Concorso ordinario scuola secondaria 2023: due bandi in arrivo

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Il Ministero dell’istruzione e del merito (MIM) ha pubblicato il decreto che regola il nuovo concorso ordinario per docenti di scuola secondaria che vede l’uscita di due bandi, uno nel 2023 e uno nel 2024.

Il decreto che regola i prossimi concorsi a cattedra prevede due procedure concorsuali, a cui è possibile partecipare anche senza abilitazione. I bandi in arrivo saranno rivolti anche ai precari e a chi possiede 24 o 30 CFU.

Il concorso aperto ai precari uscirà entro Dicembre.

Vediamo nel dettaglio cosa prevede il decreto sul concorso ordinario scuola secondaria, come funziona, i requisiti, quando esce il bando e ogni altra cosa utile da sapere.

DECRETO CONCORSO ORDINARIO SCUOLA SECONDARIA

Il Ministero dell’istruzione e del merito ha pubblicato il Decreto Ministeriale n. 205 del 26 ottobre 2023 (Pdf 450Kb), che regola i prossimi concorsi per docenti di scuola secondaria, compreso il c.d. concorso straordinario-ter.

I contenuti del decreto erano già stati anticipati dal Ministero nell’incontrato i sindacati della scuola del 15 novembre, per la nuova informativa sui prossimi concorsi scuola per docenti di infanzia, primaria e secondaria, ovvero i nuovi concorsi ordinari PNRR.

I primi bandi PNRR dovrebbero uscire a breve, entro Dicembre. Si tratta del concorso per la scuola d’infanzia e primaria e del primo concorso per docenti di scuola secondaria, il c.d. concorso straordinario ter. I bandi serviranno alla copertura di circa 30 mila posti in totale.

A questi concorsi seguirà, poi, un concorso ordinario per docenti di scuola secondaria. Infatti, per il concorso ordinario per la scuola secondaria è prevista l’uscita di due bandi per l’a.s. 2023/2024.

Il primo è rivolto ai docenti abilitati o in possesso di 24 CFU o precari con almeno 3 anni di servizio. Si tratta del c.d. concorso straordinario ter, di prossima uscita.

Il secondo, che partirà dopo l’avvio dei corsi abilitanti per gli insegnanti previsti dalla riforma del reclutamento dei docenti, regolati dal c.d. DPCM 60 CFU, è aperto a docenti abilitati o in possesso di 24 CFU o precari con almeno 3 anni di servizio o in possesso di 30 CFU del percorso universitario e accademico di formazione iniziale.

COME FUNZIONA IL CONCORSO

Le procedure concorsuali sono sia per posti comuni che per il sostegno e, per i posti di sostegno, occorre possedere la specializzazione. Per i posti di ITP basta, invece, il diploma che dà accesso alla classe di concorso.

Dunque entrambi i concorsi per docenti in arrivo sono aperti anche ai non abilitati e ai precari. Questo in linea con quanto previsto dalla fase transitoria della riforma che, lo ricordiamo, terminerà il 31 dicembre 2024.

I vincitori privi di abilitazione saranno assunti a tempo determinato, con supplenza fino al 31 agosto. Completeranno in contemporanea il percorso formativo per acquisire i crediti necessari a raggiungere i 60 CFU che servono per l’abilitazione.

Ricordiamo che, una volta a regime il nuovo sistema per l’abilitazione dei docenti (laurea + 60 CFU) e il nuovo percorso per diventare insegnante, ai concorsi ordinari per la scuola secondaria di primo e secondo grado potranno accedere solo coloro che possiedono l’abilitazione.

Ecco nel dettaglio tutte le novità sui prossimi concorsi ordinari per la scuola secondaria.

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REQUISITI

Possono partecipare al concorso ordinario per docenti di secondaria gli aspiranti in possesso dei seguenti titoli di accesso:

Titoli di accesso per i posti comuni

  • Abilitazione per la specifica classe per la quale si partecipa
    oppure
  • Titolo di accesso alla classe di concorso + 24 CFU
    oppure
  • Titolo di accesso + 30 CFU
    oppure
  • Titolo di accesso + 3 anni di servizio negli ultimi 5 nella scuola statale, di cui 1 nella classe di concorso specifica (per ogni annualità servono almeno 180 giorni oppure servizio continuativo dal 1° febbraio agli scrutini).

Titoli di accesso per gli ITP

  • Abilitazione specifica
    oppure
  • Diploma che dà accesso alla classe di concorso del tipo B (questo titolo rimane valido fino al 31 dicembre 2024).

Titoli di accesso per il concorso su posto di sostegno

Specializzazione nel sostegno didattico per lo specifico grado.


Titoli esteri di abilitazione/specializzazione

Chi ha conseguito il titolo all’estero può partecipare purché abbia ottenuto il riconoscimento del titolo. Oppure partecipa con riserva, purché abbia presentato istanza di riconoscimento entro il termine di iscrizione al concorso.

PROVE D’ESAME

Entrambi i bandi di concorso per docenti di scuola secondaria prevedono l’espletamento di una selezione per titoli ed esami, con l’espletamento delle seguenti prove:

a) prova scritta, composta da 50 quesiti a risposta multipla da svolgere in 100 minuti, così articolati

  • per i posti comuni – 40 quesiti a risposta multipla su conoscenze e competenze in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, di cui
    – 10 quesiti di ambito pedagogico;
    – 10 quesiti di ambito psicopedagogico, ivi compresi gli aspetti relativi all’inclusione;
    – 20 domande di ambito metodologico didattico, ivi compresi gli aspetti relativi alla valutazione;

  • per i posti di sostegno – 40 quesiti a risposta multipla inerenti alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità, finalizzati a valutare le conoscenze e le competenze dei candidati relativamente ai contenuti e alle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità;

  • sia per i posti comuni che per il sostegno – 10 domande a risposta multipla, di cui 5 sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue e 5 sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento;

b) prova orale, della durata massima di 45 minuti, anche con lezione simulata e accertamento della capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2, volta a verificare

– per i posti comuni – conoscenze e competenze sulla disciplina e competenze didattiche generali, capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento all’uso didattico di tecnologie e dispositivi elettronici multimediali;


– per il sostegno – competenza nelle attività di sostegno all’alunno con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego didattico di tecnologie e dispositivi elettronici multimediali.

Ciascun candidato estrae le domande disciplinari all’inizio della prova orale. La traccia da sviluppare per svolgere la lezione simulata è estratta 24 ore prima dell’orario programmato per la propria prova. Le tracce estratte sono escluse dai successivi sorteggi.

Mettiamo a vostra disposizione il programma d’esame per il concorso scuola secondaria, contenuto nell’Allegato A al DM del 26 ottobre 2023.

PUNTEGGIO

La commessione giudicatrice ha a disposizione massimo 250 punti per valutare i candidati, di cui 100 per la prova scritta, 100 per la prova orale e 50 per i titoli culturali e di servizio. La prova scritta e la prova orale sono superate con votazione minima di 70/100.

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LE GRADUATORIE

La graduatoria del concorso ordinario per la scuola secondaria è composta da un numero di soggetti pari, al massimo, ai posti messi a bando, eccetto che per l’integrazione, nel limite dei posti banditi, per eventuali rinunce successivamente intervenute, con i candidati che hanno raggiunto almeno il punteggio minimo previsto per il superamento delle prove concorsuali (norma introdotta dal decreto PA-bis, come vi spieghiamo in questo approfondimento).

Le graduatorie sono valide un anno a decorrere dall’anno scolastico successivo a quello di approvazione. Perdono efficacia con la pubblicazione delle graduatorie del concorso successivo. Resta fermo fermo il diritto dei vincitori all’immissione in ruolo.

RISERVA DEI POSTI

E’ prevista una riserva del 30% dei posti per ciascuna regione, classe di concorso e tipologia di posto, per coloro che hanno svolto almeno 3 anni di servizio, anche non continuativi, nei dieci anni precedenti, presso le istituzioni scolastiche statali, entro il termine di presentazione delle istanze, di cui uno nella classe di concorso/tipologia di posto per la quale concorrono.

Ogni annualità di servizio corrisponde a 180 giorni di servizio oppure al servizio continuativo dal 1° febbraio agli scrutini.

ULTERIORI INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI

Per tutte le informazioni sui prossimi concorsi per docenti di scuola dell’infanzia e primaria potete leggere l’approfondimento sul concorso ordinario infanzia e primaria. Vi consigliamo di leggere anche l’approfondimento sul concorso straordinario ter, dove trovate tutte le informazioni e le ultime novità sulla procedura concorsuale.

Per tutti i dettagli sulla riforma del reclutamento dei docenti potete leggere questo approfondimento e potete visitare questa pagina, dove trovate il testo della riforma pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in pdf da scaricare e consultare.

Mettiamo a vostra disposizione anche l’approfondimento sul percorso di formazione e prova docenti, con le FAQ sull’anno di formazione e prova utili per rispondere a problemi e dubbi comuni, questa guida sui nuovi requisiti per il concorso docenti, con le regole per accedere alla procedura concorsuale, e la guida completa su come diventare insegnante, con tutte le informazioni utili per intraprendere la carriera di docente.

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di Angela V.
Redattrice, esperta di lavoro pubblico e privato.
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10 Commenti

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  1. SONO DI RUOLO A22 DAL 1 SETTEMBRE 2020. (CONCORSO STRAORDINARIO) QUALE È IL PERCORSO PER LA SOLA ABILITAZIONE IN A12. HO I 24 CFU E IL TITOLO PREVISTO. GRAZIE

  2. concorso ordinario, posti in comune, insegnamento lingua inglese: come sarà strutturato, cioè quali prove prevede e su quali programmi da studiare? grazie

  3. Salve, quindi per gli ITP non occorrono i CFU per accedere al concorso ordinario che sarà bandito?
    Basterà solo il diploma come successo per il passato concorso ordinario?
    Grazie.

  4. Salve, desidero sapere cosa fare per capire quando usciranno i concorsi ITP, così che possa, se possibile partecipare.

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