È in vigore l’aumento per i lavoratori domestici, dopo la firma dell’accordo per il rinnovo del CCNL del settore domestico.
L’intesa interessa oltre 1,6 milioni di lavoratrici e lavoratori e più di 1,7 milioni di famiglie italiane.
Previsti non solo aumenti retributivi per colf e badanti, ma anche nuove tutele per genitori e caregiver, e maggiore valorizzazione della formazione professionale.
Di seguito, tutti gli importi riconosciuti, i lavoratori interessati e le novità in vigore dal 2025.
OK ALL’AUMENTO PER I LAVORATORI DOMESTICI: DI QUANTO AUMENTANO I SALARI DI COLF E BADANTI
L’aumento degli stipendi deciso nell’accordo sul CCNL Lavoro domestico 2025 2028 è pari a 100 euro lordi complessivi per i lavoratori di livello BS, distribuiti in quattro tranche dal 2025.
A questo si aggiunge il recupero di 135,75 euro per l’adeguamento ISTAT 2021 2025, erogato mensilmente. Il contratto prevede, inoltre, l’aggiornamento annuale dei minimi retributivi al 90% dell’inflazione e un bonus di 30 euro mensili per i conviventi con certificazione UNI 11766:2019.
L’intesa economica e strutturale è stata siglata tra le associazioni dei datori di lavoro domestico (Fidaldo e Domina) e le principali organizzazioni sindacali dei lavoratori (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs e Federcolf). L’obiettivo è garantire una crescita sostenibile delle retribuzioni.
ALTRE NOVITÀ DEL CCNL LAVORATORI DOMESTICI
Con il rinnovo del CCNL, per la prima volta, viene introdotto il diritto per le lavoratrici di usufruire di quattro mesi di maternità facoltativa non retribuita successiva alla maternità obbligatoria, mantenendo il diritto alla conservazione del posto di lavoro.
Accanto alla maternità, il nuovo contratto introduce anche il congedo di paternità alternativo, con le stesse garanzie previste per le lavoratrici, incluso il divieto di licenziamento se non per giusta causa.
C’è anche l’estensione dei permessi retribuiti. Il nuovo contratto consente infatti ai lavoratori di utilizzare tali permessi per assistere familiari con gravi disabilità, una possibilità finora esclusa dalla Legge 104/1992 per il comparto domestico. Inoltre, una volta esauriti i giorni di permesso retribuito, sarà possibile chiedere ulteriori giorni di assenza, non retribuiti, per garantire continuità all’assistenza familiare ma mantenendo il diritto alla conservazione del posto.
Il nuovo CCNL del lavoro domestico rafforza la formazione, aumentando il contributo Ebincolf da 11 a 30 euro per corso certificato, e introduce una lettera di assunzione più trasparente, con dettagli chiari su mansioni, orari, retribuzione e diritti.
Maggiori dettagli su cosa prevede il contratto li trovate nell’articolo sul CCNL Lavoro domestico.
QUANDO ARRIVANO LE NOVITÀ
Le novità su aumenti e tutele sono entrate in vigore dal 1° Novembre 2025, ma i primi aumenti effettivi scatteranno dal 1° Gennaio 2026. Nello specifico, il rialzo sarà graduale e suddiviso come segue:
- +40 euro dal 1° Gennaio 2026;
- +30 euro dal 1° Gennaio 2027;
- +15 euro dal 1° Gennaio 2028;
- +15 euro dal 1° Settembre 2028.
La durata complessiva del contratto è fissata fino al 31 Ottobre 2028, con possibilità di rinnovo automatico per altri tre anni se non verrà presentata disdetta formale entro 90 giorni dalla scadenza. In caso di aggiornamenti, vi faremo sapere. Per restare informati, vi consigliamo di iscrivervi alla nostra newsletter gratuita per ricevere tutti gli aggiornamenti, al canale Whatsapp e al canale Telegram.
GUIDA AL LAVORO DOMESTICO
Per approfondire l’argomento, vi consigliamo la nostra guida al lavoro domestico, dove illustriamo la normativa vigente, gli obblighi e le regole.
ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI
Mettiamo anche a vostra disposizione l’approfondimento sull’aumento salari previsto per gli addetti alle pulizie.
Per scoprire bonus e agevolazioni disponibili per famiglie e lavoratori è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.
Se volete restare sempre aggiornati vi invitiamo ad iscrivervi alla nostra newsletter gratuita, al nostro canale Whatsapp e al canale Telegram.
Potete anche seguire il canale TikTok @ticonsigliounlavoro e l’account Instagram.
Seguiteci inoltre su Google News cliccando sul bottone “segui” presente in alto.
