Anche nel 2026 è possibile partecipare a Personae, l’acceleratore per start up in Italia per sviluppare nuove soluzioni o servizi per il welfare.
Avviato da Cassa Depositi e Prestiti, il programma seleziona fino a 10 start up, che riceveranno un finanziamento iniziale di 100.000 euro e parteciperanno a un programma di accelerazione di 4 mesi.
I migliori progetti avranno accesso ad ulteriori investimenti fino a 300.000 euro per start up, già stanziati dagli investitori e co-investitori dell’iniziativa.
In questo articolo vi spieghiamo come funziona la call di Personae, acceleratore start up, a chi si rivolge, quali sono i suoi obiettivi, cosa finanzia e come partecipare.
PERSONAE, ACCELERATORE PER START UP: COS’È
Personae è un acceleratore per start up della Rete Nazionale Acceleratori Cassa Depositi e Presiti CDP, che accompagna e investe in start up e imprese che propongono servizi, modelli e prodotti innovativi orientati al miglioramento della vita delle comunità e delle persone, incluse quelle più vulnerabili.
Si pone l’obiettivo di agevolare la crescita e lo sviluppo di start up che offrono soluzioni rivoluzionare ad integrazione e arricchimento del sistema di offerta dei servizi pubblici, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di benessere individuale e collettivo.
Il progetto nasce su iniziativa di Cassa Depositi e Prestiti (CDP Venture Capital Sgr), attraverso il Fondo Acceleratori. È realizzato insieme a SocialFare – Centro per l’Innovazione Sociale e A – cube, gli acceleratori leader in Italia nell’accompagnamento di start up e realtà ad elevato impatto sociale e ambientale, che gestiranno operativamente il percorso.
Nella pratica, Personae seleziona ogni anno per 3 anni fino a 10 start up che riceveranno un investimento iniziale di 100.000 euro e parteciperanno a un programma di accelerazione di 4 mesi focalizzato sulla crescita per l’accesso al mercato arricchito da sessioni di mentoring e tutoring realizzate dal team di SocialFare e A-cube.
I migliori progetti avranno accesso ad ulteriori investimenti da 200.000 a 300.000 euro per start up, già stanziati dagli investitori e co-investitori dell’iniziativa.
A CHI SI RIVOLGE
Personae si rivolge a start up costituite o costituende di capitali con sede legale in Italia. Possono accedere anche le società duali (dual companies) con sede legale o operativa all’interno del territorio italiano oppure le società che operano in uno stato estero che hanno intenzione di aprire la sede operativa in Italia successivamente alla fase di selezione, al fine di accedere al programma di accelerazione.
Il programma è prevalentemente rivolto a società di capitali nella forma di società a responsabilità limitata o società per azioni. Le imprese potranno avere qualifica di start up innovativa, start up innovativa a vocazione sociale, impresa sociale, società benefit o avere la certificazione di B Corp. Inoltre, tutte le start up ammesse al programma devono avere un:
- prodotto o servizio già validato sul mercato;
- team o compagine societaria che coinvolga almeno due persone che siano impegnate, in maniera prevalente, nell’impresa;
- impatto sociale, ambientale o culturale positivo.
AMBITI DI FINANZIAMENTO
La soluzione proposta dalle start up deve avere caratteristiche di accessibilità, personalizzazione, flessibilità, inclusione, innovazione e rientrare in uno dei seguenti ambiti di benessere:
- individuale: relativo alla capacità dell’individuo in ogni fase della sua vita di disporre al meglio delle proprie capacità fisiche, cognitive o emozionali. Inoltre, mira alla capacità di rispondere alle esigenze quotidiane della vita di ogni giorno;
- familiare e di comunità: relativo alla qualità delle relazioni familiari e di prossimità, al supporto della gestione dei conflitti, alla prevenzione e sensibilizzazione rispetto alle tematiche di violenza, all’assistenza ai familiari fragili, al sostegno alla genitorialità in tutte le sue forme, alla vita di comunità e al facile accesso e uso dei servizi per la cittadinanza;
- lavorativo: relativo alla soddisfazione lavorativa e alla conciliazione della vita lavorativa con la vita privata;
- economico: relativo alle capacità reddituali e alla disponibilità di risorse economiche come mezzo attraverso il quale un individuo riesce ad avere e sostenere un determinato standard di vita presente e futura. Rientrano in questa categoria tutti quei servizi di accessibilità finanziaria in senso ampio.
Personae pone particolare attenzione a tutte le start up ed imprese innovative che mettano in atto servizi o prodotti scalabili e replicabili rivolti in particolare a persone “vulnerabili”. Ovvero, parliamo di quelli rivolti a soggetti che si trovino in stato di fragilità per una:
- condizione naturale quale la minore età, la vecchiaia, la disabilità, la gravidanza;
- situazione contingente quale la povertà, la malattia, la prigionia, la migrazione, la sofferenza fisica, psicologica e ambientale, la pandemia.
COSA SPETTA
Personae selezionerà ogni anno per 3 anni fino a 10 start up che riceveranno:
- un investimento iniziale di 100.000 euro e parteciperanno a un programma di accelerazione di 4 mesi focalizzato sulla crescita per l’accesso al mercato. Tali appuntamenti saranno arricchiti da da sessioni di mentoring e tutoring realizzate dal team di SocialFare e A-cube, in collaborazione con la loro rete di professionisti e con la partecipazione di investitori italiani e internazionali;
- ulteriori investimenti da 200.000 a 300.000 euro, già stanziati dagli investitori e co-investitori dell’iniziativa, se il progetto rientra tra i migliori;
- supporto teorico pratico tramite moduli formativi a cadenza settimanale intervallati da appuntamenti “1to1” per ogni start up, con sprint review su obiettivi ogni 15 giorni.
Tra gli altri servizi offerti:
- scrivania in coworking negli spazi di Rinascimenti Sociali a Torino o di Avanzi Coworking a Milano:
- accesso al network di investitori e partner;
- supporto dei corporate partners.
Il programma di accelerazione si svolgerà alternando sessioni online e offline nelle sedi di SocialFare a Torino e di A-cube a Milano. La lingua ufficiale del programma è l’italiano, ma su specifica richiesta è prevista la possibilità di erogazione in inglese. La metodologia adotta diversi approcci:
- lean start up;
- agile management (SCRUM);
- design sistemico e design thinking – approccio human centered.
COME RICEVERE IL CONTRIBUTO AGGIUNTIVO
Il passaggio dall’investimento iniziale di 100.000 euro al “follow-on” di 200.000-300.000 euro non è automatico, ma riservato alle realtà che dimostrano di aver massimizzato il valore del percorso di accelerazione.
Secondo il regolamento e le linee guida del programma, una startup è considerata “migliore” e meritevole del secondo round di investimento quando soddisfa criteri specifici legati alla crescita e alla solidità. A tal proposito, le startup vengono valutate durante i 4 mesi di programma sulla base di parametri oggettivi, quali:
- scalabilità e replicabilità: il modello di business deve dimostrare di poter crescere rapidamente senza un aumento proporzionale dei costi e di essere esportabile in altri contesti geografici o sociali;
- product-market fit: viene premiata la capacità di aver validato il prodotto o servizio con metriche reali. Il mercato di riferimento deve essere ampio e la soluzione deve rispondere a un bisogno concreto e misurabile;
- capacità di esecuzione (execution): gli investitori analizzano la qualità del team e la sua capacità di raggiungere i “milestone” (obiettivi) prefissati all’inizio del percorso. Un team coeso, multidisciplinare e veloce nell’apprendimento è un fattore determinante;
- impatto sociale quantificabile: essendo un acceleratore dedicato al welfare, è fondamentale la capacità di generare un impatto positivo su soggetti fragili o comunità, misurato tramite KPI specifici.
La decisione finale viene solitamente presa al termine del programma, in occasione o in prossimità del Demo Day. L’ulteriore investimento di 200.000-300.000 euro serve infatti a consolidare la fase di “go-to-market”, permettendo alla startup di scalare a livello nazionale.
COME FUNZIONA PERSONAE
Personae è un programma di potenziamento e lancio per le start up che funziona mediante erogazione di contributi e servizi di “accelerazione”. Il tutto avviene mediante un processo di selezione della durata di circa 3 mesi. Ogni startup sarà valutata sulla base dei criteri di selezione predefiniti, secondo 3 fasi:
- primo colloquio conoscitivo;
- secondo colloquio di approfondimento;
- selezione finale.
I criteri adottati per la selezione sono i seguenti:
- purpose: allineamento della startup selezionata con le finalità del programma Personae e coerenza con i temi da esso proposti nell’ambito del welfare per lo sviluppo di soluzioni di impatto per il benessere individuale e collettivo;
- impatto: avere un prodotto o servizio, ma anche una governance che sia ad impatto sociale, ambientale o culturale positivo;
- innovatività, efficacia, utilità: sviluppare e promuovere nuove tecnologie, processi e comportamenti grazie alla ricombinazione di pratiche e relazioni esistenti o all’applicazione di tecnologie esistenti in modalità innovative;
- sostenibilità economico finanziaria: essere un’attività imprenditoriale in grado di trovare un equilibrio economico e finanziario, grazie all’esistenza di un mercato di riferimento sufficientemente ampio e alla creazione di un prodotto o servizio che risponda ad un bisogno reale di uno specifico target di clienti;
- scalabilità e replicabilità: strutturare modelli di business potenzialmente scalabili, in grado di rispondere a bisogni diffusi in più contesti geografici, sociali e culturali;
- team: avere un team di qualità, eterogeneo e con competenze complementari, che abbia una profonda conoscenza del settore e dei problemi a cui la soluzione imprenditoriale intende dare risposte, nonché capacità imprenditoriali e di pensare fuori dagli schemi.
L’esito del processo di selezione sarà comunicato a tutte le start up candidate attraverso il contatto email che hanno indicato in fase di candidatura.
COME SI ACCEDE AL PROGRAMMA
Il programma di accelerazione start up Personae è strutturato in 3 cicli annuali, ciascuno dei quali si sviluppa nelle seguenti fasi:
- apertura candidature e scouting delle startup;
- selezione delle startup tra ottobre e dicembre;
- approvazione degli investimenti;
- accelerazione;
- follow-on e altri investimenti: nel periodo successivo.
COME PRESENTARE DOMANDA
Le call per start up di Personae vengono solitamente aperte nel terzo trimestre dell’anno. Per l’annualità 2026, la finestra per l’invio delle domande dovrebbe essere attivata da luglio 2026.
Le start up che si candidano devono usare unicamente la piattaforma idea360, accedendo da questa pagina alla sezione dedicata. Il link per accedere al form di candidatura è reso disponibile contestualmente all’avvio delle domande. Fino a quel momento, la pagina funge da punto di riferimento per consultare i requisiti tecnici e i criteri di selezione
Solitamente vengono concessi 90 giorni di tempo per procedere con l’invio della documentazione necessaria. Una volta chiuse le iscrizioni, inizia la fase di valutazione tecnica. Le realtà che superano lo screening iniziale vengono invitate al Selection Day, che si tiene generalmente verso dicembre. È in questa occasione che la giuria, composta da esperti di SocialFare, a|cube e dagli investitori di CDP Venture Capital, sceglie le 8-10 startup che entreranno ufficialmente nel programma.
Il percorso di accelerazione vero e proprio, con l’erogazione del primo investimento da 100.000 euro, prende poi il via nei primi mesi dell’anno successivo, quindi nel 2027.
COSA PREPARARE PRIMA DELL’APERTURA
Tra i documenti tecnici richiesti in fase di candidatura, il programma richiedere (obbligatoriamente):
- pitch o investor deck (obbligatorio), ovvero documento dove viene presentato il problema, la soluzione, il mercato e le metriche usate;
- CV dei fondatori (obbligatorio);
- visura camerale (obbligatorio per le società costituite);
- video pitch, cioè breve presentazione (2-3 minuti) del team e della vision;
- impact assessment, ovvero descrizione qualitativa e quantitativa dell’impatto sul welfare.
Sono facoltative, invece:
- le proiezioni finanziarie del progetto, almeno triennali;
- la struttura degli azionisti;
- il link al sito web o ad altri contenuti multimediali presenti online;
- eventuali altri allegati.
Contestualmente alla candidatura sarà richiesto alle start up di acconsentire al trattamento dei dati personali forniti e necessari ad essere ricontattati dal team di Personae.
ASSISTENZA ALLA DOMANDA
Per ogni informazione è possibile contattare il team di accelerazione allo sportello mail: info@personae-accelerator.com.
GUIDA AI BONUS PER LE IMPRESE
E a proposito di aiuti, vi consigliamo di consultare la nostra guida aggiornata sui bonus per le imprese che si possono richiedere nel 2026.
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A vostra disposizione mettiamo anche gli incentivi per l’assunzione di donne e la guida al credito di imposta ZES.
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