Stanno già pubblicando i bandi per richiedere il bonus libri scuola nel 2026.
Le famiglie possono richiedere l’aiuto o il rimborso per l’acquisto, messi a disposizione di chi è in possesso di specifici requisiti, presso la Regione o il Comune di residenza.
In questo articolo spieghiamo cos’è, come funziona e a chi spetta l’aiuto.
Indice:
COS’È IL BONUS LIBRI SCUOLA
Il bonus libri scuola è un aiuto erogato sotto forma di contributo economico, voucher o rimborso per le famiglie che devono sostenere i costi per l’acquisto dei testi scolastici dei propri figli.
A erogare questo tipo di bonus per l’anno scolastico 2026 2027 – così come è avvenuto negli scorsi anni – sono le Regioni di residenza degli studenti e dei loro nuclei familiari. L’erogazione avviene in modo diretto, con l’ausilio dei Comuni o di specifici Enti locali per il diritto allo studio.
Vediamo a chi si rivolgono questi bonus.
A CHI SI RIVOLGE IL BONUS LIBRI SCUOLA
Le regole sui requisiti dei bonus libri scuola sono leggermente diverse da Regione a Regione. Alcuni bandi sono aperti a tutti gli studenti, altri no. In linea generale, i beneficiari sono le famiglie con figli studenti che sono iscritti a scuole:
- secondarie di 1° o 2°, ovvero scuole medie e superiori;
- statali, paritarie (sia private che locali) o incluse nell’Albo regionale delle scuole non paritarie;
- formative accreditate dalla Regione che erogano percorsi triennali o quadriennali di istruzione professionale.
Sono compresi spesso anche i percorsi del sistema duale, cioè percorsi formativi per entrare nel mondo del lavoro e contemporaneamente studiare.
La caratteristica che accomuna tutti questi bandi è che gli aiuti nella maggior parte dei casi, sono rivolti a famiglie con reddito medio basso. In alcuni casi vi sono anche aiuti extra rivolti a famiglie con minori disabili.
Scopriamo insieme quali Regioni hanno attivato i bandi per i contributi libri per l’anno scolastico 2026 2027 e dove reperire tutte le informazioni utili.
QUANDO ESCE LA DOMANDA PER IL BONUS LIBRI
La pubblicazione dei bandi per il Bonus Libri 2026/2027 non avviene in un’unica data nazionale, poiché la gestione è affidata alle singole Regioni e ai Comuni. Tuttavia, basandosi sulle tempistiche degli anni precedenti e sulle prime indicazioni per il 2026, è possibile tracciare un calendario dei periodi in cui solitamente si aprono le finestre per le domande.
La maggior parte delle Regioni, tra cui Emilia-Romagna, Lazio, Toscana, Veneto, Campania e Puglia, apre le procedure tra i primi di settembre e la fine di ottobre. Alcune Regioni come la Lombardia e il Piemonte tendono a pubblicare i bandi e a chiudere le domande già prima dell’inizio dell’estate. Ad esempio, per il ciclo precedente, il Piemonte ha aperto il bando dal 27 maggio al 27 giugno. Mentre Regioni come la Sardegna fissano solitamente la scadenza entro metà luglio;
Quindi, per avere la certezza sulle date specifiche del proprio territorio, è necessario consultare il sito ufficiale del proprio Comune di residenza o il portale “Istruzione” della propria Regione
QUANTO DEVE ESSERE L’ISEE
Il valore dell’ISEE necessario per accedere al Bonus Libri 2026/2027 è storicamente legato alle singole normative regionali, che solitamente fissano soglie comprese tra i 10.632,94 euro e i 15.748,78 euro. Tuttavia, la Legge di Bilancio 2026 ha introdotto delle novità al riguardo, per ampliare la platea dei beneficiari a livello nazionale.
Per favorire il diritto allo studio nelle scuole secondarie e paritarie, è stato istituito un nuovo fondo nazionale che eleva il nuovo tetto massimo per accedere ai contributi a 30.000 euro. Inoltre, è stato stabilito che per gli studenti iscritti alle scuole paritarie (primarie, medie e primo biennio delle superiori), il bonus può raggiungere un valore massimo di 1.500 euro, sempre a condizione che l’ISEE non superi i 30.000 euro.
In ogni caso, sebbene la soglia sia stabilita a livello nazionale, l’erogazione dei bonus avviene tramite i bandi comunali o regionali. Pertanto, per essere sicuri di rientrare nei nuovi limiti ISEE, è necessario attendere la pubblicazione del bando del proprio Comune di residenza per presentare la domanda.
COME FUNZIONA IL BONUS LIBRI
Sebbene ogni bando presenti procedure specifiche, l’iter per ottenere il contributo segue solitamente un percorso standardizzato che parte dalla situazione economica del nucleo familiare. Il primo passo consiste nell’ottenere un’attestazione ISEE 2026 aggiornata e specifica per le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni.
Per quanto riguarda la presentazione della domanda, la procedura avviene quasi esclusivamente per via telematica. Gli interessati devono accedere ai portali della propria Regione o ai siti istituzionali del Comune di residenza utilizzando le proprie credenziali digitali, quali SPID, CIE o CNS. Molti Comuni richiedono infatti la conservazione di fatture o dei cosiddetti “scontrini parlanti”, che devono riportare chiaramente il codice fiscale dell’acquirente e il dettaglio dei testi acquistati.
In merito alle tempistiche, è opportuno monitorare le comunicazioni ufficiali nel periodo estivo: le pubblicazioni dei bandi per l’anno scolastico 2026/2027 sono infatti attese tra i mesi di maggio e settembre 2026.
GUIDA ALL’ISEE 2026
Mettiamo a vostra disposizione la nostra guida sull’ISEE 2026, dove vi spighiamo come funziona, quali sono le novità di quest’anno e come cambia il calcolo per le famiglie.
ALTRI AIUTI, APPROFONDIMENTI E AGGIORNAMENTI
Vi consigliamo di leggere anche i nostri elenchi aggiornati con tutti i bonus per la famiglia attivi e i bonus per i figli che si possono richiedere nel 2026.
Per scoprire tutte le agevolazioni attive e quelle in arrivo, visitate la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.
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Regione Lombardia, i bonus dote scuola non dovrebbero avere scadenza per presentare domanda! Almeno tiratela da giugno a settembre! Invece tempo un mese (giugno ed è già scaduto il bando) una schifezza! Potreste anche farlo scaricare sul 730 che sarebbe ancora meglio.