GNL

Il bonus carburante per l’autotrasporto sul GNL è un credito d’imposta dedicato alle imprese del settore autotrasporti per mitigare l’aumento del costo del gas causato dal conflitto tra Ucraina e Russia. Deve essere utilizzato in compensazione sulle spese sostenute dal 1° febbraio al 31 dicembre 2022 per l’acquisto del gas naturale liquefatto necessario per la trazione dei mezzi di trasporto e per l’esercizio delle attività collegate.

Ad istituire il bonus carburante GNL è stato il Decreto Energia 2022 convertito in Legge (articolo 6, comma 5) mentre il Decreto MIT 22 dicembre 2022, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.44 del 21-02-2023, lo disciplina. Le risorse destinate all’agevolazione sono pari a 25 milioni di euro per l’anno 2022.

Era possibile presentare domanda accedendo al portale creditoautotrasportatori.adm.gov.it e autentificarsi con SPID, CIE o CNS. La piattaforma informatica dell’Agenzia Dogane e Monopoli è stata aperta fino alle ore 24:00 del 6 luglio 2023. Poi, con la risoluzione n. 61 del 2023, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto il codice tributo necessario alle imprese per utilizzare in compensazione il credito d’imposta per l’acquisto di gas naturale liquefatto.

Convalidate anche per l’anno seguente con la Legge di Bilancio 2023, le risorse potranno essere chieste nuovamente entro il 2024 e noi, vi aggiorneremo.  Ma vediamo a chi spetta e come funziona.

A CHI SPETTA IL BONUS AUTOTRASPORTO GNL

Il bonus carburante è destinato alle imprese di autotrasporto aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia. Devono essere iscritte al Registro elettronico nazionale (REN) per conto di terzi, esercenti attività logistica e di trasporto delle merci in conto terzi con mezzi di trasporto ad elevata sostenibilità ad alimentazione alternativa a metano liquefatto. È diverso dal bonus autotrasportatori, per approfondire vi rimandiamo alla nostra guida.

A QUANTO AMMONTA IL CREDITO DI IMPOSTA

Come anticipato, il bonus viene riconosciuto sotto forma di credito d’imposta pari al 20% delle spese sostenute, al netto dell’IVA ed è utilizzabile in compensazione.

Il contributo concesso a ciascuna impresa non può superare il 50% dei costi ammissibili fino a un massimo di 4 milioni di euro ed è cumulabile con altre agevolazione attribuite per le stesse voci. La somma non concorre alla formazione del reddito d’impresa e dell’imponibile ai fini IRAP.

COME SI CALCOLANO I COSTI AMMISSIBILI

I costi ammissibili, in linea con quanto sancito dall’Unione Europea, sono calcolati sulla base dell’aumento dei costi del gas naturale e dell’energia elettrica collegato all’aggressione dell’Ucraina da parte della Russia. Il costo ammissibile è pari al prodotto del numero di unità di gas naturale acquistate dall’impresa presso fornitori esterni in qualità di consumatore finale nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 31 dicembre 2022 e il determinato aumento del prezzo che l’impresa paga per unità consumata.

Questo aumento di prezzo viene calcolato come la differenza tra il prezzo unitario pagato dall’impresa in un dato periodo di riferimento ed 1,5 volte (150 %) il prezzo unitario pagato dall’impresa in media per il periodo di riferimento compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021.

A decorrere dal 1° settembre 2022, la quantità di gas naturale ed energia elettrica utilizzata per calcolare i costi ammissibili non deve superare il 70% del consumo del beneficiario per lo stesso periodo nel 2021.

COME FUNZIONA IL BONUS CARBURANTE

Per ottenere il bonus, bisogna presentare le domande sulla piattaforma informatica dell’Agenzia Dogane e Monopoli. Ammessa la richiesta, il MIT e l’AdM trasmette all’Agenzia delle Entrate l’elenco delle imprese ammesse al beneficio e l’importo concesso. L’Agenzia, a sua volta, invia in via telematica al Ministero la lista delle imprese che hanno utilizzato in compensazione il credito d’imposta con le somme spese.

Con la risoluzione n. 61 del 10 novembre 2023, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto il codice tributo 7058 necessario alle imprese per utilizzare in compensazione il credito d’imposta ottenuto per l’anno 2022, per l’acquisto di gas naturale liquefatto.

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COME RICHIEDERE IL BONUS CARBURANTE

Per ottenere il bonus carburante le domande devono essere presentate tramite l’apposita piattaforma informatica implementata dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, che acquisisce i dati. Per accedere alla piattaforma è necessario essere in possesso di SPID, CIE o CNS.

Relativamente alle spese sostenute nell’anno 2022 le domande sono chiuse. A breve riapriranno gli sportelli per il 2023 e noi, vi aggiorneremo.

DA QUANDO SI PUÒ UTILIZZARE IL CREDITO D’IMPOSTA AUTOTRASPORTATORI

Dopo l’ok alle domande, il credito d’imposta autotrasportatori è utilizzabile, ma esclusivamente in compensazione. Si può usare a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili, presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Infatti, con la risoluzione n. 61 del 2023, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto il codice tributo necessario alle imprese per utilizzare in compensazione il credito d’imposta ottenuto per l’anno 2022, per l’acquisto di gas naturale liquefatto. Ossia, il credito d’imposta potrà essere concretamente utilizzato, indicando nel modello F24 il neonato codice tributo:

  • 7058” denominato “credito d’imposta per l’acquisto di gas naturale liquefatto a favore delle imprese esercenti attività logistica e di trasporto delle merci in conto terzi con mezzi di trasporto ad elevata sostenibilità – Articolo 6, comma 5, del decreto legge 1° marzo 2022, n. 17”.

L’identificativo trova posto nella sezione “Erario” della delega di pagamento, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, oppure, in caso di riversamento nella colonna “importi a debito versati”. Il campo “anno di riferimento” è valorizzato con l’anno di sostenimento della spesa, nel formato “AAAA” indicato nel cassetto fiscale.

La risoluzione precisa che l’Agenzia delle entrate, in fase di elaborazione dei modelli F24 presentati, verifica che i contribuenti siano presenti nell’elenco dei beneficiari trasmesso dal ministero e che l’ammontare del credito d’imposta utilizzato in compensazione non ecceda l’importo concesso, pena lo scarto del modello, tenendo conto anche delle eventuali variazioni e revoche, anche parziali, successivamente trasmesse dallo stesso dicastero.

SCADENZA BONUS

Era possibile presentare domanda fino alle ore 24:00 del 6 luglio 2023. Vi aggiorneremo quando le domande relative al periodo 2023 saranno aperte.

RIFERIMENTI NORMATIVI

ALTRE AGEVOLAZIONI E AGGIORNAMENTI

Vi consigliamo il nostro approfondimento sulle accise benzina e quello sul bonus energia imprese 2023. Inoltre, vi invitiamo a leggere il nostro articolo sul bonus bollette famiglie e imprese e quello sul bonus trasporti 2024. Interessante anche la nostra guida al bonus autotrasportatori.

Per conoscere tutti i bonus e le agevolazioni a favore delle famiglie è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle imprese.

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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