Bonus prima casa per chi vive in montagna: a chi spetta il credito di imposta

Via all’opportunità fiscale per i giovani che scelgono di vivere in montagna. Ecco come funziona il nuovo bonus prima casa valido nei Comuni montani

Bonus per chi vive in montagna
Bonus per chi vive in montagna

È stato approvato il bonus prima casa per chi vive in montagna.

Il nuovo incentivo fiscale è dedicato a chi acquista o ristruttura la propria abitazione principale in un Comune montano.

Il beneficio consiste in un credito d’imposta sugli interessi passivi del mutuo, destinato ai giovani sotto i 41 anni. 

In questo articolo vi spieghiamo come funziona e a chi spetta.

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APPROVATO UN BONUS PRIMA CASA PER CHI VIVE IN MONTAGNA

Il bonus prima casa per chi vive in montagna è una nuova agevolazione prevista della Legge sulle zone montane. Si tratta di un credito d’imposta dedicato a chi stipula un mutuo ipotecario o fondiario per comprare o ristrutturare la propria abitazione principale in montagna.

Il beneficio è valido solo per gli under 41 e per immobili situati nei Comuni montani e viene riconosciuto come tax credit di importo pari agli interessi passivi pagati sul mutuo. La misura è pensata per sostenere il ripopolamento e la valorizzazione delle aree montane italiane.

A partire dal 2025, il beneficio viene riconosciuto nel limite massimo di spesa di 16 milioni di euro all’anno. Scopriamo come funziona.

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COME FUNZIONA

Il bonus funziona mediante il riconoscimento di un credito d’imposta, come sconto sulle tasse, a chi stipula un mutuo ipotecario o fondiario per acquistare o ristrutturare la propria abitazione principale situata in un Comune montano. Il beneficio:

  • si applica solo ai mutui stipulati dopo l’entrata in vigore della norma (cioè dal 20 Settembre 2025);

  • copre gli interessi passivi per 5 anni, a partire dal periodo d’imposta in cui viene acceso il finanziamento, nei limiti delle risorse disponibili;

  • è accessibile solo se l’immobile non appartiene alle categorie catastali A/1, A/8 o A/9, ovvero abitazioni signorili, ville e immobili di pregio storico o artistico. Sono inclusi anche i fabbricati rurali ad uso abitativo.

Il credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione nella dichiarazione dei redditi, ma non è cumulabile con altri benefici fiscali previsti dalla stessa legge né con la detrazione del 19% sugli interessi passivi prevista dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi e spiegato in questa guida.

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A CHI SPETTA

Il bonus è riservato alle persone fisiche che:

  • hanno stipulato un mutuo ipotecario o fondiario dopo il 20 Settembre 2025 (data di entrate in vigore del bonus) per acquistare o ristrutturare la propria abitazione principale situata in un Comune montano, come indicati all’articolo 2, comma 2 della Legge sulle zone montane;

  • non hanno compiuto il 41° anno di età nell’anno in cui viene acceso il mutuo. 
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COME RICHIEDERE IL BONUS PRIMA CASA PER CHI VIVE IN MONTAGNA

Per sapere come richiedere il bonus sarà necessario attendere le indicazioni che arriveranno nel Decreto attuativo, previsto 60 sessanta giorni dall’entrata in vigore della Legge sulle zone montane. Cioè, entro fine Novembre 2025. Il Decreto ministeriale definirà i criteri e le modalità di concessione del credito, le procedure di controllo e le regole per il recupero del beneficio in caso di utilizzo indebito.

Una volta pubblicato, potrete consultare le istruzioni ufficiali per presentare la richiesta e usarlo poi in compensazione attraverso la dichiarazione dei redditi, per ridurre le imposte da pagare.

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GUIDA AI BONUS PER CHI VIVE IN MONTAGNA

Ecco quali sono i bonus per andare a vivere in montagna, chi ti paga per trasferirti e quali sono le agevolazioni attive. Una tra tutte è il bonus smart working per i lavoratori nei Comuni di montagna. Interessante anche l’elenco aggiornato dei bonus per chi è in smart working riconosciuti dai piccoli Comuni e i borghi in Italia.

Utile poi, quello su quali sono i Comuni che ti pagano per trasferirti e iniziare una nuova attività nel loro territorio. Queste misure sono state introdotte quasi tutte dalla Legge sulle zone montane.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Ecco quali sono gli altri Bonus prima casa attualmente in vigore. Ricordiamo che, come deciso in Legge di Bilancio 2025, sono validi fino al 31 Dicembre 2025 e dopo lo stop al bonus per l’acquisto della prima casa nel 2025, sono le uniche agevolazioni che si possono richiedere, a prescindere dall’età.

Per approfondire l’argomento aiuti, per chi ha acquistato o vuole acquistare e ristrutturare la propria abitazione, vi consigliamo di leggere l’elenco aggiornato dei bonus edilizi che si possono chiedere nel 2025.

Vi consigliamo di leggere la nostra guida alle detrazioni fiscali valide per la prima casa. Potrebbe interessarvi poi l’articolo che riassume tutte le novità sulle agevolazioni per la prima casa.

Poi, vi consigliamo la guida ai mutui agevolati per la prima casa e l’approfondimento su quando e perché scatta lo stop al bonus prima casa in caso di comunione dei beni.

Per scoprire tutte le agevolazioni attive e quelle in arrivo, visitate la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.

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Scritto da Valeria Cozzolino - Giornalista, esperta di leggi, politica, Pubblica Amministrazione, previdenza e lavoro.
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