Il Comune di Reggio Emilia, in Emilia Romagna, ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione di 24 insegnanti (funzionari reti educative) da destinare alle scuole d’infanzia comunali.
I posti di lavoro sono tutti a tempo indeterminato e pieno, con inquadramento nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata qualificazione del comparto Funzioni Locali.
Per partecipare è richiesta la laurea in Scienze della Formazione Primaria, anche senza esperienza. In alternativa, è possibile candidarsi con il diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002.
Lo stipendio previsto è quello del CCNL Funzioni Locali, con una retribuzione tabellare annua lorda di 25.114,11 euro, oltre alla tredicesima mensilità e alle indennità contrattuali.
Le domande di partecipazione vanno presentate entro il 10 ottobre 2026.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.
Indice:
COSA FA L’INSEGNANTE DI SCUOLA D’INFANZIA
L’insegnante opera in contitolarità con gli altri docenti della sezione e segue lo sviluppo psicologico dei bambini e il loro primo percorso formativo ed educativo, orientato alla socializzazione e all’apprendimento all’interno del gruppo dei coetanei.
Nel concreto rileva e si prende cura dei bisogni dei bambini che frequentano la struttura, progetta e realizza progetti e iniziative didattiche, promuove i processi di conoscenza e apprendimento.
Una parte importante del ruolo riguarda le relazioni: la comunicazione con le famiglie, l’organizzazione di momenti di formazione e i contatti con l’esterno.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare al concorso per insegnanti presso il Comune di Reggio Emilia è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea e loro familiari titolari del diritto di soggiorno o di soggiorno permanente; sono ammessi anche i cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria;
- età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite d’età ordinamentale;
- godimento dei diritti civili e politici;
- iscrizione nelle liste elettorali del Comune di residenza;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione né dichiarati decaduti;
- non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che impediscono l’assunzione nella pubblica amministrazione;
- idoneità psico-fisica all’impiego, accertata con visita medica prima dell’immissione in servizio.
Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
- laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio ordinamento), indirizzo Scuola Materna;
- laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis), abilitante all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria;
- diploma di Istituto Magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002;
- diploma di Abilitazione all’Insegnamento nelle Scuole di Grado Preparatorio rilasciato da scuole magistrali legalmente riconosciute o paritarie, conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, compreso il titolo del corso sperimentale progetto Egeria.
Sono ammessi anche i titoli equipollenti o equiparati ai sensi di legge.
RISERVE DI POSTI
Dei 24 posti a concorso, 10 sono riservati come segue:
- 7 posti ai volontari delle Forze Armate, ai sensi degli articoli 1014 comma 1 lettera a) e 678 comma 9 del D.Lgs. 66/2010;
- 3 posti di riserva servizio civile rivolta agli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale (art. 18 comma 4 del D.Lgs. 40/2017) o il servizio civile nazionale (L. 64/2001).
Ricordiamo che le riserve, così come i titoli di preferenza di legge che operano a parità di merito, vanno dichiarate nella domanda di partecipazione, pena la perdita del beneficio.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL comparto Funzioni Locali del 23 febbraio 2026 ed è composto da una retribuzione tabellare annua lorda di 25.114,11 euro (Tabella B) e dalla tredicesima mensilità.
A questi importi si aggiungono le indennità dovute per legge o per contratto collettivo nazionale, che costituiscono il trattamento accessorio e vanno considerate a parte rispetto al tabellare. Sul piano previdenziale è prevista l’iscrizione all’INPS ai fini del trattamento pensionistico.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
La selezione si articola in una prova scritta e in una prova orale.
PROVA SCRITTA
Ha contenuto teorico-pratico, si svolge in presenza con strumenti informatici e digitali e può consistere in quesiti a risposta aperta o chiusa, in un tema, una relazione, uno o più pareri o un elaborato, anche in forma combinata. Il punteggio massimo è di 30 punti e si supera con almeno 21/30: solo chi la supera accede all’orale.
PROVA ORALE
Accerta professionalità, conoscenze e competenze in relazione al ruolo, insieme alle motivazioni e alle competenze comportamentali e attitudinali. Anche qui il punteggio massimo è di 30 punti con soglia di 21/30. La graduatoria finale è data dalla somma dei punteggi delle due prove: non è prevista una valutazione dei titoli.
EVENTUALE PRESELEZIONE
La commissione ha la facoltà di predisporre una prova preselettiva per contenere il numero dei partecipanti, che quindi non è certa. Se si svolge consiste in un test a risposta multipla in presenza, sulle materie della prova scritta, sulla capacità di ragionamento e soluzione di problemi logico-astratti, deduttivi, verbali, spaziali e numerici e sulla cultura generale: accedono alla prova scritta i primi 200 candidati per punteggio, con riguardo ai pari merito.
Sono esonerati dalla preselettiva, e ammessi direttamente alla prova scritta, i candidati con invalidità pari o superiore all’80% ai sensi dell’articolo 20 comma 2-bis della Legge 104/1992, previa dichiarazione nella domanda.
MATERIE D’ESAME
Le prove riguardano i seguenti argomenti:
- decreto legislativo 65/2017 sul sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino a sei anni;
- Linee pedagogiche per il sistema integrato 0-6, decreto del Ministro dell’Istruzione 334 del 22 novembre 2021;
- Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia, DM 43/2022;
- nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e delle scuole del primo ciclo di istruzione, decreto 221 del 9 dicembre 2025;
- diritto all’educazione e all’istruzione e integrazione scolastica (artt. 12, 13, 14 e 15 della Legge 104/1992);
- Regolamento scuole e nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia (marzo 2009) e Carta dei servizi dei nidi e delle scuole dell’infanzia a gestione diretta (febbraio 2019);
- il progetto educativo e pedagogico 0-6 anni che dà identità al Reggio Emilia Approach;
- le teorie più accreditate sullo sviluppo del bambino da 0 a 6 anni, i processi di conoscenza e apprendimento e le ultime ricerche in materia di neuroscienze;
- la comunicazione fra bambini, fra adulti e bambini e fra adulti, in presenza e online;
- la partecipazione come processo di apprendimento di bambine e bambini, genitori ed educatori;
- teorie sulla cultura dei pari, le differenze di genere, la costruzione dei gruppi educativi e la creazione dei giochi condivisi;
- l’educazione alimentare e il valore delle cucine interne come atelier del gusto;
- gli organi di rappresentanza dei servizi educativi del Comune di Reggio Emilia;
- normativa sulla protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679);
- cenni generali sugli organi del Comune e dell’Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia e sulle loro competenze;
- Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013) e Codice di comportamento integrativo del Comune di Reggio Emilia.
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
GRADUATORIA E PROSPETTIVE PER GLI IDONEI
La graduatoria finale serve a coprire i 24 posti a concorso e gli ulteriori posti che si rendessero disponibili. Per i Comuni la validità è di 3 anni dalla pubblicazione, per effetto del DL 25/2025 convertito in Legge 69/2025.
Oltre ai vincitori, per i bandi indetti dal 1° gennaio 2026 possono essere assunti gli idonei entro il limite del 20% dei posti messi a concorso.
La stessa graduatoria è utilizzata anche per assunzioni a tempo determinato a tempo pieno o parziale, in via prioritaria rispetto a tutte le altre graduatorie a termine, e chi accetta un incarico a termine conserva la propria posizione. Può inoltre essere concessa ad altri enti che ne facciano richiesta, per i candidati non già assunti a tempo indeterminato dal Comune di Reggio Emilia.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda va presentata esclusivamente in via telematica dal portale inPA, collegandosi a questa pagina, entro il 10 ottobre 2026. In fase di registrazione va compilato il curriculum vitae, che ha valore di dichiarazione sostitutiva.
Per partecipare è necessario disporre di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale o di un domicilio digitale intestato al candidato, a cui arrivano le comunicazioni individuali: deve restare attivo per tutta la procedura e fino al termine di validità della graduatoria. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
È previsto il versamento di una tassa di concorso di 10,00 euro, oltre a eventuali commissioni bancarie, da pagare durante l’inserimento della domanda online tramite PagoPA.
Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per insegnanti del Comune di Reggio Emilia vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 290 KB).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
La convocazione alle prove per i candidati ammessi e ammessi con riserva viene resa nota almeno 15 giorni prima della data della prima prova, con pubblicazione sul portale inPA e sul sito del Comune di Reggio Emilia, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso.
Le date delle prove vengono pubblicate su inPA e sul sito dell’Ente e valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale. Allo stesso modo vengono resi noti gli esiti delle prove e la graduatoria finale.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
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Vi invitiamo a visitare la pagina dei concorsi pubblici, costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti in Italia, e la sezione dedicata ai prossimi concorsi in uscita, utile per sapere quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.
Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.
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