Decreto Milleproroghe 2026 approvato: cosa prevede in 23 punti e tutte le novità

Il nuovo Decreto sposta termini del 2026 che proroga scadenze e introduce misure urgenti per imprese, famiglie, sanità e sicurezza

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Milleproroghe 2026, un provvedimento previsto ogni anno, che interviene su scadenze e norme in diversi settori.

Le misure riguardano lo slittamento dei termini per le imprese, lavoro, sanità e famiglie.

In questo articolo vi spieghiamo cosa prevede il Decreto Milleproroghe 2026 e quando entrerà in vigore.

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COSA PREVEDE IL DECRETO MILLEPROROGHE 2026

Il Decreto Milleproroghe 2026 introduce proroghe e disposizioni urgenti in materia di termini normativi. Il provvedimento viene approvato ogni anno e per il 2026 è stato varato dal Consiglio dei Ministri dell’11 Dicembre 2025. La norma si conferma uno strumento centrale per garantire continuità e stabilità normativa.

In attesa che il testo sia pubblicato in Gazzetta Ufficiale, scopriamo insieme cosa prevede.

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1) PROROGA DI TERMINI PER SCUOLA, DIRIGENTI TECNICI E ITS ACADEMY

Il Milleproroghe sposta in avanti diverse scadenze nel settore dell’istruzione e del merito. Ovvero:

  • il reclutamento dei dirigenti tecnici non deve più chiudersi entro il 31 Dicembre 2025, ma entro il 31 Dicembre 2026. Poi, gli incarichi dei dirigenti tecnici possono durare fino al 31 Dicembre 2026;

  • gli Uffici scolastici regionali possono avvalersi di personale in comando fino all’anno scolastico 2026 2027 con decorrenza dal 1° Settembre 2026;

  • il Centro di informazione sulla mobilità e le equivalenze accademiche continuerà a operare anche per il triennio 2026-2028 con copertura finanziaria dedicata;

  • il cofinanziamento regionale dei piani triennali delle Fondazioni ITS Academy diventa obbligatorio fino al 2026.
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2) SLITTA LA SCADENZA PER ASSUMERE I DOCENTI DI RELIGIONE

Il testo amplia le opportunità di reclutamento per i docenti di religione cattolica. In origine, la norma prevedeva che le assunzioni straordinarie fossero limitate all’anno scolastico 2025 2026. Con la nuova disposizione, invece, la finestra temporale si estende anche all’anno scolastico 2026 2027.

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3) NOVITÀ SULLA STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE MASE

Il Milleproroghe interviene su due aspetti centrali per il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica. Cioè, le Regioni possono stabilizzare il personale non dirigenziale dell’Area dei funzionari assunto dal Ministero non più entro il 31 Dicembre 2025, ma entro il 31 Dicembre 2026.

4) PROROGA PER IL FONDO DI GARANZIA PER LE PMI

Il fondo di garanzia per le PMI viene prorogato fino al 31 Dicembre 2026. Questo significa che le piccole e medie imprese potranno continuare ad accedere a garanzie pubbliche per ottenere finanziamenti bancari, con procedure semplificate e costi ridotti.

Inoltre, le microimprese e le attività dei settori turismo e somministrazione hanno tempo fino al 31 Marzo 2026 per stipulare polizze assicurative contro rischi catastrofali, come terremoti o alluvioni. La misura serve a rafforzare la resilienza economica di comparti particolarmente esposti.

5) OK ALLA PROROGA DELLA GRADUATORIA SPECIALE PER VIGILI DEL FUOCO

La graduatoria speciale per il reclutamento dei vigili del fuoco resta valida fino al 31 Dicembre 2026. Ricordiamo chela “graduatoria speciale” dei Vigili del Fuoco è una lista di idonei provenienti dal personale volontario (detti discontinui), che possono essere assunti direttamente senza nuovi concorsi pubblici. Grazie al Decreto Milleproroghe, questa graduatoria resta valida anche per tutto il 2026, garantendo continuità nelle assunzioni e stabilizzazione del personale. Per capire meglio come funziona, vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento.

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6) PROROGA DEGLI INCENTIVI PER AUTOIMPIEGO, GIOVANI, DONNE SVANTAGGIATE E MEZZOGIORNO

Il Milleproroghe estende di un anno la durata di quattro misure fondamentali introdotte dal Decreto Legge 7 Maggio 2024, n. 60. Nel dettaglio, restano attive fino al 31 Dicembre 2026 le seguenti misure:




7) PIÙ TEMPO E NUOVE RISORSE PER DIRIGENTI MILITARI E AUSILIARIA

Il Milleproroghe interviene su due fronti importanti per le Forze armate e di polizia a ordinamento militare:

  • per l’area negoziale dei dirigenti, il Decreto non fissa più il termine al 2026, ma lo sposta al 2029. In questo modo il finanziamento e la disciplina contrattuale dei dirigenti militari e delle Forze di polizia si estendono di tre anni, garantendo maggiore stabilità e continuità;

  • per il regime transitorio del collocamento in ausiliaria, il codice dell’ordinamento militare non chiude più al 31 Dicembre 2025, ma al 31 Dicembre 2026.

Infine, viene aggiunta una nuova quota per il 2026 a proposito di assunzioni. Ovvero, 16 ufficiali e 38 marescialli, per un totale di 54 unità.

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8) PROROGA AL 2026 PER ORGANIZZAZIONE INTERNO E SICUREZZA

Il testo sposta al 31 Dicembre 2026 alcune scadenze importanti. Il Governo cioè, può adottare fino a quella data:

  • le modifiche al regolamento di organizzazione del Ministero dell’interno con Decreto del Presidente del Consiglio;

  • con la stessa procedura semplificata, anche le modifiche al Decreto del Presidente della Repubblica n. 208 del 2001. Ricordiamo che il testo riordina la struttura organizzativa dell’Amministrazione della pubblica sicurezza, sia a livello centrale che periferico.

Inoltre, il divieto che impedisce di comandare, distaccare o assegnare personale del comparto sicurezza-difesa e dei vigili del fuoco presso altre Amministrazioni non termina più nel 2025 ma resta in vigore fino al 2026.

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9) NUOVE NORME TRIBUTARIE PARTONO UN ANNO DOPO

Il Governo decide di rinviare l’entrata in vigore delle principali riforme fiscali e tributarie. Le disposizioni contenute nei testi unici sulle sanzioni amministrative e penali, sui tributi erariali minori, sulla giustizia tributaria, sui versamenti e sulla riscossione, nonché sull’imposta di registro e sugli altri tributi indiretti non scatteranno più il 1° Gennaio 2026, ma il 1° Gennaio 2027.

10) PIÙ TEMPO PER I CONCORSI DEI DIRIGENTI CHIMICI

La legge sui requisiti anagrafici per l’ammissione ai concorsi di dirigente chimico sarà attivata con 12 mesi di ritardo. Parliamo della riforma che permette ai candidati di partecipare alle selezioni anche senza la specializzazione, se dimostrano almeno tre anni di servizio nella disciplina del concorso. Con il Milleproroghe la possibilità di partecipare resta valida non più fino al 31 Dicembre 2025, ma fino al 31 Dicembre 2026. In questo modo i candidati hanno 12 mesi aggiuntivi per presentarsi ai concorsi e sfruttare la proroga dei requisiti previsti.

11) PROROGA CONTRIBUTO PER AUTONOMA SISTEMAZIONE

Il contributo per l’autonoma sistemazione (CAS) è stato prorogato fino al 31 Dicembre 2026. Si tratta di un sostegno economico destinato ai cittadini che hanno perso la casa a causa di calamità naturali e che devono provvedere autonomamente a un alloggio.

12) NUOVE REGOLE PER IL PERSONALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

Il Milleproroghe concede un anno in più su vari fronti legati al Ministero della giustizia. Nel dettaglio:

  • la mobilità volontaria del personale non scade più il 31 Dicembre 2025, ma il 31 Dicembre 2026, offrendo maggiore flessibilità negli spostamenti interni;

  • il divieto di assegnare personale dell’Amministrazione della giustizia ad altre Amministrazioni si estende fino al 31 Dicembre 2026, rafforzando la stabilità degli organici;

  • la graduatoria del concorso pubblico per funzionari giuridico-pedagogici del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria rimane valida fino al 31 Gennaio 2027;

  • le misure sulle infrastrutture per le intercettazioni non si fermano al 2025, ma proseguono fino al 31 Dicembre 2026, assicurando un anno aggiuntivo per completare gli interventi tecnologici.

13) PIÙ TEMPO PER L’ACCESSO AGLI ELENCHI DEI DIRIGENTI SANITARI

La legge del 2023 aveva innalzato a 68 anni il limite anagrafico per entrare nell’elenco nazionale dei direttori generali delle aziende sanitarie e negli elenchi regionali, prevedendo una deroga ai limiti fissati dal Decreto legislativo del 1992 fino al 31 Dicembre 2025. Con il Milleproroghe approvato dal Governo, questa possibilità si estende di un anno: la deroga resta valida fino al 31 Dicembre 2026. In pratica, i professionisti che hanno compiuto 68 anni possono accedere agli elenchi nazionali e regionali per un anno in più rispetto a quanto stabilito inizialmente.

14) PROROGA DEI REQUISITI PER I CONCORSI IN MEDICINA

La novità riguarda i concorsi per l’accesso alla dirigenza medica del Servizio sanitario nazionale nella disciplina di Medicina d’emergenza-urgenza. Con il Milleproroghe i requisiti restano validi più a lungo. Ossia, la scadenza fissata al 31 Dicembre 2025 si sposta al 31 Dicembre 2026 e quella del 31 Dicembre 2024 si sposta al 31 Dicembre 2025.

In pratica, la legge del 2023 aveva previsto un termine più breve per consentire ai medici di partecipare ai concorsi pubblici con requisiti transitori. Ora il Milleproroghe concede un anno aggiuntivo sulle scadenze. Per approfondire, vi consigliamo di leggere il nostro articolo dedicato all’argomento.

15) SANITÀ, NUOVI TERMINI SUL PART TIME PER CHI HA DIRITTO ALLA PENSIONE

La novità riguarda il personale dei servizi di emergenza-urgenza del Servizio sanitario nazionale che possiede i requisiti per il pensionamento anticipato. La legge del 2023 aveva concesso la possibilità di trasformare il rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo ridotto o parziale fino al 31 Dicembre 2025. Con il Milleproroghe questa facoltà si estende di un anno e resta valida fino al 31 Dicembre 2026. In pratica, i professionisti possono continuare a chiedere la riduzione dell’orario per un periodo più lungo, gestendo con maggiore flessibilità la fase che precede il pensionamento. Per approfondire, vi consigliamo di leggere il nostro articolo.

16) PROROGA DI UN ANNO PER INCARICHI, ASSUNZIONI E DEROGHE NELLA SANITÀ

Il Milleproroghe sposta in avanti di 12 mesi diverse misure straordinarie nel settore sanitario. Nel dettaglio:

  • la deroga al regime delle incompatibilità per gli operatori delle professioni sanitarie del comparto sanità non scade più il 31 Dicembre 2025 ma il 31 Dicembre 2026;

  • le misure che permettono di conferire incarichi semestrali di lavoro autonomo ai medici specializzandi e incarichi a tempo determinato al personale sanitario e socio-sanitario si estendono anche al 2026, con scadenza fissata al 31 Dicembre 2026;

  • le aziende del Servizio sanitario nazionale possono assumere a tempo indeterminato personale sanitario e socio-sanitario reclutato a tempo determinato fino al 31 Dicembre 2026, purché abbia maturato almeno 18 mesi di servizio dal 31 Gennaio 2020;

  • il conferimento di incarichi di lavoro autonomo ai laureati in medicina e chirurgia abilitati e iscritti agli ordini professionali rimane possibile fino al 31 Dicembre 2026;

  • lo scudo penale per i professionisti sanitari è stato confermato fino al 31 Dicembre 2026. In pratica, medici e operatori sanitari rispondono penalmente solo nei casi di colpa grave, riducendo il rischio di procedimenti giudiziari per errori minori.

17) LA VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE ARRIVA PIÙ TARDI

Il Governo allunga i tempi della riforma della disabilità 2025, a proposito di valutazione multidimensionale unificata per l’assistenza sociale, sanitaria e sociosanitaria destinata agli anziani non autosufficienti. Le linee guida non devono più uscire entro 18 mesi, ma entro 30 mesi. Gli atti slittano dal 30 Novembre 2025 al 30 Novembre 2026 e partono dal 1° Gennaio 2027, invece che dal 1° Gennaio 2026. La seconda fase di applicazione della valutazione multidimensionale, poi, prenderà il via dal 1° Gennaio 2028.

18) PIÙ TEMPO PER LE SCADENZE NEL SETTORE TURISTICO

Il Milleproroghe concede un anno in più su tre fronti strategici per il settore turistico:

  • a proposito di impianti da fonti rinnovabili nelle strutture turistiche e termali, le procedure autorizzative non scadono più il 31 Dicembre 2025, ma il 31 Dicembre 2026;

  • le piccole e microimprese della ristorazione e del turismo ricettivo hanno tempo fino al 31 Dicembre 2026 per stipulare le polizze assicurative contro rischi catastrofali;

  • la scadenza per regolarizzare e mantenere gli allestimenti mobili non è più il 15 Dicembre 2025, ma il 15 Dicembre 2026. Ciò, per permettere agli operatori di campeggi e villaggi turistici di gestire con più flessibilità gli spazi.

19) PROROGA TERMINI CONTRIBUTIVI E SANZIONATORI

Il Decreto modifica le scadenze previste per la sospensione dei termini di prescrizione degli obblighi contributivi relativi ai dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche. Invece, di fermarsi al 31 Dicembre 2020, la sospensione viene estesa fino al 31 Dicembre 2021. Inoltre, il termine finale, che era fissato al 31 Dicembre 2025, viene spostato al 31 Dicembre 2026. In sostanza, si concede un anno in più sia all’inizio sia alla fine del periodo di sospensione, prolungando la finestra temporale entro cui non decorrono i termini di prescrizione per i contributi dovuti.

Il testo poi, proroga di un anno – dal 31 Dicembre 2025 al 31 Dicembre 2026 – la sospensione dei termini di prescrizione per gli obblighi contributivi relativi ai collaboratori coordinati e continuativi e alle figure assimilate. D’altro lato, la norma sposta alla stessa nuova scadenza del 31 Dicembre 2026 l’applicazione del regime sanzionatorio per il mancato pagamento nei termini dei contributi previdenziali e assistenziali da parte delle pubbliche amministrazioni.

20) TRASMISSIONE DATI FISCALI ESTESA AL 2026

La norma amplia l’obbligo di trasmettere i dati sulle spese agevolabili fiscalmente legate a eventi eccezionali. Invece di fermarsi al 2024 e al 2025, la disposizione include anche il 2026. In questo modo le Amministrazioni e i soggetti interessati devono inviare le informazioni relative alle spese sostenute non solo nei primi due anni, ma anche nel 2026. Ciò garantisce continuità nel monitoraggio e nell’applicazione delle agevolazioni fiscali.

21) PIÙ TEMPO PER LA DEFINIZIONE DEI LEP

Il nuovo testo stabilisce che l’attività istruttoria necessaria per definire i livelli essenziali delle prestazioni non si concluderà più entro il 31 Dicembre 2025, ma avrà tempo fino al 31 Dicembre 2026. In pratica, viene concesso un anno in più agli organi competenti per completare il lavoro di individuazione dei LEP, cioè di quei servizi minimi che lo Stato deve garantire in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, come l’assistenza sociale, i servizi educativi e altre prestazioni fondamentali. La proroga non modifica la natura dei LEP né il loro ruolo, ma sposta semplicemente in avanti la scadenza.

22) NO ALL’AGGIORNAMENTO DELLE MULTE STRADALI

Per tutto il 2026 non verranno aggiornate le sanzioni pecuniarie del Codice della strada. In questo modo si evita l’aumento automatico delle multe, mantenendo invariati gli importi. Le società e gli Enti potranno continuare a svolgere assemblee con modalità speciali introdotte nel 2020, come la partecipazione online, fino al 30 Settembre 2026. La proroga favorisce la flessibilità organizzativa e riduce i costi di gestione.

23) NUOVE POSSIBILITÀ SULLA SPERIMENTAZIONE BIOMEDICA

Il Decreto elimina alcuni divieti sull’uso del modello animale negli studi scientifici. In particolare, viene consentito l’impiego negli xenotrapianti d’organo e nelle ricerche su sostanze d’abuso. Questa novità apre nuove possibilità di sperimentazione biomedica, con l’obiettivo di favorire progressi nella ricerca e nello sviluppo di terapie innovative.

QUANDO ENTRA IN VIGORE

Il Decreto Milleproroghe 2026 entrerà in vigore il giorno seguente alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, su cui vi aggiorneremo. Le proroghe e le misure previste però, si applicano dal prossimo Gennaio, con scadenze differenziate fino al 31 Dicembre 2026. Appena il testo sarà pubblicato in GU, vi faremo sapere.

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TESTO PDF DECRETO MILLEPROROGHE 2026

Mettiamo a vostra disposizione il testo bozza (PDF 195 Kb) del Decreto Milleproroghe 2026. Quello finale, non è ancora disponibile. Appena lo sarà, lo metteremo a vostra disposizione. Ricordiamo però, che dopo l’ok nel Consiglio dei Ministri dell’11 Dicembre 2025, il testo sarà poi esaminato ed emendato in Parlamento, così da essere convertito in Legge e divenire definitivo. E noi, vi faremo sapere quali saranno le novità in vigore dal 2026.

ALTRE GUIDE E AGGIORNAMENTI

A proposito di novità legislative, vi consigliamo di leggere il nostro articolo sul DDL Semplificazioni 2025 divenuto Legge e quello sul Decreto fiscale convertito in Legge. Utile anche il focus sulla Legge di Bilancio 2026, a oggi in corso di redazione, e quello sulla Riforma fiscale 2026.

Vi invitiamo a leggere anche l’articolo sul DDL retribuzione lavoratori che introduce regole su contrattazione collettiva, controlli e trasparenza salariale. Utile anche il focus su cosa prevede il Decreto Flussi 2026 2028.

Per scoprire altre interessanti novità legislative vi invitiamo a visitare questa pagina.

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Scritto da Valeria Cozzolino - Giornalista, esperta di leggi, politica, Pubblica Amministrazione, previdenza e lavoro.
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