Decreto Riaperture 2022: cosa prevede in 14 punti e testo

Cosa prevede il Decreto Riaperture 2022 che stabilisce la “road map” per il superamento delle restrizioni da Covid. Ecco anche il testo in pdf da scaricare

Decreto, Presidenza consiglio Ministri
Photo credit: Salvatore Micillo / Shutterstock.com

Il Decreto Riaperture, pubblicato in Gazzetta il 24 marzo 2022, ci porta verso un graduale superamento del Green Pass e apre le porte alla fase post pandemia per l’Italia.

Il nuovo Decreto stabilisce la “road map” per il ritorno alla normalità per tutti i cittadini, sia nella vita di ogni giorno che a lavoro e per le attività scolastiche, che tornano ad essere completamente in presenza.

Vediamo insieme per punti cosa prevede il Decreto Riaperture e rendiamo disponibile da scaricare e consultare il testo del Decreto.

COSA PREVEDE IL DECRETO RIAPERTURE 2022

Ancora distanziamento sociale e mascherine al chiuso fino al 30 aprile 2022, ma il testo Decreto Riaperture, approdato in Gazzetta Ufficiale il 24 marzo 2022, definisce le tappe per il ritorno alla normalità. Si supera definitivamente il sistema delle zone colorate e decadono le strutture commissariali: dal 1° aprile al 31 dicembre 2022 ci sarà solo un’unità operativa al Ministero della Salute per monitorare la curva dei contagi e gestire il completamento della campagna vaccinale. Sarà sempre necessario prestare la necessaria cautela in tutte le attività quotidiane e, qualora ve ne fosse bisogno, il Ministero della Salute potrà comunque introdurre limitazioni agli spostamenti da e per l’estero per tutto il 2022, nonché imporre misure sanitarie in dipendenza dei medesimi spostamenti.

Scopriamo insieme, per punti, cosa prevede il Decreto Riaperture 2022.

1) VERSO SUPERAMENTO GREEN PASS

Il Decreto Riaperture prevede la graduale eliminazione del Green Pass, sia quello base che quello rafforzato. Ecco la tabella di marcia prevista.

DOVE NON SERVIRÁ NESSUN GREEN PASS 

Dal 1° aprile non servirà più nessun tipo di Green Pass, né base né rafforzato, per le seguenti attività:

  • per il consumo di cibo e bevande all’aperto;
  • per le attività sportive outdoor;
  • per accedere a negozi e attività commerciali, uffici pubblici, musei;
  • per alloggiare in hotel (solo i ristoranti degli alberghi saranno accessibili con certificato verde);
  • per il trasporto pubblico locale, quali metropolitane autobus e tram.

Abolito da subito, dopo la pubblicazione del decreto, il Green Pass base per l’accesso ai negozi per i servizi alla persona (come estetisti e parrucchieri), banche e poste.

DOVE SERVIRÁ IL GREEN PASS BASE 

Dal 1° aprile al 30 aprile 2022 sarà sufficiente solo il Green Pass base (ottenibile con vaccinazione anti Covid, guarigione o test negativo) per l’accesso a:

  • mezzi di trasporto a lunga percorrenza: (aerei, navi, treni Alta velocità e intercity, autobus di linea);
  • mense e catering;
  • servizi di ristorazione al chiuso ,  al banco o al tavolo, ad eccezione di quelli all’interno degli alberghi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati;
  • concorsi pubblici;
  • corsi di formazione pubblici e privati;
  • colloqui visivi in presenza con i detenuti all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori;
  • partecipazione del pubblico agli eventi e alle competizioni sportive che si svolgono all’aperto.

DOVE SERVIRÁ IL GREEN PASS RAFFORZATO

Fino al 30 aprile 2022 sarà consentito esclusivamente a chi è munito di Green Pass rafforzato, l’accesso ai seguenti servizi e attività:

  • piscine, palestre, sport di squadra e di contatto, centri benessere per le attività che si svolgono al chiuso, compresi spogliatoi e docce (a eccezione degli accompagnatori delle persone non autosufficienti);
  • convegni e congressi;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi, per le attività che si svolgono al chiuso (esclusi i centri per l’infanzia);
  • feste dopo cerimonie civili o religiose o eventi assimilati che si svolgono al chiuso;
  • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • sale da ballo, discoteche e locali assimilati;
  • spettacoli aperti al pubblico ed eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso.

Fino al 30 aprile 2022 continuerà a dover esibire il Green Pass rafforzato, per accedere ai locali delle scuole e delle università, tutto il personale scolastico del sistema nazionale di istruzione e delle scuole non paritarie e quello universitario. Per gli studenti universitari basta anche solo il green pass base. Per i dettagli vi consigliamo di leggere l’approfondimento sulla scuola e tutte le novità su vaccino, mascherine, mascherine, gite.

Slitta al 31 dicembre 2022, invece, il termine per l’obbligo di Green Pass rafforzato per l’accesso ad hospice, RSA che continuerà, quindi, ad essere in vigore per tutto l’anno.

2) NOVITÀ OBBLIGO VACCINALE PER LAVORATORI

Dal 1° aprile sarà possibile per la generalità dei lavoratori, compresi gli over 50, accedere ai luoghi di lavoro con il Green Pass base. Ma l’obbligo di avvenuta vaccinazione è prorogato fino al 15 giugno 2022 per le seguenti categorie:

  • il personale della scuola;
  • personale del comparto sicurezza e soccorso pubblico;
  • polizia locale e personale del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria;
  • personale delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli istituti tecnici superiori;
  • il personale dei Corpi forestali delle Regioni a statuto speciale.

Mentre l’obbligo vaccinale anti Covid resterà in vigore fino al 31 dicembre 2022 per personale sanitario e delle RSA.

3) ADDIO ALLA DIDATTICA A DISTANZA

Dal 1° aprile addio alla didattica a distanza per gli studenti non positivi. Il Decreto riaperture 2022 prevede infatti, che la didattica a distanza resti in vigore solo per gli studenti positivi, mentre per gli altri proseguono le lezioni in presenza. La norma stabilisce che in presenza di “quattro casi di positività tra gli alunni presenti in classe, l’attività didattica prosegue per tutti in presenza con l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie” ed in regime di auto sorveglianza.

4) MASCHERINE AL CHIUSO FINO AL 30 APRILE 2022

Fino al 30 aprile 2022 si dovranno indossare le mascherine “in tutti i luoghi al chiuso”, tranne in case private e scuole (che hanno regole proprie). La misura è presa in vista del termine del commissario straordinario per l’emergenza Covid. Il provvedimento stabilisce che l’obbligo di indossare le mascherine non sussiste quando, “per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto”, sia garantito in modo continuativo l’isolamento da persone non conviventi”.
Inoltre, fino al 30 aprile dovranno essere indossate le mascherine FFP2 per:

  • l’utilizzo dei mezzi di trasporto, come aerei, navi e traghetti, treni, autobus interregionali, mezzi del trasporto pubblico locale o regionale, mezzi di trasporto scolastico;
  • l’accesso a funivie, cabinovie e seggiovie (qualora utilizzate con la chiusura delle cupole paravento);
  • gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati;
  • eventi e competizioni sportive.

Fino al 30 aprile 2022, dovranno essere indossate mascherine, anche chirurgiche, in sale da ballo e discoteche ad eccezione del momento del ballo.

Non hanno l’obbligo di indossare mascherine:

  • i bambini di età inferiore ai sei anni;
  • le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonchè le persone che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo;
  • le persone che stanno svolgendo attività sportiva.

5) NUOVE REGOLE PER LAVORATORI

Fino al 30 aprile 2022 per i lavoratori che nello svolgimento dell’attività “sono oggettivamente impossibilitati a mantenere la distanza interpersonale di un metro“, le mascherine chirurgiche sono considerate “dispositivi di protezione individuale“. Tali norme si applicano anche ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

6) USCA PROROGATE FINO AL 30 GIUGNO 2022

Il testo del Decreto Riaperture prevede, per le Unità Speciali di Continuità Assistenziale, la proroga al 30 giugno 2022. Dunque, questi professionisti che si occupano della gestione dei casi Covid, resteranno in servizio oltre lo stato di emergenza.

7) DAL 1° APRILE, VIA ALLE GITE SCOLASTICHE

Dal 1° aprile ci sarà “la possibilità di svolgere uscite didattiche e viaggi di istruzione, ivi compresa la partecipazione a manifestazioni sportive“. Un segnale importante questo per gli studenti provati dalle restrizioni da Covid.

8) SMART WORKING SEMPLIFICATO FINO AL 30 GIUGNO

Il Decreto Riaperture prevede la possibilità di ricorrere allo Smart Working nel settore privato senza l’accordo individuale tra datore e lavoratore. Il regime semplificato, dunque, è prorogato al 30 giugno 2022. Nel Decreto Riaperture convertito in Legge però, la proroga è stata estesa al 31 agosto 2022. Per maggiori dettagli si rimanda a questo approfondimento. Inizialmente poi, era sfumata, invece, l’ipotesi di proroga del lavoro agile al 30 giugno 2022 come modalità ordinaria per i lavoratori fragili. Nel testo della norma convertita poi, la proroga è arrivata. Per maggiori informazioni si rimanda all’approfondimento sulla proroga dello smart working per i lavoratori fragili.

9) NUOVE REGOLE PER POSITIVI: UGUALI ANCHE PER I NO VAX

Sull’isolamento delle persone risultate positive al Covid e sull’auto sorveglianza dei “contatti stretti” il Decreto detta una serie di nuove indicazioni, di cui spetterà a una circolare del Ministero della Salute definire le modalità. I “positivi”, a decorrere dal 1° aprile, dovranno restare nell’isolamento a casa disposto dalla ASL fino all’accertamento della guarigione. L’isolamento cessa dopo l”esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione di Covid, effettuato anche presso centri privati abilitati e con la trasmissione, con modalità anche elettroniche, al Dipartimento di prevenzione territorialmente competente del referto, con esito negativo. Sempre dal 1° aprile i contatti stretti di positivi sono tenuti all’auto sorveglianza e cioè all’obbligo di indossare mascherine FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino a dieci giorni dopo la data dell’ultimo contatto stretto. Inoltre, devono effettuare un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa dei sintomi. Se ancora sintomatici, devono effettuare il tampone al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. Le regole valgono sia per VAX, che per no VAX.

10) ASSUNZIONI AL MINISTERO DELLA SALUTE

Il Ministero della Salute potrà assumere, dal 1°ottobre 2022, con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, 4 dirigenti di seconda fascia, 6 dirigenti sanitari e un contingente di personale non dirigenziale con professionalità anche tecnica ancora da definire. La misura è presa in vista del termine del commissario straordinario per l’emergenza Covid. Per reclutare il contingente di personale saranno indetti concorsi pubblici, senza obbligo di previo espletamento delle procedure di mobilità, con le modalità semplificate previste dalla legge.

L’obiettivo è “rafforzare l’efficienza operativa delle proprie strutture per garantire le azioni di supporto nel contrasto alle pandemie in favore dei sistemi sanitari regionali, assicurando approvvigionamenti di farmaci e vaccini per la cura delle patologie epidemico-pandemiche emergenti e di dispositivi di protezione individuale, anche in relazione agli obiettivi ed agli interventi connessi, nell’immediato, alla attuazione del piano strategico nazionale dei vaccini”.

11) ACCORDI MINISTERI DIFESA-SALUTE SULLA LOGISTICA

Il Ministero della Salute e il Ministero della Difesa potranno stipulare accordi di collaborazioneper disciplinare gli aspetti logistici necessari a fronteggiare gli eventi pandemici secondo principi di efficienza e rapidità di risposta“. La misura è presa in vista del termine del commissario straordinario per l’emergenza Covid.

12) RESTA LA BANCA DATI ISS

L’Istituto Superiore di Sanità continuerà a gestire, anche dopo il termine dello stato di emergenza epidemiologica il prossimo 31 marzo, la piattaforma di dati alimentata dalle Regioni sui casi Covid. Inoltre, dovranno continuare ad essere inviati dal ministero della Salute all’Iss i dati individuali relativi ai soggetti cui sono somministrate dosi di vaccino anti Sars-CoV-2. E ancora, resterà in vigore anche il sistema “Tessera sanitaria di trasmissione dati”, circa il numero dei tamponi antigenici rapidi effettuati, aggregati per tipologia di assistito, con l’indicazione degli esiti, positivi o negativi.

13) MISURE PER IL COMPLETAMENTO CAMPAGNA VACCINI

Arriva, al Ministero della Difesa, l’Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto alla pandemia. L’ordinamento è definito dal capo di stato maggiore della Difesa. Il direttore dell’Unità sarà nominato con Decreto del Presidente del Consiglio di ministri su proposta del Ministro della Difesa di concerto con il Ministro della Salute. L’Unità sarà soppressa dal 1° gennaio 2023. Da questa data sarà poi il Ministero della Salute a subentrare nelle funzioni e in tutti i rapporti attivi e passivi dell’Unità per l’emergenza.

14) CAPIENZA STADI

Il Decreto stabilisce anche nuove capienze per gli impianti sportivi che ritornano, dal 1° aprile 2022 in poi, al 100% sia all’aperto che al chiuso.

IL TESTO IN PDF DEL DECRETO RIAPERTURE 2022

Vi mettiamo a disposizione il testo integrale del Decreto Riaperture 2022 (Pdf 200 Kb) pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 70 del 24 marzo che entra in vigore il 25 marzo 2022.

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