Accertamento condizione di disabilità: cos’è, come avviene, novità dal 2025

Dal 30 Settembre 2025 il nuovo iter di accertamento della condizione di disabilità viene esteso a altre 11 Province. Ecco i dettagli

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Dal 30 Settembre 2025 la nuova modalità per l’accertamento della condizione di disabilità viene estesa a altre 11 Province, dopo le prime 9 in cui era partita la sperimentazione da inizio anno.

La novità prevista dalla riforma della disabilità 2025 dà il via al “certificato medico introduttivo”, che sostituisce l’attuale processo di presentazione della domanda amministrativa per accertare la disabilità.

Questo cambiamento dal 2027 sarà previsto in tutta Italia.

In questo articolo vi spieghiamo nel dettaglio come funziona la nuova procedura.

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COS’È L’ACCERTAMENTO DI CONDIZIONE DI DISABILITÀ

L’accertamento della condizione di disabilità è il processo attraverso il quale viene verificato e formalmente riconosciuto se una persona presenta una disabilità, secondo i criteri previsti dalla legge. Questo processo ha come obiettivo determinare se una persona ha una limitazione delle funzioni fisiche, psichiche o sensoriali che impedisce la partecipazione piena e attiva alla vita sociale, lavorativa e quotidiana, in modo da poter accedere a specifici diritti e benefici previsti per le persone con disabilità.

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COME AVVIENE L’ACCERTAMENTO DELLA DISABILITÀ NEL 2025

Avviene mediante la presentazione di un’apposita domanda, in cui il richiedente chiede di essere riconosciuto come persona con disabilità. Come ha chiarito l’INPS nel Messaggio n.4465 del 27-12-2024, dal 1° Gennaio 2025 è partito in via sperimentale in 9 Province italiane (Brescia, Trieste, Forlì-Cesena, Firenze, Perugia, Frosinone, Salerno, Catanzaro e Sassari) il riconoscimento con una nuova procedura.

Da Settembre 2025 poi, sarà estesa in altre città e dal 1° Gennaio 2027 la nuova procedura sarà attiva su tutto il territorio nazionale, come definito nel Decreto Milleproroghe convertito in legge.

Vediamo nel dettaglio come e quali sono i passaggi, nonché le novità.

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COME AVVIENE L’ACCERTAMENTO DELLA DISABILITÀ NEL 2025

L’accertamento della disabilità avviene a seguito di presentazione di apposita domanda, in cui il richiedente chiede di essere riconosciuto come persona con disabilità. La procedura standard è la seguente:

  • l’interessato o un suo rappresentante legale deve presentare una istanza di accertamento presso la Commissione Medica dell’ASL o altra struttura autorizzata, allegando tutta la documentazione medica necessaria. La richiesta può essere inviata online oppure tramite il medico di famiglia;

  • una Commissione Medica, composta da medici legali e specialisti, esamina la documentazione e può convocare il richiedente per una visita. Durante l’incontro si valuta il tipo e il grado di disabilità. Poi si stabilisce l’eventuale accesso a benefici come indennità di accompagnamento, assegno di invalidità, agevolazioni fiscali e altri supporti sociali.

Dal 1° Gennaio 2025, in 9 Province italiane è però, stato avviato un nuovo sistema sperimentale che sostituisce la domanda amministrativa tradizionale con il certificato medico introduttivo. Questo certificato, redatto da un medico certificatore, viene inviato telematicamente all’INPS, che si occupa dell’accertamento in maniera più rapida e semplificata. A introdurlo è stata la riforma della disabilità 2025 dapprima per 9 Province in via sperimentale.

Poi, dal 30 Settembre 2025, come chiarito dal Messaggio INPS n. 764 del 03-03-2025, la sperimentazione sarà estesa a altre 11 Province (Alessandria, Lecce, Genova, Isernia, Macerata, Matera, Palermo, Teramo, Vicenza, Provincia autonoma di Trento e Aosta). Infine, l’entrata in vigore della riforma in tutta Italia è stata fissata al 1° Gennaio 2027.

Il documento dovrà essere redatto da un medico certificatore e inviato telematicamente all’INPS, che si occupa dell’accertamento.

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COME FUNZIONA IL CERTIFICATO MEDICO INTRODUTTIVO

Il certificato medico introduttivo funziona seguendo le regole spiegate nel Messaggio INPS n. 662 del 21-02-2025. Ovvero:

  • una volta ricevuto il certificato medico, l’INPS procede alla valutazione della disabilità, che includerà una serie di accertamenti, come esami clinici, psicologici e altre valutazioni specifiche;

  • si avvia una “valutazione multidimensionale”, che considera non solo gli aspetti sanitari, ma anche quelli psicologici, sociali e funzionali della persona, per elaborare un “progetto di vita” personalizzato e mirato;

  • al termine della valutazione, l’INPS emette un esito che stabilisce se la persona è da considerarsi disabile e, in tal caso, in quale grado (ad esempio, disabilità parziale o totale). Questo esito può determinare l’accesso a una serie di benefici, come l’assegno di invalidità, il sostegno per la mobilità, l’accesso a specifiche agevolazioni fiscali, e il diritto a programmi di integrazione sociale e lavorativa;

  • INPS può disporre anche l’accertamento sanitario tramite visita, come spiegato nel Messaggio n.4465 del 27-12-2024. Nel Messaggio n.188 del 17-01-2025 chiarisce però, che dal 1° Gennaio 2025 al 31 Dicembre 2025, l’Istituto deve effettuare l’accertamento dei requisiti sanitari in un’unica visita, integrando la commissione medica competente quando necessario. I dettagli su come viene effettuata la valutazione da INPS in modo semplificato – distinguendo i diversi casi – potete leggerli nel Messaggio n.188 del 17-01-2025. Poi, con il Messaggio n. 2216 del 10 Luglio 2025, l’INPS ha comunicato le regole su come riconoscere la condizione di disabilità connessa ai disturbi dello spettro autistico, al diabete di tipo 2 e alla sclerosi multipla;

  • alla fine della procedura, il certificato viene poi acquisito nel fascicolo sanitario elettronico (FSE). Le eventuali prestazioni economiche decorrono dal mese successivo alla trasmissione del certificato.

Ricordiamo che la fase di sperimentazione iniziata il 1° Gennaio 2025, si concluderà il 31 Dicembre 2026. Come previsto dalla riforma della disabilità 2025, questo nuovo meccanismo punta a semplificare il processo burocratico e mira a migliorare l’accesso alle prestazioni, rendendo più efficienti le procedure di valutazione.

CHI FA LA DIAGNOSI DI DISABILITÀ

Il certificato medico ai fini del riconoscimento della disabilità può essere rilasciato e trasmesso da un medico certificatore. Rientrano in questa categoria:

  • medici in servizio presso aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, centri di diagnosi e cura delle malattie rare;

  • medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali del Servizio sanitario nazionale. Ma anche medici in pensione iscritti all’albo, liberi professionisti e medici in servizio presso strutture private accreditate.

QUANTO DURA

La procedura di accertamento ha una durata che varia dai 15 giorni per le patologie oncologiche, 30 giorni per i minori e 90 giorni per gli altri casi. A chiarire i dettagli è il Messaggio n.188 del 17-01-2025.

Se necessario, la valutazione può richiedere documenti integrativi, sospendendo i termini di definizione per massimo 120 giorni. Una volta completata la valutazione, il certificato viene inserito nel fascicolo sanitario elettronico e inviato all’interessato tramite raccomandata. Può essere consultato anche sul “Portale della disabilità” accessibile da questa pagina.

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GUIDA ALLA RIFORMA DISABILITÀ 2025

Per approfondire quali sono gli altri step e misure che entrano in vigore, vi consigliamo la lettura della guida sulla riforma della disabilità 2025.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

A vostra disposizione mettiamo l’elenco aggiornato degli aiuti per disabili attivi e che si possono richiedere. Vi consigliamo di leggere poi la guida sull’invalidità civile.

Vi segnaliamo, infine, l’articolo sui nuovi aiuti regionali per caregiver familiari annunciati nel 2025 e la guida su come richiedere l’assegno ordinario di invalidità prima della pensione.

Per sapere tutte le agevolazioni disponibili per lavoratori e famiglie, e quelle in arrivo, visitate la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un Commento

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  1. Ma e possibile che certificato per invalidità civile rilasciato da medico di famiglia risale a 200 euro da 100 euro di anni precedenti. non tutte le persone hanno possibilità di pagare questo prezzo.

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