Bonus patenti speciali per acquisto auto: cos’è, come funziona, a chi spetta

Ecco cos’è, come funziona e a chi spetta il bonus patenti speciali per l’acquisto di auto nel 2026.

disabilità, disabili

Quando si parla di “bonus patenti speciali” non si fa riferimento a un contributo economico diretto, ma a un’agevolazione fiscale.

L’acquisto di un’auto adattata per la guida da parte di una persona con disabilità può beneficiare dell’Iva agevolata al 4% e, come spiegato dall’Agenzia delle Entrate, non sempre è necessario possedere la certificazione di invalidità ai sensi della Legge 104/1992.

In determinati casi, infatti, è sufficiente la patente speciale con l’indicazione degli adattamenti prescritti.

Vediamo nel dettaglio cos’è il bonus legato alle patenti speciali, come funziona e a chi spetta.

adv

COS’È IL BONUS PATENTI SPECIALI PER L’ACQUISTO AUTO

Il bonus patenti speciali è quindi uno sconto sull’Iva, che viene applicata ridotta al 4% sull’acquisto di un veicolo adattato per la guida di persone con ridotte capacità motorie permanenti.

In condizioni ordinarie, l’acquisto di un’autovettura è soggetto a Iva al 22%. L’aliquota ridotta rappresenta quindi un vantaggio economico significativo, soprattutto considerando il costo spesso elevato dei veicoli adattati e degli interventi tecnici necessari per renderli idonei alla guida.

L’aspetto più rilevante chiarito dall’amministrazione finanziaria è che l’accesso al beneficio non è automaticamente collegato al possesso della certificazione di handicap/invalidità prevista dalla Legge 104. In determinati casi, il documento decisivo è la patente speciale.

adv

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Il fondamento normativo di questa interpretazione si trova nell’articolo 1-bis del Dl n. 121/2021, che stabilisce che, per i soggetti con ridotte capacità motorie permanenti, la patente speciale con indicazione degli adattamenti costituisce documento idoneo a comprovare la condizione richiesta per l’agevolazione.

Un ruolo centrale è svolto anche dal Dm 16 maggio 1986, che individua gli adattamenti tecnici rilevanti ai fini dell’agevolazione. Ed è proprio basandosi su questo principio normativo che – con la risposta n. 35 dell’11 febbraio 2026 – l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che:

  • la riduzione dell’aliquota non è legata alla presentazione della certificazione di disabilità ex legge 104, bensì alla presenza di una patente speciale che riporti in modo esplicito gli adattamenti prescritti per la guida;

  • se la patente contiene i codici che identificano gli adattamenti tecnici necessari, questo documento è sufficiente per dimostrare il diritto all’agevolazione fiscale.

Tali adattamenti possono essere sia installati successivamente sia di serie, purché siano prescritti dalla Commissione medica locale e risultino indicati sulla patente.

La disciplina della patente speciale trova invece il proprio fondamento nel Codice della strada. In particolare:

  • l’articolo 116, comma 4, prevede che i mutilati e minorati fisici possano conseguire una patente speciale (categorie AM, A1, A2, A, B1, B, C1, C, D1 e D), anche con eventuali limitazioni relative al tipo di veicolo o alle prescrizioni di guida;

  • l’articolo 119 stabilisce che l’accertamento dei requisiti fisici e psichici è effettuato dall’unità sanitaria locale territorialmente competente o da altri medici individuati dalla norma, con il coinvolgimento delle Commissioni mediche locali nei casi previsti.

Tali accertamenti portano all’indicazione, sulla patente, dei codici relativi agli adattamenti obbligatori per la guida.

adv

A CHI SPETTA

L’agevolazione spetta ai soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti che:

  • siano abilitati alla guida;

  • siano in possesso di patente speciale;

  • abbiano sulla patente l’indicazione degli adattamenti prescritti.

La Legge 104 rimane quindi centrale per molte altre agevolazioni, ma per l’Iva al 4% sull’auto adattata, ciò che rileva è la documentazione tecnica contenuta nella patente.

adv

COME OTTENERE IL BONUS PATENTI SPECIALI

Per ottenere l’agevolazione non bisogna presentare una domanda all’Inps o fare richiesta preventiva allo Stato: l’Iva al 4% si applica direttamente al momento dell’acquisto dell’auto, consegnando al concessionario la documentazione richiesta.

Il concessionario applicherà direttamente l’Iva al 4% in fattura. Non è necessario attendere autorizzazioni o rimborsi successivi.

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 40/2023, ha già chiarito che, a decorrere dal 29 gennaio 2022, i soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti abilitati alla guida possono fruire dell’aliquota Iva agevolata del 4% presentando:

  • copia semplice della patente posseduta, contenente l’indicazione degli adattamenti alla guida, anche di serie, prescritti dalle Commissioni mediche locali ai sensi dell’articolo 119, comma 4, del Codice della strada;

  • atto notorio o dichiarazione sostitutiva di responsabilità attestante che nel quadriennio precedente non si è fruito della stessa agevolazione.

L’agevolazione può essere utilizzata una volta ogni quattro anni, salvo il caso di rottamazione o perdita del veicolo per cause non imputabili al beneficiario.

GLI ADATTAMENTI AMMESSI

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la natura degli adattamenti. Non devono necessariamente essere modifiche “artigianali” o successive all’acquisto. Possono anche essere dispositivi di serie del veicolo, purché:

  • siano funzionali alle limitazioni motorie del conducente;

  • siano prescritti dalla Commissione medica locale;

  • risultino indicati sulla patente tramite i codici previsti.

Questo amplia la platea dei potenziali beneficiari, perché consente di applicare l’Iva al 4% anche su veicoli che non richiedono interventi strutturali invasivi, ma che presentano già dotazioni tecniche idonee.

VEICOLI COMPATIBILI

Il veicolo acquistato deve:

  • essere adattato secondo le prescrizioni riportate sulla patente;

  • rispettare i limiti di cilindrata o potenza previsti dalla normativa fiscale;

  • essere destinato alla guida del titolare della patente speciale.

Gli adattamenti possono essere installati successivamente oppure già presenti di serie, purché prescritti dalla Commissione medica locale e riportati nel documento di guida.

adv

RIFERIMENTI NORMATIVI

adv

GUIDA AI BONUS PER DISABILI

A vostra disposizione mettiamo anche l’elenco degli aiuti per disabili che si possono richiedere nel 2026. Con tutte le agevolazioni, i bonus e gli sconti spettanti.

ALTRI INTERESSANTI APPROFONDIMENTI

Per approfondire l’argomento, vi consigliamo di leggere la nostra guida alla Legge 104, dove vi spieghiamo come funziona e quella sulle novità introdotte dalla riforma disabilità nel 2026. Vi invitiamo poi ad approfondire le novità introdotte dalla Legge 106 in materia di disabilità e aiuti alle famiglie.

Interessante anche conoscere come funziona l’invalidità civile e come presentare domanda per ottenerla.

Per sapere tutte le agevolazioni disponibili per lavoratori e famiglie, e quelle in arrivo, visitate la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.

Se volete restare sempre aggiornati vi invitiamo ad iscrivervi alla nostra newsletter gratuita, al nostro canale Whatsapp e al canale Telegram.

Potete anche seguire il canale TikTok @ticonsigliounlavoro e l’account Instagram.

Seguiteci inoltre su Google News cliccando sul bottone “segui” presente in alto.

Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *