In Italia molti Comuni offrono dei bonus per chi vuole andare a vivere in montagna.
Si tratta di incentivi economici che si aggiungono a iniziative nazionali per ripopolare borghi abbandonati e rilanciare l’economia locale.
In questo articolo vi illustriamo quali sono e come funzionano.
QUALI SONO I BONUS PER ANDARE A VIVERE IN MONTAGNA
Scopriamo insieme quali sono i bonus comunali o regionali dedicati a chi vuole trasferirsi in montagna.
1) BONUS PRIMA CASA PER CHI VIVE IN MONTAGNA
Il bonus prima casa per chi vive in montagna è una nuova agevolazione prevista della Legge sulle zone montane. Si tratta di un credito d’imposta dedicato a chi stipula un mutuo ipotecario o fondiario stipulati a partire dal 20 settembre 2025 per comprare o ristrutturare la propria abitazione principale in montagna.
Il beneficio funziona mediante il riconoscimento di un credito d’imposta, come sconto sulle tasse valido solo per gli under 41 e per immobili situati nei Comuni montani ed è di importo pari agli interessi passivi pagati sul mutuo. La misura è pensata per sostenere il ripopolamento e la valorizzazione delle aree montane italiane. Tutti i dettagli, ve li spieghiamo nella nostra guida.
2) UN BONUS PER ANDARE A BORMIDA
Chi sceglie di trasferirsi stabilmente a Bormida (SV) troverà condizioni abitative vantaggiose, con case in affitto a canoni calmierati a partire da 50 euro mensili. La località parzialmente montana rientra tra i 58 Comuni che potranno accedere alle misure regionali della Liguria dedicate alle aree interne, con fondi europei e nazionali destinati a migliorare servizi, infrastrutture e opportunità economiche.
Il territorio potrà beneficiare di interventi mirati che l’Ente renderà noti a breve, ma intanto la misura è stata già finanziata da fondi regionali, come si legge in questa nota ufficiale della Regione Liguria.
3) CASE A 1 EURO PER INCENTIVARE I TRASFERIMENTI
Nel 2025 l’iniziativa delle “case a 1 euro” continua a suscitare grande attenzione. Questo progetto mira a recuperare edifici dismessi situati nei centri storici e a incentivare il ritorno della popolazione nei piccoli paesi italiani. Numerosi Comuni sparsi per il territorio nazionale hanno pubblicato nuovi bandi, offrendo la possibilità di acquistare immobili a un prezzo simbolico, a condizione che vengano ristrutturati e destinati ad uso abitativo o valorizzati in altro modo.
Molti di questi Comuni sono in montagna. Ad esempio, tra i borghi che offrono questa opportunità vi è Zungoli in Campania (come potete leggere in questa nota ufficiale) o Penne in Abruzzo, meta per futuri pensionati o chi cerca una seconda casa (come potete leggere in questo comunicato).
I requisiti variano. Ossia, spesso è necessario presentare un progetto di ristrutturazione e concludere i lavori entro pochi anni. Molti Comuni mettono a disposizione mappe online e bandi attivi per agevolare chi è interessato all’acquisto. Vi consigliamo di consultare il sito del Comune di interesse per avere maggiori informazioni.
4) BANDO “ABITA I BORGHI MONTANI DELLA CALABRIA”
Nel cuore dell’Appennino calabrese, in alcuni Comuni montani dal 2021 è possibile richiedere il cosiddetto Reddito di Residenza Attiva. L’iniziativa regionale per il 2025 parte con i risultati del bando titolato “Abita i borghi montani della Calabria”.
Finanziata dal Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT), nel tempo la misura ha subito diverse modifiche a seconda dei Comuni e del modo in cui decidono di usare i fondi resi disponibili dalla Regione con specifici avvisi pubblici. In linea generale, gli incentivi concessi dai singoli Municipi, si rivolgono a chi ha tra i 18 e i 40 anni e desidera trasferirsi stabilmente in uno dei borghi calabresi dell’entroterra.
Tra i borghi aderenti che aderiscono all’iniziativa quest’anno, ci sono Aiello Calabro, Aieta, Amaroni, Andali, Antonimina, Bova, Cerzeto, Cicala, Ciminà, Civita e Cropalati, Guardia Piemontese, Lungro, Magisano, San Lorenzo e San Lorenzo Bellizzi. I dettagli potete leggerli nella delibera di ammissione alla misura 2025.
5) BONUS PER TRASFERIRSI A ROSETO VALFORTORE
Nel cuore dei Monti Dauni, il Comune di Roseto Valfortore nel 2025 ha rilanciato delle iniziative concrete contro lo spopolamento. Parliamo di bonus a fondo perduto per chi trasferisce la residenza e apre un’attività economica nel Paese o per chi resta nel borgo, come spiegato in questa pagina.
A sostenere il Comune nell’erogazione di tali bonus, sono le nuove risorse del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT) dalla Regione Puglia e ha annunciato nuove iniziative che a breve saranno rese note. Per restare informati, vi consigliamo di iscrivervi alla nostra newsletter gratuita per ricevere tutti gli aggiornamenti, al canale Whatsapp e al canale Telegram.
6) TRENTINO, FINO A 100.000 EURO PER TRASFERIRSI IN MONTAGNA
Nel 2025, la Provincia autonoma di Trento ha lanciato un programma di incentivi fino a 100.000 euro per chi decide di stabilirsi in uno dei piccoli comuni montani dell’arco alpino. Il contributo, a fondo perduto, può arrivare fino a 80.000 euro per lavori di ristrutturazione su un’abitazione, con un ulteriore bonus di 20.000 euro per chi acquista immobili situati al di fuori dei centri storici. È prevista anche la possibilità di mettere in affitto la casa, a condizione che il canone sia contenuto e che l’inquilino vi risieda per almeno dieci anni.
L’iniziativa è pensata per chi non vive già nel comune prescelto, con particolare attenzione ai soggetti sotto i 45 anni, anche se già proprietari di immobili nella zona. Tra i borghi coinvolti figurano Bresimo e Livo in Val di Non, Rabbi e Vermiglio in Val di Sole, Tre Ville e Bondone nelle Giudicarie, Terragnolo in Vallagarina e Luserna sugli Altipiani Cimbri. Il progetto include anche località della Val di Cembra, della Valsugana, del Primiero e delle valli di Fiemme e Fassa. Maggiori dettagli li trovate in questa pagina.
7) BONUS PER CHI SI TRASFERISCE AD ALTA QUOTA IN VENETO
Il Veneto rilancia il suo impegno per la montagna grazie al fondo FOSMIT ripartito nel 2025 e all’unione montana che lo amministra, come indicato in questa pagina. Ovvero, chi decide di stabilirsi in uno dei Comuni d’alta quota del Veneto potrà ottenere dei contributi a fondo perduto. Il contributo è riservato a chi acquista o ristruttura una casa nei Comuni aderenti. L’importo varia in base alla spesa sostenuta e alla tipologia dell’intervento, con la possibilità di coprire buona parte dei costi. Per gli anni scorsi arrivava fino a 40.000 euro.
Per l’erogazione di tali contributi bisognerà attendere la pubblicazione di bandi specifici, già di fatto rifinanziati dalla Regione. Alcune opportunità sono già aperte, altre in fase di pubblicazione, a seconda del Comune o dell’ente gestore. Gli aggiornamenti li trovate nei siti dei Comuni che avvieranno iniziative ad hoc.
8) FINO A 20.000 EURO PER CHI FA LA RESIDENZA A SELVA DI CADORE
Nel 2025 il Comune di Selva di Cadore ha introdotto il Bando Residenzialità, un’iniziativa che offre fino a 20.000 euro per l’acquisto di una casa da destinare a residenza abituale. L’obiettivo di incentivare chi già vive nel territorio a restare, contrastando lo spopolamento delle aree montane. Il bando – presentato in questa pagina – è rivolto a maggiorenni nati dopo il 1980, residenti da almeno 24 mesi, con ISEE inferiore a 40.000 euro e senza precedenti contributi pubblici per l’acquisto di immobili.
9) BANDO “ABITARE LA MONTAGNA” PER I BORGHI DEL PIEMONTE
Il Piemonte continua a investire sul futuro dei suoi borghi montani, rilanciando per il 2025 i fondi dedicati allo spopolamento. Fino a qualche anno fa sono stati erogati dei contributi a fondo perduto fino a 40.000 euro per chi decideva di trasferirsi e vivere stabilmente in alta quota. Il bonus quest’anno non è stato ancora formalizzato. Ma, per l’annualità 2025 la Regione ha finanziato tali misure con oltre 2 milioni di euro e indicato le linee guida con cui i Comuni interessati potranno riproporre specifici aiuti con questa delibera. Le nuove modalità e scadenze dei singoli bonus saranno pubblicate nei prossimi mesi in questo portale.
10) FRIULI VENEZIA GIULIA, CONTRIBUTI PER TRASFERIRSI NEI PAESI DI MONTAGNA
Nel 2025 il Friuli Venezia Giulia rinnova il suo impegno verso i territori più fragili. Anche quest’anno, cioè, viene riproposta una misura strutturale. Parliamo di un sostegno concreto rivolto ai giovani under 41 che decidono di trasferirsi nei comuni montani economicamente svantaggiati della Regione.
I fondi possono essere utilizzati per l’acquisto di immobili, terreni, attrezzature agricole, animali o colture, sostenendo così sia l’abitazione che l’avvio di nuove microimprese locali. In cambio, i beneficiari devono stabilire e mantenere la residenza per almeno 5 anni nel Comune scelto.
Il bando, confermato anche per il 2025, resta aperto dal 2 Gennaio al 31 Agosto, salvo esaurimento anticipato dei fondi. Per partecipare o approfondire i requisiti, è possibile consultare il portale ufficiale della Regione.
GUIDA ALLA LEGGE SULLE ZONE MONTANE
Per approfondire vi consigliamo la nostra guida alla Legge sulle zone montane, che introdotto importanti disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane e delle loro popolazioni.
ALTRI INTERESSANTI AIUTI E APPROFONDIMENTI
Interessante anche l’elenco aggiornato dei bonus per chi è in smart working riconosciuti dai piccoli Comuni e i borghi in Italia. Utile poi, quello su quali sono i Comuni che ti pagano per trasferirti e iniziare una nuova attività nel loro territorio.
In questa guida elenchiamo e spieghiamo in modo chiaro e dettagliato invece quali sono tutti i bonus attivi nel 2025 e che si possono richiedere.
Vi invitiamo a leggere poi, il nostro articolo aggiornato sui bonus famiglia o i bonus figli attivi e che si possono richiedere.
Se volete restare aggiornati su tutte le agevolazioni e quelle in arrivo, visitate la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.
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