Nuova opportunità di mobilità presso il Ministero della Giustizia, negli Archivi Notarili.
È stata avviata una procedura per l’inserimento stabile di 17 Assistenti e 1 Funzionario già in servizio presso gli uffici della Pubblica Amministrazione.
Le risorse saranno destinate agli Uffici centrali e periferici del Ministero della Giustizia, presenti in Italia da Nord a Sud.
I posti sono previsti a tempo pieno, con la possibilità di trasformare il rapporto da part time a full time per chi ne possiede i requisiti e dà il proprio consenso.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 28 settembre 2026.
La procedura si inserisce in una fase di rafforzamento degli organici degli Archivi notarili, che nel corso del 2026 hanno avviato più canali di reclutamento per coprire i posti vacanti nelle sedi distrettuali.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sulla procedura, i requisiti richiesti, le sedi disponibili, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.
Indice:
MOBILITÀ DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, POSTI E SEDI
La procedura di mobilità indetta dal Ministero della Giustizia riguarda complessivamente 18 posti, di cui 17 per il personale dell’Area Assistenti e 1 per il personale dell’Area Funzionari.
La selezione è riservata ai dipendenti di ruolo a tempo indeterminato delle Pubbliche Amministrazioni che, alla data di scadenza per la presentazione della domanda, sono già in servizio in posizione di comando presso gli Archivi notarili.
I posti disponibili sono distribuiti tra diverse sedi dell’Amministrazione degli Archivi notarili e presso l’Ufficio Centrale Archivi Notarili.
Queste le sedi disponibili per l’Area Assistenti:
- Archivio notarile di Bergamo – 1 posto
- Archivio notarile di Brescia – 2 posti
- Archivio notarile di Firenze – 1 posto
- Archivio notarile di Lucca – 1 posto
- Archivio notarile di Messina – 1 posto
- Archivio notarile di Pisa – 1 posto
- Archivio notarile di Pordenone – 1 posto
- Archivio notarile di Roma – 2 posti
- Archivio notarile di Savona – 1 posto
- Archivio notarile di Teramo – 2 posti
- Archivio notarile di Trento – 1 posto
- Archivio notarile di Trieste – 1 posto
- Archivio notarile di Vicenza – 1 posto
- Ufficio Centrale degli Archivi Notarili di Roma – 1 posto
Il posto dell’Area Funzionari è invece disponibile presso l’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili, a Roma.
Non verranno prese in considerazione le domande indicanti sede diversa da quella in cui l’aspirante presta servizio in posizione di comando.
I rapporti di lavoro sono stati quantificati a tempo pieno. Per chi si trova in regime di part time, il contratto individuale prevederà la trasformazione a tempo pieno al ricorrere dei presupposti e con il consenso dell’interessato.
Ma cosa si intende per mobilità volontaria? Si tratta di una procedura attraverso la quale un dipendente pubblico può chiedere di essere trasferito da un’Amministrazione ad un’altra, mantenendo il proprio rapporto di lavoro nel settore pubblico. A differenza di un concorso pubblico, quindi, non prevede una nuova assunzione dall’esterno, ma consente il passaggio diretto di personale già dipendente di un ente pubblico.
REQUISITI RICHIESTI
La procedura di mobilità è riservata esclusivamente ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, inquadrati nel profilo professionale corrispondente, che risultino in possesso dei seguenti requisiti:
- prestino servizio in posizione di comando nell’Amministrazione degli Archivi notarili nella sede per la quale concorrono;
- non siano stati destinatari, negli ultimi due anni, di sanzioni disciplinari superiori al rimprovero scritto (censura) e non risultino a loro carico procedimenti disciplinari in corso;
- non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione-
Un punto da tenere presente nella compilazione: si può concorrere solo per la sede in cui si presta servizio in comando. Le domande che indicano una sede diversa non vengono prese in considerazione.
Serve inoltre il previo assenso al trasferimento dell’amministrazione di appartenenza.
COSA FA IL PERSONALE DEGLI ARCHIVI NOTARILI
Gli Archivi notarili sono gli uffici che custodiscono gli atti dei notai e ne garantiscono la conservazione e la consultabilità nel tempo. Vi si conservano gli atti dei notai cessati dall’esercizio, i registri e i repertori, e vi si svolge l’attività di vigilanza sull’operato dei notai in esercizio.
Il personale dell’Area Assistenti si occupa della gestione documentale e archivistica: ricezione e sistemazione degli atti, tenuta dei registri, rilascio di copie ed estratti al pubblico e ai professionisti, supporto istruttorio alle attività dell’ufficio e servizio di sportello.
Chi appartiene all’Area Funzionari svolge invece compiti di maggiore autonomia e responsabilità: istruttoria e definizione delle pratiche, attività di studio e di supporto giuridico, coordinamento di gruppi di lavoro e gestione dei rapporti con gli uffici del Ministero.
STIPENDIO E TRATTAMENTO GIURIDICO
Dal punto di vista economico, lo stipendio base previsto dal CCNL Funzioni Centrali è pari a circa:
- Area dei Funzionari: 25.363 euro lordi annui, corrispondenti a 2.113,59 euro mensili;
- Area degli Assistenti: 20.884 euro lordi annui, corrispondenti a 1.740,36 euro mensili.
A tali importi si aggiungono la tredicesima mensilità, oltre alle ulteriori componenti accessorie della retribuzione stabilite dalla contrattazione collettiva nazionale e integrativa.
Considerando la tredicesima, il tabellare annuo effettivo sale a circa 27.477 euro per i Funzionari e a circa 22.625 euro per gli Assistenti.
COME VENGONO SCELTI I VINCITORI
Vengono ammesse le sole domande trasmesse tramite il portale inPA nei termini indicati. Se per una stessa sede si presenta più di un candidato, prevale chi ha la maggiore anzianità di servizio maturata nell’ambito di quella sede.
All’esito della procedura il Direttore Generale dell’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili approva le graduatorie distinte per ciascuna sede.
I candidati utilmente collocati in graduatoria vengono proclamati vincitori e assunti nei ruoli del Ministero della Giustizia – Amministrazione degli Archivi notarili, con inquadramento nei corrispondenti profili e fasce economiche, previa sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.
La data di immissione in servizio viene concordata con l’amministrazione di provenienza e inserita nel contratto.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda di partecipazione alla procedura di mobilità dovrà essere presentata entro il 28 settembre 2026, esclusivamente in via telematica, attraverso il Portale inPA collegandosi al link presente in questa pagina.
È sempre utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), in quanto gli Enti possono comunicare con i candidati anche tramite la PEC. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
Nella domanda, il candidato dovrà dichiarare di essere in possesso del previo assenso al trasferimento rilasciato dall’Amministrazione di appartenenza, ovvero averlo richiesto entro il termine di scadenza della presente procedura, ovvero essere in possesso della dichiarazione rilasciata dalla medesima Amministrazione che attesti di non essere tenuta al rilascio del previo assenso.
Per tutti gli ulteriori dettagli sulla procedura di mobilità vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 328 KB).
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Gli aggiornamenti sulla procedura e le graduatorie per ciascuna sede vengono pubblicati sul portale inPA, sul sito del Ministero della Giustizia e sulla rete intranet dell’Amministrazione degli Archivi notarili.
Conviene controllare periodicamente questi canali: gli esiti vengono resi noti lì e non arriva nessuna comunicazione personale ai candidati.
AMMINISTRAZIONE DEGLI ARCHIVI NOTARILI
L’Amministrazione degli Archivi Notarili è un’amministrazione autonoma che opera all’interno del Ministero della Giustizia, guidata dall’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili, con sede a Roma in via Padre Semeria. La sua organizzazione è articolata fra l’Ufficio Centrale, gli Uffici ispettivi e i 91 Archivi notarili distrettuali distribuiti sul territorio nazionale.
Il suo compito, disciplinato dalla legge notarile del 1913 e dai successivi regolamenti, è conservare gli atti notarili e vigilare sull’attività dei notai, garantendo che la memoria degli atti pubblici resti accessibile ai cittadini e ai professionisti.
Il 2026 è un anno di rafforzamento degli organici. Oltre a questa procedura di mobilità, l’Amministrazione ha bandito a giugno una selezione per l’assunzione a tempo indeterminato di 14 Operatori dei servizi generali per archivi notarili in sedi da Nord a Sud, alla quale si accede con la sola licenza media, e ha attivato ulteriori avvisi per singoli archivi distrettuali.
La stabilizzazione del personale già in comando è uno dei canali con cui l’Ufficio Centrale dà continuità agli uffici, in particolare nelle sedi rimaste scoperte dopo le procedure di mobilità interna.
Sul fronte organizzativo, il settore è inoltre attraversato da un passaggio destinato a incidere sul lavoro quotidiano di chi vi opera: la progressiva informatizzazione dei servizi, dalla trasmissione telematica degli estratti repertoriali alla banca dati dei testamenti, fino al progetto dell’Archivio notarile nazionale digitale previsto dalla legge notarile. Per chi entra stabilmente in questi uffici significa affiancare alla gestione documentale tradizionale competenze legate alla conservazione digitale degli atti.
Il Ministero della Giustizia, nato nel 1861 e con sede a Roma in via Arenula 70, sovraintende all’organizzazione dei servizi della giustizia, all’amministrazione penitenziaria e ai servizi minorili.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
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