Pensioni scuola 2024: novità Opzione donna, APE sociale, Quota 103

Le scadenze e le domande per chiedere la pensione per il comparto della scuola, ossia docenti, personale ATA e dirigenti scolastici nel 2024

Ministero istruzione merito

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha fornito, tramite una circolare, le direttive per la richiesta delle pensioni scuola 2024, ossia le pensioni per docenti, ATA e dirigenti scolastici.

Il termine per la presentazione della domanda di cessazione dal servizio sia per il personale docente, educativo e ATA che per i dirigenti scolastici è stato fissato al 28 febbraio 2024.

In questa guida vediamo insieme quali sono le regole e i requisiti per la pensione scuola con Opzione donna, APE sociale, Quota 103, alla luce delle indicazioni del Ministero dell’Istruzione e dell’INPS.

COME FUNZIONANO LE PENSIONI SCUOLA NEL 2024

Secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2024, per docenti, personale ATA e dirigenti scolastici, sono in vigore nuovi criteri e scadenze per il pensionamento anticipato dopo la conferma di Quota 103 e a seguito della proroga con modifiche di Opzione donna e dell’APE sociale.

Le indicazioni operative aggiornate relative alle cessazioni dal servizio del personale scolastico sono state illustrate nella Circolare n.16553 del 14 febbraio 2024, resa nota dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con l’intesa dell’INPS. Nel documento, di fatto, viene confermato quanto già previsto dalla riforma pensioni 2024.

Scopriamo i dettagli.

SCADENZA DOMANDE PENSIONI SCUOLA

La Circolare n.16553 del 14 febbraio 2024 in primis, fissa il termine ultimo per la presentazione delle istanze di cessazione dal servizio, con effetti dall’inizio dell’anno scolastico 2024 2025, al 28 febbraio 2024.

Il personale può presentare domanda per le istanze di:

  • cessazione per dimissioni volontarie dal servizio;

Tali domande valgono in caso di esito positivo, per gli effetti, dal 1° settembre 2024.

REQUISITI PENSIONI DOCENTI, ATA E DIRIGENTI SCOLASTICI 2024

Nel testo della Circolare n.16553 del 14 febbraio 2024, il responsabile del Ministero spiega quali sono i requisiti per il pensionamento anticipato del comparto scuola (pensioni insegnanti, pensioni ATA e pensioni dirigenti scuola) suddivisi tra le diverse tipologie di pensione.

Vediamoli nel dettaglio.

  • Pensione con Opzione Donna: così come modificata dalla  Legge di Bilancio 2024, tale disciplina prevede la facoltà di accedere alla pensione anticipata alle lavoratrici che entro il 31 dicembre 2023 (la scadenza precedente era il 31 dicembre 2022) abbiano maturato un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un’età anagrafica di almeno 61 anni, ridotta di un anno per ogni figlio nel limite massimo di due anni e al ricorrere di specifiche condizioni, come vi spieghiamo nel nostro approfondimento.

  • Pensione con APE Sociale: così come previsto dalla Legge di Bilancio 2024, sono state confermate con piccole modifiche fino al 31 dicembre 2024 le condizioni di accesso a tale beneficio nei confronti dei lavoratori dipendenti che svolgono attività cosiddette “gravose” o si trovino in determinate condizioni (es. disoccupati o caregiver). Per il 2024 è previsto l’innalzamento dell’età anagrafica minima prevista a 63 anni e 5 mesi. Ricordiamo che per il comparto scuola rientrano nell’elenco delle professioni “gravose”, che danno diritto all’APE sociale i “Professori di scuola primaria, pre primaria e professioni assimilate” – codice Istat 2.6.4. Per sapere nel dettaglio come funziona l’APE sociale, vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento dedicato.

  • Pensione con Quota 103 (pensione anticipata flessibile): confermata dalla Legge di Bilancio 2024 prevede la facoltà di accedere alla pensione anticipata al raggiungimento, entro il 31 dicembre 2024, di un’età anagrafica di almeno 62 anni e di un’anzianità contributiva minima di almeno 41 anni (da qui il nome “pensione quota 103”). La pensione sarà liquidata in misura non superiore a 4 volte il trattamento minino per il 2024 sino al compimento dell’età per la pensione di vecchiaia (67 anni per il biennio 2024/2025), raggiunta la quale verrà messo in pagamento l’intero importo della pensione. In questa pagina, trovate tutte le informazioni sulla pensione Quota 103.

Confermate, poi, le forme pensionistiche già previste e illustrate lo scorso anno, ossia:

  • pensione di vecchiaia (articolo 24, commi 6 e 7 della Legge 22 dicembre 2011, n. 214): per ottenerla d’ufficio è necessario avere 67 anni al 31 agosto 2024 o a domanda, 67 anni al 31 dicembre 2024. Inoltre, è necessario avere un’anzianità contributiva minima di 20 anni. Per la pensione di vecchiaia, come da articolo 1, commi da 147 a 153 della Legge 27 dicembre 2017, n. 205, è possibile riceverla d’ufficio a 66 anni e 7 mesi al 31 agosto 2024, mentre a domanda a 66 anni e 7 mesi al 31 dicembre 2024. In tal caso, l’anzianità contributiva minima è di 30 anni al 31 agosto 2024.

  • pensione anticipata (articolo 15, Decreto Legge 28 gennaio 2019 n. 4 e successive modifiche): per ottenerla, le donne devono aver raggiunto entro il 31 dicembre 2024, l’anzianità contributiva minima di 41 anni e 10 mesi. Invece, l’anzianità contributiva minima è di 42 anni e 10 mesi entro il 31 dicembre 2024, per gli uomini. Per i dettagli su come funziona la pensione anticipata consigliamo di leggere questa guida.

COME PRESENTARE ISTANZA PER LE PENSIONI SCUOLA

Le domande di cessazione dal servizio prima della pensione, nonché le revoche delle stesse, devono essere presentate con le modalità indicate nella Circolare n.16553 del 14 febbraio 2024.

Ovvero:

  • Dirigenti Scolastici, il personale docente (ivi compresi gli insegnanti di religione cattolica), educativo ed ATA di ruolo utilizzano, esclusivamente, la procedura web POLIS “istanze on line”, relativa alle domande di cessazione, disponibile sul sito internet del Ministero. Al personale in servizio all’estero è consentito presentare l’istanza all’Ufficio territorialmente competente in formato analogico o digitale, al di fuori della piattaforma POLIS;

  • personale delle province di Trento, Bolzano ed Aosta, presenta le domande direttamente alla sede scolastica di servizio o titolarità, che provvederà ad inoltrarle ai competenti Uffici territoriali.

La richiesta dovrà essere formulata avvalendosi delle istanze che saranno rese disponibili. Si tratta di diversi tipi d’istanze. La prima conterrà le tipologie con le domande di cessazione ordinarie, ovvero:

  • “Domanda di cessazione con riconoscimento dei requisiti maturati entro il 31 dicembre 2024”;

  • Domanda di cessazione dal servizio in assenza delle condizioni per la maturazione del diritto a pensione;

  • Domanda di cessazione dal servizio del personale già trattenuto in servizio negli anni precedenti.

Come integrato poi nella Circolare n.16553 del 14 febbraio 2024 fino al 28 febbraio 2024 sono disponibili le nuove istanze con le forme pensionistiche previste dalla Legge di Bilancio 2024. Ovvero, le istanze Polis disponibili sono:

  • Cessazioni On Line – personale docente ed ATA – Pensione anticipata flessibile;

  • Cessazioni On Line – personale docente ed ATA – Opzione donna -2024;

  • Cessazioni On Line – Dirigenti Scolastici – Pensione anticipata flessibile;

  • Cessazioni On Line – Dirigenti Scolastici – Opzione donna – 2024.

COME PRESENTARE DOMANDA DI PENSIONE ALL’INPS

Nella domanda di cessazione al Ministero gli interessati devono dichiarare espressamente la volontà di cessare comunque o di permanere in servizio una volta che sia stata accertata la eventuale mancanza dei requisiti per ottenere la pensione. Le successive domande di pensione, invece, devono essere presentate online direttamente all’INPS, utilizzando tre differenti modalità:


  • presentazione della domanda tramite Contact Center Integrato (numero 803164);

  • presentazione telematica della domanda attraverso l’assistenza gratuita del Patronato.

L’accertamento del diritto al trattamento pensionistico sarà effettuato da parte delle sedi competenti dell’INPS sulla base dei dati presenti sul conto assicurativo individuale. Si terrà conto esclusivamente della tipologia di pensione indicata nelle istanze di cessazione.

RIFERIMENTI NORMATIVI PENSIONI SCUOLA 2024

ULTERIORI INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

A vostra disposizione l’articolo con tabelle e requisiti pensioni 2024, resi noti dall’INPS. Vi consigliamo inoltre la lettura delle nostre guide su rivalutazioni pensioni nel 2024 e sull’aumento delle pensioni nel 2024.

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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