Bergamo, Comune di Dalmine: concorso per insegnanti scuola d’infanzia

Insegnante scuola infanzia

Il Comune di Dalmine, in provincia di Bergamo, ha indetto una selezione pubblica per insegnanti di scuola dell’infanzia da impiegare nella scuola comunale “C. Cittadini”.

La procedura serve a formare un elenco di idonei per assunzioni a tempo determinato, sia a tempo pieno (36 ore settimanali) sia a tempo parziale, con inquadramento nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali.

Per partecipare occorre un titolo abilitante all’insegnamento nella scuola dell’infanzia, quindi la laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria. In alternativa, sono ammessi anche i diplomi magistrali e gli altri titoli abilitanti conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002.

La retribuzione tabellare annua lorda è di 25.114,11 euro per dodici mesi, a cui si aggiunge la tredicesima mensilità.

Non è richiesta alcuna esperienza professionale pregressa e non è previsto alcun vincolo di residenza. Le domande vanno presentate entro il 16 ottobre 2026.

Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.

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CONCORSO COMUNE DI DALMINE PER INSEGNANTI SCUOLA D’INFANZIA

Il concorso del Comune di Dalmine prevede una selezione per soli esami finalizzata alla formazione di una graduatoria di idonei: non vengono individuati vincitori e non ci sono posti messi a concorso. L’elenco viene utilizzato per le assunzioni a tempo determinato che si rendono necessarie nel corso dell’anno scolastico.

Gli incarichi riguardano supplenze brevi e supplenze fino al rientro del titolare, comunque entro il termine dell’anno scolastico. L’impegno orario arriva fino a un massimo di 36 ore settimanali, mentre in altri casi l’incarico può essere a tempo parziale in base alle esigenze del servizio: una formula che si presta bene a chi ha già altri impegni o cerca un primo ingresso nel mondo della scuola comunale.

Il personale selezionato viene assegnato alla Direzione 3 Servizi alla Persona, presso la scuola dell’infanzia comunale “C. Cittadini” di Dalmine.

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COSA FA L’INSEGNANTE DI SCUOLA DELL’INFANZIA

L’insegnante di scuola dell’infanzia promuove lo sviluppo psicologico integrale e armonico della personalità dei bambini dai tre ai sei anni, seguendone il processo formativo ed educativo orientato alla socializzazione e all’apprendimento nel gruppo dei coetanei, e garantendo anche l’assistenza personale.

Partecipa inoltre alla programmazione educativo-didattica dell’offerta formativa del plesso, definendo insieme alle colleghe tempi, spazi, attività e obiettivi dell’anno scolastico.

Una parte esplicita del lavoro è la promozione dell’integrazione della diversità, con il sostegno agli alunni in difficoltà attraverso opportunità educative e socializzanti.

Il profilo prevede infine relazioni interne con il gruppo di lavoro e relazioni dirette con l’utenza, anche complesse.

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REQUISITI RICHIESTI

Per poter partecipare al concorso per insegnanti di scuola dell’infanzia presso il Comune di Dalmine è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:

  • cittadinanza italiana (sono equiparati gli italiani non residenti iscritti all’AIRE) oppure uno dei requisiti previsti dall’articolo 38, commi 1, 2 e 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; per i candidati non italiani è richiesta adeguata conoscenza della lingua italiana parlata e scritta;
  • età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite previsto per il collocamento a riposo;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati per motivi disciplinari da una pubblica amministrazione;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo;
  • assenza di condanne per i reati previsti dagli articoli 600-bis e seguenti del codice penale o di sanzioni interdittive ad attività che comportino contatti con minori;
  • non aver raggiunto il limite di 36 mesi (1.080 giorni) di servizio a tempo determinato presso il Comune di Dalmine come insegnante o educatore di scuola dell’infanzia;
  • conoscenza almeno di base della lingua inglese e delle più diffuse tecnologie informatiche.

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di un titolo abilitante all’insegnamento nella scuola dell’infanzia. Sono ammessi i seguenti titoli:

  • Laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (classe LM-85 bis);
  • Diploma di laurea del vecchio ordinamento quadriennale in Scienze della Formazione Primaria, indirizzo Scuola Materna.

Sono ammessi inoltre i seguenti titoli, purché conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002:

  • diploma di abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio (corso triennale di scuola magistrale);
  • diploma di maturità quadriennale di Istituto Magistrale;
  • diploma di Liceo socio-psico-pedagogico o diploma a indirizzo pedagogico del quinquennio sperimentale;
  • diploma professionale di Tecnico dei servizi sociali, già Assistente di comunità infantili, del progetto Egeria comprensivo dell’abilitazione.

Vengono accettati anche gli altri titoli equipollenti ed equiparati nei concorsi pubblici, purché abilitanti all’insegnamento nella scuola dell’infanzia.

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STIPENDIO

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL comparto Funzioni Locali del 23 febbraio 2026 ed è composto da una retribuzione tabellare annua lorda di 25.114,11 euro e dalla tredicesima mensilità.

A questi importi si aggiungono le indennità dovute per legge o per contratto collettivo nazionale, che costituiscono il trattamento accessorio e vanno considerate a parte rispetto al tabellare. Sul piano previdenziale è prevista l’iscrizione all’INPS ai fini del trattamento pensionistico.

Si tratta degli importi riferiti al tempo pieno, cioè alle 36 ore settimanali; sugli incarichi a tempo parziale la retribuzione viene riproporzionata alle ore effettivamente svolte. Gli incarichi a orario ridotto sono un’occasione interessante per chi studia, per chi ha altri impegni professionali e per chi cerca un primo ingresso nella scuola comunale, perché permettono di maturare servizio in una pubblica amministrazione conciliandolo con il resto della giornata.

COME AVVIENE LA SELEZIONE

La selezione è per soli esami e prevede una prova scritta e una prova orale, entrambe in presenza. Non è prevista la valutazione dei titoli: il punteggio dipende esclusivamente dalle prove.

EVENTUALE PRESELEZIONE

La prova preselettiva si svolge solo se le domande superano le 30 unità. Consiste in quesiti a risposta multipla in presenza su cultura amministrativa generale e/o sulle materie delle prove.

Si supera con almeno 21/30 e accedono alla fase successiva i 30 candidati con il punteggio più alto, più gli eventuali pari merito con l’ultimo. Il punteggio della preselezione non fa media nella graduatoria finale.

Ricordiamo che sono esonerati dalla prova preselettiva i candidati con invalidità pari o superiore all’80%, ai sensi dell’articolo 20, comma 2-bis, della Legge 104/1992.


PROVA SCRITTA

La prova scritta è di tipo teorico-pratico e può consistere nella redazione di un elaborato, in quesiti anche a domande aperte oppure nella redazione di un atto.

Si accede all’orale con un punteggio di almeno 21/30.


PROVA ORALE

L’orale è un colloquio sulle stesse materie della prova scritta e su casi pratici. Nel corso del colloquio vengono accertate anche la conoscenza della lingua inglese, con lettura e traduzione di un testo, e l’uso delle applicazioni informatiche più diffuse, con solo giudizio di idoneità.

Anche l’orale si supera con almeno 21/30.


Il punteggio finale è espresso in sessantesimi ed è dato dalla somma dei punteggi delle due prove.

Le materie d’esame su cui vertono le prove sono le seguenti:

  • legislazione relativa alla scuola dell’infanzia;
  • Legge 104/1992, legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità;
  • indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione;
  • Legge 62/2000 sulla parità scolastica e il diritto allo studio;
  • Legge 107/2015, la cosiddetta Buona Scuola;
  • elementi di psicologia dell’età evolutiva;
  • elementi di pedagogia generale;
  • organizzazione dei tempi e degli spazi nella scuola dell’infanzia;
  • valore del gioco in tutte le sue funzioni;
  • valorizzazione delle differenze: contrasto agli stereotipi culturali e di genere;
  • bambini con bisogni educativi speciali e percorsi di integrazione;
  • gruppo di lavoro e lavoro di gruppo: implicazioni e metodologie;
  • rapporto fra scuola, famiglia e territorio;
  • diritti e doveri dei pubblici dipendenti e codice di comportamento;
  • nozioni sull’ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000);
  • nozioni in tema di reati contro la pubblica amministrazione;
  • nozioni in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679).

Non sono previste riserve di posti, perché la procedura non mette a concorso posti ma forma un elenco di idonei. Si applicano invece i titoli di preferenza a parità di punteggio dell’articolo 5 del DPR 487/1994, come modificato dal DPR 82/2023, compresa la preferenza per il genere meno rappresentato, che in questo profilo è quello maschile. Le preferenze vanno dichiarate nella domanda, perché non sono ammesse integrazioni dopo l’invio.

La graduatoria finale resta valida tre anni dall’approvazione. A ogni fabbisogno il Comune contatta il candidato disponibile meglio classificato con una proposta che indica durata e decorrenza dell’incarico. Rifiutare una proposta non comporta penalità e non fa perdere la posizione in graduatoria, mentre chi accetta risulta indisponibile per la durata del contratto e al termine rientra nella propria posizione originaria. È quindi utile garantire la reperibilità telefonica o via email.

La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.

COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO

La domanda di partecipazione va presentata entro le ore 12:00 del 16 ottobre 2026, esclusivamente online sul portale inPA, attraverso questa pagina. In caso di più invii viene presa in considerazione l’ultima domanda presentata.

È utile, quando si partecipa a una selezione pubblica, avere una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale dove ricevere le comunicazioni da parte degli enti. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.

In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.

È prevista una tassa di partecipazione di 10,00 euro, da versare con PagoPA nella sezione dedicata del portale inPA, indicando nella causale cognome, nome e la dicitura “SELEZIONE INSEGNANTE SCUOLA DELL’INFANZIA”.

I beneficiari della Legge 104/1992 e i candidati con DSA possono richiedere direttamente in domanda gli ausili e i tempi aggiuntivi necessari per lo svolgimento delle prove. Per assistenza è attivo l’Ufficio Personale al numero 035-6224713, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30.

Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per insegnanti di scuola dell’infanzia del Comune di Dalmine vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 380 KB).

Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente e in questa pagina del portale inPA.

SUCCESSIVE COMUNICAZIONI

L’elenco degli ammessi, le date, l’ora e la sede delle prove e la graduatoria finale vengono pubblicati sul portale inPA e sul sito web del Comune di Dalmine, nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso, almeno 15 giorni prima dello svolgimento delle prove.

Le date delle prove vengono pubblicate su inPA e sul sito del Comune e valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale. Vi consigliamo quindi di consultare periodicamente entrambi i canali.

Le prove si svolgono di norma presso il Palazzo Comunale di Dalmine, in Piazza Libertà 1. Le candidate impossibilitate a partecipare per stato di gravidanza possono chiedere prove asincrone e spazi dedicati all’allattamento, scrivendo all’indirizzo personale@comune.dalmine.bg.it almeno 10 giorni prima della prova.

COMUNE DI DALMINE

Il Comune di Dalmine è un ente locale della provincia di Bergamo, in Lombardia, con circa 23.000 abitanti: è il terzo comune della provincia per popolazione e uno dei poli industriali storici della bassa bergamasca.

Oltre alle funzioni comunali ordinarie, l’ente gestisce direttamente alcuni servizi educativi, tra cui la scuola dell’infanzia comunale “C. Cittadini”, incardinata nella Direzione 3 Servizi alla Persona, che è la struttura cui sono destinati gli incarichi di questa selezione.

La procedura è stata indetta in esecuzione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028, sottosezione fabbisogno del personale, e serve a garantire la continuità del servizio scolastico: disporre di un elenco di idonei già pronto consente al Comune di coprire rapidamente le sostituzioni senza avviare ogni volta una nuova procedura.

ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI

Vi invitiamo a visitare la pagina dei concorsi pubblici, costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti in Italia, e la sezione dedicata ai prossimi concorsi in uscita, utile per sapere quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.

Vi invitiamo anche a consultare i più interessanti concorsi per educatori e insegnanti attivi in Italia.

Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali abbiamo predisposto una guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.

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Scritto da Anna Zocchi - Redattrice, esperta di lavoro pubblico, formazione, casting e selezione.
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