Il Decreto sicurezza 2025 convertito in Legge prevede la possibilità di attivare l’apprendistato professionalizzante per i detenuti.
L’estensione di questo tipo di contratto ai detenuti ammessi al lavoro esterno o alle misure alternative alla detenzione mira a favorire il reinserimento sociale e professionale attraverso percorsi formativi qualificanti.
In questo articolo vi spieghiamo come funziona, a chi si rivolge e quando si può attivare.
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE PER I DETENUTI
L’apprendistato professionalizzante è stato esteso a detenuti assegnati al lavoro esterno e ai condannati internati ammessi alle misure alternative alla detenzione, come definiti dall’articolo 21 della Legge 26 luglio 1975, n. 354. La modifica normativa è stata introdotta dal Decreto sicurezza 2025 convertito in Legge, che ha ricevuto l’ok da parte della Camera dei Deputati il 29 maggio 2025.
Ricordiamo che l’apprendistato professionalizzante, anche detto “contratto di mestiere”, è un contratto di lavoro a tempo indeterminato destinato alle persone che hanno un’età compresa tra i 18 e i 29 anni, con età minima che scende a 17 anni per coloro che sono in possesso di una qualifica professionale.
Ma vediamo nel dettaglio come funziona per i detenuti e gli internati.
COME FUNZIONA
Il contratto di apprendistati per detenuti e gli internati segue le regole dell’apprendistato professionalizzante previste per la generalità dei lavoratori, per cui prevede un periodo di formazione che può durare fino a 3 anni, estesa a 5 per determinate professioni artigianali, definite di volta in volta dai CCNL di categoria.
La formazione è suddivisa in due parti:
- una parte pratica, svolta direttamente in azienda, sotto supervisione;
- una parte teorica per un massimo di 120 ore nell’arco di 3 anni, che mira a fornire competenze di base e trasversali.
Al momento il Decreto sicurezza 2025 convertito in Legge ha stanziato le risorse per garantire la sostenibilità del programma nel tempo, incentivando il reinserimento sociale e lavorativo di queste categorie. Ma non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’attivazione dell’apprendistato e i requisiti che il lavoratore e l’azienda dovranno possedere. Per saperne di più, infatti, bisognerà attendere un apposito decreto attuativo.
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RISORSE
Le spese per garantire il via all’apprendistato professionalizzante anche per queste categorie di persone ammontano a:
- 0,6 milioni di euro nel 2025;
- 1,1 milioni di euro nel 2026;
- 1,5 milioni di euro nel 2027;
- 1,9 milioni di euro nel 2028;
- 2,2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2029 e 2030;
- 2,3 milioni di euro per il biennio 2031-2032;
- 2,4 milioni di euro annui a partire dal 2033.
GUIDA AL DECRETO SICUREZZA CONVERTITO IN LEGGE
In questo articolo vi spieghiamo quali sono le novità del Decreto sicurezza 2025 convertito in Legge e mettiamo a vostra disposizione il testo PDF della norma.
ALTRI APPROFONDIMENTI
Da consultare la guida generale sull’apprendistato. Inoltre è interessante scoprire come funzionano altre tipologie di contratti di apprendistato, oltre a quello professionalizzante:
- apprendistato di primo livello;
- apprendistato di alta formazione e ricerca;
- apprendistato nella Pubblica Amministrazione.
Vi invitiamo a leggere la guida ai numerosi bonus per i disoccupati. Inoltre è possibile scoprire come funzionano e come ottenere i bonus per i disoccupati, gli inattivi o inoccupati rivolti a giovani con meno di 35 anni.
Per conoscere tutte le agevolazioni attive e quelle in arrivo, visitate la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone, famiglie e lavoratori.
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